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CITTA'

Incidente Immobile, il filmato del semaforo “difettoso”: «Prima spento, poi lampeggiante e rosso»

Semaforo difettoso? C’è un filmato

Subito dopo l’incidente capitato al giocatore della Lazio Ciro Immobile a Roma si è diffusa la voce che il semaforo dell’incrocio fosse difettoso. Oggi l’edizione romana di Repubblica pubblica un filmato di un tassista che mostra alcuni presunti problemi di funzionamento. L’incrocio è quello di piazza delle Cinque giornate. La ripresa della dash cam di un tassista mostra il semaforo spento in lontananza. Poi improvvisamente comincia a lampeggiare. La luce gialla dura pochi secondi. Poi diventa rossa. Nel frattempo hanno attraversato due autobus dell’Atac provenienti da destra. «Io arrivavo da lungotevere delle armi e incrociavo la piazza», dice il tassista che si chiama Emanuele. 

Le due versioni

Il calciatore, ascoltato dai vigili, ha detto che il giorno dell’incidente il suo semaforo era verde. La stessa cosa la sostiene l’autista del tram 19. Il comune aveva smentito i malfunzionamenti. «Era la prima volta che ho notato una cosa del genere. Per questo sono andato a riprendere la registrazione della Dash cam e ho isolato i frame prima del semaforo. Se quei due autobus stavano attraversando mentre il mio semaforo era spento, significa che per loro era verde. Non è pensabile che due autobus si buttino così sulla carreggiata veloce con il rosso. Io non so cosa sia successo il giorno dell’incidente di Immobile. Però posso dire che nel mio caso il semaforo non ha funzionato. L’ho anche segnalato ai vigili un’ora dopo. Da quel giorno non mi è più ricapitato».

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STATISTICHE

Lazio-Sassuolo, che sfida tra Immobile e Berardi. Solo la Juve meglio con i neroverdi

Opta, le pillole statistiche di Lazio-Sassuolo

Dati Opta:

  • La Lazio ha battuto 11 volte il Sassuolo in Serie A (3N, 5P), la Juventus è l’unica squadra ad aver ottenuto più successi contro i neroverdi nel massimo campionato (14).
  • I biancocelesti hanno subito quattro gol nelle ultime due sfide di campionato: tanti quanti nelle precedenti 10 – i biancocelesti, inoltre, hanno perso due partite di fila per la prima volta da gennaio, e non arrivano a tre sconfitte consecutive nella competizione da luglio 2020.
  • La Lazio ha perso 0-1 l’ultima partita casalinga di Serie A e non rimane due gare interne di fila senza reti nella competizione dal 2007.
  • Il Sassuolo ha subito almeno due gol in tutte le ultime tre trasferte di campionato (1V, 2P) e in Serie A non arriva a quattro gare esterne di fila con almeno due gol subiti da ottobre 2021.
  • Ciro Immobile ha realizzato otto reti contro il Sassuolo in campionato – quella neroverde è la formazione contro cui ha segnato più centri senza mai registrare una marcatura multipla nella competizione.
  • Solo contro il Milan (11) Domenico Berardi ha segnato più gol in Serie A che contro la Lazio (nove in 14 incontri) – sei di queste marcature sono arrivate su calcio di rigore, più che contro qualsiasi altra avversaria nel massimo torneo. Fonte: Opta
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DICHIARAZIONI

Lazio, Pellegrini e la Champions: “L’ego va messo da parte. Perso un piccolo vantaggio, ma l’obiettivo è nella nostra testa”

“C’è tanta voglia di riscatto dopo le ultime due partite contro Torino e Inter in cui non sono arrivati punti. Abbiamo perso quel piccolo vantaggio che avevamo ma, come dice sempre il tecnico, non era facile prima e non è impossibile ora. Abbiamo il nostro obiettivo in testa e lo portiamo avanti fino alla fine”. Luca Pellegrini nel match program di Lazio-Sassuolo commenta il periodo della squadra. Due ko consecutivi, ma secondo posto ancora nelle mani dei biancocelesti. Sul Sassuolo: “Lo conosciamo, gioca un bel calcio. Ha individualità importanti, è una sorta di “Robin Hood” che contro le grandi squadre fa sempre bene. È proprio questo aspetto che deve farci alzare l’asticella dell’attenzione”.

