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DICHIARAZIONI

Lazio-Ludogorets, Mandas pre match: “Gara importante. Titolare? Voglio sempre farmi trovare pronto”

Quando manca ormai poco al fischio d’inizio di Lazio-Ludogorets, il portiere biancoceleste Mandas ha presentato la sfida ai canali ufficiali del club laziale.

Per noi in questa partita è importante perché con questi tre punti possiamo continuare a stare nelle prime posizioni in classifica e poi anche perché giochiamo in casa. Sono molto felice di giocare in Europa, ma sono sempre pronto per l’allenatore; spero sempre in una chance, sono pronto anche per il campionato. Dobbiamo continuare così perché questa squadra ha un grande gruppo. Il DNA europeo? Lo abbiamo perché giochiamo un bel calcio, abbiamo anche giovani in squadra. La cosa più importante è che siamo un grande gruppo”.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Ludogorets, Baroni pre match: “Gara da non sbagliare. Pedro leader, Vecino e Guendouzi garanzie. E su Noslin…”

Il tecnico della Lazio Marco Baroni, a pochi minuti dall’inizio della gara di Europa League contro il Ludogorets, ha presentato la sfida a Sky.

Su Pedro –Conosco un grande atleta, un grande professionista. Gioca perché si allena giocando anche. È un giocatore che ha grande energia. Quando l’ho definito un po’ il leader emotivo, parlavo delle emozioni che lui porta sul campo, nel lavoro. Oggi, avendo qualche piccolo problema, ho cercato di rimettere in campo Vecino e Guendouzi, che ci danno comunque garanzia, perché oggi è una partita che la squadra non deve sbagliare. Non deve sbagliare dal punto di vista mentale e sono anche un po’ curioso perché dobbiamo veramente affrontare questa gara con il piglio giusto. Credo di avere anche la possibilità di fare qualche cambio, specialmente nei ruoli dove c’è un po’ più usura“.

Sulla partita – Alla squadra chiedo un salto ancora di spessore, perché noi dobbiamo fare bene anche se giochiamo un’amichevole. Oggi siamo davanti a una squadra importante, con un percorso importante in campionato. La squadra non deve sbagliare l’atteggiamento. Poi le partite si possono vincere, perdere, pareggiare. Ma l’atteggiamento non deve mai mancare. È quello che chiedo, che non possiamo sbagliare“.

Noslin – Mi sono preso un po’ di responsabilità perché un ragazzo così giovane che arriva in una piazza importante dove c’è pressione. Io non l’ho certamente aiutato, perché gli ho cambiato molti ruoli. Ha giocato sia attaccante esterno, sia da punta centrale, sia a destra che a sinistra. Ma lui è un giocatore forte, bravo, ha tanta energia. Oggi lo riporto in quello che forse lui interpreta meglio, però dobbiamo anche creargli un percorso di crescita. Purtroppo queste tre gare dove lui è squalificato lo hanno penalizzato anche dal punto di vista del minutaggio e dell’opportunità di giocare partite importanti. Da questo punto di vista è un pochino più indietro degli altri, però è un giocatore che arriverà sicuro“.

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EUROPA LEAGUE

Lazio-Ludogorets, formazioni ufficiali: Noslin-Dia guidano l’attacco

A pochi minuti dall’inizio della gara di Europa League tra Lazio e Ludogorets sono state rese note le scelte dei tecnici Baroni e Jovicevic sugli undici uomini che scenderanno in campo dal 1′ minuto.

LE FORMAZIONI UFFCIALI 

Lazio (4-2-3-1): Mandas; Marusic; Gigot, Patric, Pellegrini; Guendouzi, Vecino; Tchaouna, Dia, Pedro; Noslin. 

A disp.: Provedel, Furlanetto, Lazzari, Milani, Gila, Romagnoli, Rovella, Dele-Bashiru, Di Tommaso, Isaksen, Zaccagni Castellanos.All.: Baroni.

