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DICHIARAZIONI

Immobile: “La Champions il nostro sogno. Rigore? Netto” (AUDIO)

“La Champions il nostro sogno. Rigore? Netto”. Ciro Immobile ai microfoni di DAZN al termine del match Udinese-Lazio 0-1: “È la gioia di volerli ringraziare per essere venuti fino a qui in una partita così importante per noi. Stiamo facendo una bella cavalcata insieme a loro. Champions? È il nostro sogno ci credevamo sin dall’inizio di questi due anni col mister, ci sono stati momenti difficili ma siamo migliorati sotto tutti i punti di vista. Vincere così è bello. All’inizio della partita ho detto che era da dentro o fuori. Mi hanno ascoltato e abbiamo fatto una partita perfetta, in fase difensiva siamo tornati quelli che eravamo. Bello l’abbraccio in panchina, meritavamo una abbraccio tutti insieme. Ho parlato con Pairetto, è ovvio che quando mi arriva la palla e io la sposto passa la palla e io non passo perché mi viene addosso. In qualsiasi caso è rigore quindi rideva pure dicendo che non ho accentuato la caduta come faccio di solito. Scherzava. Il rigore è netto, gliel’ho detto. Non mi sono lasciato cadere”.

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SERIE A

Udinese-Lazio 0-1, il tabellino

UDINESE-LAZIO 0-1

Marcatore: 62` rig. Immobile

UDINESE (3-5-1-1): Silvestri; Perez, Bijol, Masina; Pereyra, Arslan (71` Nestorovski), Walace, Lovric, Udogie (71` Zeegelaar); Samardzic (87` Thauvin); Beto (87` Vivaldo).

A disp.: Padelli, Piana, Abankwah, Buta, Guessand, Centis, Russo, Bassi.

All.: Andrea Sottil

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Vecino, Luis Alberto; Felipe Anderson (46` Pedro), Immobile, Zaccagni (87` Basic).

A disp.: Maximiano, Adamonis, Patric, Gila, Radu, Marusic, Bertini, Cancellieri, Gonzalez.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Luca Pairetto (sez. Nichelino)

Assistenti: Lombardo – Pagliardini

IV Ufficiale: Baroni

V.A.R.: Guida

A.V.A.R.: Giua

NOTE: Ammoniti: 21` Felipe Anderson (L), 39` Udogie (U), 72` Pereyra (U), 90`+1` Bijol (U)

Recupero: 1` pt, 4` st

Campionato Serie A TIM 2022-2023 | 36ª giornata

Domenica 21 maggio 2023, ore 20:45

Dacia Arena, Udine

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SERIE A

La Lazio si ritrova, il Re la trascina verso la Champions

Il Re trascina la Lazio a Udine. La Lazio si ritrova a Udine. Ritrova la prestazione, ritrova i 3 punti. Vittoria fondamentale per la corsa Champions, in attesa dell’eventuale penalizzazione della Juventus, ai biancocelesti mancano 2 punti per avere la matematica certezza della partecipazione alla prossima Coppa dei Campioni. decide Immobile, dal dischetto, in un secondo tempo dove i biancocelesti sembrano ritrovarsi.

PRIMO TEMPO – Pochi acuti nella prima frazione e ritmi estremamente blandi. Immobile tenta di sorprendere Silvestri con un colpo di testa al 20’, ma il portiere friulano fa buona guardia. Su una percussione di Milinkovic invece, l’occasione di Luis Alberto che col destro fa la barba al palo. Difficile scardinare il muro di Sottil.

SECONDO TEMPO – Sarri inserisce subito Pedro per Felipe Anderson (ammonito) e con un cliente scomodo come Udogie. Dal primo pallone giocato, i biancocelesti sembrano diversi. L’approccio è ottimo, il pallone circola velocemente, le giocate si susseguono e tutti partecipano alla manovra. Dopo tre occasioni nitide per passare, arriva l’episodio chiave della partita. Zaccagni imbuca per Luis Alberto, Immobile riceve e subisce fallo: rigore. Ciro non sbaglia dal dischetto e segna il dodicesimo gol in Serie A. Pochi secondi dopo arriva il palo di Romagnoli direttamente da corner, a certificare il fatto che la Lazio vuole continuare a giocare e non speculare sul vantaggio. Nel finale il brivido per il gol annullato (fuorigioco) a Nestorovski, ma al triplice fischio sono 3 punti di vitale importanza.