Piccolo vantaggio perso ed Il futuro

“Tutti noi dobbiamo fare la nostra parte. Da parte mia, spero di poter contribuire in modo più attivo rispetto a ora, anche se va detto che nello spogliatoio, a prescindere dal minutaggio, vogliamo tutti aiutare la squadra. Adesso non c’è spazio per il singolo, a 6 giornate dalla fine pensiamo solo a lavorare uniti verso lo stesso obiettivo, che la squadra punta da due anni. Bisogna mettere l’ego da parte e pensare solo al bene del gruppo. Sicuramente uno dei punti di forza è il lavoro, la dedizione e il tempo investito nel curare ogni minimo dettaglio. Tutti aspetti che alla fine ti ripagano. La Serie A è un campionato molto formativo, può insegnarti tanto. Per questo lavoro ogni giorno per migliorare e aiutare la squadra a raggiungere propri obiettivi”.

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STATISTICHE

Lazio, Immobile e il problema gol in casa: c’è un dato da ribaltare

Cercasi gol in casa. Faccia sconsolata, smorfia amara. Dopo 68’ di Inter-Lazio Ciro Immobile ha lasciato il campo per fare posto a Pedro. Staffetta annunciata, ma comunque mal digerita dal bomber biancoceleste. Che ne aveva ancora nonostante uno stato di forma non al top. Deve giocare 90’ dallo scorso 3 marzo (sfida vinta con il Napoli). La sua è una stagione maledetta: ora che sta ritrovando minuti, gli manca il gol. Spera arrivi con il Sassuolo.

Immobile e i gol in casa

A febbraio l’ultimo gol di Ciro Immobile all’Olimpico, ma era Conference League (1-0 al Cluj). In campionato una firma in casa manca addirittura dall’11 settembre del 2022 con la rete al Verona. Da lì in poi altri 7 gol, ma tutti in trasferta. Ciro ha voglia di fare festa con i suoi tifosi già con il Sassuolo. Ultima gioia sul campo dello Spezia. Solo 4 reti nel 2023. La stagione maledetta sta per finire, il bomber vuole chiuderla con qualche sorriso in più. Corriere dello Sport

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Contro il Sassuolo una vittoria per la Champions, un successo per scacciare le paure. Anzi, una soltanto: la paura che la Lazio si sentisse già qualificata per la Champions e che, inconsciamente, abbia staccato la spina. Sarri dopo la sconfitta contro l’Inter ha strigliato la squadra, chiamata al riscatto immediato domani sera contro il Sassuolo all’Olimpico. Non aveva mai perso due partite consecutive in campionato, la Lazio, ma nonostante ciò è rimasta al secondo posto, anche se le altre da sotto hanno tutte accorciato. Un terzo ko di fila però può essere devastante sia in classifica ma soprattutto sul morale della Lazio che sabato affronterà l’ultimo scontro diretto della stagione, sempre a San Siro, contro il Milan. Tmw

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ARBITRI

Designazioni, Lazio-Sassuolo a Irrati: i precedenti

Lazio-Sassuolo, gara valida per la XXXIII giornata del campionato di Serie A TIM, in programma mercoledì 3 maggio 2023 alle ore 21:00 allo stadio Olimpico di Roma, sarà diretta da Massimiliano Irrati (sez. Pistoia).

Assistenti: Bindoni-Moro

IV Ufficiale: Massimi

V.A.R.: Massa

A.V.A.R.: Muto

I PRECEDENTI – Sarà la 23ª volta assoluta del direttore di gara toscano con i biancocelesti. Il bilancio con il fischietto classe 1979 è leggermente favorevole ai capitolini, con 12 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte. In questa stagione ha diretto la vittoria interna contro l’Hellas Verona e quella esterna contro lo Spezia. Sono invece 13 i precedenti con il Sassuolo: 2 vittorie, 6 pareggi e 5 sconfitte il bilancio complessivo.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “La Lazio ha una panchina adeguata? Follia dirlo. Solo Tare immaginava di poter essere al secondo posto” (AUDIO)

Panchina lunga Lazio? Follia! Alberto Abbate a ‘QUELLI CHE…’

“Da stamani è ripartita la campagna denigratoria nei confronti di Sarri. Dire che la panchina della Lazio è lunga è pura follia. Ma chi deve giocare contro l’Inter? Basic dal primo minuto? Vecino che passa la palla indietro perché non costruisce? Basic in un anno e mezzo cosa ha dato alla Lazio? E perché avrebbe dovuto fare la differenza contro l’Inter?

