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RASSEGNA STAMPA

Lazio, trequarti da rifare: si pensa di nuovo a Cambiaghi

[…] Molte scelte di mercato dipendono però da Kamada, che ancora non ha deciso se rimanere o no. La Lazio già a gennaio seguiva Cesare Casadei, mezzala del Chelsea di 21 anni. A causa degli addii di Felipe Anderson e Pedro, più quello probabile di Luis Alberto, serviranno due-tre trequartisti. Si pensa dunque di nuovo a Cambiaghi dell’Atalanta, in prestito all’Empoli. Ha 23 anni e non sarà facile strapparlo a Percassi. Occhio anche a Dia e Tchaouna della Salernitana e a Barak, che aveva già avuto Tudor a Verona. Passo indietro per Rocco Vata. Lo riporta il Corriere dello Sport

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SOCIETA'

UFFICIALE – Zaccagni-Lazio fino al 2029

“La S.S. Lazio comunica che il contratto del calciatore Mattia Zaccagni è stato prolungato sino al 30 giugno 2029”. Sslazio.it

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FORMELLO

FORMELLO – Tudor ritrova tre pezzi e pensa alla conferma dello stesso undici. Dubbio Luis, Guendouzi ancora ai box

FORMELLO – I rientri di Marusic, Immobile e Romagnoli come da tabella di marcia. Antivigilia con maggiori opzioni per Tudor che in vista del match con il Genoa potrebbe anche ripresentare la stessa Lazio che ha battuto la Salernitana. Il capitano recupera per la panchina, con Castellanos verso un’altra maglia da titolare; alle sue spalle Felipe è certo di una maglia, Luis Alberto (quasi) al suo fianco: Isaksen spera di dare continuità alla rete di Venerdì, la scelta riguarda anche lo sfogo dello spagnolo ed i confronti di questi giorni. Kamada dovrebbe essere utilizzato ancora in mediana (con Vecino), ancor di più perché Guendouzi continua a lavorare a parte causa affaticamento al polpaccio. Marusic e Lazzari gli esterni, con Patric in pole su Romagnoli (appena recuperato) per completare il terzetto difensivo del 3-4-2-1 con Casale e Gila. Ancora out Provedel e Zaccagni oggi in Paideia per certificare i miglioramenti clinici dai rispettivi problemi.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Fabiani (DS Lazio): “Sarà rinnovamento, non smobilitazione. Senza buttare tutta la vecchia guardia. Zac ci teneva a restare, Guendouzi nel progetto” (AUDIO)

Il direttore sportivo della SS Lazio, Angelo Fabiani, è intervenuto stamattina ai microfoni di “Sei Volte Buongiorno”

“Gli anni passano per tutti, i cicli terminano e bisogna ripartire con una programmazione. Abbiamo già iniziato l’estate scorsa prendendo giovani di prospettiva che stanno facendo abbastanza bene. Questo progetto continua, sul mercato bisogna essere sempre in movimento, come i soldi che non dormono mai. Servono operazioni funzionali al progetto di rinnovamento senza buttare chi della vecchia guardia ha ancora da dare.

Sento parlare di smobilitazione, ma non è così. Quando si cambia e si istituisce un nuovo metodo di lavoro, si registrano scossoni e mal di pancia. Ma la Lazio deve tornare al centro del progetto. Siamo professionisti retribuiti per la Lazio, non dobbiamo prendere in giro i tifosi. Deve finire tutto questo, fosse anche l’ultimo atto della mia carriera.

Se dicessi che sono tifoso offenderei i tifosi che non percepiscono emolumenti, anzi pagano di tasca loro. Però ci tengo da morire alla maglia della Lazio e nefandezze con me non passano. Zaccagni? C’è stata la stretta di mano a tarda notte, a stretto giro ci sarà l’ufficialità. Zaccagni ci teneva tantissimo a rimanere, vogliamo gente mentalizzata e con questa propensione.
La tempistica? Intanto non è vero che lo scorso anno è stato fatto tutto all’ultimo momento. Siamo partiti con 10/11 della passata stagione. La prima operazione fatta è stata quella di Castellanos. Il mercato ha diverse dinamiche che ti fanno allungare i termini. Non ho mai visto in 30 anni fare operazioni al 100% nell’immediatezza. Le lungaggini sono dovute al gioco della parti.
Tudor e Guendouzi? Caso che non ha ragione di esistere. Il francese è arrivato prima di Tudor, volete che le parti non si siano chiarite? Ci sono screzi che si ricompongono, ha solo un affaticamento al polpaccio e si sta allenando con chi recupera gli infortuni.
Come nasce l’idea Tudor? Quando durante l’anno si fa lo scouting, si seguono anche gli allenatori. Tudor per noi ha fatto un lavoro straordinario a Marsiglia e Verona. Ci ha dato l’impressione di essere elemento in grado di iniziare un progetto. C’è un modo diverso di interpretare il calcio da parte sua rispetto a Sarri e quindi anche le valutazioni di scouting che erano state fatte per Sarri, le stiamo cambiando in funzione del calcio che pratica Tudor e delle sue necessità.

