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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Ieri scelte di Sarri totalmente sbagliate e sulle dichiarazioni nel post partita…” (AUDIO)

Purtroppo una brutta Lazio, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Purtroppo la Lazio non ha saputo capire il campanello d’allarme del gol annullato. O forse non aveva le risorse per farlo. E invece è arrivato l’uno-due che ha tagliato le gambe. Ieri ho visto qualche faccia tosta solo dopo il 3-1. Una serie di errori clamorosi, non mi è piaciuto nulla. Sono molto deluso. Spero che lunedì contro la Fiorentina la squadra ritrovi il passo.

Prima dell’inizio della partita ero molto perplesso dell’undici che Sarri aveva deciso di schierare. Troppi errori. Casale doveva rimanere fuori al posto di Patric, Guendouzi andava lasciato titolare e se decidi di far giocare Vecino, lo devi mettere davanti alla difesa per dare sostanza.

Una serie di scelte ieri totalmente sbagliate e la formazione ha il suo impatto sulla partita.

Sarri non è un grande motivatore, ma ieri questo aspetto mi sembra secondario: non serve l’allenatore per motivare i giocatori prima di una partita decisiva di Champions. Sulla preparazione della partita dal punto di vista tattico avrei qualcosa da dire. Aspettare magari un po’ più bassi per poi ripartire potrebbe essere una scelta che in certi casi vada fatta.

A me spesso capita che non piacciano le dichiarazioni di Sarri nel dopo partita perché spesso è troppo severo con i propri giocatori e anche ieri lo è stato. Anche i riferimenti all’acqua alla gola non mi piacciono perché dà sempre l’idea che la squadra non sia adeguata. Troverei una via di mezzo per comunicare gli stessi concetti…”

Alessio Buzzanca

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DICHIARAZIONI

Osimhen su Immobile: “Lui è leggenda, io ho appena iniziato”

L’attaccante nigeriano Victor Osimhen, ha parlato ai microfoni di “TvPlay”, raccontando anche alcuni aneddoti sulle fasi iniziali della propria carriera e rivelando che la maschera è ormai una parte di lui: “Ormai mi sono talmente abituato a portarla che credo lo farò per sempre. In quella occasione ho rischiato tanto, adesso è diventata per me una sorta di marchio”.

Sul connazionale Chukwueze:
“Anche io nei primi due mesi in Italia ho fatto fatica. Ma deve credere in ciò che sta facendo, al Milan verrà fuori senz’altro”.

Su Immobile:
“Uno come Immobile è davvero forte, mi piace molto il modo in cui gioca e in cui è un leader per la sua squadra. Lo rispetto tantissimo, ha un istinto letale sotto porta. Se sono più forte io o lui? Non chiedetemi una cosa del genere, io ho appena iniziato, lui è già una leggenda”.

Su chi lo ha ispirato da giovane:
“Ho cercato di modellare il mio gioco su Didier Drogba, ho guardato molti suoi video e ho cercato di assorbire il più possibile”.

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STATISTICHE

Lazio, in Olanda cade anche la striscia positiva nella fase a gironi dopo 16 anni

Tris in casa del Feyenoord. La Lazio perde 3-1 a Rotterdam e chiude il girone d`andata del gruppo E di Champions League a 4 punti.

Prima sconfitta europea di questa stagione, dopo il pareggio contro l`Atletico Madrid e la vittoria in casa del Celtic. La Lazio non perdeva una partita di Champions League, contando solamente la fase a gironi, dall`11 dicembre 2007, quando i biancocelesti vennero sconfitti 3-1 dal Real Madrid al Santiago Bernabeu. Da quel giorno, 3 vittorie e 5 pareggi, prima della sconfitta di ieri in casa del Feyenoord.

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RASSEGNA STAMPA

Gimenez, bestia nera della Lazio e rimpianto di mercato

Curioso episodio riguardante Claudio Lotito svelato dalle pagine odierne de Il Messaggero. Come riporta il quotidiano romano, dopo la sconfitta della Lazio a Rotterdam, il presidente biancoceleste avrebbe urlato furioso al telefono: “Perché in estate non lo abbiamo preso?”. L’interessato della frase era Santiago Gimenez, attaccante messicano del Feyenoord che proprio ieri ha bucato due volte la squadra di Sarri. Il motivo, forse, è di natura economica: come si legge sul giornale, costava più del doppio di Castellanos, su cui poi ha virato la Lazio.

