La Lazio in questo campionato ha segnato 29 gol. Ha diversi problemi in attacco e, a mercato ancora aperto, ha perso Zaccagni. Con Pedro che non riesce più a incidere probabilmente un’aggiunta nel reparto offensivo avrebbe fatto comodo. Delle 19 squadre che in Serie A hanno comprato a gennaio (tutte tranne la Lazio) in 9 hanno già sfruttato i gol dei nuovi acquisti. In totale i rinforzi di gennaio in A hanno già segnato 17 gol. Di seguito l’elenco. Salernitana: Weissman 1 gol
Una frenata. Mattia Zaccagni si è allenato con i compagni anche durante la rifinitura di oggi ma non verrà convocato per la partita con il Torino. Dovrebbe quindi tornare a disposizione a partire dalla partita di lunedì con la Fiorentina. Torna a disposizione Hysaj (oltre a Romagnoli, che ha scontato la squalifica), mentre Vecino alza bandiera bianca a causa dei problemi inguinali. Fuori anche Rovella. La mediana sarà quindi composta da Guendouzi, Luis Alberto e Cataldi. In attacco Immobile è in vantaggio su Castellanos. Ai suoi lati quindi Isaksen e Felipe Anderson. Di seguito la probabile formazione.
(4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Hysaj; Guendouzi, Cataldi, Luis Alberto; Isaksen, Immobile, Felipe Anderson. Allenatore: Sarri.
Nel corso della sua lunga intervista al quotidiano spagnolo AS, Alejandro Camano, agente fra gli altri di Lautaro Martinez, ha parlato anche di altri suoi assistiti legati in senso diverso all’Italia. Questo il suo pensiero sul difensore della Lazio Mario Gila: “Il passaggio alla Lazio è stata una scelta saggia. Sarri era il tecnico perfetto per la sua crescita e la partita spettacolare che ha giocato contro il Bayern Monaco lo ha confermato”.
L’avventura della Lazio Primavera in Coppa Italia finisce in semifinale. I biancocelesti riescono a ribaltare il risultato dell’andata (3-1) subito al Fersini grazie alla tripletta di Sulajmani, ma poi capitolano all’ultimo minuto dei supplementari. Biancocelesti fuori a testa altissima, contro un Torino che si dimostra avversario di altissimo livello.
Torino-Lazio, Bruno Giordano a Radiosei: “Ci giochiamo una posta importante. Loro sono in un momento molto positivo e puntano a scavalcarci. I 36 punti rispecchiano il valore del Toro. Anche loro hanno delle assenze, ma noi dobbiamo solo vincerla. Il pareggio a livello di classifica non sposta nulla. Vedo l’Atalanta in volata e si rischia di creare una voragine per il quarto posto. Dobbiamo tornare da Torino con i 3 punti, altrimenti per il quarto posto credo sarebbe finita. Immobile? Ci sono pochi giocatori bravi come Castellanos. Io partirei con l’argentino facendo rifiatare Ciro per inserirlo nell’ultima mezz’ora. E’ una staffetta che ci sta”.
“Qualche cambiamento va fatto. Era giusto tornare in campo con gli stessi domenica col Bologna, ma adesso mi aspetto una rotazione diversa. Il Torino ha giocatori di gamba sugli esterni, mi aspetto qualcosa di diverso per i nostri terzini. Ormai le partite, coi 5 cambi, vengono studiate in maniera diversa. Sarri deve capire dalle facce dei suoi, chi potrà garantirgli un maggiore apporto a livello fisico, perché sarà, appunto, una gara molto fisica e dura”.
“Kamada? Dare segnali è difficile per uno che gioca così poco. Penso sia giunto il momento di far rifiatare Luis Alberto e vedere il giapponese per un paio di partite dall’inizio. Va provato, gli va data un’altra possibilità per non buttare al vento un capitale tecnico di alto livello. E’ impossibile pensare che in un solo quarto d’ora possa fare cose straordinarie”.
Foto LaPresse - Fabio Ferrari
18 Luglio 2021 Santa Cristina Valgardena ( Italia )
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ESCLUSIVA TORINO FC
Torino Fc - Ritiro pre-campionato stagione 2021-2022 - Torino fc vs Obermais Merano - gara amichevole.
