Categorie
SERIE A

Lazio-Lecce 2-2, il tabellino

LAZIO-LECCE 2-2

Marcatori: 34` Immobile (LA), 45`+2`, 51` Oudin (LE), 90`+4` Milinkovic (LA)

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Hysaj (58` Pellegrini); Milinkovic, Marcos Antonio (73` Basic), Luis Alberto; Felipe Anderson (58` Pedro), Immobile, Zaccagni.

A disp.: Maximiano, Adamonis, Gila, Radu, Patric, Marusic, Fares, Bertini, Cancellieri, Gonzalez.

All.: Maurizio Sarri

LECCE (4-3-3): Falcone; Gendrey (77` Romagnoli), Baschirotto, Umtiti, Gallo; Blin, Hjulmand, Oudin (Helgason); Strefezza (77` Gonzalez), Colombo (67` Ceesay), Banda (67` Di Francesco).

A disp.:Bleve, Brancolini, Pongracic, Askildsen, Tuia, Ceccaroni, Persson, Maleh, Cassandro, Pezzella.

All.:Marco Baroni

Arbitro: Fabio Maresca (sez. Napoli)

Assistenti: Costanzo-Passeri

IV Ufficiale: Sacchi

V.A.R.: Fabbri

A.V.A.R.: Longo S.

NOTE. Ammoniti: 8` Lazzari (LA), 13` Banda (LE), 65` Oudin (LE), 76` Sarri (LA), 78` Pellegrini (LA), 79` Falcone (LE), 91` Blin (LE), 81` Milinkovic (LA), 90`+2` Gonzalez (LE)

Al 23` Strefezza (LE) fallisce un calcio di rigore

Recupero: 2` pt, 6` st.

Campionato Serie A TIM 2022-2023 | 35ª giornata

Venerdì 12 maggio 2023, ore 20:45

Stadio Olimpico, Roma

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio-Lecce, Sarri: “Vorrei vedere ciò che non ho visto ultimamente. Marcos? Dipende dalle…”

Maurizio Sarri ai microfoni di SkySport a pochi minuti dal fischio d’inizio di Lazio-Lecce: “Stasera vedremo come stiamo, abbiamo fatto prestazioni altalenanti ma quella che ci ha messo in difficoltà è stata la sconfitta contro il Torino, perdere a San Siro ci sta. Vorrei vedere le cose che non sto vedendo in questo momento. Marcos Antonio? Non dipende da lui, dipende dalle caratteristiche dei nostri centrocampisti, che in questo momento non regge le caratteristiche di Marcos Antonio. Spero si faccia una grande prestazione”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio-Lecce, Luis Alberto: “Sono un altro giocatore, ho trovato equilibrio. I tre punti devono rimanere all’Olimpico”

Luis Alberto ai microfoni di Lazio Style a pochi minuti dal fischio d’inizio di Lazio-Lecce: “Sono pesanti queste sconfitte, dobbiamo pensare a noi e questi tre punti devono rimanere qui all’Olimpico per continuare quel che abbiamo creato in questi due anni perché lo meritiamo. Questo il Luis Alberto più forte di sempre? Non so se è il più forte, ma sicuro il più continuo, sono un altro calciatore mentalmente, ho trovato questa continuità senza palla, l’equilibrio mentale era necessario per me e per la squadra. Luis Alberto Play? Credo che sarà un ruolo dove finirò a giocare negli ultimi anni per caratteristica, sicuramente, ma mi sento giovane e spero il più tardi possibile”.

Categorie
SERIE A

Lazio-Lecce, formazioni ufficiali: out Marusic, c’è Lazzari. Marcos confermato in regia

Out Marusic, torna Lazzari dal primo minuto. Sarri ha gli uomini contati a centrocampo e conferma il trio visto a San Siro contro il Milan. Convocato anche Diego Gonzalez dalla Primavera, indosserà la maglia numero 22. Felipe, Immobile e Zaccagni in avanti, mentre in difesa confermati Romagnoli e Casale. Fuori dai convocati Vecino e Cataldi. Il Lecce conferma il 4-3-3 e Baroni affida l’attacco a Colombo, con Strefezza e Banda ai suoi lati.

