Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Immobile nuovo capitano della Nazionale. Dalla cessione di Milinkovic è nato un centrocampo ideale…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “Nuovo capitano e nuovo centrocampo”

Ciro Immobile sarò il nuovo capitano della Nazionale di Luciano Spalletti, è un calcolo delle presenze, ma non è così scontato con la maglia azzurra.

Per quanto riguarda le gerarchie e le soluzioni a disposizione di Sarri, il tecnico ha dimostrato di fare delle scelte anche in relazione agli avversari. Lazzari, ad esempio, è una risorsa importante per scardinare le difese chiuse visto la sua velocità. Avere quattro terzini che tutto sommato si equivalgono nella loro diversità è molto importante e ti permette di diversificare le scelte.

Credo che qualcuno abbia sottovalutato il fatto che Guendouzi sia un nazionale francese. Loro hanno tante soluzioni, un parco giocatori incredibile, il migliore in Europa, solo il fatto di far parte del gruppo è una garanzia di qualità. Il centrocampo della Lazio è stato pesantemente ristrutturato, è stato fatto molto bene. Il francese lo vedo meno come centrale di centrocampo, ma è verissimo che lo può fare. Rovella e Cataldi sono più adatto in quel ruolo. Di Guendouzi mi ha colpito anche la qualità di palleggio, lo fa con grande leggerezza. Si nota l’importanza di aver giocato con squadre importanti ed in campionati importanti. La Lazio di oggi è più completa e a metà campo ci sono più calciatori complementari tra di loro. Dalla cessione di Milinkovic è nata un’opportunità,un club come la Lazio non può permettersi assolutamente di perdere giocatori a parametro zero. Fortunatamente è arrivato questo club arabo e da lì è nato un nuovo centrocampo più adatto a Sarri”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Bruno-Giordano-e-Giulio-Cardone-05092023-e28ud8u
Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

Guendouzi-Kamada, tanta Lazio: come li userà Sarri

Tanta Lazio. Con il cerino in mano adesso è rimasto Maurizio Sarri. Kamada o Guendouzi? Il primo più fulmine, il secondo più tuono. Sempre meglio che non avere uno dei due. Il mercato dei record di spesa decantato da Lotito non sottrae, somma. Kamada e Guendouzi, meglio chi? La domanda è valida già per Juve-Lazio del 16 settembre. Che discorsi, Sarri pretendeva di avere doppie scelte reali in tutti i ruoli, è stato accontentato. Ora sta a lui decidere come e quando utilizzare il giapponese e il francese. Un’enormità stando all’exploit di Napoli. Qui si parrà la nobilitate del Comandante. Per adesso vanno immaginati in ballottaggio perché Luis Alberto è intoccabile, ma non potrà giocare sempre. La nuova versione della Lazio è tanta. È immaginabile anche una Lazio con Kamada e Guendouzi, mezzala destra e mezzala sinistra. Il francese nei primi allenamenti era stato utilizzato nel ruolo del Mago.

Sarri ha difeso Kamada e ha insistito su di lui dopo la partenza flop contro Lecce e Genoa. «È indietro, non gioca una partita ufficiale da maggio (in realtà era da giugno, ndr). Ha qualità in palleggio e tempi di inserimento. Se pretendi di valutarlo dopo undici giorni di allenamento è sbagliato e pretenzioso. Io lo aspetto con curiosità e grande convinzione, sono convinto sia un giocatore molto forte», aveva detto Mau dopo il secondo ko di fila. L’ha confermato a Napoli, risolvendo così il ballotaggio (forse non troppo aperto) con Vecino. «Kamada ha dato subito la sensazione di avere qualità di inserimento e palleggio non comuni, stiamo cercando di farlo crescere senza stressarlo fisicamente», è stata l’illustrazione di Sarri al Maradona. Corriere dello Sport

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Con Hysaj fasce più protette: Felipe e Zacc ringraziano

Come sottolinea il Corriere dello Sport, le ali della Lazio sono rinate, protette dai terzini. La resurrezione della Lazio, infatti, parte dalle fasce difensive. Marusic e Hysaj, per la prima volta insieme, hanno alzato lo standard ai livelli della scorsa stagione riuscendo a coprire le spalle di Felipe Anderson e Zaccagni. Entrambi hanno vissuto l’estate con problemi fisici: Marusic si era sottoposto a un intervento chirurgico per un’ernia inguinale alla fine della scorsa stagione e i postumi dell’operazione se li è portati avanti per gran parte del ritiro; Hysaj si è allenato a singhiozzo per la gestione dell’infiammazione del tendine d’Achille. Nonostante qualche imprecisione, Marusic ha aperto e chiuso la sfida contro il Napoli con due interventi decisivi prima su Kvaratskhelia e poi su Raspadori. Hysaj, invece, è rimasto in campo per 82 minuti e aveva dato il via all’azione del gol di Zaccagni, poi annullato.

