Il Messaggero fa il punto sulle condizioni di Ciro Immobile. Ora ha preso una ginocchiata col Toro, ha mal di schiena fortissimo. Solo oggi si saprà se Immobile riuscirà a scendere in campo. Ieri ha lavorato in palestra, vuole esserci a ogni costo, ma Sarri medita ancora se risparmiarlo o meno. Se Immobile non darà garanzie, Castellanos potrebbe fare il debutto dal 1′. Il condizionale è d’obbligo perché Sarri pensa persino a Felipe Anderson falso nueve. Il problema è che Zaccagni è un’altra incognita dell’ultimo minuto: si trascina dietro un forte affaticamento, è di nuovo in preallarme.
Bruno Giordano a ‘NMM’ “Ecco perché può essere un vantaggio partire con Luis Alberto in panchina…”
Giordano presenta Milan-Lazio: “Ecco perché può essere un vantaggio partire con Luis Alberto in panchina…”. Bruno Giordano a Radiosei: “Il sabato giocano le grandi squadre. Questo è un bel turno per la Serie A, noi dobbiamo rimetterci in carreggiata e riavvicinarci. Il Milan ha ritrovato entusiasmo, dopo il derby sembrava tutto finito, e invece. Sono primi in classifica e il morale è tornato alto. A Cagliari Pioli ha fatto un ampio turnover che ha dato i suoi frutti. Quando hai calciatori bravi, questi si ambientano molto velocemente. Anche Sarri ha iniziato a ruotare i giocatori, la panchina offre qualcosa in più in questa stagione. Quando si lascia il palleggia agli avversari devi essere comunque aggressivo, anche mentalmente. Bisogna cercare di rubare palla, non rintanarsi nella propria area di rigore. Loro sanno giocare in più modi, se rischi un pressing alto, loro possono infilarti con le ali. I duelli individuali faranno la differenza, come al solito. Luis Alberto in panchina? Secondo me ci può stare, per il tipo di partita. Loftus-Cheek è un brutto cliente, da quella parte ti può far male. Un centrocampo con Guendouzi, Kamada e Rovella potrebbe essere affine ad un certo tipo di partita. Molto dipende dal piano che sta studiando Sarri. Rovella merita continuità, metterlo in panchina adesso è dura”.
Manuel Lazzari, ai microfoni del canale ufficiale biancoceleste, presenta Milan-Lazio: “Lette tante cose non vere su di me. Milan sempre difficile a San Siro, cerchiamo continuità”
Lazzari: “La vittoria con il Torino? Sicuramente avevamo bisogno di tornare a fare punti e vincere, perché la classifica diceva questo. È stata una vittoria molto importante arrivata contro una squadra molto difficile come il Torino che negli ultimi anni ci ha sempre dato tanto filo da torcere. Tornare alla vittoria, in casa, davanti ai nostri tifosi è stato molto bello e ci è servito anche per ritrovare un po’ di quell’autostima persa. Dopo un primo tempo molto equilibrato nel secondo ci siamo sciolti molto di più e abbiamo fatto una bell’azione sia sul primo ma anche sul secondo gol quindi l’importante erano i tre punti, per la classifica e per noi. Siamo contenti”.
È iniziato il tuo quinto campionato alla Lazio: cosa senti di poter dare a questa squadra anche fuori dal campo?
“Ho passato l’ultima settimana a leggere tante cose false e non vere. Mi sono stupito infatti: sono qui da cinque anni e in dodici/tredici anni di carriera non mi sono mai permesso di avere atteggiamenti fuori posto. Anzi. Chi mi conosce – prosegue Lazzari – lo sa e queste cose mi hanno fastidio, ci sono rimasto male però ho attraverso un periodo difficile per motivi famigliari e anche il presidente mi è stato molto vicino, mi ha chiamato. Ringrazio lui, la società, i miei compagni e tutti. Non devo dare spiegazione a nessuno. Cerco di dare il 100% sia in campo che fuori. Vado avanti per la mia strada”.
“Affrontiamo una squadra molto forte che negli ultimi anni a San Siro è sempre stata difficile da affrontare. Ci sono grandi campioni però noi dobbiamo continuare su questa strada e cercheremo di andare lì a fare la nostra partita sperando in un risultato positivo per continuare questa striscia”.