Lazio, 4-3-3: Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, M. Antonio, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

A disp.: Maximiano, Adamonis, Marusic, Gila, Patric, Radu, Pellegrini, Fares, Bertini, Gonzalez, Cancellieri, Pedro.

All.: Sarri.

Lecce, 4-3-3: Falcone; Gendrey, Baschirotto, Umtiti, Gallo; Blin, Hjulmand, Oudin; Strefezza, Colombo, Banda.

A disp.: Bleve, Brancolini, Romagnoli, Pongracic, Askildsen, Di Francesco, Tuia, Helgason, Gonzalez, Ceccaroni, Persson, Maleh, Ceesay, Cassandro, Pezzella.

All.: Baroni

Arbitro: Fabio Maresca (sez. Napoli)

Assistenti: Costanzo-Passeri

IV Ufficiale: Sacchi

V.A.R.: Fabbri

A.V.A.R.: Longo S.

Categorie
SERIE A

Lazio-Lecce, i convocati di Sarri: Vecino out, prima chiamata per Gonzalez

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Lecce (ore 20:45) allo Stadio Olimpico di Roma.

Portieri: Adamonis, Maximiano, Provedel;

Difensori: Casale, Fares, Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Patric, Pellegrini, Radu, Romagnoli;

Centrocampisti: Basic, Bertini, Luis Alberto, Marcos Antonio, Milinkovic;

Attaccanti: Cancellieri, Felipe Anderson, Gonzalez, Immobile, Pedro, Zaccagni.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Cataldi ora è un caso: stagione finita, Sarri furioso

Sarri furioso. Piove sul bagnato: la stagione di Cataldi si conclude con 4 giornate d’anticipo. Sarri arrabbiato perché il regista era ai box da 12 giorni, fermo dopo la botta rimediata da Lukaku a San Siro, ma lo staff medico aveva escluso lo stiramento: «Cataldi ha ricevuto un trauma contusivo al polpaccio destro nella sfida contro l’Inter – le parole del dottor Rodia – e il calciatore è stato sottoposto a trattamenti e terapie adeguate poichè la contusione ha determinato un ematoma al polpaccio. Ora stiamo lavorando per assorbire il versamento».

In realtà, a questo punto il protocollo era sbagliato perché Cataldi ha una lesione al polpaccio, magari nascosta inizialmente dal versamento. Ecco perché in questi giorni sentiva un dolore fortissimo e non riusciva a rimettere proprio piede in campo, nemmeno con un allenamento differenziato. Cataldi era sconfortato perché non avrebbe mai voluto abbandonare la sua Lazio in questo momento decisivo, aveva provato in tutti i modi a tornare in campo. Pure Sarri lo pregava di rientrare il prima possibile al suo posto, ma non poteva essersi reso conto del grave infortunio.

Ora Maurizio non vuole pensarci, stasera la Lazio si gioca tutto con il Lecce per la Champions, ma poi bisognerà fare un punto anche su questo caso. Sperando che nelle prossime 4 partite esca fuori il miglior Marcos Antonio. Si è provato a forzare anche il ritorno in panchina di Vecino, anche lui alle prese da 9 giorni con un lieve stiramento, ma alla fine stasera non ce la farà ad andare in panchina per avere un’alternativa più lì in mezzo. Per fortuna, il ginocchio di Basic fa meno male, straordinari intanto per Milinkovic e Luis Alberto. Ilmessaggero.it

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Sarri, un unico pensiero fino al traguardo: “Se siete con me andremo in Champions”

Unico pensiero: Champions ad ogni costo. La Lazio in queste ultime quattro partite della stagione avrà il solo obiettivo di difendere il proprio piazzamento tra le prime 4 della serie A e per farlo sarà necessaria l’unità d’intenti di tutto il gruppo. I messaggi diSarri e le incursioni di Lotito negli spogliatoi e a Formello, soprattutto dopo i due ko a Milano, sono serviti per ribadire a tutti il concetto che non sono ammessi cali di tensione e che bisognerà dare il massimo in ogni istante, stringendo i denti fino alla fine. In tal senso, scrive oggi il Messaggero, proprio il tecnico biancoceleste ha garantito a chiare lettere ai suoi uomini: “Se siete con me, andremo in Champions”.

