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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Sarri sulle riserve? Normale che le sue scelte dipendano dagli allenamenti”. Poi sul centrocampo… (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’ da Cluj-Napoca!

“Ieri Sarri in conferenza stampa a me è sembrato un grande forma (ride, ndr). Ha fatto l’elenco degli infortunati, ha fatto riferimento all’importanza dell’approccio alla gara di questa sera e ha avvertito sui rischi da evitare alla luce dei problemi di formazione. Ho saputo che a qualcuno non è piaciuto il suo intervento sulle riserve, ma in realtà ha semplicemente detto che l’atteggiamento giusto deve esserci sempre e non solo quando un calciatore viene scelto dal primo minuto. E’ normale che le sue scelte passano anche dai segnali che arrivano in allenamento”.

Centrocampo

“E’ un’incognita ancora adesso, ma la mia sensazione è che a venga risparmiato Vecino rispetto ai tre che sono scesi in campo a Salerno. Manca Milinkovic, oltre agli altri, non credo che Sarri possa permettersi di cambiare molto anche in mediana. Per questo, Luis Alberto e Cataldi dovrebbero essere confermati”.

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INFERMERIA

Pedro, doppia mascherina per tornare in campo: i dettagli (VIDEO)

Doppia maschera per Pedro. L’attaccante della Lazio, reduce da un intervento chirurgico al setto nasale, indosserà una protezione al viso, quando sarà chiamato a scendere in campo da mister Sarri. Lo spagnolo, per l’occasione, si è affidato alle cure del dottor Leonardo Giuliani, tecnico ortopedico e posturologo, che nel suo Centro specialistico di Vetralla ha preparato e consegnato all’ex Barcellona due maschere. Una classica in carbonio, ultraleggera e sottile, per le gare ufficiali e una in fibra di vetro e titanio che, oltre ad assicurare la massima sicurezza al giocatore, avrà sulle fratture ossee degli effetti benefici simili a quelli della magnetoterapia.

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APPROFONDIMENTI

Napoli-Lazio, enigma risolto: l’Europa determinerà la data del match

Lazio e Roma – in caso di passaggio del turno – devono giocare l’andata degli ottavi di finale (di Conference ed Europa League) in casa. Questo significa che se le romane dovessero passare entrambe il playoff, dovrebbero giocare nella stessa settimana (6-12 febbraio). Ovviamente l’andata degli ottavi di finale di entrambe le competizioni è fissata per giovedì 9 marzo. Perché Napoli-Lazio è stata fissata il 3 marzo? Perché nel caso in cui entrambe le romane passassero, la Lazio giocherebbe l’andata degli ottavi martedì 7 marzo, mentre la Roma giocherebbe il 9 come da programma. Se una delle due non dovesse superare lo scoglio dei playoff, Napoli-Lazio si giocherebbe sabato 4 marzo alle ore 18.00. Questo, indipendentemente da quale delle due dovesse essere esclusa dalla competizione europea. Insomma, per capire quando verrà giocata Napoli-Lazio, dovremmo aspettare l’esito delle gare odierne.

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CONFERENCE LEAGUE

Cluj-Lazio, i convocati di Sarri: tre Primavera in lista

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il CFR Cluj (ore 18:45) allo Stadionul Dr. Constantin Rădulescu di Cluj-Napoca.

Portieri: Maximiano, Provedel, Renzetti;

Difensori: Casale, Floriani M., Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Pellegrini, Ruggeri;

Centrocampisti: Basic, Bertini, Cataldi, Luis Alberto, Marcos Antonio, Vecino;

Attaccanti: Cancellieri, Felipe Anderson, Immobile, Romero.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Onorato: “Targa a Lenzini imbrattata? La stiamo ripulendo e vigileremo. Vincoli Flaminio tutti superabili” (AUDIO)

l’Assessore Onorato a ‘QUELLI CHE…’

“Sono molto dispiaciuto per l’accaduto. Ho subito contattato il Presidente dell’Ama per far ripulire l’insegna dedicata a Umberto Lenzini. Avvisiamo chiunque volesse continuare a vandalizzare la città che non molliamo un centimetro e continueremo a ripulire. Stiano tranquilli che prima o poi identificheremo i responsabili.

Sull’argomento Flaminio vorrei essere chiaro: c’è una legge dello Stato del 2020 cosiddetta Sblocca stadi che permette di aumentare la capienza e fare le coperture. I parcheggi non mi sembrano un problema vista la centralità dello stadio. Ho già detto a Lotito che sono tutti problemi superabili e che il Flaminio non ha problemi per diventare uno stadio moderno e a norma. Basta volerlo e basta presentare un progetto. Con Lotito mi sento continuamente… vediamo”.

