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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Milan impaurito, sarebbe una delusione se la Lazio non centrasse la Champions” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

“Il Milan in questo momento sta provando a limitare i cambi, va detto che a Pioli mancano giocatori molto importanti che lo scorso anno sono stati determinanti. I primi indizi già c’erano stati con la Roma, ora è una squadra impaurita e con minori certezze. Contro l’Inter abbiamo visto una squadra davvero rinunciataria. Del Napoli inutile parlarne ancora, le avversarie sembrano vadano addosso ad un muro, sta facendo una corsa tutta sua. Kvara mette davvero paura, dribbla come e quando vuole. E’ un giocatore destinato ad un top club europeo nell’arco di due anni”.

Corsa Champions

Se la Lazio non dovesse entrare in Champions, visto quello che sta dicendo il campionato, sarebbe una grande delusione. L’Atalanta ha steccato con il Sassuolo, ma è stato determinante l’errore dell’arbitro che li ha lasciati in dieci per un’ora. Stasera con il Verona sarà una gara dispendiosa, di scontri individuali, ad alto ritmo. La Lazio deve essere pronta da questo punto di vista. Serve una partita buona per approfittare dell’occasione di classifica”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Calisti: “Con il Verona gara fisica, esterni fondamentali. Casale-Romagnoli…” (AUDIO)

Il doppio ex di Lazio e Verona, Ernesto Calisti, in collegamento a Radiosei

La ricerca di stabilità nei risultati

“La Lazio ha bisogno di continuità con le squadre meno importanti. Fa fatica, è un problema mentale che va risolto il prima possibile. Per il Verona è un momento di ripresa, sono più compatti e più affidabili a livello difensivo. Non credo che contro la Lazio faranno una gara aperta, cercheranno di andare sui centrocampisti per dare spazi e profondità ad Immobile ed alle altre punte. Djuric è molto fisico, devi stare attento a non fargli prendere posizione”.

La difesa fisica

“Tra Casale e Romagnoli stiamo messi bene, i numeri difensivi sono chiari e positivi. Sono attenti, stretti, comunicano bene, giocano di reparto, con loro fino ad adesso si subisce poco. I veneti non vorranno rischiare molto partendo da dietro, cercheranno di scavalcare il primo pressing andando direttamente dalla loro punta. Sarà una gara fisica, intensa, con il Verona che proveranno ad essere aggressivi. La squadra di Sarri deve essere brava a trovare gli esterni per poi attaccare l’area“.

Dario Cadeddu

06/02/2023

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APPROFONDIMENTI

Luis Alberto dentro, poi gli altri: Sarri ha scelto il talento

“Claudio Lotito ha fatto il miracolo”. Il Messaggero spiega così la serenità ritrovata, in casa Lazio, fra Luis Alberto e Maurizio Sarri. Dopo tante incomprensioni e dichiarazioni non facili da gestire, fra il centrocampista e il tecnico sembra infatti finalmente sbocciato un certo feeling. Lo si vede in campo, chiaro e tondo: oggi il “Mago” corre come un mediano, non crea alcun disagio a livello tattico e sprigiona pure il suo talento. E infatti non parte più dalla panchina, ma sempre e soltanto dall’inizio. Proprio come ci si attende nella sfida odierna col Verona.

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DICHIARAZIONI

Prima da ex per Zacc: “Emozione Verona, gara importante per la classifica. Ho il pallino della Nazionale”

Alla vigilia della trasferta in terra scaligera, Mattia Zaccagni ha presentato la sfida ai microfoni di Lazio Style Radio, 89.3 FM.

Si torna in campo dopo la gara con la Juventus: subito una chance per ripartire.

“Sarà una partita importante per noi, dobbiamo iniziare a guardare con attenzione la classifica. Dovremo entrare in campo con la voglia di vincere, ce la metteremo tutta per portare a casa i tre punti”.

Che avversario pensate di trovare?

“Conosciamo il Verona, riesce a mettere in difficoltà ogni avversario, sarà una partita dura, è una squadra in salute, quindi sarà un confronto ancor più complicato”.

Sarà la tua prima da ex al Bentegodi…

“Per me sarà una sfida particolare, sarà una grande emozione perché ritroverò tante persone che mi hanno fatto crescere calcisticamente, il Bentegodi è sempre stato per me uno stadio clamoroso che mi ha trattato bene e quindi, lo ripeto, sarà una grande emozione”.

Quanto cambia per te giocare nel tridente con Ciro o Felipe prima punta?

“Immobile è un calciatore che ci dà profondità, è un killer d’area. Felipe è un falso nove, si abbassa, viene a giocare e riusciamo a sfruttare gli spazi in verticale con gli altri due esterni. Sono due calciatori diversi”.

I numeri dicono che sei tra i migliori esterni della Serie A: quanto pensi a una nuova convocazione in Azzurro?

“La Nazionale è sempre stato un mio pallino in testa: è il sogno di tutti i bambini ma penso solo a far bene con la Lazio poi il resto arriverà di conseguenza”.

