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CALCIOMERCATO

Bonucci conferma: “C’era anche la Lazio…”

Leonardo Bonucci è ormai prossimo all’addio al calcio. Lo ha rivelato oggi in conferenza stampa: “Avevo due opzioni, una era la Lazio e l’altra l’Union Berlino. A fine agosto ho scelto la Germania, ho visto le prime due partite di Bundesliga ed ero molto felice di venire qui per l’atmosfera, i tifosi, la squadra. Poi ho parlato con l’allenatore e ho deciso di trasferirmi qui per quella che forse sarà la mia ultima da calciatore. Penso che questa decisione sia molto importante, ho giocato 20 anni in Italia e penso che questa decisione sia molto importante perché a fine carriera voglio fare l’allenatore”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Buona prova difensiva, ma Toro scarico. Kamada-Luis, serve tempo. Taty ok” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’ “Buona prova difensiva, ma Toro scarico. Kamada-Luis, serve tempo. Taty ok”

“Buona prova difensiva, ma Toro scarico. Kamada-Luis, serve tempo. Taty ok”. Bruno Giordano a Radiosei: “Vittoria importante che ti da 3 punti preziosi e una bella iniezione al morale. Con i 3 punti si lavora meglio, vale per i giocatori e anche per il tecnico. Buona prova a livello difensivo, meno a livello offensivo, anche se siamo stati bravi ad esser freddi nelle poche occasioni avute. Bene Lazzari senza palla, Vecino da grane opportunista. Vecino sempre bravo a riempire l’area, ad andare senza palla. Prima o poi qualcuno lo trovi libero se attacchi l’area avversaria. Rovella? Ha dimostrato di essere superiore a Ricci. Sono giocatori simili, ma non c’è un abisso fra i due. Buona gara, grande prestazione. Si vedeva la voglia di giocare il pallone, sempre propositivo. Ha personalità. Castellanos anche in pochi minuti ha fatto vedere qualcosa, anche Isaksen. La differenza fa quando e come li inserisci. Quando il sistema funziona, anche per i nuovi è più facile esprimersi. Credo che Rovella sia molto simile a Cataldi. Non credo che possano esserci problemi a vederlo con Kamada e Luis Alberto. Il Torino ieri non ha fatto niente per vincere la partita, palleggiava nella propria metà campo. Con il lavoro vedremo nel lungo periodo anche il giapponese e Luis Alberto insieme, al loro meglio”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Sarri decisivo per la permanenza di Vecino. Rovella il migliore col Toro, ma occhio a non…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Sarri decisivo per la permanenza di Vecino. Rovella il migliore col Toro, ma occhio a non…”

“Sarri decisivo per la permanenza di Vecino. Rovella il migliore col Toro, ma occhio a non…”. Alberto Abbate a Radiosei: “Sarri decisivo per la permanenza di Matia Vecino. C’è stata una telefonata, che è durata pochi istanti e sono bastati per fermare la partenza del centrocampista direzione Istanbul. Il rapporto squadra-allenatore è sempre stato solido. Va bene festeggiare una vittoria, ma non vorrei ci fosse troppa esaltazione per la normalità. Evitiamo voli pindarici, perché fra pochi giorni c’è una gara difficile che potrebbe far ripiombare qualcuno nei soliti dubbi su Sarri, nella catastrofe generale. Nei primi 60′ la Lazio, ieri, ha fatto le cose semplici. Ha cercato di non prenderle per ricostruire delle certezze difensive. Nel secondo tempo invece, trovato il gol si è sciolta. Il Migliore in campo per me è Rovella, con Felipe Anderson subito dietro”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cruciani: “La Lazio è uscita dall’irriconoscibilità, ma non esageriamo…”