Alessio Buzzanca

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GIUSTIZIA SPORTIVA

Plusvalenze Juve, il giro si allarga: spuntano carte segrete con Atalanta e Udinese

L’Inchiesta Prisma che vede per protagonista la Juventus e i suoi ex vertici dirigenziali, tra i quali spiccano Andrea Agnelli, Pavel Nedved, Maurizio Arrivabene e Fabio Paratici, potrebbe arricchirsi di un nuovo capitolo. Come riporta infatti l’edizione odierna de La Repubblica, tra le mani della Procura di Torino sono finite delle documentazioni private, ossia non depositate negli uffici della Lega Calcio, riguardanti accordi segreti con Udinese e Atalanta per la cessione di alcuni giovani.

Secondo il quotidiano, la Juve utilizzava questi club come delle banche per far quadrare i conti ed è per questo che, a neanche un mese dall’inizio dell’udienza preliminare, la Procura continua a interrogare diversi testimoni, tra i quali spicca Paulo Dybala, chiamato dalla Guardia di Finanza a rispondere dei 3 milioni di euro di pagamenti posticipati concordati con i bianconeri.

L’indagine preliminare è ormai chiusa, ma in fase di processo tutti questi elementi potranno portare a contestazioni suppletive. Tutto questo filone nasce dalla mail del 10 luglio 2020 in cui l’ex dirigente delle giovanili Claudio Chiellini (oggi ds del Pisa) parlava di debiti con altre società e procuratori per “30 milioni di euro”.

Tra i club, l’attenzione dei pm Marco Gianoglio, Mario Bendoni e Ciro Santoriello si è concentrata soprattutto su Atalanta e Udinese, che vantavano un credito con i bianconeri rispettivamente di 14,6 milioni di euro e 26 milioni di euro. Nel carteggio in possesso della Procura, si legge che la Juventus era “moralmente” in dovere a pagamenti futuri

Le operazioni sospette intrattenute con i bergamaschi riguardano Mattiello (per 4 milioni), Muratore, (4 anche lui), Caldara (3,5) e Romero (3 milioni), ma a far discutere è soprattutto quella con i friulani per Rolando Mandragora. Nel luglio 2018 il centrocampista viene infatti ceduto all’Udinese per 20 milioni fruttando una plusvalenza di 13,7 milioni, per poi essere ricomprato, dopo il grave infortunio al ginocchio, a 10milioni +6 di bonus dalla Juve, che lo lascia in prestito in Friuli.

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CITTA' ESCLUSIVE

Ama, ripulita l’insegna a Lenzini. Un tifoso romanista inveisce contro gli operatori

Dopo poche ore dalla sua inaugurazione, l’insegna che intitola il Parco di Val Cannuta a Umberto Lenzini è stata dipinta di giallo e rosso da ignoti tifosi romanisti. Stessa sorte per una fontanella situata all’ingresso del Parco. Nel corso della mattinata e in attesa dell’intervento dell’Ama per ripulire la lapide, si sono registrati alcuni confronti fortunatamente solo verbali tra tifosi romanisti (divertiti dall’accaduto) e quelli della Lazio irritati dall’atteggiamento irrispettoso di questi ultimi. Alcuni bambini che con la prospiciente scuola elementare svolgono attività sportiva dentro il Parco hanno esultato alla vista dell’imbrattamento. Fatto che conferma quanto questi gesti siano diseducativi per i più piccoli.

Alle 10:20 è intervenuta l’Ama a ripulire l’insegna sulla quale nel frattempo era stato anche attaccato un adesivo con un bambino che urina accompagnato dalla scritta “Il mio sogno fin da bambino”.

Da segnalare che all’arrivo degli operatori dell’Azienda municipale un tifoso della Roma ha iniziato a inveirgli contro: “Avessimo chiamato un’ambulanza non sarebbe arrivata così presto, ma per difendere la Lazio venite subito”.

Ennesima pagina di maleducazione, vandalismo, violenza e prepotenza da parte dei tifosi della squadra meno importante della Capitale.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Sbagliato atteggiamento Sarri in conferenza: le riserve non andavano criticate” (AUDIO)

Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’

“Mi spiace l’atteggiamento del Mister in conferenza ieri nei confronti di chi ha meno spazio. Andavano forse un po’ blanditi, sono forse banalità ma ieri era il giorno in cui dare forza alle riserve dato che stasera giocheranno, mentre lui ha sottolineato il fatto che in allenamento non si impegnano abbastanza. Non so se era il caso di farlo. Sono rimasto basito perché penso non fosse il caso di farlo. Queste frasi si aggiungono alle altre che da mesi sta dicendo sul gruppo. Spero che stesse parlando dell’impegno negli allenamenti settimanali e non un giudizio definitivo sui sostituti. Evidentemente è preoccupato e nervoso. Rimango dell’idea che queste cose non andassero dette ieri.