Anderson? Si è comportato da persona per bene, con dignità e professionalità importanti. Ha fatto scelte di sentimento, familiare, della propria terra. Lui non avrebbe accettato un’altra italiana. Ci ha rimesso soldi, a 31 anni gli sono stati offerti 5 anni di contratto. Ha messo al centro del progetto la famiglia e loro vivono di pane, chiesa e valori”.

Alessio Buzzanca

PUBBLICATO ALLE ORE 10,20

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Il rinnovo di Zaccagni porta un po’ di serenità. Ruolo? Meglio come seconda punta…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

Bruno Giordano a Radiosei: “Rinnovo Zaccagni? Lo sapevo, la notizia stava girando. Dalla tristezza per Felipe Anderson alla conferma di Zaccagni, che rende le cose un po’ più tranquille. Sul ruolo, credo che Tudor valuterà di partita in partita. Io personalmente non lo vedo come esterno nei 4, lui è un giocatore da ultimi 30 metri di campo che ha imparato a fare anche gol. Può farlo l’esterno, come Lazovic ad esempio, ma io lo vorrei sempre più vicino alla punta. E’ bravo a proteggere la palla, guadagna calci di punizione. Metterlo più dietro gli darebbe anche più campo da coprire e più compiti difensivi. Pellegrini può essere una soluzione nei 4, mentre tendo a escludere Lazzari che – a mio avviso – rende meglio a destra. Tudor è uno che cambia spesso e volentieri, anche sul mercato deve aver la possibilità di fare le sue scelte”.

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POLITICA SPORTIVA

Furia Lotito contro Galliani: “Ti sei schierato con Gravina, non te lo perdono”

Animi tesi al termine della proiezione del film “C’è anche domani” sulla vita di Ennio Doris. Claudio Lotito contro Adriano Galliani. Motivo? Le recenti dichiarazioni del dirigente del Monza nell’audizione sul calcio in Senato. “Condivido integralmente la relazione del presidente Gravina. I contrasti interni al sistema ci sono sempre stati ma ora si sono acuiti perché quattro big, Milan, Inter, Juventus e Roma, hanno pensato che attraverso l’abolizione del diritto di intesa si potesse cambiare il formato delle Serie A da 20 a 18”.

La reazione di Lotito e cosa ha fatto Galliani?

Parole, queste, che Lotito non ha apprezzato. Così il patron della Lazio si è fatto sentire: “Ti sei schierato con Gravina, dillo che stai con loro. Non te lo perdono”. Il tutto mentre Galliani stava provando ad abbadonare la sala.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Guendouzi-Tudor, il francese dovrebbe fare un passo indietro. Auronzo? Convinto che Lotito…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’

Alberto Abbate, Guendouzi-Tudor e la questione Auronzo, a Radiosei: “Sentite le parole di Fabiani, credo siano giuste. La Lazio non può disperdere ciò che ha in casa, anche in ottica mercato estivo. Guendouzi? Fabiani è stato molto sincero, non ha negato che ci sia stato un battibecco – cosa normale. Lunedì si è allenato la mattina e il chiarimento non c’è stato. Ieri ha svolto le cure nel pomeriggio, ma ancora il chiarimento non c’è ancora stato. Ho paura conoscendo i caratteri dei due protagonisti. Chiaro che la società abbia affrontato l’argomento con il croato al momento del suo arrivo, certamente non è sbocciato un nuovo feeling dal suo insediamento, fra i due. Per quanto sia un beniamino, credo che sia proprio il francese a dover limare qualcosa sul suo carattere. Il tecnico fa le sue scelte, il giocatore deve accettarle. Vale per tutti. Luis Alberto? c’è stato un confronto, nessuna sanzione finora. Si vuole evitare di arrivare ad un braccio di ferro. Su Kamada, il club non è stato informato di alcuna decisione, ma il giocatore – a quanto mi risulta – ha intenzione di lasciare Roma“.

“La rivoluzione dovrebbe partire dall’attacco. Riguardo la ‘vecchia guardia’, quello che pensa Tudor è secondario rispetto alle offerte che potrebbero o meno arrivare. Alcuno hanno contratti pesanti, altri meno. Esclusa l’ipotesi di ‘regalare’ cartellini”.