Nella foto: Ivan Juric
Photo LaPresse - Fabio Ferrari
July 18, 2021 Santa Cristina Valgardena ( Italy )
Sport
EXCLUSIVE TORINO FC
Torino Fc - Preseason retreat for the 2021-2022 season - Torino fc vs Obermais Merano - friendly match.
in the pic:Ivan Juric
Il tecnico del Torino presenta la gara contro la Lazio in conferenza stampa, alla vigilia del match: “I ragazzi sono a posto e vogliosi. Dal punto di vista fisico è stata una settimana bruttina con tanti giocatori influenzati e con tanti problemi. Oggi in allenamento vedremo come siamo messi perché è stata veramente una settimana particolare da questo punto di vista”.
“La Lazio la conosciamo, vengono dalla vittoria in Champions contro il Bayern e contro il Bologna, secondo me, hanno fatto un’ottima gara anche se gli è andata male. Sono pieni di giocatori di talento e Sarri è un allenatore che sa esattamente cosa vuole fare. Tra noi ci sono state sempre partite abbastanza belle anche per il pubblico, speriamo che anche domani sia così e di riuscire a prevalere”.
“Vojvoda ieri ha avuto mal di schiena e sicuramente non ci sarà, ha avuto un brutto colpo. Ci sono stati tanti ragazzi influenzati, l’ultimo è stato Tameze non è riuscito ad allenarsi e vedremo oggi se è riuscito a recuperare. Djidji ha avuto un problema alla caviglia e anche lui ieri non si è allenato, vediamo oggi. Sicuramente ci vuole uno sforzo da parte dei miei ragazzi, uno sforzo superiore di voglia di esserci e di dare tutto e andare anche oltre al dolore per esserci domani”.
“In passato mancavano le pressioni e la mia conclusione è stata alla fine che mancasse la pressione addosso alla squadra e voglio crearla. Loro la vivono bene, si allenano bene, ma mi preoccupa l’emergenza e senza Vojvoda non si hanno campi sugli esterni. Mancano Rodriguez e Buongiorno e vedremo per Djidji e Tameze. Per questo sono preoccupato, però voglio che ci sia pressione e che sappiano che possono regalare una grande gioia e devono sentire questo, Non voglio che subiscano le pressioni, ma che le sentano. Anche domenica con i tifosi al Fila è stato bello e i ragazzi percepiscono un appoggio enorme. Spero che domani a livello psicologico ed emotivo facciano una grandissima prestazione e che diano il massimo. Senza lo stress per cercare di vincere e andare oltre, ma siamo arrivati a questo punto e dobbiamo giocarcela bene”.
Torino-Lazio, Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “L’emergenza continua…”
Vigilia di Torino-Lazio, Alberto Abbate a Radiosei: “Facciamo prima a dire chi sarà disponibile. Non arrivano buone notizie da Formello. Vecino non parte, come Patric e Rovella. Non verrà convocato neanche Zaccagni, che rimarrà ad allenarsi nel centro sportivo perché non al meglio. L’idea era quella di fargli riassaporare il campo, ma non ci sono ancora le condizioni per farlo. Oltretutto, la gara di domani sarà durissima anche dal punto di vista fisico. Il match non è importante: è proprio l’ultima spiaggia, per una Lazio in alto mare. Domani bisogna mantenere la speranza viva. Gli scontri diretti questa stagione sono decisamente contro i biancocelesti. Sarri non ha praticamente scelta in vista della gara coi Granata”.
“La questione Provedel era definita da un paio di settimane, ha firmato ieri. Ora tocca a Zaccagni e Felipe Anderson. Non sono ancora stati fissati gli appuntamenti, penso si andrà oltre Fiorentina-Lazio. Il silenzio su Felipe lascia ben sperare solo perché la Juventus non è tornata all’assalto. Non mi sbilancio, se fosse per la sorella sarebbe già a Torino a firmare. Il brasiliano deve ancora mettere nero su bianco il suo futuro”.
GIAMPIERO VENTURA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “Torino-Lazio crocevia”
“Torino-Lazio sarà una partita molto delicata per entrambe, per classifica, obiettivi ed aspetti psicologici. Chi fallirà andrà in difficoltà a livello mentale. Questo Toro è la squadra più forte dell’era Cairo, per la squadra di Sarri non sarà facile. E’ difficilissimo fare gol ai granata, per loro il match contro i biancocelesti può diventare una possibile svolta per inseguire l’Europa. Mai negli ultimi anni il Torino ha avuto questa rosa, penso in particolare alla coppia composta da Zapata e Sanabria.