A Milano hai regalato l’assist a Immobile per il suo 100° gol con la Lazio in quella che è stata l’ultima vittoria in casa del Milan in Serie A
“Ho dei ricordi bellissimi perché era il 100° gol di Ciro e abbiamo ottenuto anche una grande vittoria. Ci sono dei bei ricordi però il tempo è passato, domani ci aspetta una gara complicata e diversa. Ci faremo trovare pronti”.
Stefano Pioli, allenatore del Milan, presenta in conferenza stampa la sfida di San Siro di domani (ore 18.00). “Si può dire che stiamo bene. Vogliamo trovare continuità per fare bene in campionato e in Champions. Domani è la partita più importante. Abbiamo sempre vissuto con grande equilibrio: il derby non era la fine del nostro percorso, ma un nuovo inizio da cui ripartire. Ora non siamo perfetti, non siamo impeccabili, ma possiamo mettere in campo domani la nostra miglior prestazione”..
“La Lazio gioca insieme da anni con un ottimo allenatore e ha delle linee di gioco riconoscibili, con grande velocità e grande qualità. Al di là del loro momento – e stanno bene – sono una squadra forte“
Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Nessun allarme per Ciro Zac e Marusic. Rebus centrocampo. Pedro? A gennaio…”
“Nessun allarme per Ciro Zac e Marusic. Rebus centrocampo. Pedro? A gennaio…”. Alberto Abbate a Radiosei: “Sarri ha gestito le forze, non ci saranno assenza nella lista dei convocati. Partiranno sicuramente e credo anche in campo, dal 1′, sia Immobile che Zaccagni, oltre a Marusic. Il montenegrino è designato per affrontare Rafa Leao. Mi aspetto solo Hysaj per Lazzari, spostato a sinistra ovviamente. Romagnoli ok con la maschera protettiva, ci sarà un confronto all’ultimo minuto, ma non vedo grandi stravolgimenti di formazione”.
“A centrocampo ho dei dubbi. Non credo confermerà in blocco i tre del Torino. Non escludo Cataldi in regia, sono mie sensazioni, ma conoscendolo non lo escludo. Luis Alberto al 100% titolare, poi ballottaggi per le altre due maglie. Kamada-Vecino-Guendouzi, uno dei tre per il ruolo di mezzo destro. Occhio a Pedro lì davanti. In questo momento Sarri non si fida delle sue condizioni, non escludo che a gennaio possa andare al Tenerife per chiudere la carriera. La Lazio non può permettersi di accorciare le rotazioni offensive. Se la Lazio avesse preso Berardi, credo che Sarri avrebbe perfino rinunciato ad una seconda punta”.
Sarà Davide Massa, della sezione di Imperia, a dirigere la partita tra Milan e Lazio, in programma sabato 30 settembre, presso lo Stadio San Siro di Milano e valida per la settima giornata del campionato di Serie A. Il direttore di gara sarà coadiuvato al Var da Mazzoleni e Abbattista. Di seguito la squadra arbitrale al completo.
Assistenti: Vecchi & Perrotti
IV Uomo: Ghersini
VAR: Mazzoleni
A.VAR: Abbattista
I precedenti tra l’arbitro Massa e la Lazio
Sono 24 i precedenti tra la Lazio e l’arbitro Massa. Negli incroci passati la squadra biancoceleste è uscita vincitrice per 11 volte, ha, invece, pareggiato in 5 circostanze e perso nelle restanti 8. L’ultima volta che Massa ha arbitrato una partita della squadra di Sarri era in occasione del derby dello scorso anno datato 19 marzo 2023, vinto dalla Lazio con gol di Zaccagni. Per l’arbitro si tratterà del secondo Milan-Lazio della sua carriera: il primo, risalente al 20 settembre del 2016, fu vinto dai rossoneri per 2-0.
