Lotito, a margine dell’evento alla Luis, ha mandato una frecciata alla Roma e forse, una a Inzaghi. “Ho venduto Milinkovic a 40 milioni, ma avrei potuto venderlo a 140. Ho rifiutato un’offerta. Avevo promesso a Inzaghi che non l’avrei venduto e così ho fatto”. Poi il riferimento alla Roma: “Una squadra che ha 550 milioni in negativo, tecnicamente è fallita. Non faccio nomi di squadre perché è meglio se non parlo”.
Sarà la prima e probabilmente l’ultima partita di Martusciello sulla panchina della Lazio che intanto si prepara a Formello. La squadra recupera gli squalificati Marusic, Pellegrini e Guendouzi. Restano indisponibili Patric e Rovella. Assente anche Provedel, che verrà sostituito da Mandas. Nel pomeriggio non si è visto sul campo Gila che è affaticato. Si gioca quindi il posto con Casale. Resta aggiornato seguendo il sito Radiosei.it.
PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Mandas; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.
09 07 2016 Roma
Conferenza stampa Lazio su dimissioni Marcelo Bielsa
nella foto Claudio Lotito
Foto Marco Rosi/Fotonotizia/Insidefoto
Il presidente Claudio Lotito ha parlato alla Luiss toccando diversi argomenti che riguardano la Lazio.
Sul Bayern: “Noi fatturiamo 200 milioni, il Bayern 800. All’andata potevamo fare tre gol noi, al ritorno ne abbiamo incassati tre. Non si è visto il divario che ci doveva essere”.
Sul suo arrivo alla Lazio: “Il mio amico Berlusconi mi ha indirizzato sulla Lazio per salvarla”.
Sul futuro della Lazio: “Abbiamo vinto trofei battendo Juve e Inter. Vinciamo perché siamo determinati. Come Davide contro golia. Stiamo costruendo il futuro, ora partiamo con l’Academy”.
Sulla figura del presidente: “Non deve essere un tifoso presidente ma un presidente tifoso. Mi sono fatto di una situazione drammatica per salvare la Lazio”.
Solidarietà per Ciro Immobile. L’attaccante della Lazio, stando alle ricostruzioni dei suoi avvocati, ha subito un’aggressione verbale nei pressi dell’asilo nel quale è iscritto il figlio Mattia, di 4 anni e mezzo. Sull’argomento è intervenuto il presidente della Figc Gravina: “L’aggressione verbale a Ciro Immobile e alla sua famiglia è vergognosa”. Gabriele Gravina, oggi all’assemblea elettiva della Federcalcio maltese in qualità di vice presidente della Uefa, ha voluto segnare un forte dopo l’episodio. “Il clima ostile che si è creato intorno all’attaccante della Lazio è vergognoso e va oltre ogni confine tollerabile di civiltà – sottolinea Gravina – Conosco Ciro da diversi anni, è un calciatore straordinario, estremamente sensibile, e un professionista esemplare, a lui va tutta la mia solidarietà. Mi auguro che si possa subito tornare a parlare solo di sport”.
Foto Daniele Badolato / LaPresse
18 08 2013 Roma
Sport
Supercoppa Italiana 2013 Lazio vs. Juventus
Nella foto : Claudio Lotito
Photo Daniele Badolato LaPresse
18 08 2013 Roma
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Supercoppa Italiana 2013 Lazio vs. Juventus
In the picture : Claudio Lotito
Bruno Giordano in diretta a ‘NMM’
“Si è chiuso un capitolo, ora se ne riapre un altro. Dare la colpa di tutto ai calciatori mi sembra un po’ sbagliato, non sono i calciatori ad essere andati dal presidente a dire che l’allenatore non andava bene. Ci sono state delle dimissioni, per cui ci sono tante responsabilità condivise. Non c’è stato un esonero, può essere sia sfuggita di mano la situazione ma poteva anche tranquillamente tenere la squadra in pugno fino a fine stagione. E’ l’allenatore che ha dato le dimissioni, anche perchè dopo tre anni non c’era più quel feeling. Poi le parole di Lotito aggravano la situazione, ma questo è il gioco delle parti. Tutte e tre le parti hanno mancato fra cui i giocatori per le brutte prestazioni.
