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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Ore febbrili per Greenwood, tutto dipende dalla volontà dell’inglese. Per la Lazio nessuna alternativa, ma…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) IN COLLEGAMENTO A ‘QUELLI CHE…’

“Se il direttore Fabiani andasse in Inghilterra di persona a trattare Greenwood, sarebbe certamente una notizia positiva perché vorrebbe dire che non c’è intesa con l’OM. Ma a momento non è all’orizzonte questa eventualità. Sono convinto che entro domenica si saprà tutto anche perché il Manchester ha concesso a Sancho e a Greenwood fino a domenica proprio per trovare eventualmente un’altra squadra.

Il presidente dell’OM deve evidentemente aver fatto delle promesse a De Zerbi se sta facendo ‘all in’ su Greenwood andando contro tutta l’opinione pubblica e la politica. Il tempo gioca a favore della Lazio anche se secondo me l’Olympique non si arrenderà facilmente.

Un piccolo rilancio da parte della Lazio dal punto di vista economico c’è stato e la Lazio spera che possa bastare, ma la situazione rimane molto fluida. Quello che diciamo adesso potrebbe cambiare anche in un’ora: se Greenwood dà l’ok al Marsiglia, l’affare è chiuso perché il Marsiglia ha già l’accordo con lo United.

La strategia della Lazio è di non prendere un centravanti al posto di Immobile perché per Baroni Noslin è una punta e c’è Castellanos. Credo che verrà preso Bazdar come terza punta. Non è pronto e verrebbe aggregato al gruppo solo per farlo crescere perché non è ancora pronto.

A oggi non c’è un piano B per Greenwood e nel caso in cui non dovesse arrivare, la Lazio fa capire che non si dannerebbe l’anima per cercare un altro profilo e rimarrebbe così. Io non credo alle parole della Lazio perché Stengs rimane sempre sullo sfondo, così come Vitor Roque che però verrebbe in prestito secco e su cui non ho riscontri da parte della Lazio. Tenere coperti obiettivi di mercato però mi sembra cosa buona e giusta”.

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Alessio Buzzanca

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CALCIOMERCATO

UFFICIALE – Bertini all’Ascoli: la formula

La S.S. Lazio comunica di aver ceduto a titolo temporaneo con diritto di riscatto e contro riscatto il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Marco Bertini all’Ascoli Calcio 1898 FC.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, per Gila c’è ancora l’insidia Real

Mario Gila è stata la vera rivelazione dello scorsa stagione in casa Lazio e la società lo ritiene una pedina fondamentale in vista del prossimo campionato. Come riporta Il Messaggero, però, c’è da difendersi da un possibile interesse del Real Madrid, club che detiene il 50% sulla futura rivendita del difensore. Il direttore sportivo Fabiani ha già rifiutato diverse offerte da 20 milioni di euro per lo spagnolo, ma nel caso in cui il Real si presenti con una proposta importante Gila potrebbe veramente lasciare la Lazio.

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RASSEGNA STAMPA

Immobile, il vento era cambiato: non voleva più sentirsi un costo

Dalle colonne del Corriere dello Sport, il giornalista Stefano Chioffi ha parlato di Immobile e del suo addio alla Lazio: “Ciro Immobile non ha abbandonato la nave per pensare al suo conto in banca: i soldi del Besiktas sono tanti, ma li considera un aspetto marginale. Da un po’ di tempo aveva capito che si era chiusa un’epoca e ha evitato alla Lazio l’imbarazzo di ripetere questo concetto in maniera ancora più esplicita. Non pretendeva di conservare una centralità per diritto divino. Il problema è che percepiva il distacco di una storia consumata. Si sentiva fuori dal cerchio: temeva di essere diventato un costo, un intralcio, un monumento ingombrante. Troppi segnali nella stessa direzione, aveva il sospetto che a Formello il suo contratto venisse ritenuto un peso”.

Prosegue: “In otto anni li ha sorpassati tutti, da Giordano a Chinaglia, da Signori a Piola. Rovesciate e colpi di tacco, tre titoli di capocannoniere, una Scarpa d’oro (vinta davanti a Lewandowski), una Coppa Italia, due Supercoppe. Una generazione cresciuta con la maglia numero 17. Una collezione di partite da standing ovation. Puro, spontaneo, mai vip, l’espressione di una comunità. Non ha scambiato la Lazio per un’opportunità di lavoro, per un palcoscenico, per un bancomat. Quando ha intuito che il vento era cambiato, Immobile ha chiesto ai procuratori di cercargli un altro club. Solo all’estero, però, per una questione di affetto verso i tifosi biancocelesti”.