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SERIE A

Verona-Lazio, i convocati di Sarri

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Verona (ore 18:30) allo Stadio Bentegodi di Verona.

Portieri: Adamonis, Maximiano, Provedel;

Difensori: Casale, Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Patric, Pellegrini, Romagnoli;

Centrocampisti: Basic, Cataldi, Luis Alberto, Marcos Antonio, Milinkovic, Vecino;

Attaccanti: Cancellieri, Felipe Anderson, Immobile, Pedro, Romero, Zaccagni.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, con il Verona non si può sbagliare. In campo tutti i titolari…” (AUDIO)

Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’

“Stasera giocheranno i titolari con un solo dubbio a destra, ma alla fine secondo me giocherà Lazzari. Per quanto riguarda Luca Pellegrini, il ragazzo fisicamente è pronto, ma Sarri è stato chiaro: deve addestrarsi e deve arrivare a un certo livello prima di poter esordire. Insomma, ci vuole un po’ di tempo per inserire un difensore nei movimenti di Sarri.

Per quanto riguarda la corsa Champions, il Milan sembra la più in difficoltà, mentre l’Atalanta è quella che mi fa più paura perché non ha le coppe. Stasera contro il Verona non si può sbagliare”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Traguardo Cataldi, a Verona fa 150

Come riporta il Corriere dello sport, Danilo Cataldi oggi taglierà il traguardo delle 150 presenze in Serie A con la Lazio. In totale contando le coppe, con la maglia biancoceleste le partite giocate sono 197: si avvicina un altro traguardo importante. È diventato un leader dello spogliatoio, il cervello di Sarri in mezzo al campo. Per questo, vista la sua crescita, a breve rinnoverà il proprio contratto con il club, spostando la scadenza da giugno 2024 al 2027.

Alessio Buzzanca

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SERIE A

Verona-Lazio (18,30), le probabili formazioni

VERONA (3-4-2-1): Montipò; Magnani, Hien, Ceccherini; Depaoli, Tameze, Sulemana, Doig; Braaf, Lazovic; Djuric.   Allenatore: Zaffaroni-Bocchetti. 

A disposizione: A. Berardi, Perilli, Zeefuik, Cabal, Coppola, Terracciano, Abildgaard, Duda, Verdi, Ngonge, Kallon, Gaich, Lasagna. Indisponibili: Faraoni, Dawidowicz, Henry, Hrustic, Veloso. Squalificati: –
Diffidati: Henry, Veloso.

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Marusic (Hysaj); S.Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.  Allenatore: Sarri. 

A disposizione: Maximiano, Adamonis, Patric, Gila, Hysaj, Lu. Pellegrini, Basic, Marcos Antonio, Vecino, Cancellieri, Romero, Pedro. Indisponibili: S. Radu. Squalificati: –  Diffidati: Cataldi, Marusic, Casale.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, un attacco da gestire: Felipe affaticato, Immobile aumenta il minutaggio

Come riportato da Il Tempo, gli impegni ravvicinati e qualche infortunio di troppo hanno costretto Sarri a dover spremere sempre gli stessi, soprattutto in attacco.

Immobile ha recuperato da poco dalla seconda lesione muscolare nel giro di tre mesi: non ha i novanta minuti nelle gambe e il tecnico dovrà gestirlo anche oggi al Bentegodi. Non lasciano tranquille neanche le situazioni di Zaccagni e Felipe Anderson. Il brasiliano, gestito durante l’allenamento di sabato, ha svolto l’intera rifinitura con i compagni ma è comunque alle prese con un affaticamento. Lo staff medico ha confermato che anche l’ex Verona non si trovi al 100% del condizione. Quella di oggi sarebbe l’ottava consecutiva da titolare nel 2023, il tecnico non può fare a meno del miglior realizzatore di questa stagione.

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RASSEGNA STAMPA

Milinkovic, tra le due promesse fatte alla Lazio non c’è il rinnovo

Gli scenari di mercato per Sergej Milinkovic-Savic non sono cambiati. L’incontro annunciato tra Lotito e Kezman – sottolinea il Corriere dello Sport – si è consumato attraverso una conference call: non si è arrivati ad una svolta sul rinnovo perché continuano a non esserci i presupposti per intavolare una trattativa. L’agente di Sergej ha ribadito la volontà del giocatore di tentare una nuova esperienza e di volerlo fare senza lasciare la Lazio a parametro zero. E per far sì che questo accada è necessario stabilire una strategia d’uscita in vista del mercato estivo.

Le opzioni. Per non perderlo a zero – conclude il Corriere dello Sport – Lotito non può fare altro che sperare nell’arrivo di un’offerta conveniente essendo il giocatore in scadenza nel giugno 2024. Milinkovic non vuole creare un danno così pesante alla Lazio, per consentirle di guadagnare una cifra favorevole, considerando la situazione contrattuale, sarà necessario che Lotito fissi un prezzo di giusta misura.