In una stagione disgraziata basta una partita con il Bayern per pensare che sia sistemato, ma non è così. Lo dice Lotito stesso nelle sue parole, la sconfitta con l’Udinese viene dopo la vittoria con il Bayern. Ma questa è una debolezza che viene da lontano, già ai tempi di Inzaghi. Quello che ha detto potrebbe essere anche all’interno di Formello, un magazziniere o un massaggiatore. Uno spirito allegro aiuta i calciatori. Vai a Formello, parli con tutti e fai capire il tuo credo: parlare così è come scaricare le colpe sugli altri. Il presidente è il capo della società, deve avere maggiore responsabilità e maggiore equilibrio.
Per come sono fatto io non avrei lasciato a 10 giornate dalla fine, così mi sembra una sconfitta anche del mister. Ci sono cose che vengono da lontano, forse l’aria di Formello non permette di annusare tutte queste problematiche. Poi ci saranno anche delle scelte che andranno fatte per far capire alla squadra come stanno le cose. All’interno di Formello è difficile captare cosa viene detto. C’è sempre quel gioco delle parti da stare a vedere. Adesso l’importante è che l’ambiente stia tranquillo, facendo 13 partite che potrebbero salvare la stagione anche da parte dei calciatori.
Piano piano ora si potrà lavorare in funzione di questo finale di campionato, non è che in 10 giorni uno deve arrivare e imporre le proprie type=’text/javascript’ idee.”
Alessandro De Pietro di Radio Verona racconta a Radiosei la figura designata per allenare i biancocelesti
Igor Tudor nel futuro della Lazio.
“Tudor-Seric è un binomio conclamato. Il lavoro di Juric fu un bel solco nel quale lui si insidiò. In quella stagione la rosa era ‘sovradimensionata’ per il Verona. C’era Simeone, Barak e Caprari. Lui ci ha messo del suo, è meno frenetico di Juric, più riflessivo e con una rosa con più qualità. Fece una grande stagione, senza dubbio. Tudor e Juric sono grandi amici, il primo è più completo. Abbiamo visto una mano più morbida e con più varianti, ma ripeto: a Verona rispetto al collega aveva una rosa migliore. Tudor ereditò il lavoro di Juric e la sua strada fu più in discesa rispetto al predecessore”.
Le caratteristiche, l’indole
“Tudor ti porta al limite a livello di corsa, di sforzo fisico. L’uomo contro uomo è questo: i rischi sono chiari. Se scegli Tudor devi portarlo avanti per un po’. E’ un calcio diverso. Chiaro che serva disponibilità da parte dei giocatori. Tudor può migliorarli, non solo a livello tattico. Secondo me Tudor ha chiesto massima autonomia. E’ intransigente, ovviamente sto parametrando tutto a una piazza come Roma, che non è Verona. E’ uno che va dritto per dritto, la sua figura si avvicina al ‘manager’ inglese. Non deve essere disturbato nelle sue scelte ed eventualmente, vedremo anche che soluzioni proporrà questa estate. Carattere? Dice quello che pensa. Dopo Verona non voleva andare per forza nel top club, voleva salire gradualmente. Credo che il passaggio dal calcio di Sarri al suo sia graduale, è uno che sposa i piccoli passi in tal senso. Se ha accettato la Lazio, ha avuto sicuramente le garanzie. Non vuole compromessi, se necessario giocano i manovali affamati piuttosto che gli artisti svogliati“.
I legali presentano una nota dopo l’aggressione ad Immobile
Dopo i momenti di forte tensione vissuti dalla famiglia Immobile nella mattinata del 15 marzo, quando il capitano biancoceleste è stato aggredito da un gruppo di persone nei pressi della scuola frequentata da figlio, il calciatore è ricorso ai propri legali per tutelarsi. Come riportato dall’edizione web del CdS e della Gazzetta dello Sport, i legali di Immobile hanno rilasciato una nota stampa:
“Nella mattinata di oggi, venerdì 15 marzo, Ciro Immobile con la moglie Jessica e il figlio Mattia di 4 anni sono stati aggrediti verbalmente e fisicamente da un gruppo di person davanti all’istituto scolastico del figlio. Il tutto purtroppo in seguito all’istigazione all’odio messa in atto e sostenuta da alcuni mezzi stampa e giornalisti attraverso i propri canali social che hanno diffuso parole d’odio nei confronti di Ciro Immobile, riportando inoltre ricostruzioni non inerenti alla realtà”. Questa la ricostruzione di fatti presentata dal team di legali di Immobile a seguito dell’aggressione.