Milinkovic è stato un disastro come lo è stato Vecino. Dopodiché Sergej è l’unico che puoi usare per far salire la squadra e non ha cambi. Quindi lo devi usare.

Ma siamo delusi della Lazio che a sei dalla fine è seconda? O dovrebbero essere delusi i tifosi dell’Inter che pur essendo più forte del Napoli è quinta in campionato con una rosa mostruosa?

L’unica partita sbagliata è questa contro l’Inter perché contro il Torino siamo stati condannati da una papera di Provedel e da un arbitraggio allucinante.

Solo Tare poteva immaginare che saremmo stati secondi a questo punto con l’organico della Lazio…

Ci stanno tutte le analisi critiche e sono tutte da rispettare, ma dire che la rosa della Lazio non è corta e che si potevano fare i cambi per non perdere contro l’Inter è sinceramente troppo.

Tra l’altro a causa delle sostituzioni forzate, una volta che si è fatto male Cataldi è entrato Vecino che è il miglior cambio della Lazio in quel ruolo. Ci rendiamo conto?

Anche sulle ripartenze secondo me non abbiamo fatto male: sulla seconda scivolata di Acerbi, Onana fa una gran parata su Immobile e sulla ribattuta, Bastoni miracolosamente impedisce il gol a botta sicura di Anderson. C’è anche un pizzico di sfortuna.

Tra l’altro per la prima volta in stagione Pedro è entrato piuttosto male: si è incaponito in dribbling inutili, ha tenuto troppo palla in alcune ripartenze… poi lui a volte anche quando gioca male, trova il colpo da campione. Contro l’Inter non è stato così”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Sassuolo determinante. Cataldi, esami decisivi per Milano. Marcos Antonio favorito…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Settimana determinante. La scorsa settimana ero giù di morale perché la gara che non si doveva perdere era quella con il Torino. Con l’Inter si può perdere, è più forte, ancor di più se la Lazio non riesce a ritrovare pienamente se stessa. Detto questo, la classifica dice che la Lazio è ancora seconda, ha il destino assolutamente nelle proprie mani, con il popolo laziale che saprà capire l’importanza del momento. Con il Sassuolo, domani, la squadra di Sarri si gioca tanto, siamo arrivati davvero al bivio. deve assolutamente vincere. Il livello di importanza di questa serata è davvero altissimo, determinante.

Momento determinante, le scelte per il Sassuolo

Sarri deve decidere come sostituire Cataldi. In questo momento il favorito è Marcos Antonio su Vecino. Chiaro che per caratteristiche un rischio ci sarebbe da punto di vista tattico. Dall’altra parte mancherà il regista del Sassuolo, Maxime Lopez, che in termini di struttura non è molto diverso dal brasiliano. In teoria le sue caratteristiche tecniche sono ideali per affrontare una squadra come quella di Dionisi che lascia giocare. Cataldi ha preso un pestone al polpaccio da Lukaku. Ieri ha fatto terapia, oggi farà degli esami, la sua presenza con il Milan non è impossibile. Bisogna capire l’entità dell’ematoma e quelli che saranno i tempi di recupero. Dal Meazza è uscito con le stampelle, ma la nota positiva è che si tratta di una contusione, non di una lesione muscolare”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Inter più forte. La panchina della Lazio non è corta. Sarri deve usarla di più” (AUDIO)

Inter più forte, panchina Lazio lunga: Bruno Giordano a ‘QUELLI CHE…’

“L’Inter è stata più forte e ha meritato di vincere. Se la trovi in giornata è la squadra più forte d’Italia. Sicuramente il Napoli ha meritato lo scudetto, ma è assurdo che una squadra come l’Inter sia così lontana con quell’organico.

Comunque il destino è ancora nelle mani nella Lazio che ha più possibilità di tutti di arrivare nelle prime quattro. Poi se sarà seconda o quarta cambia poco.