“Il giocatore della S.s Lazio, Alessio Romagnoli, si è recato ieri a Vetralla presso ‘Giuliani Ortopedia centro cura del piede’. La visita del giocatore per provare le speciali maschere protettive in carbonio e fibra di vetro e titanio, ultima novità mondiale. Una maschera super protettiva e terapeutica. Ringraziamo la Ss. Lazio e il giocatore per la fiducia rivolta al centro”. Tusciaweb.eu
MASSIMO PISCEDDA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “Palleggio al Milan”
“Usciamo dal torpore del primo tempo della partita vista con il Torino, mi auguro che contro il Milan ci sia la squadra che ha fatto meglio nella ripresa. La squadra di Pioli è in salute, ma anche la Lazio ha un valore oggettivo che può far pensare di poter fare risultato. Scenderanno in campo calciatori che certamente non si spaventano per San Siro. Serve forza mentale, fare bene contro i rossoneri vorrebbe dire uscire definitivamente dal momento delicato e rilanciarsi anche in zona Champions.
Il Milan è una squadra che la puoi infilare se gli lasci il palleggio. Un po’ come ha fatto l’Inter. Se invece credi di poterlo fare tu possono farti male negli spazi con Leao e gli altri. In alcune fasi la squadra di Sarri dovrebbe concedergli l’iniziativa, certo non per tutta la partita. La Lazio sa fare anche questo. I giocatori vanno in campo e poi interpretano le situazioni. Quando la Lazio si abbassa diventa schierata con il 4-5-1 per poi sfruttare il campo aperto. Non serve devi abbassarti, ma ci sono dei momenti in cui devi sfruttare quelle che sono le tue caratteristiche.
Per quanto riguarda il centrocampo confermerei Rovella. Ha fatto bene , va riproposto, a volte le scelte vanno fatte anche assecondando la psicologia del momento. Poi altre riflessioni devono essere di natura tattica ed in riferimento al valore dell’avversario. Per esempio, è complicato pensare che Lazzari possa essere la scelte type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ ideale per frenare un giocatore come Leao”.
GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “Romagnoli a disposizione”
“Il centrocampo anti-Milan? Non sarebbe una follia pensare ad una panchina di Luis Alberto visto che in quella zona giocherà Loftus-Cheek che dal punto di vista fisico è molto pericoloso. Non so come sta il ginocchio di Kamada, ma credo che sarà a disposizione. Non è possibile escludere a prescindere la presenza dall’inizio di Guendouzi e del giapponese. Se c’è una gara in cui si può ragionare in questo modo è prorpio contro il Milan.
La fortuna di Romagnoli è che la frattura al setto nasale è composta. Questo gli ha permesso anche di giocare buona parte della gara con il Torino. Con l’utilizzo della mascherina protettiva potrebbe esserci già con il Milan. Lui sarà messo a disposizione di Sarri, poi è chiaro che Patric resta assolutamente in corsa per affiancare Casale.
Retegui? Vedendolo giocare anche ieri contro la Roma bisogna ammettere che Mancini ci ha visto lungo a convocarlo in Nazionale. L’ipotesi Lazio è stata reale, è stata una situazione portata avanti direttamente da Lotito. Poi non è andata a buon fine, ma la trattativa c’è stata.
Per quanto riguarda l’attacco bisogna capire se Immobile giocherà dall’inizio. Una staffetta con Castellanos ci sarà, siamo tutti curiosi di capire le prossime scelte anche in vista di Celtic ed Atalanta. Sono tutti ragionamenti su rotazioni ed energie da fare, ma notizie vere e proprie ancora non arrivano. Bisogna ancora capire come hanno recuperato i reduci di mercoledì. Credo sia certa la presenza di Zaccagni e Anderson“.
È il momento di osare, dice Maurizio Sarri. Milan fa rima con opportunità, è una grande occasione per la Lazio di riportarsi quasi in pari con le prime due sconfitte brucianti contro Lecce e Genoa. Ne parla oggi il Corriere dello Sport secondo cui il tecnico vuole spronare il più possibile la squadra in uno stadio storicamente ostico.
Nel 2019 la Lazio di Inzaghi ci vinse in campionato, interrompendo un digiuno di 30 anni. Poi sono arrivati 3 ko consecutivi in Serie A, più uno roboante in Coppa Italia. Serve invertire la rotta e cogliere l’attimo, sulle ali della fiducia del successo contro il Torino. “Sono quelle gare da lancio del pane o della sassata”, ha detto in conferenza mercoledì il tecnico, per inquadrare la partita. Chissà che partita farà la sua Lazio.