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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Spezia non sarà una partita facile. Attenzione a comportarsi bene per evitare chiusura Curva” (AUDIO)

Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’

“Quelli che pensano che domani sarà una partita facile, sbagliano. Ed è esattamente questo ciò che Sarri ha detto ieri alla squadra nel discorso di preparazione al match. Vecino non si è allenato, ma è solo precauzione: sono tutti disponibili. Ci sono tutte le premesse per fare un’altra grande partita.

Purtroppo a causa di quell’errore di Consigli, lo Spezia che pensava di essere tranquillo, si è trovato nuovamente invischiato nella lotta per non retrocedere. Se non ci fosse il ribaltone a Verona, la partita di domani sarebbe stata molto più tranquilla con lo Spezia a +8 sul Verona considerando gli scontri diretti ormai conclusi tra le due.

Dobbiamo inoltre invitare tutti i tifosi laziali a comportarsi bene, esattamente come hanno fatto in Lazio-Juve. Non dimentichiamo che sui biancocelesti pende sempre la squalifica di un turno della Nord sospesa con la condizionale. Il che vorrebbe dire che in caso di ulteriore nuova squalifica, le giornate diventerebbero due. Cosa che potrebbe condizionare il finale di campionato. Quindi, attenzione.

Io penso che la Lazio – proprio per darsi traguardi stimolanti – deve puntare a rimanere il più possibile in alto in classifica.

Per quanto riguarda Milinkovic, va detto che tatticamente è importantissimo perché da solo ti dà un piano alternativo di attacco”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Lotito per la storia. E il 2° posto vale più di 50 milioni (più la Supercoppa)

Per la storia e per i soldi. Il secondo posto della Lazio avrebbe un significato immenso per Lotito, che come sottolinea il Corriere dello Sport durante la sua presidenza non ha mai collezionato un piazzamento simile: nella storia del club è accaduto solo tre volte (1936-‘37, 1994-‘95, 1998-‘99).

Il secondo posto vale tanto anche a livello economico. Secondo la legge Melandri, sulla spartizione dei diritti tv, le società si dividono il 12% in base al piazzamento in classifica. I premi quest’anno dovrebbero essere come nel 2022: 17,5 al vincitore dello scudetto, 14,5 a chi arriva secondo, 12,5 al terzo classificato, 10,5 alla quarta e così via. La qualificazione in Champions inoltre vale tra i 40 e i 50 milioni di euro.

Ma c’è di più: in caso di arrivo al secondo posto la Lazio parteciperebbe alla nuova Supercoppaitaliana, che si disputerà in una final four a gennaio prossimo in Arabia. Le 4 squadre si spartiranno circa 20 milioni di euro, oltre che a riceverne benefici a livello d’immagine.

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DICHIARAZIONI

Ass. Onorato: “Se la Lazio non bussa, progetto alternativo per il Flaminio”

Alessandro Onorato, assessore allo sport del Comune di Roma, ha parlato così del progetto per lo Stadio Flaminio a margine della presentazione degli Open di Roma di golf:

“Ad agosto la Lazio ha chiesto e ottenuto l’accesso agli atti, ma poi non è stato presentato alcun progetto. Ci dispiace molto, perché eravamo pronti a sostenere questo investimento a Roma Nord, che avrebbe avuto anche un senso logico verso la tifoseria biancoceleste. Comunque, se il presidente Lotito vuole investire in un altro punto di Roma ce lo può comunicare, noi ci attiveremo per sostenerlo. Se nei prossimi giorni non arriverà nulla di concreto è nostro dovere mettere in campo un progetto alternativo e poi chiedere il coinvolgimento del Governo. Lo abbiamo pure messo nel dossier degli Europei del 2032 nonostante a Roma ci sia già lo Stadio Olimpico”.

