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DICHIARAZIONI

Zacc torna arciere: “Sbloccati dopo i confronti, ora non fermiamoci”

Mattia Zaccagni, autore del secondo gol nel 2-0 della Lazio sul Torino, ha così commentato ai microfoni ufficiali del club il successo: “Stasera era importante portare a casa i tre punti, venivamo da un momento particolare. Il mister ci ha chiesto di ritrovare la solidità. Abbiamo parlato tanto tra di noi e con il mister in questi giorni e abbiamo trovato la giusta via”.

Quindi si sofferma su alcuni singoli: “Rovella ha fatto una gran partita, Vecino può fare bene sia da mezzala che davanti alla difesa e per noi queste soluzioni sono importanti. Provedel meritava il clean sheet, sta facendo tanto per noi, quindi è giusto così”.

Conclude tracciando il cammino: “Sono molto contento di essermi sbloccato, ma la cosa importante era ottenere la vittoria. Il 2-0 ci ha aiutato a dare un colpo all’avversario e a non rischiare nulla nel finale. Adesso dobbiamo continuare così, soprattutto a Milano. Andiamo ad affrontare una squadra di grande valore, ma andremo lì a fare la nostra partita”.

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SERIE A

Lazio-Torino 2-0, il tabellino

LAZIO-TORINO 2-0

Marcatori: 56` Vecino, 75` Zaccagni

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari (79` Hysaj), Casale, Romagnoli, Marusic; Vecino (8` Guendouzi), Rovella, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile (74` Castellanos), Zaccagni (79` Isaksen).

A disp.: Sepe, Mandas, Patric, Pellegrini, Gila, Cataldi, Kamada, Pedro. 

All.: Maurizio Sarri

TORINO (3-4-1-2): Milinkovic; Schuurs, Buongiorno (27` Sazonov), Rodriguez; Bellanova (79` Soppy), Tameze (59` Ilic), Ricci, Lazaro (79` Pellegri); Vlasic; Sanabria, Zapata (59` Radonjic).

A disp.: Gemelo, Brezzo, Karamoh, Seck, Vojvoda, Gineitis, Linetty, N`guessan.

All.: Ivan Juric

Arbitro: Michael Fabbri (sez. di Ravenna)

Assistenti: Di Gioia – D`Ascanio

IV Ufficiale: Prontera

V.A.R.: Chiffi

A.V.A.R.: Di Vuolo

NOTE. Ammoniti: 33` Bellanova (T), 45` Tameze (T), Immobile (L), 73` Schurss (T), 82` Ricci (T)

Recupero: 3` pt, 6` st.

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Serie A TIM | 6ª giornata

Mercoledì 27 settembre, ore 20:45

Stadio Olimpico, Roma

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SERIE A

Vecino e Zaccagni scacciano la paura: la Lazio supera il Toro e torna a respirare

Vecino e Zaccagni scacciano la paura: la Lazio supera il Toro e torna a respirare. Una boccata d’ossigeno per la Lazio di Maurizio Sarri. Prima Vecino, poi Zaccagni. 2-0 alla bestia nera Torino e prima vittoria in casa per i biancocelesti dall’inizio della stagione. Prima vittoria anche per Sarri contro la nemesi Juric. Nel primo tempo, la Lazio è contratta e c’è la sensazione che si badi più a non sbagliare la giocata che a rischiare qualcosa. La difesa regge, anche nella ripresa, specialmente dopo che Vecino la sblocca. L’urugiaiano si inserisce in area, trova una deviazione preziosa sulla bella giocata di Lazzari. Il raddoppio di Zaccagni, anche lui al primo gol stagionale, sembra un lampo della Lazio della scorsa stagione. Percussione nello stretto, triangolazione che manda nello spazio l’esterno che – come nel derby – apre il piattone sul palo opposto. Vittoria di vitale importanza e non solo per la classifica. Per Sarri le indicazioni miglior arrivano da una ripresa giocata con ordine e con qualche situazione offensiva ben ispirata, con quei movimenti senza palla che sono mancati finora. Entra bene Castellanos, gioca una partita di grande personalità Rovella. Insomma, bisognava ripartire e scacciare la paura e la Lazio l’ha fatto. Ora il Milan (sabato, ore 18.00) e di nuovo un tuffo nella Champions.