Alcuni hanno riportato la frase di Sarri in cui parla del livello della Lazio rispetto alla Conference come se non avesse un organico all’altezza della competizione. In realtà Sarri ha parlato della contingenza: si riferiva al momento attuale con 5 o 6 giocatori fuori e non in generale.

In attacco al posto di Zaccagni giocheranno Romero a destra e Anderson a sinistra. A centrocampo ci sono molti dubbi perché c’è più di una soluzione attuabile. Secondo me giocheranno Vecino a destra, Marcos Antonio e Basic a sinistra, ma mi rimane qualche perplessità”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, attacco in emergenza: anche Cancellieri non al meglio

Come riportato da Il Messaggero nel pezzo a firma Alberto Abbate, anche Matteo Cancellieri avrebbe problemi fisici: nell’allenamento di ieri l’attaccante laziale ha rimediato ieri una brutta botta allo zigomo che difficilmente porterà Sarri a schierarlo titolare contro il Cluj.

Cancellieri potrebbe lasciare il posto dall’inizio a Romero, nonostante le beghe sul rinnovo per l’argentino.

Alessio Buzzanca

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DICHIARAZIONI

‘Rădulescu’, Sarri: “Vittoria Conference? Pensiamo a passare il turno. Il poco turnover è solo un’etichetta” (AUDIO)

Maurizio Sarri in conferenza stampa, alla vigilia del match Cluj-Lazio valido per il ritorno del playoff di Conference League.

La Lazio può vincere la Conference?
“In questo momento no. Ci presentiamo con tante assenze e siamo in difficoiltà. Non è un alibi per noi, ma è una diffcioltà in più che si aggiunge alle altre. Dobbiamo tirare la partita dalla nostra parte. Loro sono più fisici e più abituati a giocare certe partite. Non serve superficialità e va affrontata nel modo giusto. In Conference ci sono squadre forti, penso al West Ham che è di livello elvatissimo nonostante la classifica in Premier. C’è anche il Villarreal. Pensiamo a passare il turno che non è scontato prima di pensare a vincere la Conference”.

Domani sarà l’occasione per qualcuno per dimostrare il proprio valore. Da chi si aspetta qualcosa in più?
“Se mi aspettavo qualcosa di importante da uno che ha giocato poco lo avrei fatto giocare di più. Le cose vanno dimosttrate ogni giorno in allenamento. Siamo etichettati come quelli che fanno poco turnover ma nelle ultime partite abbiamo fatto giocare 21 giocatori. Ti attaccano le etichette e non te le levi”

Sarà costretto a cambiare tanto. Rispetto a domenica, cambierà anche il centrocampo?
“Non mi ricordo neanche chi ha giocato domenica. Qualcuno sì, ma non tutti e tre”.

Come stanno gli assenti?
“Non si parla di infortuni, ma di malanni stagionali. Milinkovic questa volta è tornato per la prima volta a Formello ma non era in condizioni presentabili. Ha fatto solo un po’ di palestra. Zaccagni ha la febbre molto alta, Romagnoli sta guarendo, domani mattina ha il controllo e potrebbe tornare in gruppo se va bene. Lo aspettiamo. Anche Pedro oggi ha un controllo e, se gli rimuovono i tamponi, può allenarsi con l’apposita mascherina. Marcos Antonio come Milinkovic, solo che il problema su di lui è stato meno invasivo”.

Si aspetta un arbitraggio all’altezza? All’andata fu molto critico…
“Me lo aspetto sempre. A volte però a fine partita sono costretto a dire il contrario. Io sono l’unico che non si preoccupa a priori. Non sapevo che a Salerno c’era Abisso ad arbitrale, l’ho visto quando sono entrato in campo. Neanche domani so chi ci sarà. Non voglio farmi condizionare da cose di cui non posso avere in controllo”.

Si aspetta un Cluj simile all’andata?
“Se si parla dell’Olimpico, le contromisure le devono prendere più loro che noi. Non so se cambieranno qualcosa dal punto di vista tattico, sicuramente cambieranno atteggiamento. Noi all’andata abbiamo avuto una problematica che ci ha impedito di aumentare il vantaggio, per questo loro sono ancora in partita e ci crederanno”.

Immobile gioca?
“Lo vengo a dire ai giornalisti in Romania? Ai colleghi di Roma non dico mai nulla (ride, ndr). Non l’ho comunicata ai giocatori, quindi neanche alla stampa”.

La Lazio in Europa va spesso in difficoltà in trasferta…
“Quando si perde lo notate tutti. In campionato siamo stati 11 mesi senza perdere in trasferta ma nessuno ne ha parlato. La constatazione è vera, ma non so dirti i motivi altrimenti avrei preso le contromisure. In Europa se sbagli approccio alla partita perdi con tutti. Il campo? Non è che possiamo fare molte critiche visto il nostro. Il campo risente delle condizioni meteorologiche, come neve e ghiaccio, ma mi aspettavo di peggio”.