GIUSEPPE CRUCIANI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Il primo tempo di ieri con il Torino è in linea con l’horror delle prime partite. Ha fatto fatica, era noiosa, poi nella ripresa per fortuna è successo qualcosa. La cosa buona è che siamo stati compatti per tutta la partita, poi trovando qualche colpo dei campioni che ci sono. Senza esagerare, la Lazio è ripartita. Abbiamo rivisto una luce, anche se Sarri dice che non eravamo in crisi. C’era un anonimato, un limbo, forse giusto non definirla crisi. Era in una situazione di irriconoscibilità, mentre ieri abbiamo rivisto quelle verticalizzazioni e quegli sprazzi della scorsa stagione. Questa cosa del calendario mi urta, ogni volta che si riparte c’è sempre una gara complicata. Serve il filotto, ma con il Milan non vinciamo mai e ci sono sempre partite assurde”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Applicazione ed intelligenza, così la Lazio è ripartita. Rovella la nota più lieta” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Lazzari nella scorsa stagione zero gol e zero assist nell’anno del secondo posto. Era un’anomalia e sono felice che ieri Sarri l’ha scelto, è un giocatore fondamentale per creare superiorità numerica. Le due due parole che fotografano la partita di ieri sono applicazione ed intelligenza. Ieri la priorità, il primo interesse era ritrovare compattezza e la squadra è stata brava a capire che poi con un guizzo poteva risolvere la partita. Così è stato.

Era fondamentale ritrovare la qualità di Zaccagni e Felipe Anderson, ma credo che in prospettiva la nota più lieta sia stata Rovella. é un regista che ha passo, intelligenza, letture, qualità. Rappresenta una variabile importante, un titolare vero. Il lavoro di Luis Alberto è molto importante, in questo momento è difficile che possa coesistere con Kamada. Vecino assicura maggiore equilibrio, poi è chiaro che con il lavoro le cose possano cambiare. E’ difficile trovare la quadratura giusta, ma quello di qualche partita fa era un centrocampo troppo offensivo. Ha funzionato con l’Atletico Madrid perchè davanti alla difesa è stato scelto Vecino che ha caratteristiche più difensive di Rovella e Cataldi”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – De Grandis: “Felipe l’uomo della scintilla, non può essere discusso. E con Lazzari…” (AUDIO)

STEFANO DE GRANDIS (Skysport) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“La Lazio in questa stagione ha il problema di non riuscire ad accendere la scintilla. Uno dei pochi giocatori che ha nei piedi la possibilità di farlo è Felipe Anderson. Lui non può essere discusso, è l’uomo delle scintille. Ieri ne fa due ed arrivano due reti. E’ un giocatore imprescindibile e viene ulteriormente valorizzato quando ci sono le sovrapposizioni di Lazzari.

Soprattutto nelle gare in casa, la Lazio non può permettersi di giocare con due terzini prettamente difensivi. Quando finalmente è arrivato un terzino mancino ero contento. Devo dire che mi ha un po’ deluso Pellegrini, ha tutto per fare bene ma le scelte spesso sono sbagliate. Marusic ed Hysaj hanno dei limiti nelle proposta, ma sono molto bravi nelle letture difensive. Far coesistere Lazzari e Pellegrini è possibile, ma non sono del tutto affidabili dal punto di vista tattico.

Rovella mi sembra un giocatore sia di sostanza che di qualità. E’ certamente un buon acquisto. Non voglio buttare il lavoro fatto da Cataldi negli ultimi anni, ma un’alternativa un po’ più difensiva serviva. Tra l’altro il suo inserimento nel gruppo dei titolari permette a Sarri di utilizzare Vecino nel suo ruolo di mezzala. Poi c’è Luis Alberto, fortissimo, uno che fa vincere le partite, si è completato, fa benissimo entrambe le fasi di gioco”.

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APPROFONDIMENTI

Lazio, Luis Alberto e il compleanno da mago. I tifosi: “Con noi a vita”

Torta da tre punti, Luis Alberto festeggiato a mezzanotte dopo la vittoria con il Torino. Altra partita importante per un giocatore totalmente trasformato in questo inizio di stagione. Decisivo con gol (2) e assist (2) fin qui, vero leader con la fascia da capitano al braccio all’uscita di Immobile. Prima del fischio d’inizio all’Olimpico, durante il riscaldamento, ha caricato i tifosi. Si sente più responsabilizzato, totalmente al centro della Lazio. A 31 anni, nel pieno della maturità calcistica, è diventato l’uomo più importante.

Gli auguri dei tifosi a Luis Alberto

I laziali, orfani di Milinkovic, si sono aggrappati al Mago. Scelto lui come erede del Sergente. “Vederti caricare lo stadio prima del fischio di inizio, con il sangue agli occhi mi ha fatto capire come sarebbe andata. Te amo mago”, commenta un tifoso sotto il post Instagram dello spagnolo. La foto scelta sui social lo ritrae abbracciato con Zaccagni sotto la Curva Nord. Un’immagine bellissima. “Ti amo più di Sergio”, sentenzia una tifosa. E ancora: “Sei poesia in movimento, buon compleanno Mago Luis. Con noi devi restare a vita”. E ora c’è il Milan, una bella occasione per continuare lo spettacolo.