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DICHIARAZIONI

Pre match Udinese-Lazio, Sarri: “Abbiamo dato la sensazione di avere il braccino. Udinese? Qui difficile per tutti”

Maurizio Sarri ai microfoni di DAZN: “Abbiamo diviso la settimana in due parti. La prima di carattere fisico e l’altra… Abbiamo dato la sensazione di aver avuto il braccino. Se avessimo pensato di averla chiusa in anticipo avremmo fatto un grave errore di valutazione. Gli infortuni a centrocampo ci hanno creato difficoltà. Udinese? Qui hanno perso tante big, è un campo e una squadra difficile per tutti”.

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DICHIARAZIONI

Pre-match Udinese-Lazio, Romagnoli: “Stanchezza? No, errori nostri. Il nostro obiettivo…”

Alessio Romagnoli ai microfoni di DAZN: “Stanchezza? No, abbiamo pagato caro i nostri errori. Cercare di non prendere gol nelle ultime partite è un nostro obiettivo”. Poi ai microfoni ufficiali del club: “Dobbiamo essere bravi a tenere la difesa alta. I tifosi sono fondamentali quindi ci proveremo a ripagare con gioia i loro sforzi”.

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SERIE A

Udinese-Lazio, formazioni ufficiali: Lazzari titolare, torna Vecino

UDINESE (3-5-1-1): Silvestri; Perez, Bijol, Masina; Pereyra, Arslan, Walace, Lovric, Udogie; Samardzic; Beto.

A disp.: Padelli, Piana, Zeegelaar, Abankwah, Buta, Thauvin, Nestorovski, De Sousa, Guessand, Centis, Russo, Bassi.

All.: Andrea Sottil

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Vecino, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

A disp.: Maximiano, Adamonis, Patric, Gila, Radu, Marusic, Bertini, Basic, Pedro, Cancellieri, Gonzalez.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Luca Pairetto (sez. Nichelino)

Assistenti: Lombardo – Pagliardini

IV Ufficiale: Baroni

V.A.R.: Guida

A.V.A.R.: Giua

Campionato Serie A TIM 2022-2023 | 36ª giornata

Domenica 21 maggio 2023, ore 20:45

Dacia Arena, Udine

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SERIE A

Udinese-Lazio, i convocati di Sarri: out anche Pellegrini

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro l`Udinese (ore 20:45) alla Dacia Arena.

Portieri: Adamonis, Maximiano, Provedel;
Difensori: Casale, Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Patric, Radu, Romagnoli;
Centrocampisti: Basic, Bertini, Luis Alberto, Milinkovic, Vecino;
Attaccanti: Cancellieri, Felipe Anderson, Gonzalez, Immobile, Pedro, Zaccagni.

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RASSEGNA STAMPA

Immobile ora vuol prendersi il finale: Salah e Lewandowski nel mirino…

Ritrovato il gol all’Olimpico dopo otto mesi, ora serve quello in trasferta. Immobile col Lecce è tornato a esultare e notizia migliore per Sarri non poteva esserci visto il momento di appannamento generale. I 4 punti nelle ultime cinque uscite hanno dimostrato che la squadra è arrivata con la lingua di fuori a un passo dal traguardo, ma adesso non è contemplato mollare. Per questo diventa determinante il recupero del capitano, bomber indiscusso degli ultimi anni, ma reduce dalla stagione più sfortunata in biancoceleste. Quattro ko muscolari, un fastidio cronico alla caviglia e pure l’incidente (con indagine chiusa senza colpevoli degli investigatori della Polizia Locale). Un’annata senza pace per Ciro, che però può chiudere alla sua maniera: segnando. Dopo la gioia di venerdì scorso all’Olimpico, il numero 17 vuole ripetersi fuori casa. Quest’anno d’altronde la trasferta è stata il suo terreno di caccia preferito in campionato visto che 8 centri su 11 sono arrivati lontano dalla Capitale. La curiosità però è che con la Dacia Arena ha un conto in sospeso. L’ultimo guizzo vincente in Friuli per il cannoniere biancoceleste infatti risale a oltre cinque anni fa. Era l’8 aprile 2018 e Immobile con una zampata sul tiro strozzato di Lulic dava il via a una rimonta completata da Luis Alberto (su un suo assist). Da lì, una vittoria e due pareggi senza mai lasciare il suo timbro, mentre non c’era nell’1-1 dello scorso anno. Un’astinenza insolita per un cecchino del genere e da interrompere al più presto ora che ha ritrovato il gol: «È un segnale importante – ha detto dopo la gara col Lecce – per il finale di stagione. La squadra ha bisogno del vero me, non solo per i gol: vedendomi sorridere, i compagni sanno che ci sono. Peccato che dobbiamo prendere sempre uno schiaffo per svegliarci, ma continuiamo a lottare per ciò che meritiamo».

