Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Vecino nulla di grave. Stasera Immobile dal primo minuto” (AUDIO)

Su Nzola e il vice Immobile, Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’

“Su Nzola dico che è vero che serve gente con esperienza di competizioni europee, ma va bene anche scegliere chi è affamato. Cioè chi sa di avere l’occasione della carriera. Ovvio che debba esserci una base di qualità.

Sicuramente Sarri al di là del discorso sugli italiani, preferisce calciatori che conoscano la serie A e anche profili compatibili dal punto di vista economico.

Non so se a Sarri piace Nzola, ma so ad esempio che gli piace Pinamonti. Tra l’altro l’angolano ha anche qualche limite caratteriale ed è stato messo in ‘punizione’ dall’allenatore per motivi disciplinari.

Questa sera contro lo Spezia Immobile parte dal primo minuto e ci sarà la staffetta con Pedro. L’altra staffetta Cataldi-Vecino non potrà esserci perché l’uruguagio ha problemi al ginocchio e nei prossimi giorni volerà a Barcellona dal medico che lo operò, per un controllo.

Dalla Lazio mi dicono però di stare tranquillo e che non c’è nulla di grave al punto che dovrebbe essere recuperabile per Lazio-Torino.

Pedro invece è convinto di restare e Sarri è molto contento di questo.

Per questa sera attenzione al sinistro di Verde che mi sembra giocatore in grado di metterci in difficoltà.

Per il futuro degli attaccanti della Lazio dobbiamo porci una domanda: ci serve un vice Immobile o uno che lo sostituisca?”

Alessio Buzzanca

Categorie
ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Ferrari, ex collaboratore di Sarri: “Se prende un impegno lo rispetta. A Natale era entusiasta di Lotito…” (AUDIO)

Fabrizio Ferrari (Giornalista ed ex collaborato di Sarri) in collegamento a Radiosei

L’ultimo contatto

“Sarri era molto entusiasta di Lotito l’ultima volta che l’ho sentito. Era il periodo di Natale, poi non so cosa sia accaduto o se sia davvero accaduto qualcosa anche dal punto di vista del rinnovo contrattuale che era stato annunciato. Non so se qualcosa poi sia cambiato, io posso dire che l’ho sentito soddisfatto. Se Sarri avrà la garanzia di poter incidere sul mercato per costruire una squadra coerente con le sue idee non ci saranno problemi ad andare avanti insieme. Se lui prende un impegno con un club lo porta avanti, a meno che non ci siano degli stravolgimenti. Alla Juve non ha trovato quello che era stato pattuito, anche in termini di ringiovanimento della rosa”.

Romagnoli con Sarri?

Secondo me calza bene con la sua filosofia di gioco, poi dipende dalla predisposizione del ragazzo. Certo che lui è un difensore importante. Gli acquisti devono essere indovinati, come è stato quello di Pedro. E’ chiaro che se uno paragona le spese sul mercato della Roma rispetto a quelle della Lazio, è chiaro che non si può pretendere molto. La Lazio sta ricostruendo, ma le risorse non sono infinite. Le priorità del mercato sono certamente il play-maker ed il portiere”

Dario Cadeddu

14/04/2023

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Pedro, rinnovo dopo la scadenza per aggirare il bonus Roma

Come riportato dal Corriere dello Sport, l’ammissione di Sarri in sala stampa è la confessione delle volontà reciproche. Il rinnovo di Pedro verrà ufficializzato soltanto dopo il 30 giugno, alla conclusione del contratto firmato nell’estate del 2021. C’è l’intesa sulle cifre, servirà pazienza per la fumata bianca, a quanto pare si attenderà il mese di luglio per evitare di versare il bonus pattuito con la Roma al momento dell’addio a Trigoria. Da quanto è emerso scadrà insieme al primo biennale sottoscritto. Si tratterebbe di un accordo privato che riguarderebbe il giocatore in prima persona e non la Lazio. I prossimi 12 mesi non sembrano più in dubbio.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Vecino a Barcellona per accertamenti

Secondo quanto riportato da Il Messaggero il centrocampista della Lazio, Matias Vecino, tornerà in questi giorni a Barcellona, dove era stato precedentemente operato al ginocchio destro nel 2020 dal professor Ramon Cugat, per sottoporsi ad un nuovo controllo. Per ora però non ci sono allarmi.