Alessio Buzzanca

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Sarri personaggio perfetto per noi. Lazio-Juve? Non per fare il pompiere, ma…” (AUDIO)

Angelo Adamo Gregucci a ‘NMM’

Gregucci: “Non voglio fare il pompiere, ma la partita più importante della stagione è venerdì con lo Spezia. E’ ‘facile’ preparare una partita contro la Juventus, ma la prossima io la considero veramente decisiva. Loro sono impegnati per il discorso retrocessione, hanno una discreta pressione addosso. Tornando a sabato, l’atteggiamento della Juventus ha fatto il gioco della Lazio. Bassi, in attesa. La Lazio ha tenuto botta a metà campo e contenuto gli attaccanti. La squadra di Sarri ha realmente sofferto solo gli ultimi 15′, con tutta la potenza offensiva avversaria in campo. Non bisogna esaltarsi troppo, perché sappiamo com’è il calcio. Ricordo un grande Lazio-Empoli pochi mesi fa, dominato e poi buttato via”.

“Sarri è un allenatore che ha bisogno di tempo, un fattore che nel calcio di oggi sembra non essere più contemplato. Ha bisogno di lavorare sui giocatori, da Felipe a Casale, è quello il suo pane, il suo divertimento massimo. Ho stima per Sarri, quando è arrivato alla Lazio mi sono permesso di raccontargli un po’ il DNA biancoceleste. Lui ha visto piazze importanti, ma era moderatamente soddisfatto per le avventure a Torino e con il Chelsea. Lui qui a Roma intravede la possibilità di incidere davvero. Lui è contento quando sta in campo e vede la sua filosofia applicata dai giocatori. E’ contento quando riesce a ottenere tutto questo, è il personaggio perfetto per noi. E’ un po’ sulla falsa riga di un certo Fascetti…”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, ora manca solo il miglior Immobile

Ciro non era mai capitato, da quando è arrivato alla Lazio, di saltare 12 gare (7 in campionato) e nonostante ciò la squadra si trova comunque al secondo posto in classifica a 9 giornate dalla fine.Domani contro lo Spezia potrebbe tornare a giocare 90 minuti ed è il momento migliore per ricominciare a segnare. In più, sarà una gara trasferta e l’80% dei gol in quest’anno sono arrivati proprio lontano da casa. Contro lo Spezia ha segnato per 5 volte in 5 partite, tra l’altro due volte bucando proprio il suo attuale compagno di squadra Provedel. Nell’andata di questa stagione, nonostante il 4-0, Ciro è rimasto a secco. Lo scorso anno, invece, segnò una tripletta (con rigore sbagliato) all’Olimpico, mentre al Picco il momentaneo 1-1 prima del 3-4 finale, colmo di polemiche per il gol di Acerbi in fuorigioco. Lo scorso anno stava andando a vincere di nuovo la classifica marcatori e la Lazio stava lottando per un posto in Europa League, adesso è ben lontano dalla cima dei marcatori, però la squadra è in zona Champions. Il Messaggero

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RASSEGNA STAMPA

Sarri mette in guardia la Lazio: “La classifica conta solo alla fine, con lo Spezia sarà durissima”

“Sarà dura”. Sarri non vuole cali di concentrazione. A nove giornate dal termine, con 27 punti in palio, tutto può ancora succedere. La sua Lazio deve continuare a fare punti per assicurarsi la Champions, traguardo non ancora raggiunto. Per questo ieri, come riporta il Corriere dello Sport, ha messo in guardia lo spogliatoio per la trasferta di domani in casa dello Spezia. “Ora abbiamo un obiettivo, vogliamo la Champions. Non possiamo mollare e la classifica conterà solo alla fine. A La Spezia ci aspetta un’altra partita durissima”, ha detto Sarri alla squadra prima dell’allenamento.

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Nzola contro Ciro, sarà sfida tra bomber; Aquile contro Aquile. Spezia-Lazio si avvicina. I precedenti del match e le curiosità statistiche. Bestia nera. La Lazio è una delle tre squadre contro cui lo Spezia ha perso tutte le partite disputate in Serie A: cinque sconfitte su cinque contro i biancocelesti, sei contro la Juventus e una contro il Monza. Sono sei i gol subiti dai liguri in due partite casalinghe contro la Lazio in Serie A. Nelle ultime cinque partite di campionato lo Spezia non ha mai incassato più di un gol: per i liguri è la miglior striscia di gare senza almeno due reti subite in Serie A. Liguri imbattuti nelle ultime tre partite casalinghe di Serie A, con Leonardo Semplici in panchina. La Lazio ha tenuto la porta inviolata nelle ultime quattro trasferte di Serie A e non fa meglio dal suo record di cinque registrato nel 1998, sotto la guida di Sven-Göran Eriksson.