In chiusura: “Preoccupa la somma dei gol che la Lazio ha perso: 386, contando anche quelli di Milinkovic, Luis Alberto e Felipe Anderson. C’è un presente che va ridisegnato con senso di maturità e coscienza critica, interrogandosi sui valori che si porta via un passato demolito. Tanti giocatori di carisma e qualità hanno lasciato Formello per loro scelta. I tifosi temono un ridimensionamento. I numeri della campagna abbonamenti non vanno nascosti sotto la sabbia: solo 5.500 tessere rinnovate”.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Greenwood, la Lazio si gioca la carta dell’accoglienza: “Qui sarebbe il benvenuto”

C’è solo Greenwood nei desideri della Lazio. È l’inglese il vero obiettivo di mercato di Lotito e Fabiani in questa estate, una pista difficile ma tutt’altro che tramontata grazie agli assist in arrivo da Marsiglia. La polemica sull’eventuale ingaggio dell’inglese ha raggiunto confini nazionali in Francia, spingendo il calciatore verso un’indecisione letale nei uconfronti del trasferimento alla corte di De Zerbi. Non bastano le parole al miele spese dal tecnico italiano, né tantomeno il rilancio sull’ingaggio: i 30 milioni – bonus compresi – offerti dai francesi allo United potrebbero non bastare per battere la concorrenza della Lazio.

Lotito e Fabiani ci credono ancora, è lo stesso direttore sportivo a confermarlo sulle colonne d Il Messaggero: “Io continuo ad essere ottimista, qui sarebbe il benvenuto”. Un dettaglio, quello del tipo di accoglienza, che potrebbe fare tutta la differenza tra una fumata bianca e una nera. La Lazio lo sa ed è pronta a sfruttare lo spiraglio, magari anche rilanciando fino a toccare i 25 milioni più il 50% sulla futura rivendita. Una mossa resa possibile proprio dall’uscita di Immobile, che oltre a mettere a bilancio una plusvalenza di 1,7 milioni e a permettere un risparmio di 9,7 milioni netti di ingaggio, finanzierà anche il rilancio per l’inglese. Solo un dietrofront definitivo di Greenwood nei confronti del Marsiglia, però, potrebbe convincere lo Unitedad accettare la proposta biancoceleste.

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NEWS

Lazio, Rolando Bianchi sull’addio di Immobile: “Danno di immagine”

Ciro Immobile se ne è andato e la Lazio, al momento, non ha un attaccante di grido in attacco. Prima di quello che è diventato il miglior marcatore del club biancoceleste a Formello c’erano Klose, prima ancora Rocchi e, andando ancora più indietro, Crespo e Salas (solo per restare nel nuovo secolo). “Non conosco bene la situazione, ma giocatori come Immobile sono importanti per tifoserie calde come quella laziale – ha spiegato al Corriere della Sera Rolando Bianchi, che nel 2008 giocò sei mesi a Roma -. I bambini, ma anche gli adulti, si identificano in lui. Lo prendono come punto di riferimento. Era un patrimonio per la Lazio. Lo considero un danno d’immagine perdere figure come lui. Lotito dice che non esistono più le bandiere, ma secondo me figure così sono fondamentali per dare mettere la gente nella condizione di identificarsi nei giocatori che indossano la maglia che amano. La verità è che ormai i tempi sono cambiati. Sia le società che i calciatori si pongono in maniera diversa, oggi è più difficile che ci siano bandiere. Per me però è un errore. Oltre che un peccato”.

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, DAY 1 Primo allenamento: subito 4-2-3-1 per Baroni, Vecino trequartista in attesa di Dele-Bashiru (arriva stasera). Striscione per Lotito…

Primo giorno di ritiro ad Auronzo di Cadore per la Lazio, che inizia a prendere confidenza con il nuovo allenatore Marco Baroni, nella stagione che vedrà l’addio di tre pilastri come Ciro Immobile, Luis Alberto e Felipe Anderson. Clima un po’ teso sulle tribune, con i tifosi biancocelesti che hanno esposto due striscioni allo Zandegiacomo. Il primo con la scritta “Nulla contro Baroni, tutto contro Lotito” e il secondo con una formazione con undici Lotito e Lotito allenatore.

Appena arrivata ad Auronzo, la Lazio ha subito cominciato a lavorare e faticare. Il nuovo tecnico Marco Baroni è stato chiaro: serviranno dedizione e passione. Inizialmente la squadra, divisa in due, ha svolto un esercizio sul possesso palla, a campo ridotto. Poi esercizi sui cross, e una partitella. Il primo gol della stagione lo ha realizzato Isaksen. Poi alcuni giri di campo per scaricare. A fine seduta Romagnoli, Pellegrini e Noslin si sono fermati a firmare autografi e scattare foto con i tifosi. Dal punto di vista tattico da segnalare subito l’utilizzo del 4-2-3-1 con Vecino utilizzato sulla trequarti in attesa dell’arrivo di Dele-Bashiru. Tutti problemi burocratici relativo al visto sono stati risolti e in serata il giocatore, giù ufficializzato dalla Lazio nei giorni scorsi, raggiungerà Auronzo di Cadore, per mettersi a disposizione di Marco Baroni a partire dall’allenamento di domani.