Il giocatore era infatti assente alla rifinitura di ieri a causa dei fastidi al ginocchio, e sarà out per la sfida di stasera con lo Spezia.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Mai senza Anderson, il fedelissimo di Sarri: ma il gol manca da gennaio

Come riportato da Il MessaggeroFelipe Anderson non trova il gol dallo scorso LazioMilan (24 gennaio). Con Sarri il numero 7 è rinato, trovando in breve tempo una continuità impensabile fino a qualche mese prima: in due stagioni con il Comandante in panchina, il brasiliano è stato l’unico a giocare tutte e 89 le gare ufficiali del club (record in Europa) e adesso è pronto a fare 90 al Picco.

La doppia cifra in campionato sarà anche lontana, ma considerando anche la Coppa Italia e l’Europa, al numero 7 manca un solo timbro per arrivarci in stagione come nel 2018-19. Ecco perché stasera con lo Spezia vorrà togliere le ruggini del 2023 e continuare a scrivere la sua storia in biancoceleste. Poi toccherà al rinnovo fino al 2027 già in programma.

Categorie
DICHIARAZIONI

Futuro Pedro, Sarri: “E’ molto convinto…” (AUDIO)

Pedro convinto. Nel corso della conferenza stampa di presentazione del match di domani con lo Spezia, il tecnico della Lazio Maurizio Sarri ha riposto anche ad una domanda di calciomercato. Il tema riguarda il futuro dello spagnolo Pedro. All’ex Chelsea scadrà il vincolo contrattuale che lo lega al club di Lotito il 30 giugno prossimo. Lui stesso ha svelato di voler prendere una decisione definitiva alla proposta di prolungamento del club a fine stagione. In ballo c’è anche l’ipotesi di chiudere la carriera in Spagna: “A me sembra molto convinto di voler restare alla Lazio. Questa almeno è la sensazione che ha dato a me parlandoci“, ha invece confessato il tecnico toscano. Indizi di una decisione quasi maturata e che parla ancora italiano.

LEGGI ANCHE:

Ciro non era mai capitato, da quando è arrivato alla Lazio, di saltare 12 gare (7 in campionato) e nonostante ciò la squadra si trova comunque al secondo posto in classifica a 9 giornate dalla fine.Domani contro lo Spezia potrebbe tornare a giocare 90 minuti ed è il momento migliore per ricominciare a segnare. In più, sarà una gara trasferta e l’80% dei gol in quest’anno sono arrivati proprio lontano da casa. Contro lo Spezia ha segnato per 5 volte in 5 partite, tra l’altro due volte bucando proprio il suo attuale compagno di squadra Provedel. Nell’andata di questa stagione, nonostante il 4-0, Ciro è rimasto a secco. Lo scorso anno, invece, segnò una tripletta (con rigore sbagliato) all’Olimpico, mentre al Picco il momentaneo 1-1 prima del 3-4 finale, colmo di polemiche per il gol di Acerbi in fuorigioco. Lo scorso anno stava andando a vincere di nuovo la classifica marcatori e la Lazio stava lottando per un posto in Europa League, adesso è ben lontano dalla cima dei marcatori, però la squadra è in zona Champions. Il Messaggero

Categorie
FORMELLO

FORMELLO – La rifinitura conferma: squadra che vince non si cambia. Vecino out

La rifinitura anti-Spezia con una conferma, squadra che vince non si cambia. Questa mattina, Sarri ha chiuso la tre giorni di preparazione alla trasferta del Picco con le ultime prove tattiche. Indizi dal campo, sensazioni e buon senso: contro la squadra di Semplici, il tecnico toscano dovrebbe ripresentare l’undici che ha superato la Juventus. Pedro partirà nuovamente dalla panchina, l’auspicio è che dopo il rodaggio andato in scena negli ultimi 180′, Immobile potrà garantire una condizione ed una tenuta ancora più estesa. Guiderà l’attacco, andrà a caccia di una rete che ormai manca da due mesi sul campo della tripletta della scorsa stagione. Sarà affiancato da Anderson e Zaccagni, ai quali è stato chiesto di ribadire anche il supporto ai tre centrocampisti.

Cataldi giocherà la terza di fila da titolare in regia tra Milinkovic e Luis Alberto: il ballottaggio con Vecino questa volta non è mai scattato. L’uruguaiano non entrerà neanche nella lista dei convocati, ha saltato anche la rifinitura. Sta gestendo un fastidio al ginocchio che non preoccupa a lunga scadenza, ma che gli ha precluso l’ultimo allenamento e lo costringerà a 2-3 giorni di cure. Il primo cambio per la mediana in Liguria sarà Basic.