Categorie
CALCIOMERCATO

Vecino resta, almeno fino a gennaio: Wieffer ed Herrera nel mirino

Come riporta Il Messaggero, con la situazione Vecino al momento rientrato ma da affrontare con ogni probabilità di nuovo a gennaio, il calciomercato Lazio è pronto a intervenire a centrocampo durante la sessione invernale.

Gli obiettivi principali sono due: Wieffer del Feyenoord, sondato anche in estate e con una valutazione di 12 milioni di euro; e Hector Herrera, calciatore messicano classe ’90 attualmente allo Houstin Dynamo e in scadenza di contratto a dicembre 2024.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Sarri: dal patto con la squadra al riscatto: ora la sosta benedetta per i nuovi

Forse solo Maurizio Sarri, dopo la sconfitta in casa col Genoa, credeva in una vittoria della Lazio a Napoli, afferma Il Messaggero. E così è stato, con i biancocelesti rimpolpati di fiducia dal tecnico la mattina dopo il ko col Grifone, attraverso un discorso fatto a Formello: “Ho visto l’atteggiamento giusto. Isoliamoci da quello che dicono all’esterno. Se continueremo a giocare così, torneremo alla vittoria”, le parole dell’allenatore alla squadra, riportate oggi dal quotidiano di Roma.

Era stato stretto un patto, Sarri si è complimentato per averlo rispettato di giorno in giorno sino al momento decisivo, il match con i partenopei. La sera prima in albergo, a Napoli, ha guardato negli occhi tutti i suoi giocatori, era sicuro che il calendario da bollino “nero” potesse trasformarsi in prezioso alleato per uscire dalla crisi con una resurrezione sotto il Vesuvio – chiosa il quotidiano -.

Categorie
CHAMPIONS LEAGUE

Lazio, le liste di Sarri: Basic e Mandas out dalla Champions

La Lazio ha comunicato i giocatori inseriti nella lista UEFA per la Champions League di quest’anno: Basic resta fuori dall’elenco. Ecco la lista ufficiale:

Portieri: Provedel, Sepe
Difensori: Casale, Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Patric, Pellegrini, Romagnoli
Centrocampisti: Cataldi, Guendouzi, Kamada, Luis Alberto, Rovella, Vecino
Attaccanti: Castellanos , Felipe Anderson, Immobile, Isaksen, Pedro, Zaccagni

Serie A

La Lazio ha reso noto l’elenco di giocatori utilizzabili da Sarri in Serie A. La lista per il campionato prevede un massimo di 25 giocatori di cui 4 cresciuti nel vivaio del club, altri 4 cresciuti nei settori giovanili di squadre italiane e altri 17 giocatori. Non si considerano nell’elenco gli under 22 che possono essere impiegati senza alcuna limitazione.  

La lista e gli under 22

Il club capitolino ha escluso dall’elenco Kamenovic e Fares, fuorirosa e in cerca di una sistemazione. Gli under 22 in rosa sono Diego Gonzalez, Mandas, Rovella e Isaksen. Di seguito la lista presentata. 

Portieri: Provedel, Sepe 

Difensori: Casale, Fares, Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Patric, Pellegrini, Romagnoli 

Centrocampisti: Basic, Cataldi, Guendouzi, Kamada, Luis Alberto, Vecino 

Attaccanti: Castellanos , Felipe Anderson, Immobile, Pedro, Zaccagni

Categorie
CALCIOMERCATO

Fares, rinnovo e prestito al Brescia

Mohamed Fares ha due anni di contratto con la Lazio, nelle prossime ore dovrebbe rinnovare per una stagione (nuova scadenza 2026) in modo da alleggerire il suo ingaggio con il club biancoceleste. Poi quasi sicuramente completato il suo trasferimento in prestito al Brescia: dopo le indiscrezioni che risalgono a meno di una settimana fa, ci sono i margini per chiudere tra stasera e domani. Il Brescia aveva sondato altri profili (Liotti compreso) e ora aspetta il via libera per Fares. A riportarlo è alfredopedulla.com

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Guendouzi è di un’altra categoria, Luis Alberto è il calcio” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