I biancocelesti hanno subito cinque gol nei primi tempi in questo campionato; nelle prime 29 giornate di Serie A, soltanto sette volte sono state incassate meno reti nei primi 45’ di gioco. La Lazio è la squadra che ha segnato più gol (10) nei primi 15′ di gioco in questo campionato. Al contrario lo Spezia è quella che ne ha realizzati meno (1) nel quarto d’ora finale di gara. Bomber a confronto, Nzola contro Ciro. Nzola (13 reti e due assist in questo campionato) è il primo giocatore dello Spezia a prendere parte a 15 gol nel corso di una singola stagione di Serie A. Ha partecipato al 60% delle marcature spezzine. Ciro Immobile ha segnato 5 gol in 5 incontri con Lo Spezia. Per la sfida è stato scelto il fischietto.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano su Napoli-Milan, le assenze di Osimhen ed Immobile: “La Lazio ha compensato con la difesa” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

“Sia il Napoli che il Milan hanno avuto occasioni importanti. Non è vero che in campo c’è stata solo la squadra di Spalletti, anche i rossoneri hanno si sono resi pericolosi. Pensavo potesse essere una gara più tattica, invece si sono affrontate con una mentalità europea. Mi è piaciuta la reazione del Napoli nell’ultimo quarto d’ora, malgrado l’inferiorità numerica. E’ una qualificazione ancora molto aperta, l’augurio che gli azzurri possano recuperare Osimhen. Se fossi il tecnico del Napoli farei di tutto per metterlo in campo dall’inizio, ormai siamo al finale di stagione e anche se non dovesse essere al massimo sarebbe fondamentale. Credo che il Milan abbia 55% di possibilità di andare in semifinale. Ora sta al Napoli vincere la propria partita senza Anguissa e Kim. Non sarà semplice, la squadra di Pioli ha ritrovato solidità e compattezza. Ho letto delle pagelle assurde ad alcuni singoli, ho letto un’insufficienza a Tonali che ieri è stato tra i migliori in entrambe le fasi di gioco. Non capisco. Inoltre, va detto che Maignan si è confermato tra i migliori portieri italiani. Rende facili le parate più difficili”.

Tornando all’assenza di Osimhen

“E’ evidente che nel calcio puoi giocare quanto vuoi, ma se non hai un finalizzatore è tosta. La Lazio ha tenuto botta senza le reti di Immobile, ma la grande crescita che ha compensato è stata quella in difesa. Subendo molto meno, riesci a capitalizzare al massimo anche non segnando come nelle scorse stagioni. Questa è una caratteristiche delle squadre importanti. Assenza Vecino a La Spezia? Una perdita importante nello sviluppo della partita, come alternativa da utilizzare in corso d’opera”.

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FORMELLO

Lazio, dubbio Vecino per Sarri: le sue condizioni

 Condizioni tutte da valutare per Matias Vecino. Il centrocampista della Lazio, nella giornata di ieri, ha interrotto l’allenamento per un fastidio al ginocchio. Così il dubbio in regia, con la scelta tra l’ex Inter e Cataldi, si è dissolto. Da capire se potrà essere convocato e partire con la squadra.