OBIETTIVI – Mentre la società si muove per Berardi e sonda profili come Gimenez e Retegui per l’attacco del futuro, Ciro pensa al presente e vuole lasciare alle spalle i mesi difficili ottenendo la tanto agognata qualificazione in Champions e il premio pattuito al gruppo di circa 2 milioni. Il suo sorriso non si è ancora rivisto del tutto a Formello dopo l’incidente del 16 aprile, ma almeno il gol gli ha ridato fiducia per il finale, come confermato dalla grigliata offerta martedì. Niente brindisi o proclami però. Prima ci sarà da raggiungere l’obiettivo di squadra sul campo, togliendosi contemporaneamente pure qualche soddisfazione personale. Con altri cinque gol nelle prossime tre gare infatti Immobile toccherebbe quota 200 con la Lazio, mentre con 2 in più li raggiungerebbe anche in Serie A. Segnandone 4invece si fermerebbe a 199 in biancoceleste sì, ma per la settima stagione di fila segnerebbe 15 reti in campionato. In tal modo si accoderebbe ai soli Salah e Lewandowski nelle cinque top leghe, magari accostandoci pure il ritorno nell’Europa che conta. Per essere la sua stagione più sfortunata nella Capitale ma con il finale poteva andar peggio. Il Messaggero

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RASSEGNA STAMPA

Sarri, in regia c’è solo Vecino. M. Antonio resta a Roma

Sarri è in emergenza in regia, non sono partiti per Udine né Cataldi né Marcos Antonio, bloccato dal dolore alla caviglia. Tutto su Vecino, insomma: l’uruguaiano è stato recuperato a tempo di record, si era infortunato contro il Sassuolo e rientrerà dopo 18 giorni. Non potrà giocare 90 minuti, al suo posto nel corso della ripresa entrerà Basic e Luis Albertosi sposterà nel ruolo di playmaker. Ieri in quella posizione è stato provato perfino Patric, giusto sperimentare soluzioni d’emergenza: lo spagnolo è dinamico e ha buona tecnica (“Ha piedi da mezzala”, sosteneva Simone Inzaghi). Contro il 3-5-1-1dell’Udinese, fondamentale che il centrocampo torni a svolgere con efficacia entrambe le fasi. In difesa dubbio Marusic-Lazzari sulla destra, mentre a sorpresa Pellegrini è rimasto a Roma per una indisposizione virale: colpo di sfortuna, era tra i più in forma. In attacco vedremo il solito trio: Felipe Anderson, Immobile e Zaccagni. Il brasiliano vuole riscattare la serataccia contro il Lecce, tra le poche prove deludenti della sua stagione. La Repubblica

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, via la “tremarella”: a Udine per il secondo match-point Champions

Secondo match-point per la Lazio nella corsa Champions. Fallito quello contro il Lecce, stasera a Udine (ore 20.45, oltre mille tifosi biancocelesti alla Dacia Arena) la squadra di Sarri vuole vincere per allontanare definitivamente le concorrenti e arrivare tra le prime quattro. Per farcela, dovrà giocare senza quella “tremarella” che spesso, in passato, ha bloccato la Lazio a un passo dal traguardo. La pressione si sente, è chiaro, ma va gestita e per questo Sarri si affida ai più esperti, da Romagnoli e capitan Immobile allo stesso Pedro, abituato a vivere partite decisive. L’attesa è elettrica e il fatto che la Roma abbia raggiunto la finale di Europa League – in questa città il derby dura tutto l’anno, inutile negarlo – è una motivazione in più per i biancocelesti, chiamati a centrare il loro obiettivo. Stavolta, poi, i tifosi potrebbero godersi le gare di Champions allo stadio, al contrario della stagione 2020-2021, quando l’Olimpico restò chiuso al pubblico per la maledetta pandemia. La Repubblica