LUDOGORETS (4-3-1-2): Bonmann; Witry, Kurtulus, Almeida, Son; Duarte, Naressi, Gropper; Chochev; Marcus, Rwan Seco. All. Jovicevic

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EUROPA LEAGUE

Lazio-Ludogorets, i convocati di Baroni: Dele c’è, in lista anche due Primavera…

Il tecnico biancoceleste Marco Baroni ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi in casa contro il Ludogorets (ore 18:45).
Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;
Difensori: Gigot, Gila, Lazzari, Marusic, Milani, Patric, Pellegrini, Romagnoli;
Centrocampisti: Dele-Bashiru, Di Tommaso, Guendouzi, Rovella, Vecino;
Attaccanti: Castellanos, Dia, Isaksen, Noslin, Pedro, Tchaouna, Zaccagni.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, primo match-point qualificazione. In palio anche un record…

Stasera la Lazio di Baroni affronterà la quinta partita in Europa League contro i bulgari del Ludogorets, a partire dalle ore 18.45 nell’emozionante scenario dello stadio Olimpico di Roma. Dopo quattro partite vinte (contro Dynamo Kiev, Nizza, Twente e Porto), la Lazio proverà la quinta vittoria per tenersi legata al primo posto della classifica europea a 36 squadre.

Come riporta La Gazzetta dello Sport, stasera la Lazio ha occasione di continuare a fare ciò che negli ultimi mesi ha incantato tifosi e avversari: un bel gioco che valorizza tutti e una grande prestazione. Il bottino di vittorie raccolto finora da biancocelesti ha significato per la formazione romana 12 punti ma, la partita di questa sera potrebbe essere decisiva per terminare tra le prime otto la fase eliminatoria di Europa League. Con altri tre punti, la Lazio potrebbe ritenersi certa di passare la fase e finire fra squadre che si qualificheranno direttamente agli ottavi senza dover passare dai play-off (e, quindi, evitare un altro paio di partite in una stagione già fin troppo piena di impegni).

Oltre ai tre punti e la probabile qualificazione, i biancocelesti vorrebbero sfruttare un’eventuale vittoria anche per stabilire un primato storico per il club capitolino che non ha mai vinto cinque gare di fila in una coppa europea nei suoi quasi 125 anni di storia. Se a riuscirci, per la prima volta, fosse la squadra di Baroni, si parlerebbe veramente di un risultato epocale. In aggiunta, se poi la squadra riuscisse a segnare almeno due goal, eguaglierebbe un altro record perché, nelle prime cinque partite europee della stagione, la formazione biancoceleste ha segnato al massimo 12 goal. Quest’anno, però, la Lazio ne ha già realizzati 11 (nelle rime 4 partite): con minimo altri due, diventerebbe Lazio più prolifica di sempre dopo le prime cinque in Europa. Baroni e squadra, come dimostrato in conferenza stampa nella giornata di ieri, sono assolutamente consapevoli dell’importanza di questa partita e hanno voglia di centrare in anticipo uno dei primi obiettivi stagionali. Oltretutto, ottenere un buon risultato oggi, sarebbe importante anche in vista di quella che sarà la sesta partita di Europa League: l’ostica trasferta ad Amsterdam contro l’Ajax.

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EUROPA LEAGUE

Lazio-Ludogorets, probabili formazioni: straordinari per Vecino-Guendouzi

Lazio-Ludogorets, Probabili formazioni

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Marusic, Gigot, Patric, Pellegrini; Guendouzi, Vecino; Tchaouna, Dia, Pedro; Noslin. All. Baroni.

LUDOGORETS (4-3-3): Padt; Son, Almeida, Verdon, Witry; Duarte, Chochev, Pedro Naressi; Rwan Cruz, Duah, Marcus. All. Jovicevic

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Mirra: “Senza infortuni la Lazio può arrivare in Champions. Mercato? Il Parma ha due big…” – (AUDIO)

L’ex allenatore e attuale collaboratore tecnico di Beppe Iachini, Vincenzo Mirra, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei anticipando i temi di Parma-Lazio parlando anche di mercato in chiave Champions.