Stasera c’è il Lecce all’Olimpico, per riprendere la corsa, per mettersi alle spalle la dolorosa sconfitta di Milano contro il Milan e – in generale – una settimana che ha certificato un calo di prestazioni da parte dei biancocelesti. Si riparta quindi, con un unico pensiero: raggiungere un piazzamento Champions.

Categorie
NEWS

Lazio, lo scudetto di 49 anni fa… Il club lo celebra – VIDEO

Oggi è un giorno importante. Oggi, 49 anni fa, la Lazio del ’74 vinse il suo primo scudetto. Il 12 maggio del 1974 la Lazio alzò al cielo il tricolore. La vittoria sul Foggia all’Olimpico e l’esplosione di gioia di una squadra che è diventata leggenda. La società ha ricordato l’anniversario con un video emozionante condiviso sui social ufficiali del club. Anche il messaggio è abbastanza chiaro: “12 maggio 1974! 49 anni fa, questi uomini entrarono nella storia”.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Corsa Champions: Ciro-Sergej, tocca a voi

Corsa Champions al rush finale. Parlare di riscatto è improprio, anche se hanno vissuto una stagione sottotono. Eppure oggi Lazzari, Milinkovic e Immobile devono trascinare di nuovo la Lazio alla vittoria contro il Lecce, come tante volte hanno fatto in passato. Prima con Inzaghi, poi con Sarri per un anno mezzo. Fino a novembre. Poi la loro stagione è cambiata: Milinkovic, per il Mondiale e il mercato, ha perso smalto fisico e mentale, Immobile ha avuto 4 infortuni muscolare e l’incidente in macchina, mentre Lazzari è semplicemente uscito dalla formazione titolare per la crescita di Hysaj, che garantisce meno fase offensiva ma più equilibrio senza palla.Oggi però torneranno al centro della Lazio e dovranno spingerla contro il Lecce per centrare un successo da Champions. In particolare, Milinkovic e Immobile sono i due più attenzionati. Per la prima volta da quando sono alla Lazio, stanno ricevendo critiche(alcune ingenerose) per il loro calo. Entrambi vogliono rispondere presenti questa sera, ritrovando una serenità mentale che in questi giorni sta venendo meno. Tuttomercatoweb.com

Categorie
TIFOSI

In 45mila per spingere la Lazio all’Olimpico

Spingere la Lazio: l’obiettivo dei 45.000 dell’Olimpico. Battaglie, finali o sfide decisive: tanti appellativi per definire le ultime quattro partite di campionato fondamentali per staccare il biglietto per i gironi diChampions League. Valore commerciale 40 milioni di euro da poter investire in gran parte nel prossimo mercato quando la squadra dovrà essere rivoluzionata in alcuni ruoli chiave del centrocampo. Stasera contro il Lecce prima tappa della volata finale che assume un peso importante dopo i soli tre punti conquistati contro TorinoInterSassuolo e Milan.

Le sconfitte hanno lasciato il segno, serve una risposta della squadra alle critiche per certi aspetti eccessive visto l’attuale terzo posto. Il pubblico ha risposto presente nonostante la scelta della Lega di giocare di venerdì sera senza una spiegazione logica (oltretutto ieri sera all’Olimpico c’è stata Roma-Bayer), si sfioreranno i 45.000 spettatori e, sicuramente, la Lazio troverà l’aiuto del proprio stadio come già accaduto nella gara contro il Sassuolo vinta con sofferenza. I tifosi sono pronti a spingere la Lazio verso i 3 punti. 

Sarri ha lavorato sulla testa dei suoi in questi giorni per ritrovare il filo del gioco perso da una ventina di giorni, i biancocelesti devono aggrapparsi allo spartito spesso ben interpretato durante la stagione. Così il tecnico potrà riuscire a portare la nave biancoceleste nel porto della Champions. È il momento degli uomini veri. Il Tempo