Tutto confermato anche in difesa dove “è dura apportare dei cambiamenti visto il rendimento”. Lazzari starà ancora guardare Marusic ed Hysaj.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

Categorie
AVVERSARIO

Spezia, Semplici: “Lazio con la mentalità di Sarri e pochi punti deboli”

La conferenza stampa del tecnico dello Spezia, Leonardo Semplici, alla vigilia del match con la Lazio

Prima domanda a Semplici. Cosa si porta di positivo da Firenze?
“Con i ragazzi abbiamo parlato di due partite, Firenze e domani, in cui voglio vedere quello di cui siamo capaci di fare. Non solo difensivamente o offensivamente, ma a livello di mentalità e abbiamo dato buone risposte. Poi è chiaro che quando giochi con queste squadre sai che devi soffrire, ma mi è piaciuto il fatto che abbiamo messo in pratica quelle che sono le mie idee e le nostre caratteristiche. Mi piace vedere una squadra ambiziosa, che non pensasse solo all’avversario, ma che avesse la volontà di fare un certo tipo di gara e ci siamo riusciti, con un risultato positivo. Rimane il rammarico per l’ultimo minuto ma penso faccia parte del percorso di una squadra che lotta per un obiettivo importantissimo. Siamo convinti e abbiamo dimostrato di valere, e questo deve darci fiducia per il prosieguo e la partita di domani, contro una squadra che sta attraversando un momento straordinario”.

Come avete vissuto il gol del Verona all’ultimo minuto?
“È stato un gol particolare, ma è chiaro che con un pareggio avremmo tenuto un margine migliore. Così non è, i risultati degli altri li guardi ma non devono incidere su di noi e su quello che dobbiamo fare nelle nostre gare. Dobbiamo continuare così, allenandoci in maniera professionale per trasferire quella che è la mia mentalità ai ragazzi, che devono mettere in campo le loro qualità che ad oggi ancora non siamo riusciti, per tante situazioni, a mettere in campo. Ho dovuto fare tanti cambi, non abbiamo dato una vera identità da quando sono arrivato. Dobbiamo lavorare, uniti e compatti, per arrivare in fondo all’obiettivo”.

Ci fa una panoramica sulla situazione infermeria?
“Si è aggiunto Zurkowski, ma recuperiamo parzialmente Agudelo che ha fatto un allenamento ieri. Kovalenko si è allenato ma non è ancora al top, Reca ha fatto tutta la settimana ed è recuperato. Holm penso abbia finito la stagione ma ne parlerà la società. Mi piace pensare ai presenti e a mettere in campo la squadra migliore per fare una prestazione di valore, perché contro la Lazio serve questo. Faccio un appello ai nostri tifosi: stateci vicini, come sempre, che domani sarà una partita bella, straordinaria, da giocare, e io voglio giocarla. Non voglio aspettare che ci facciano male. Voglio aggressività, personalità. Abbiamo di fronte una squadra forte, ma sta a noi rendergli la vita difficile e far sì che la squadra approcci nel migliore dei modi, che in casa non sempre abbiamo fatto, e starà a noi fare questa cosa per fare una partita che secondo me è nelle nostre corde”.

Shomurodov che settimana ha passato?
“Abbastanza buona. È stato importante che la squadra e lo staff abbiano capito il momento, che capita a tutti. Gli siamo stati vicini, ha sbagliato, si è scusato e si va avanti. Ci saranno altri momenti in cui potrà essere determinante. Si è allenato molto bene, come sempre, e questo è un aspetto importante anche per i compagni che non gli hanno fatto pesare l’errore”.

Maldini è stato servito troppo poco?
“Nonostante sia qui da inizio anno, i compagni devono ancora capire il valore del ragazzo, ma anche lui deve mettersi in condizione di ricevere palla. Deve raccordare, deve farsi vedere, creare spazi e fare le cose che cerco di trasmettere ai ragazzi. Da ambo le parti sono aspetti da migliorare”.

Che sensazioni le dà Cipot?
“Può essere un protagonista e me lo auguro, ha qualità da esprimere. È giovane ma fa intravedere durante gli allenamenti certe qualità. E i giocatori di qualità li faccio giocare sempre. Sono convinto che piano piano diventerà un giocatore di valore per la rosa e dare il suo contributo come sta facendo subentrando”.