Le condizioni di Vecino

L’uruguaiano sente dolore al ginocchio destro (ieri fasciato) operato a luglio 2020 ai tempi dell’Inter. Problema al menisco che ogni tanto si ripresenta. Ieri ha saltato la partitella finale. Potrebbe comunque farcela, condizioni da valutare. Cataldi resta così il favorito in regia e si scalda Marcos Antonio. Il brasiliano da quando Sarri ha messo Vecino in regia non ha praticamente più giocato. Ultima presenza il 29 gennaio contro la Fiorentina. Da lì in poi solo panchina e zero minuti. Da inizio stagione, in tutte le competizioni, ha collezionato appena 480’. Corriere dello Sport

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Lazio, pressione, entusiasmo e maturità. Punti di contatto con il Napoli di Sarri? Pochi” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

“La Lazio con la Juventus è stata tanta roba, per un’ora è stata una prestazione perfetta. Ora la Lazio ti viene a pressare fino a quando non fa gol, poi ha acquisito la maturità anche per abbassarsi per poi sfruttare i contropiedi. Sa come muoversi, quello che fa in campo rispetta un copione che conosce bene, sa fare le due fasi. E’ stata una vittoria di prestigio, ma che soprattutto che ti permette di mantenere il secondo posto con un bel vantaggio sulla quinta. L’entusiasmo sta portando anche convinzione ed aggressività. Per fare grandi partite servono tutte le componenti, ora si vede che c’è predisposizione nell’aiutarsi da parte di tutti. Questo appartiene alle grandi squadre e se vuoi mantenere questo livello devi continuare a curare tutti questi fattori.

Maturità e Punti di contatto con il Napoli di Sarri?

Quando le cose vanno bene vedi un po’ tutto al massimo, ma sono squadre con caratteristiche diverse. E’ vero che ha inventato Anderson punta come fu con Mertens, ma i risultati sono diversi. Io, per esempio, preferisco il brasiliano quando gioca esterno, arriva sul fondo e salta avversari. Per il resto vedo una solidità difensiva simile, ma quel Napoli aveva molto più palleggio. Questa squadra è più verticale ma in grande salute e condizione mentale, oltre ad una maturità diversa.

Se facciamo riferimento al miglior Immobile, siamo ancora lontani. Ma la cosa importante è aver recuperato l’efficienza fisica, lui è stato presente. Deve essere bravo a sfruttare le occasioni che si presentano in una Lazio diversa rispetto a quella del passato. Questa è una squadra che crea meno, lui deve cogliere l’occasione e dopo aver ritrovato il gol tornerà quello di prima. Se pretendiamo di rivederlo subito al top sbagliamo. In questo finale di stagione mi accontento di averlo presente e capace di terrorizzare gli avversari”.

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GIUSTIZIA SPORTIVA

Juventus, Procura FIGC chiude indagine su manovra stipendi: violato principio lealtà. Ora cosa succede?

La procura della Figc ha notificato alla Juventus la chiusura delle indagini per le cosiddette ‘manovra stipendi, partnership e agenti’: nell’atto, il procuratore Chinè contesta tra l’altro al club bianconero la violazione del principio di lealtà sportiva (articolo 4.1) per i tre filoni. La contestazione si va ad aggiungere alla questione plusvalenze, per la quale è previsto il 19 aprile un giudizio di legittimità del Collegio di Garanzia del Coni sulla penalizzazione di 15 punti per i bianconeri.

Processo Juve, cosa succede ora

Da oggi scattano i 5 giorni di tempo per le difese per chiedere di essere audite o per inviare memorie difensive. A quel punto la procura ha altri 10-15 giorni per esaudire le richieste oppure può chiedere una proroga se il materiale dovesse essere tanto. Al termine di questo periodo scattano i deferimenti veri e propri, poi entro 30 giorni il tribunale fissa il processo. Sulle partnership stanno indagando le procure di Bergamo, Cagliari, Udine, Genova, Modena e Bologna.

Procura Figc: la posizione dei sei club partner

Le posizioni dei sei club (Sampdoria, Atalanta, Sassuolo, Udinese, Bologna e Cagliari) che hanno trattato, sottoscritto o comunque pattuito “accordi confidenziali in operazioni di mercato senza provvedere al deposito della modulistica federale e/o provvedendo a depositare documenti recanti pattuizioni diverse da quelle concluse” saranno valutate a conclusione delle indagini in corso da parte della magistratura. E’ questa – apprende l’ANSA – la posizione della Procura della federcalcio sul filone delle partnership contestato oggi alla Juventus.