“Luca Pellegrini doveva trovare la sua consacrazione alla Lazio. Ora davanti ha Tavares che non è facile spostare, Luca sta facendo bene e credo che questo sia il suo miglior campionato in carriera. E’ determinato”.

“La Lazio dimostra che nessuna gara va sottovalutata. Il turnover adottato da Baroni serve perché giocando tanto gli allenamenti veri diminuiscono, il turnover aiuta chi gioca meno e fa sì che non si sottovalutino le gare anche con le squadre meno forti”.

“Per Noslin è importante sia giocare dal primo minuto sia a sentirsi importante all’interno del gruppo. Gruppo che riconosce a Noslin un ruolo importante, anche considerando che viene da un’altra realtà. Lui sta trovando un ambiente che lo ha accolto, oltre a Baroni che lo aiuta e che si prende responsabilità anche per il mancato rendimento dell’olandese. Lui ha capacità, Noslin deve trovare solo il momento giusto”.

“Bernabé? Lui ha avuto un inizio difficoltoso, a Parma l’aveva portato Maresca che ora è al Chelsea. Aveva avuto un intervento l cuore, addirittura giocava da terzino sinistro. Io me ne sono subito innamorato, con Iachini lo abbiamo messo in mezzo al campo esordendo gli ultimi 10 minuti col Benevento per poi divenire titolare”.

“Bernabé alla Lazio? Assolutamente sì. Lui alezrebbe la qualità del gruppo, anche in allenamento. Con maggiore qualità tutti rendono meglio. Le insidie col Parma? La Lazio non sottovaluta gli avversari, bisogna stare attenti alle ripartenze, basta pensare a Cancellieri, Man o Mihaila”.

“Man? Anche lu alzerebbe il livello di qualità della Lazio. Gioca a Parma da quattro anni, con noi era appena arrivato, squadra retrocessa e spesso veniva fischiato. Lui è un esterno destro a piede invertito di grande tecnica. Noi per deresponsabilizzarlo, con Iachini, lo mettemmo come quinto di sinistra”.

“La Lazio può lottare fino alla fine per la Champions? Penso di sì, se non ci saranno infortuni importanti e c’è un’alchimia notevole, dove tutto funziona bene. Mercato a gennaio? Può essere molto rischioso quando la squadra gira bene, da dirigente dico che uno o due investimenti li farei. Se Gigot dà garanzie punterei su un centrocampista giovane, diversamente se il francese avesse difficoltà, punterei ance su un centrale”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Bene Noslin dal 1′. Pedro e Vecino sono due certezze. E su Gigot…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste a poche ore dalla gara casalinga della Lazio con il Ludogorets:

La vicenda della trasferta di Amsterdam vietata ai tifosi della Lazio è semplicemente assurda.

Giusto Noslin dal 1′, poi penso si alterneranno. Noslin deve giocare, mettere minutaggio e imparare; ha qualità e dobbiamo aspettarlo. E’ propositivo. Anche domenica, nonostante fosse in panchina, ha esultato con il gruppo sia ai gol che a fine gara. E’ una bella persona, mi piace. Ha avuto delle difficoltà ma, espulsione a parte, si è sempre fatto trovare pronto.

Pedro e Vecino devono essere dei riferimenti per questa squadra che ha ancora margini di miglioramento. Pedro è la guida, bene che sia titolare. Anche Vecino è una certezza, sia in campionato che in Europa. Lui, Guendouzi e Rovella stanno facendo un percorso straordinario, fondamentale anche per la crescita della squadra. E’ un tuttocampista, sa interpretare più ruoli nella stessa partita.

Anche Gigot è stato un acquisto azzeccato, soprattutto parlando di leadership; si vede pure da come si pone con i compagni e da come loro si pongono con lui.