Lazio e Fiorentina due squadre simili. Come si affronta?
“Non è facile trovare dei punti deboli a questa squadra, che uscendo dalle coppe forse è stata anche avvantaggiata potendo preparare una partita a settimana. Ha grande valore, era inespressa fino a qualche mese fa perché ha grande qualità negli undici e nei cambi. Hanno messo in campo la mentalità dell’allenatore, che è riuscito a trasmettere le sue linee guida. Secondo me avere il coraggio di fare la gara può essere una chiave, per giocare e non subire. Contro giocatori di grande qualità ci saranno momenti in cui soffriremo, ma tenendo palla potremo evitare certi problemi. Sono una delle migliori difese, sarà difficile ma sono convinto che domani faremo una partita propositiva e in cui la raccomandazione sarà sempre quella di giocare la palla, rischiando il giusto, ma con l’intento di provare a tenere il più possibile la palla per limitare la Lazio. Questo sarà l’aspetto determinante per fare un risultato positivo”.

Meglio che giochi Immobile?
“Mi ha fatto un sacco di gol e leggo che ne ha fatti anche tanti allo Spezia. Se non fosse nell’undici titolare sarebbe meglio (ride, ndr), ma hanno un valore così grande che chiunque giochi può fare male”.

Caldara come sta?
“Il primo allenamento lo fa oggi. Anche Maldini non sta benissimo, Kovalenko ha fatto la settimana ma non è al top. A centrocampo siamo un po’ contati ma come dicevo prima chiunque scenderà in campo lo farà con idee giuste e con le nostre qualità, rispettando l’avversario ma con la consapevolezza di quello che possiamo fare”.

Negli ultimi incroci con la Lazio ci sono stati episodi arbitrali sfavorevoli…
“Non sono preoccupato, è chiaro che so quello che è successo. In casa abbiamo sempre avuto arbitri top, Irrati lo è. Mi piacerebbe avere gli stessi arbitraggi anche in trasferta. Fino ad oggi c’è sempre stato grande rispetto, poi sapete che io non mi esprimo sugli arbitri perché penso alla mia squadra. Agli arbitri ci pensa chi è competente, ma io sono fiducioso sulla partita di domani”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Secondo posto oltre ogni aspettativa, ma adesso c’è il dovere di continuare così” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM’!

Aspettativa e doveri, ma anche un po’ di amarcord. “Il campo Maestrelli ne ha viste di discussioni all’interno della squadra. Tra di noi (la Lazio di Maestrelli, ndr) ci sono state delle battaglie e tra l’altro avvenivano davanti a tanti tifosi assiepati sugli spalti. Sono tutti bei ricordi, ancora oggi quando sono su quel campo mi sento a casa”.

Verso Spezia-Lazio, oltre l’aspettativa

“Adesso ogni gara è fondamentale, non solo quella di domani contro lo Spezia. I biancocelesti ora hanno il dovere di arrivare al secondo o al terzo posto. Anche arrivare quarti vorrebbe dire rendersi protagonisti di una flessione. C’è quasi l’obbligo di proseguire in questo modo, c’è una grossa responsabilità ora da gestire. Certo che sarebbe un piazzamento finale eccezionale, nessuno all’inizio della stagione avrebbe immaginato tanto, in pochi potevano avere questa aspettativa. Lasciamo perdere il percorso del Napoli, è stato di un’altra categoria. Va detto che in questo momento, la squadra di Sarri non è da meno. Devono essere gli altri a preoccuparsi di noi, ora dobbiamo mantenere questo merito. A livello di crescita di mentalità, la Lazio non deve sentirsi arrivata dopo aver battuto la Juventus. Ora si deve procedere gara dopo gara, senza badare al nome dell’avversario. Si può vincere o perdere, ma c’è l’obbligo di giocare da seconda in classifica. Si tratta di una responsabilità meritata e da confermare. Nonostante le difficoltà, tutte le concorrenti sono lì, vicino alla Lazio, e chiaramente aspettano un passo falso dei bianccoelesti”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Provedel-Sarri, il retroscena dell’ultimo Spezia-Lazio

Retroscena. Di Spezia – Lazio dell’anno scorso si è parlato molto, per l’errore del VAR nel convalidare il gol di Acerbi del 3-4. Quella partita però, racconta oggi l’edizione romana del Corriere dello Sport, è servita anche a Sarri per conoscere da vicino Ivan ProvedelLa grande prestazione del portiere allora dei liguri convinse il tecnico toscano (che a fine partita gli fece di persona i complimenti) a indicare proprio il suo profilo alla società tra i possibili acquisti estivi. Dopo il retroscena, un campionato da record dell’estremo difensore, con 17 clean sheet su 29 partite giocate, testimonia che la scelta è stata azzeccata, sia dal mister, sia dal club che ha deciso di accontentarlo.