La nota stampa poi continua, facendo il punto sulla posizione che il team di legali assumerà. “A seguito di questo episodio il calciatore ha dato mandato ai suoi legali di agire oggi stesso in sede penale nei confronti dei responsabili di tale diffamazione. Tali affermazioni sono gravemente diffamatorie e quindi lesive dell’immagine professionale e personale dell’atleta e saranno portate alla attenzione del magistrato preposto. L’istigazione all’odio, soprattutto in maniera gratuita è un reato che va punito”.
“Io vorrei andare oltre le dichiarazioni di Lotito. Le responsabilità di questa stagione sono di tutti: ieri Lotito ha certificato una parte della responsabilità rincarando la dose dicendo che Sarri è stato tradito da qualcuno, usando anche parole forti come ‘qualcosa di strisciante’. Ha dato atto a Sarri di essersi sentito tradito, detto questo credo sia ora di smorzare i toni dopo quello che è successo a Immobile, che va sicuramente condannato. Un conto è quando si parla del lato tecnico, un altro è arrivare a tanto. Dopo il comunicato di Immobile, dove parla di agire per vie legali contro chi ha usato social per istigare, allora intende anche Lotito che ha parlato di tradimenti?
Credo Sarri si sia sentito tradito da persone che davanti a lui dicevano di sostenerlo e poi alle spalle spingevano per farlo andare via, e oggettivamente queste persone ci sono state. Dato che è evidente come siano dichiarazioni pesanti, mi sembrano proprio di rottura anche oltre le prossime 10 giornate: le considerazioni per giugno dove c’è da fare una rifondazione sono già iniziate.
Ieri sera c’è stato un incontro risolutivo con Tudor a Villa San Sebastiano, Lotito voleva conoscerlo di persona. L’incontro è durato un paio d’ore, presente anche l’entourage di Tudor. Hanno trovato l’accordo sulla durata, Tudor voleva almeno due anni e mezzo di progetto quindi si sono accordati su un accordo di un anno e mezzo fino al 2026 con un opzione che scatta subito al raggiungimento di un risultato minimo, quindi come se fosse di due anni e mezzo. E’ una questione utile anche per snellire il bilancio. Per quanto riguarda lo staff va chiarito il discorso secondo, dovrebbe essere Tacchinardi ma ha dato disponibilità anche Martusciello. Vediamo cosa succederà, si sta decidendo in queste ore.
Situazione con Tudor
Da vedere se Tudor torna indietro tatticamente e prova un 4-2-3-1 invece del 3-4-2-1. Le vie di Lotito sono infinite, nel senso che da un lato dice che vuole ripulire la rosa, ma dall’altro poi voglio vederlo a regalare i cartellini dei giocatori. Tudor non è un allenatore di Serie B, è uno che si è affermato negli ultimi anni. Poi si può sempre avere preferenze, ma sicuramente non è un allenatore di Serie B. Per la partita di domani non ho davvero type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idea, ieri mattina il clima era surreale quindi se ne saprà solo nel pomeriggio. C’è l’idea di provare il 4-2-3-1 propedeutico a Tudor, ma la partita non è stata praticamente preparata. L’accordo con Tudor è solo verbale, entro lunedì dovrebbe sistemare la questione staff. Ma con la Lazio c’è da stare attenti perchè può succedere sempre tutto e il contrario di tutto in 24 ore.
Rovella e Patric non ci sono ancora per domani, si rimanda a dopo la sosta. Provedel avrà nuovi esami lunedì, così da definire meglio le tempistiche del rientro. L’obiettivo è riaverlo per il derby, mi auguro che i prossimi esami cambino la dinamica legata all’interessamento del legamento. L’ingaggio di Tudor dovrebbe essere intorno ai 2.5 milioni, da vedere se condizionati a bonus o meno.”