 Santiago Gimenez vede la Lazio e diventa un cecchino letale. Media gol impressionante se si calcolano anche i precedenti in Europa League della scora stagione: cinque reti in tre presenze. Bottino pesante per uno degli attaccanti più promettenti nel panorama europeo. Che alla società biancoceleste piaceva eccome. Nella scorsa sessione di mercato era finito nella lista acquisti reparto attaccanti. Nella marea di nomi alla fine l’ha spuntata Castellanos. Gimenez è rimasto al Feyenoord e continua a segnare con una continuità incredibile.

Gimenez in questa stagione ha totalizzato 11 presenze e segnato 15 gol (anche 3 assist). Numeri incredibili in linea con quelli dello scorso anno (50 apparizioni, 28 reti). Doppio passaporto messicano e italiano, ecco perché era entrato nei radar della Lazio. In Messico addirittura parlavano di un’offerta da parte di Lotito di poco inferiore ai 20 milioni di euro. L’agente non l’ha mai smentita, anzi. In una recente intervista ha confermato l’interesse dei biancocelesti. Ma la cifra, quei 20 milioni, ritenuti troppo bassi per il Feyenoord. Che ora si coccola Santiago e lo valuta una sessantina di milioni. Bestia nera della Lazio, goleador in Olanda e in Champions. I top club europei lo mettono in lista. Lo riporta il Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, nel momento migliore rivede le streghe: altro che personalità

Con grinta, ritmo intenso e un predominio assoluto fin da subito, il Feyenoord batte la Lazio in Champions League. Lo afferma Il Messaggero, che continua scrivendo che anche Maurizio Sarri deve fare mea culpa per un atteggiamento un po’ snob.  

L’esordio in Champions di Casale è da incubo – si legge -, e anche Rovella balla troppo il valzer, quando servirebbe il rock n’ roll. I cinque cambi di Sarri rispetto alla gara col Sassuolo creano scompiglio, l’antifona si capisce già subito. Il Feyenoord ha qualità nel palleggio, i biancocelesti attendono e fanno un pressing passivo, non di certo voluto. Anche i cambi dalla panchina danno poco. 

I difetti riemergono quando la fase horror sembrava superata: manca personalità, con la paura che crea un blocco psico-fisico. Gli olandesi hanno i boccali di birra, ma ad ubriacarsi è la Lazio – rincara la dose il quotidiano -.

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Troppo timorosi, differenza di carica emotiva notevole. Ora due partite chiave, ma con questo atteggiamento…” (AUDIO)

Siamo timorosi, Maurizio Sarri ai microfoni di SkySport al termine del match:

“Abbiamo fatto un primo tempo timorosi, anche a giocare, impauriti dalla loro aggressività e pressione. Quando abbiamo preso il primo gol era nell’aria e ci poteva stare, il secondo gol no. Il primo tempo potevamo chiudere sull’1-0, anche se loro il 2-0 se lo meritavano. I dati alla fine non sono così grandi. Il primo tempo non mi è piaciuto, ma sapevamo quello che ci aspettava, pensavo a un atteggiamento molto più di personalità. Ho visto timore a giocare la palla, noi siamo andati in apprensione e poi sbagliavamo. Ho visto una differenza di carica emotiva e nervosa notevole. Chiaro, loro hanno tre o quattro giocatori con una gamba di altissimo livello, noi no. C’è molto da lavorare su tutti e 100 metri di campo. Il pressing fatto con quella intensità non ha senso, stavamo sbagliando tutto perché li facevamo tornare dentro al campo. Negli ultimi 25/30 minuti abbiamo fatto qualcosa pìu di loro. Ora abbiamo due partite in casa e bisogna cercare di sfruttarle il più possibile e poi vediamo la classifica. In un girone di 6 partite se ne perdi una è problematica. La strada ancora lunga, speriamo di riuscire a risistemarla, ma se l’atteggiamento è questo non ce la facciamo. O diamo il 101% o facciamo tanta fatica a starci, siamo con l’acqua alla gola”. 