A livello di prestazione l’Inter ha creato tanto e alla fine il risultato è giusto, poi nel calcio si può anche vincere non meritando. Purtroppo non è accaduto. Provedel è stato fantastico in più di un’occasione, ma alla fine ha dovuto capitolare.

C’erano state avvisaglie sul fatto che l’Inter stesse premendo e avrei fatto cambi anche prima. La panchina della Lazio non è vero che è corta e ci sono fior di giocatori come Lazzari e Pellegrini. Lamentarsi in continuazione come fa Sarri della panchina e della ‘cilindrata’ non serve a nulla. Anzi, irrita i giocatori e li maldispone. Anche Cancellieri non capisco perché non giochi: se Mancini ci crede, ne capirà qualcosa? Prendetemi per pazzo, ma secondo me domenica anche Basic avrebbe potuto dire la sua. Se Milinkovic e Luis Alberto stanno giocando male, evidentemente li devi sostituire. Non devi aspettare il patatrac. Se la mia squadra soffre e l’avversario prende metri, qualcosa dalla panchina devo fare.

Se Sarri si lamenta della rosa, cosa dovrebbe dire il Milan che è falcidiato dagli infortuni ed è in finale di Champions?”.

Alessio Buzzanca

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SERIE A

Lotta Champions, inizia un mini campionato: i calendari a confronto

Guai a chi dice che la Serie A non è un campionato interessante. Sono infatti attualmente sei le squadre che a distanza di pochi punti si contendono un posto nell’Europa delle grandi e alle quali un solo passo falso potrebbe compromettere il raggiungimento dell’obiettivo. La classifica vede ormai il Napoli pronto per la festa scudetto, ma alle spalle dei partenopei la lotta per la Champions League è agguerrita: Lazio a 61, Juventus a 60, Inter a 57 così come Milan e Roma. Atalanta a 55. Il finale di stagione si prospetta infuocato per le “sei sorelle”, con un calendario ricco di insidie, chi più e chi meno, in queste ultime sei giornate rimaste:

Lazio: Sassuolo (C), Milan (T), Lecce (C), Udinese (T), Cremonese (C), Empoli (T)

Juventus: Lecce (C), Atalanta (T), Cremonese (C), Empoli (T), Milan (C), Udinese (T) 

Inter: Verona (T), Roma (T), Sassuolo (C), Napoli (T), Atalanta (C), Torino (T)  * **

Milan: Cremonese (C), Lazio (C), Spezia (T), Sampdoria (C), Juventus (T), Verona (C) *

Roma: Monza (T), Inter (C), Bologna (T), Salernitana (C), Fiorentina (T), Spezia (C) ***

Atalanta: Spezia (C), Juventus (C), Salernitana (T), Verona (C), Inter (T), Monza (C)

*+ Champions League   

**+ Coppa Italia   

***+Europa League

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APPROFONDIMENTI

Sei partite, sei finali: i tifosi caricano la Lazio…

Sei partite, sei finali. La Lazio nonostante due sconfitte consecutive si ritrova ancora seconda in classifica. Prima partita da non sbagliare: domani all’Olimpico contro il Sassuolo. La società biancoceleste ha ricordato con un post tutti i match da qui sino alla fine del campionato. I tifosi hanno commentato con un solo coro: “Serve una svegliata, non buttiamo al vento una stagione del genere”. E ancora: “Mercoledì non si può sbagliare, fuori gli attributi”. La carica dei laziali corre sui social, messaggi chiari rivolti a tutti i giocatori. Dare il tutto per tutto per centrare l’obiettivo Champions League.

Sei partite, la chiamata allo stadio

“Noi mercoledì ci saremo come sempre, aspettiamo con ansia che i giocatori tirino fuori carattere e orgoglio”, si legge tra i commenti. All’Olimpico arriva il Sassuolo (ore 21). La vendita dei biglietti procede spedita da giovedì 27 aprile. La società ha lanciato una ‘Promo Monte Mario’: due biglietti interi alla tariffa ridotta di 99 euro. C’è voglia di riempire lo stadio come accaduto spesso in stagione. In casa si giocherà ancora contro Lecce e Cremonese. Sono gli ultimi appuntamenti di una annata fin qui ricca di soddisfazioni, ma che da un momento o l’altro potrebbe diventare amara. Corriere dello Sport