ROME, Italy - 06.01.2021: Felipe Caicedo LAZIO SCORE THE GOAL AND CELEBRATES during the Italian Serie A league 2020-2021 soccer match between SS LAZIO VS FIORENTINA , at Olympic stadium in Rome. PUBLICATIONxINxGERxSUIxAUTxONLY Copyright: xMarcoxIacobuccix/xIPAx/xMarcoxIacobuccix 0
Frosinone-Lazio, numeri e statistiche del match: Tudor bussa, Martusciello traghetta
Frosinone-Lazio, numeri e precedenti: i biancocelesti non hanno mai perso in cinque sfide contro il Frosinone in Serie A (4V, 1N), subendo un solo gol – nella loro storia in Serie A solo contro Mantova, Reggiana, Sampierdarenese e Spezia (tutte a sei) i biancocelesti hanno disputato più match senza registrare alcuna sconfitta. Nelle due sfide tra Frosinone e Lazio in casa dei ciociari in Serie A è stato realizzato un solo gol: rete di Felipe Caicedo il 4 febbraio 2019.Per la prima volta in questa stagione di Serie A, il Frosinone inizierà una giornata nelle ultime tre posizioni della classifica (18° posto in questo caso). In più, dopo la sconfitta per 0-1 contro il Sassuolo, i ciociari potrebbero rimanere a secco di gol per due match di fila per la prima volta in questo campionato.
Frosinone-Lazio, numeri a confronto
Da metà dicembre 2023 il Frosinone è sia la squadra che ha guadagnato meno punti in Serie A (cinque in 13 partite) sia quella che ha subito più gol (33: 2.5 di media). La Lazio ha perso le ultime quattro partite ufficiali, i biancocelesti non registrano cinque sconfitte di fila tra tutte le competizioni dal periodo tra l’aprile e il maggio 1985.Da inizio febbraio 2024 Lazio e Frosinone sono due delle tre formazioni, insieme al Sassuolo, ad aver perso più match in Serie A: cinque sconfitte. Nessuna squadra ha tentato meno tiri totali della Lazio nel 2024 in Serie A: 97, al pari della Salernitana. In aggiunta, nel nuovo anno solare solo Sassuolo (153) e Salernitana (150) hanno subito più conclusioni totali dei biancocelesti (146) in campionato.
Da una parte il Frosinone è una delle due squadre, insieme al Lecce, ad aver subito più gol di testa in questo campionato (11 entrambe); dall’altra la Lazio è la formazione che ha segnato meno reti di testa (solo una: gol di Valentín Castellanos proprio nel match d’andata contro il Frosinone il 29 dicembre).Stefano Turati è il portiere con la differenza negativa maggiore tra gol subiti (52) ed Expected Goals in porta concessi (40.2) in questa stagione di Serie A: secondo infatti questo modello, relativo alla pericolosità delle conclusioni affrontate nello specchio della porta, il classe 2001 avrebbe dovuto subire 11.8 gol in meno.
Felipe Anderson è il giocatore della Lazio che ha preso parte a più gol in questo campionato: nove (tre reti e sei assist). In caso di gol o assist, il classe ’93 sarà coinvolto in almeno 10 marcature in tutte le sue ultime sette stagioni di Serie A.
Nuova tappa per ‘Meravigliosa, la Lazio più bella di sempre’. La mostra commemorativa itinerante prosegue: sabato 16 e domenica 17 marzo toccherà Vico nel Lazio, nella provincia di Frosinone (dove sarà di scena anche la Lazio, per il match di Serie A contro i ciociari). Terzo appuntamento di 7 complessivi per il cinquantesimo anniversario del primo scudetto biancoceleste. Presenti i grandi ex giocatori con i loro famigliari, l’Aquila Olympia. Meravigliosa è una mostra fotografica inedita, maglie storiche e cimeli, un ricordo tangibile della squadra più amata di sempre dai tifosi biancocelesti. Radiosei è media partner dell’evento che nasce con il patrocinio di Roma Capitale e della Regione Lazio. Ingresso gratuito.