Cairo ha l’ambizione di andare in Europa, è convinto che abbia la squadra per farlo. In parte sono d’accordo. Mi aspetto la solita gara del Torino con l’intento di non far giocare l’avversario. Loro hanno perso punti con le piccole perché hanno difficoltà a proporre gioco. Diverso sarà con la Lazio che invece vuole fare la partita. Sarà aggredita a tutto campo, poi è chiaro che c’è la qualità dei giocatori di Sarri. Sarebbe una follia se la Lazio restasse fuori dall’Europa. C’è ancora la possibilità, ma questo sarà un crocevia.
Quello che salta agli occhi della Lazio è l’alternanza di prestazione anche all’interno della stessa partita. A volte inizia la partita con determinazione feroce e la finisce in modo molto soft. Ho visto degli spezzoni di partita buonissimi, ma ho visto anche momenti in cui c’era una mollezza mentale che va a vanificare il lavoro fatto. Non è una questione tecnico-tattica, ma credo prettamente psicologica.
Io credo di essere stato uno dei primi a fare la costruzione dal basso, ma ha un senso se finalizzata ad ottenere un risultato, non perché la fanno tutti. E’ determinante avere i giocatori adatti per personalità e caratteristiche. La finalità è quella di creare la superiorità numerica, crearsi degli spazi poi da attaccare. Poi è evidente che nel momento in cui viene fatta ti prendi dei rischi. I benefici devono essere superiori ai rischi, altrimenti è inutile farla.
Bayern Monaco–Lazio? Se Tuchel restasse fino a fine stagione sarebbe una buona notizia per la Lazio. Lui è un grande allenatore, ma credo che da loro oggi ci sia una grande confusione. Contro questo Bayern, in questo momento, credo che la Lazio possa farcela a superare il turno. In alcuni contesti e contro alcune squadre, la qualità e la personalità di alcuni giocatori viene fuori. Penso si possa fare l’impresa, i tedeschi non sono la corazzata degli ultimi anni“.
La designazione arbitrale della 26ª giornata di Serie A TIM ha assegnato la direzione della gara Fiorentina-Lazio a Marco Guida della sezione di Castellamare di Stabia.
Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Bindoni e Tegoni: Perenzoni sarà il IV ufficiale mentre Irrati e Marini sono stati indicati nei ruoli di VAR e AVAR.
Sarà il 27° incrocio per Guida con la Lazio: 9 vittorie, 7 pareggi e 10 sconfitte il bilancio con il fischietto campano che in questa stagione ha arbitrato i biancocelesti nel match esterno contro l`Atalanta (3-1).
Sono 22, infine, i precedenti con la Fiorentina: 8 vittorie, 6 pareggi e 8 sconfitte.
La mostra itinerante di maglie e cimeli della Lazio in omaggio al cinquantesimo anniversario dello scudetto del ’74 prosegue il tour con la tappa di Fiumicino…
Agostino Lattuille:
“La tappa di Fiumicino della mostra ‘Meravigliosa’ si svolgerà dalle 11 alle 19 sia sabato 24 che domenica 25 febbraio e l’ingresso è gratuito. L’aquila Olympia verrà sabato mattina per la gioia dei bambini, ovviamente accompagnata dal falconiere Juan Bernabè. Ci sarà a margine anche la presentazione del libro ‘Come eravamo’ di Francesco Troncarelli”.
Federica Poggio (Assessore alla Cultura, Turismo e Sport di Fiumicino):
“Siamo molto emozionati nell’ospitare la mostra Meravigliosa dopo i successi di Viterbo. Inizialmente avevo pensato a un’altra location, ma quando ho visto affluenza e cimeli da esporre, ho deciso di farla nella sede comunale (in Piazza Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa) convincendo il sindaco Mario Baccini e il presidente del consiglio comunale Roberto Severini che mi hanno appoggiata. Sono laziale per motivi di famiglia: sono nata dopo il primo scudetto della Lazio, ma nonno e papà erano laziali e ora mi posso definire tifosa”.