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Primo tempo ordinato, poi ci siamo sciolti. Atteggiamento giusto. Kamada-Luis? Non so se possiamo…” (AUDIO)

Maurizio Sarri ai microfoni di SkySport al termine di Lazio-Torino 2-0.

“Era una serata difficile, il Torino è una squadra non facile da afforntare. Abbiamo fatto un primo tempo molto ordinato e nel secondo ordine e qualità superiore. Oggi c’è stata solidità di squadra, la difesa è stata meno sollecitata. Dopo il primo gol ci siamo sciolti. Vecino? Anche Kamada sa inserirsi bene, i tempi sono buoni. Oggi era un tentativo di avere maggiore solidità. Penso che con l’atteggiamento di oggi, tutti avrebbero ben figurato. Contento di Rovella: partita di grandissimo livello dopo quell’infortunio in estate. Gli altri nuovi? Kamada ha giocato quasi sempre, era acciaccto col Monza. Stasera ho messo Vecino per avere più fisicità. Kamada è quello più inserito, poi rimade da vedere se la coppia Kamada-Luis Alberto può giocare in certe partite. Con l’Atletico abbiamo fatto una buona partita, ma c’era Vecino vertice basso. Non è un centrocampo facile da sostenere. Ce l’abbiamo fatta con Luis e Sergej, possiamo farcela anche con questo”.

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DICHIARAZIONI

Garra Vecino: “Dovevamo tornare cattivi. Vogliamo la Champions”

Matias Vecino, centrocampista della Lazio, parla così a DAZN dopo la vittoria della sua squadra per 2-0 contro il Torino: “Sono felice della prestazione della squadra, era molto importante vincere e farlo contro una squadra dura come il Torino. Dobbiamo tornare in corsa per un posto Champions, che è l’obiettivo. Abbiamo tempo, è un passo importante”.

Cosa vi siete detti nei giorni scorsi?
“Quando ci sono situazioni devi ripartire, ci siamo parlati, dovevamo ripartire dalle cose semplici come mettere la cattiveria. Siamo sempre stati uniti, sappiamo di essere forti ma dobbiamo giocare da squadra perché da soli non si va da nessuna parte”.

Primo gol casalingo in Serie A.
“Vero, in campionato ancora non l’avevo fatto. L’importante però sono i tre punti, speriamo che ne arrivino altri”.

Spera di essere confermato titolare col Milan?
“Ovviamente, lo spero sempre. Decide il mister, io sono pronto”.

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DICHIARAZIONI

La regia di Rovella prende forma: “Con Sarri si ragiona di più. Sto iniziando a migliorare” (AUDIO)

In sala stampa dopo il successo della Lazio sul Torino, ha parlato il centrocampista biancoceleste Nicolò Rovella: “Sono al 100%, ho recuperato dal problema in ritiro con la Juventus. Le scelte le fa il mister, a me va bene giocare con tutti, siamo molto forti. Il Torino gioca a uomo, è normale avere sempre l’avversario dietro. Questa vittoria è importante, ripartiamo da qui per affrontare sabato il Monza”.

I suoi movimenti?
“Nel secondo tempo ho trovato più spazio. Sarri mi dice da quando sono arrivato che per lui è importante il posizionamento del mediano in fase di non possesso: sto imparando a farlo come vuole lui. Il gioco di Sarri è diverso rispetto a quello di Palladino, che era più a uomo che di posizionamento. Bisogna ragionare di più, sto lavorando tanto e mi sento già migliorato. Fino a oggi pomeriggio non mi aspettavo di giocare titolare, ma non vedevo l’ora di farlo davanti ai tifosi. Mi sentivo molto gasato e felice”.

Il rapporto con Cataldi?
“Ho un bellissimo rapporto, ci siamo scritti anche prima che venissi qui. Mi sta aiutando, è un bravo ragazzo, mi spiega alcune cose che vuole Sarri. Nel ritiro non è successo nulla di speciale, ci siamo parlati e guardati in faccia. Ci siamo raggruppati e si è visto in campo. Il mio primo mese qui? E tutto molto bello, sto cercando di ambientarmi nel miglior modo possibile. Formello è un centro sportivo pazzesco, abbiamo tutto”.

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