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Pedro e la mentalità ad intermittenza: “Dobbiamo cambiarla se vogliamo vincere” (AUDIO)

Pedro ai microfoni di Sky Sport ha commentato la disfatta della Lazio contro il Feyenoord, dopo il suo gol, vano per il risultato finale: “Avevamo iniziato bene, abbiamo regalato un tempo, in Champions non si può regalare neanche un minuto. Dobbiamo cambiare questa mentalità di iniziare la partita, così è difficile entrare e fare il risultato che vogliamo noi. Alla fine sono arrabbiato di questo risultato, dobbiamo pensare ore al campionato e preparare le prossime di Champions. Sapevamo che loro sono una squadra molte forte con giocatori che ti prendono in contropiede, è una squadra difficile da battere, ma in Champions è difficile. Dobbiamo entrare con un’altra mentalità e voglia se vogliamo vincere. Non penso che stiamo giocando male, in campionato abbiamo trovato una certa continuità, in Champions vanno a un altro ritmo ed è difficile. Dobbiamo entrare meglio perché così è difficile far risultato”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Feyenoord-Lazio-3-1-PEDRO-POSTPARTITA-SKY-25102023-e2b284j/a-aahacht
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Provedel: “Noi senza lo spirito necessario, ma nessun campanello d’allarme” (AUDIO)

La Lazio esce sconfitta dal de Kuip: il Feyenoord si impone a Rotterdam e vince per 3-1. Al termine della partita è intervenuto Ivan Provedel ai microfoni di SkySport. Ecco le sue parole: “Per me nessun campanello d’allarme, avere difficoltà in Champions è normale per tutti. Nelle altre gare abbiamo sopperito alle difficoltà, oggi siamo arrivati con l’atteggiamento sbagliato e senza lo spirito necessario per fare punti. Facciamo i complimenti a loro per la gara che hanno fatto e noi dobbiamo pensare a noi. Poi lo vedremo alla prossima in casa”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Feyenoord-Lazio-3-1-IVAN-PROVEDEL-POSTPARTITA-ZONA-MISTA-25102023-e2b293k/a-aahafcd
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Altro che ferocia, Zaccagni: “E’ mancata personalità, non abbiamo retto l’impatto. Ora dobbiamo vincere all’Olimpico” (AUDIO)

Ai microfoni di Sky Sport, Mattia Zaccagni, ha analizzato la sfida appena terminata al De Kuip:“C’è mancata personalità e non abbiamo retto l’impatto. Sono entrati più cattivi, al ritorno dovremo fare noi l’ingresso più impattante. In queste partite devi rimanere in gara anche se vai sotto. Nel secondo tempo c’hanno concesso qualcosa ma, purtroppo per noi, troppo tardi. Bisogna vincere la gara di ritorno senza se e senza ma per rientrare in gara. Con Sarri parleremo domani”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Feyenoord-Lazio-3-1-MATTIA-ZACCAGNI-POSTPARTITA-SKY-25102023-e2b27on
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SCOMMESSE ILLEGALI

Ag. Casale: “Mai parlato con Corona. Lo abbiamo querelato, credo non abbia alcuna prova”

Mario Giuffredi continua a commentare la vicenda riguardante le scommesse, con il suo assistito Nicolò Casale che è stato coinvolto da Fabrizio Corona. L’agente, intervistato da Tv Play, ha sconfessato la versione che avrebbe voluto una telefonata tra lui e lo stesso Corona. “Confermo che è stato querelato dal mio assistito Nicolò Casale e ciò nonostante ha raccontato altre bugie in televisione, sostenendo che lo avrei chiamato e fatto chiamare da altri: io non lo conosco e non ho mai scambiato una sola parola con lui. Forse Corona mi ha scambiato per un altro procuratore, ma questi sono problemi suoi”.

Corona sostiene che lei ha utilizzato un suo conoscente per contattarlo. È vero?
“Abbiamo un conoscente in comune, che mi ha chiesto di dissuadere Nicolò dall’intenzione di sporgere querela. Ma io non l’ho ascoltato. Cosa si sia detto con Corona non mi riguarda. Io ho pienamente fiducia in Nicolò e mi basta la sua parola per sapere che non ha mai scommesso su un incontro sportivo.”