“La Lazio l’ha rifatto, ci sono ricascati (ride,ndr). La Lazio a Napoli quello che va fatto. Quando hai la palla devi essere veloce ad andare verso la porta avversaria e se gli altri sono leggermente più bravi devi difenderti in modo organizzato. Certo, poi se hai una squadra talmente forte da dominare meglio ancora, ma buon per noi, per il mister e per tutta la squadra. C’è anche questo nel calcio, non solo quel possesso palla eccessivo che a volte diventa stucchevole. Inizialmente la squadra di Garcia è stata brava a giocare sulle paure e sulle nostre insicurezze, in quel momento c’è stato Provedel ed un pizzico di fortuna, poi alla lunga la Lazio ha capito che il mostro non era così brutto. Grande sacrificio nel primo tempo, poi non c’è stata più partita. Loro si sono allungati, giocando con un fuorigioco pazzesco che la Lazio ha sfruttato. Poi ci sono le belle prestazioni, a dispetto di quei sapientoni che dicevano che senza Milinkovic non si potesse giocare a calcio. Quando giochi da squadra e sei forte puoi farne a meno tranquillamente.

“Guendouzi di un’altra categoria”

Bene Kamada, molto bene Guendouzi che è un giocatore di un’altra categoria. E’ il centrocampista più importante per spavalderia e sicurezza, è un giocatore che sa fare tante cose. Pressa a tutto campo, sa difendere, sa giocare a calcio, non per niente è vice-campione del Mondo. I giocatori bravi sanno stare in campo anche se sono appena arrivati. Guendouzi non lo fa diventare forte un tecnico, se gli dai delle indicazioni ha quel quid del giocatore importante. Sono giocatori aperti, sanno come si fa.

Luis Alberto è il calcio, rappresenta quelli che amano questo sport. Non c’è tattica, c’è la bellezza del calcio, della giocata, del tacco, di quelle bellezze che ovviamente devono essere organizzate in un contesto. Non impazzisco per i suoi comportamenti, ma chapeau davanti ad un giocatore così. Lui appartiene al calcio e quest’anno è molto più responsabilizzato dalla partenza di Milinkovic“.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Bruno-Giordano-04092023-e28t7t6
Categorie
NAZIONALI

‘Lazionali’, i nove calciatori impegnati nella sosta

Albania, qualificazioni Euro2024 | ELSEID HYSAJ

Repubblica Ceca-Albania, 7 settembre ore 20:45

Albania-Polonia, 10 settembre ore 20:45

Giappone, amichevoli | DAICHI KAMADA

Germania-Giappone, 9 settembre ore 20:45

Giappone-Turchia, 12 settembre ore 14:20

Italia, qualificazioni Euro2024 | NICOLÓ CASALE, CIRO IMMOBILE, IVAN PROVEDEL, ALESSIO ROMAGNOLI, MATTIA ZACCAGNI

Macedonia-Italia, 9 settembre ore 20:45

Italia-Ucraina, 12 settembre ore 20:45

Montenegro, qualificazioni Euro2024 ADAM MARUSIC

Lituania-Montenegro, 7 settembre ore 18:00

Montenegro-Bulgaria, 10 settembre ore 18:00

Paraguay, qualificazioni Mondiale 2026 | DIEGO GONZALEZ

Paraguay-Perù, 8 settembre ore 00:30

Venezuela-Paraguay, 13 settembre ore 00:00

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Forza mentale di Napoli può cambiare stagione. Vecino teme che…” (AUDIO)

Forza mentale Lazio, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Sono rimasto molto impressionato dalla forza mentale della Lazio. Questa vittoria bellissima della Lazio deve e può cambiare tutto in stagione.

Per quanto riguarda Vecino c’è una proposta dal Galatasaray per un biennale che il giocatore era propenso ad accettare. Poi Sarri ha parlato con l’uruguagio e sembrerebbe averlo convinto a rimanere, ma bisogna attendere la fine del mercato in Turchia per essere sicuri. Vecino pensa che a valle del mercato appena concluso ci sarà poco spazio per lui. Anche il problema fisico che era emerso prima del Napoli sembrava fosse più un malincuore del calciatore che un vero problema fisico.

Nel caso in cui dovesse partire Vecino, si potrebbe fare anche a gennaio e la Lazio stessa potrebbe tornare sul mercato a gennaio. Non sarebbe un problema.

Vecino si è semplicemente fatto l’idea che non avrà spazio anche per il fatto che a Napoli non c’è stato modo per Sarri di decidere per un suo ingresso. Ma la spiegazione è ovvia. Cataldi il primo tempo ha un po’ patito anche il ritmo, ma nel secondo tempo è letteralmente salito in cattedra. Poi con l’ingresso del francese è arrivato quel dinamismo e quella grinta che sono state determinanti per portare a casa i tre punti”.

Alessio Buzzanca