Auronzo, sono convinto che Lotito risolverà la situazione. Il presidente sta studiando delle strategie sue evidentemente, anche se ancora non le capisco. Poteva firmare e inviare la PEC il 10, ma non l’ha voluto fare. Se non l’ha fatto, ripeto, è perché ha una sua strategia. l’11 Aprile il comune di Auronzo ha inviato tutto ciò che abbiamo letto oggi, ci può stare che sia una ‘questione politica’. E’ una mia impressione. L’intenzione è comunque quella di portare la Lazio ad Auronzo di Cadore. Situazione non così compromessa come viene raccontata”.

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CALCIOMERCATO

Pedro, opzione rinnovo attivata: la situazione

Pedro in biancoceleste anche la prossima stagione? Difficile crederlo, nonostante sia scattata l’opzione per il rinnovo automatico dopo il raggiungimento della venticinquesima presenza stagionale. Lo riporta l’edizione odierna de ‘Il Messaggero’. I rapporti con la società sono buoni, il giocatore però non dovrebbe far parte del progetto tecnico anche la prossima stagione. mai dire mai, certo, tuttavia le intenzioni del canario sono quelle di chiudere la carriera in casa. La Lazio e il suo entourage si incontreranno per cercare la via d’uscita più conveniente, che possa accontentare il giocatore e la società che aveva offerto – la scorsa estate – il rinnovo annuale con opzione. Situazione fluida, Pedro dovrebbe essere in procinto di chiudere la sua avventura romana. Fra gli addii a fine stagione, dovrebbe esserci anche quello del campione spagnolo.

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ARBITRI

Genoa-Lazio, designazione e precedente: quel rigore fischiato a Guendouzi…

Sarà Ermanno Feliciani l’arbitro di Geona-Lazio di venerdì 19 aprile alle 18:30 alla sua trentunesima direzione in Serie A. Il fischietto di Teramo ha arbitrato una sola volta in carriera i biancocelesti il 29 dicembre dello scorso anno all’Olimpico in occasione del 3-1 rifilato al Frosinone. In quell’occasione Feliciani assegnò un rigore molto dubbio al Frosinone per un mani di Guendouzi su cui era evidente un precedente doppio intervento falloso da parte di due giocatori canarini.

Sono invece tre i precedenti col Genoa, due in A e uno in Coppa Italia. Due sconfitte (Roma e Monza) e un pareggio (Empoli) lo score complessivo.

Gli assistenti di linea saranno Zingarelli (Siena) e Scarpa (Reggio Emilia), mentre il quarto uomo sarà Marinelli della sezione di Tivoli. Al VAR andrà Abisso di Palermo, AVAR La Penna di Roma 1.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE’ – Cardone: “Lazio, serve di più per aumentare i ricavi. Champions senza sponsor grida vendetta” (AUDIO)

L’obiettivo della Lazio deve essere quello di aumentare i ricavi… GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

L’obiettivo della Lazio deve essere quello di aumentare i ricavi e abbassare gli ingaggi, sia per motivi di efficienza aziendale, sia per rientrare nei nuovi parametri. Anche lo stadio sarà molto importante per la Lazio e anche grazie a Radiosei – poi confermata dal Presidente – abbiamo saputo che tra fine aprile e inizio maggio ci sarà la presentazione del progetto preliminare per fare dello stadio Flaminio la casa della Lazio. Per una società che si autofinanzia come la Lazio sono tutte cose di cui tenere conto perché aumenti di capitale non si fanno.

Quindi obbligatoriamente andrebbero aumentati i ricavi, mentre la Lazio non dà l’impressione di volerlo fare fino in fondo. Pensare di andarsi a giocare un ottavo di finale di Champions contro il Bayern senza lo sponsor sulla maglia è qualcosa di inconcepibile.

La Lazio deve andare a incidere e migliorare l’aspetto ricavi, ma anche l’aspetto comunicazione. Intendo la filosofia comunicativa della società, non gettando croci addosso a chi ci lavora adesso, tramite la quale si deve informare il tifoso delle strategie per renderlo partecipe delle mosse. Un po’ come fa l’Atalanta. Essere chiari con i propri sostenitori è molto importante.

Mi sembra molto interessante l’intervista del direttore Fabiani soprattutto su Zaccagni e su Guendouzi e sono contento che sia intervenuto a Radiosei. Uno dei motivi per cui la Lazio non sta facendo un buon campionato è anche per il fatto che Zaccagni abbia subito quattro infortuni traumatici in stagione. Questa è stata una sfortuna per la Lazio e per l’allenatore precedente”.

Alessio Buzzanca