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SERIE A

Lazio-Torino, formazioni ufficiali: Rovella insieme a Vecino, torna Lazzari. Zac c’è

Lazio (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Marusic; Vecino, Rovella, L. Alberto; F. Anderson, Immobile, Zaccagni.

A disp.: Sepe, Mandas, Pellegrini, Gila, Patric, Hysaj, Cataldi, Kamada, Guendouzi, Pedro, Isaksen, Castellanos. All.: Sarri.

Torino (3-4-1-2): Milinkovic Savic; Schuurs, Buongirono, Rodriguez; Bellanova, Tameze, Ricci, Lazaro; Vlasic, Zapata; Sanabria. 

A disp.: Brezzo, Gemello, N’Guessan, Sazonov, Gineitis, Ilic, Linetty, Soppy, Tameze, Vojvoda, Karamoh, Pellegri, Radonjic, Seck. All.: Juric.

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SERIE A

Lazio-Torino, i convocati di Sarri

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Torino (ore 20:45) allo Stadio Olimpico di Roma.

Portieri: Mandas, Provedel, Sepe;
Difensori: Casale, Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Patric, Pellegrini, Romagnoli;
Centrocampisti: Cataldi, Guendouzi, Kamada, Luis Alberto, Rovella, Vecino;
Attaccanti: Castellanos, Felipe Anderson, Immobile, Isaksen, Pedro, Zaccagni.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Cambiare modulo smentirebbe il mercato. La Lazio ha un serio problema tattico” (AUDIO)

Lazio in ansia da prestazione, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio soffre di ansia da prestazione come ha detto Sarri dopo la partita col Monza. Anche il fatto che il giorno di risposo sia stato trasformato in un giorno in più di lavoro in cui si è fatta una approfondita analisi tattica, è un elemento che speriamo aiuti. Oggi riposerà Zaccagni che non sta benissimo, ma in una partita bloccata come sarà Lazio-Torino, avere quello che salta di più l’uomo in campo, sarebbe stato utile. Al suo posto ci sarà Pedro.

Casale-Patric saranno coppia centrale, Kamada in campo con Luis Alberto. I ballottaggi sono Pellegrini-Hysaj a sinistra e Cataldi-Rovella-Vecino al centro. Certo, rinunciare a Vecino per me sarebbe un errore. La Lazio fatica nei colpi di testa e avere tempi e centimetri in più sarebbe importante in partite come immagino sarà questa sera.

Secondo me il problema tattico della Lazio è molto importante. Non è un problema di uomini, va ritrovata compattezza tra reparti che sono troppo slegati tra loro. Sarri è un grande maestro di calcio ed è il momento per lui di trovare soluzioni alternative per uscire da questa situazione.

Se la Lazio cambiasse modulo andrebbe a snaturare il mercato. Tutti i giocatori sono stati pensati per il 4-3-3. Ad esempio Isaksen non troverebbe collocazione. Ciò che va cambiato è l’organizzazione in campo e i tempi del pressing che spesso è fatto in maniera asimmetrica e mette in crisi la nostra linea difensiva”.

Alessio Buzzanca

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SERIE A

Lazio-Torino, probabili formazioni: tornano Casale e Kamada, Vecino in regia?

