GIULIO CARDONE (La Repubblica) IN COLLEGAMENTO A ‘QUELLI CHE…’
“Se il direttore Fabiani andasse in Inghilterra di persona a trattare Greenwood, sarebbe certamente una notizia positiva perché vorrebbe dire che non c’è intesa con l’OM. Ma a momento non è all’orizzonte questa eventualità. Sono convinto che entro domenica si saprà tutto anche perché il Manchester ha concesso a Sancho e a Greenwood fino a domenica proprio per trovare eventualmente un’altra squadra.
Il presidente dell’OM deve evidentemente aver fatto delle promesse a De Zerbi se sta facendo ‘all in’ su Greenwood andando contro tutta l’opinione pubblica e la politica. Il tempo gioca a favore della Lazio anche se secondo me l’Olympique non si arrenderà facilmente.
Un piccolo rilancio da parte della Lazio dal punto di vista economico c’è stato e la Lazio spera che possa bastare, ma la situazione rimane molto fluida. Quello che diciamo adesso potrebbe cambiare anche in un’ora: se Greenwood dà l’ok al Marsiglia, l’affare è chiuso perché il Marsiglia ha già l’accordo con lo United.
La strategia della Lazio è di non prendere un centravanti al posto di Immobile perché per Baroni Noslin è una punta e c’è Castellanos. Credo che verrà preso Bazdar come terza punta. Non è pronto e verrebbe aggregato al gruppo solo per farlo crescere perché non è ancora pronto.
A oggi non c’è un piano B per Greenwood e nel caso in cui non dovesse arrivare, la Lazio fa capire che non si dannerebbe l’anima per cercare un altro profilo e rimarrebbe così. Io non credo alle parole della Lazio perché Stengs rimane sempre sullo sfondo, così come Vitor Roque che però verrebbe in prestito secco e su cui non ho riscontri da parte della Lazio. Tenere coperti obiettivi di mercato però mi sembra cosa buona e giusta”.
Alessio Buzzanca
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