Le due squadre provate:

Rossi: Mandas; Lazzari, Patric, Romagnoli, Pellegrini, Akpa Akpro, Rovella; Pedro, Vecino, Saná Fernandes; Castellanos.

Celesti: Provedel; Marusic, Casale, Kamenovic, Milani; Guendouzi, Cataldi; Isaksen, Basic, Cancellieri; Noslin.

Jolly: Fares.

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CALCIOMERCATO

Addio Immobile, l’impatto sul bilancio della Lazio

Ciro Immobile è pronto a chiudere la sua avventura alla Lazio. Dopo otto stagioni, il centravanti italiano lascerà la capitale per volare in Turchia, destinazione Besiktas. Ad attenderlo c’è un contratto biennale da 6 milioni di euro a stagione, più eventuali bonus. Il club della Super Lig turca verserà 3 milioni di euro nelle casse della società biancoceleste. Ma come impatterà l’operazione in uscita sui conti della Lazio tra plusvalenza e risparmio di ammortamento e stipendio?

Partendo dai dati riportati da Calcio&Finanza, il valore netto a bilancio di Immobile al 30 giugno 2024 era pari a poco più di 1,3 milioni di euro. Considerando che il Besiktas verserà nelle casse della Lazio circa 3 milioni, il club biancoceleste farà registrare una plusvalenza di 1,7 milioni di euro.

Ma a pesare sui conti del 2024/25 sarà soprattutto il maxi risparmio che la Lazio farà registrare, principalmente in termini di stipendio. Immobile guadagnava 4 milioni netti annui, circa 7,4 milioni lordi, che la Lazio risparmierà nella nuova stagione. Risparmio che sale a poco più di 8 milioni di euro considerando anche la quota ammortamento. Complessivamente, dunque, l’effetto positivo della cessione sarà pari a poco più di 9,7 milioni di euro.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Immobile nella storia. Troppe le critiche nell’ultima stagione” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’

Giancarlo Oddi a Radiosei: “Immobile rimane nela storia della Lazio come uno dei più grandi centravanti che questa squadra abbia mai avuto.

Addio giusto, ad ogni errore veniva criticato ormai. Io ho stimato Immobile in qualsiasi momento, anche quando non segnava.

Ha fatto tanti gol, ha vinto qualche trofeo, rimarrà nella storia. Ha dato tantissimo alla Lazio, entra nell’olimpo dei grandi attaccanti biancocelesti.

Pur sbagliando qualche partita ha sempre dimostrato grande impegno. Sono contento per lui, porta a casa un contratto importante.

Forse sarebbe stato meglio se le parti si fossero lasciate dopo il secondo posto. Ci sarebbe stata una separazione migliore, più consona a quello che è stato questo giocatore per questa squadra.

Magari tra i nuovi acquisti spunterà qualcuno che ci faccia dimenticare Ciro. Ripeto, per sostituirlo bisognerebbe prendere un vero e proprio goleador.

Provedel e Mandas mi piacciono. Tutto il reparto difensivo mi convince, Gila è un ottimo giocatore.

Mi aspetto altre entrate sul mercato e non solo delle uscite. I tifosi, che sono il cuore del calcio, si meritano degli acquisti importante.

La Lazio deve stare tra le prime quattro, questa deve essere la sua dimensione. Mi fido ciecamente del ds Fabiani.

Il risultato della scorsa stagione va ripartito, oltre che fra società e allenatori, anche con alcuni giocatori”.

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, DAY 1 – I convocati di Baroni

Di seguito la lista dei calciatori convocati dall’allenatore della Lazio Marco Baroni per il ritiro ad Auronzo di Cadore iniziato quest’oggi.

 Provedel, Mandas, Furlanetto, Renzetti, i portieri convocati.

Rispetto al reparto difensivo ci saranno: Lazzari, Marusic, Patric, Romagnoli, Casale, Gila, Kamenovic, Pellegrini, Fares, Milani.


A centrocampo, Guendouzi, Akpa Akpro, Rovella, Cataldi, André Anderson, Vecino, Basic.


Naturalmente in attacco spicca l’assenza di Ciro Immobile. Ormai manca solo l’ufficialità del trasferimento dell’ex capitano biancoceleste al Besiktas.

Isaksen, Tchaouna, Noslin, Castellanos, Pedro, Cancellieri, Saná Fernandes quindi, sono gli attaccanti presenti ad Auronzo.