Ecco il possibile undici che il tecnico potrebbe mettere in campo all’Olimpico:

Torino (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Schuurs, Buongiorno, Rodriguez; Bellanova, Ricci, Ilic, Lazaro; Tameze, Vlasic; Sanabria. All. Ivan Juric

Lazio (4-3-3): Provedel: Marusic Casale Patric Hysaj; Kamada Vecino Luis Alberto; F. Anderson Immobile Pedro. All. Maurizio Sarri

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RASSEGNA STAMPA

Lotito: “Niente drammi, chiedo umiltà, unione e consapevolezza. Mi fido di Sarri”

“Non c’è spazio per le opinioni”, Lotito sul CorSera

«Non c’è spazio per le opinioni relative al momento che stiamo vivendo – ha spiegato il presidente Claudio Lotito al Corriere della Sera – parlano i risultati. Purtroppo. Bisogna confidare nelle potenzialità della squadra. I ragazzi, tutti insieme, devono ritrovare i meccanismi che ci hanno permesso di arrivare secondi. Perché abbiamo degli obiettivi, serve una svolta».

Obiettivi fine stagione. «Le previsioni non si fanno mai. In campo vanno i giocatori, possono incidere fattori esterni o imponderabili. La squadra però è stata allestita per giocarsela con tutti».

Difficoltà. «Sono passate 5-6 partite, è presto. Dobbiamo migliorare le condizioni della squadra. Sono stati inseriti tanti giocatori nuovi che devono ancora recepire gli automatismi. Alcuni di loro non parlano la lingua. Sono fiducioso perché pure l’anno scorso siamo partiti maluccio, quindi non bisogna drammatizzare. L’importante è che la squadra sia cosciente dei propri mezzi. La consapevolezza è fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi».

Immobile. «Non personalizziamo. C’è un tecnico, del quale mi fido, che valuta le prestazioni e individua le soluzioni. Non è un singolo a vincere o perdere, ma il gruppo».

Ritiro. «Dobbiamo ritrovarci e ricreare un clima ancor più positivo e costruttivo. Più i giocatori stanno insieme, più hanno modo di conoscersi e di affinare l’intesa. A maggior ragione quando ci sono tanti nuovi. I ragazzi devono aiutarsi a vicenda. Servono umiltà, determinazione e spirito di gruppo. Ma tutti devono aiutare a creare questo ambiente, anche lo staff tecnico, i magazzinieri, i medici. Tutti».

Acquisti. «Generalmente sono più le trattative che si chiudono nelle ultime settimane di mercato che non nelle prime. Serve tempo per fare le cose nel modo giusto». 

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STATISTICHE

Sarri, con il Torino entra nella top-ten dei tecnici della Lazio

Come riportato dal Corriere della Sera, stasera Sarri entrerà nella top ten degli allenatori laziali in Serie A, con 82 panchine, raggiungendo al 10° posto Viola e Lovati (comprese 10 con Oddi). La classifica è guidata da Inzaghi con 197 partite; seguono Zoff 176, Rossi 152, Sperone 128, Eriksson 115, Lorenzo e Reja 112, Maestrelli 107 e Zeman 86. Come media-punti il Comandante è sul podio (considerando i tecnici con più di 5 partite): 1° Eriksson 1,89, 2° Inzaghi 1,82, 3° il Comandante con 1,75 davanti all’1,71 di Maestrelli.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, senza svolta tutti sotto esame: anche Sarri

Lazio e Sarri, serve la svolta”. Titola così Il Messaggero sulla sfida odierna contro il Torino, una gara crocevia per la stagione dei biancocelesti. Il presidente Lotito dopo il Monza era stato durissimo, le critiche erano per tutti, anche per Sarri, poi ha ripreso lucidità e ieri ha cenato a Formello.“Qualcuno lo sta mal consigliando, il ds Fabiani sta facendo da mediatore”, scrive Il Messaggero: “Ma inutile girarci troppo intorno, anche Sarri è sotto esame. E, nonostante un contratto fino al 2025, si gioca il futuro: è uno dei momenti più delicati dal suo sbarco, vuole riprendersi la sua Lazio”. I giocatori sono con lui, lo hanno ribadito in questi giorni. Fiducia massima nel tecnico, ma serve un risultato.