Il Ludogorets è una squadra che mette in difficoltà, fa un gioco veloce. La Lazio deve giocare da Lazio e fare la prestazione. Non deve mai mancare la prestazione, questo conta“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Polizzi (SkySport): “Ludogorets da ‘blocco basso’, per la Lazio quasi un match point. Baroni? Il suo più grande merito…”

Davide Polizzi di Sky Sport in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Ludogorets squadra che mira a levare la profondità, gioca con due linee strette e basse, specialmente in trasferta. La sensazione, vedendoli, è che quando provano a riversarsi nella metà campo avversaria poi abbia difficoltà a contenere il gioco verticale. Sulla carta, un avversario ‘comodo’ per la Lazio”.

“Baroni ha rinnovato questa Lazio. Ha riportato serenità nell’ambiente, giocatori che hanno ricominciato a dare il meglio. Ma se c’è una cosa che colpisce della Lazio, è che non patisce minimamente il turnover. Chi gioca gioca, il risultato arriva sempre. Fra Lazio, Fiorentina e Atalanta credo che romani e bergamaschi abbiamo qualcosa in più. Forse la Viola da la sensazione che sia nel classico momento d’oro, mentre le altre due trasmettono più solidità. Nota a margine, ma quanta adrenalina ha trasmesso l’esultanza di Gigot? Spero che domani sera…”.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Ludogorets, Baroni: “E’ la gara più importante, non contemplo sottovalutazione. Dele in crescita, con Noslin ho sbagliato io…” (AUDIO)

Lazio-Ludogorets, Marco Baroni in conferenza stampa alla vigilia del match di Europa League: “Non si può sottovalutare la partita. È la partita più importante di Europa League, davanti ai nostri tifosi. Non c’è motivo. Dobbiamo passare da una grandissima prestazione, lo possiamo fare”.

Ipotesi Dele-Bashiru mediano e occasione Noslin

“Ha tanta energia, è un centrocampista che può giocare a tutto campo. Ha qualità energia, forza fisica. È un giocatore che sta crescendo, lo vedo negli allenamenti. Sarà un giocatore importante per noi. Ha avuto un piccolo problema, oggi abbiamo 2/3 ragazzi su cui fare delle valutazioni. Se sta bene può essere della gara. Su Noslin mi assumo la responsabilità. È un ragazzo giovane, arrivato in una piazza importante. Lui ha tanta disponibilità, io in gli ho creato le condizioni migliori per giocare. Per questo ora cercheremo di centrarlo in ciò che sa fare bene, presto lo scopriremo, ha grandissima qualità ed è un grande professionista. Ci sarà la possibilità di vederlo all’opera, purtroppo la squalifica l’ha penalizzato. Domani potrebbe partire centrale. Lui tende ad accentrarsi, è molto bravo vicino alla porta. A me non piacciono gli esterni con piede sulla linea, laterali ci vanno i nostri terzini. Lui sa stare bene al centro”.

Situazione infortunati/indisponibili

“Zaccagni ha preso una contusione, Romagnoli ha avuto un piccolo problemino.

Soddisfazione personale?

Nel calcio non esiste io, esiste il noi. Ci sono tutti, da voi allo staff, alla squadra e alla società. Domani è una grande occasione per noi, la partita ci può avvicinare a un risultato importante. Ci occorre una grandissima prestazione, la squadra che affrontiamo è tosta. Dobbiamo rimanere concentrati”.

Una Lazio più europea?

“Noi abbiamo una mentalità forte in Italia che ci contraddistingue in Europa. Giocare queste gare è bellissimo. È una grande opportuntià per una crescita personale e collettiva che poi ti ritrovi dopo. Noi dobbiamo provare a essere competitivi in tutte le competizioni, lo dobbiamo a tutti. Al momento ci sono delle belle risposte da parte della Lazio e dalle altre in Europa. Qui ho tanti giocatori bravi che devono andare in campo. Ho lanciato dei messaggi a loro e loro li hanno recepiti. Stanno facendo tutti bene, mi dispiace lasciare fuori qualcuno a volte. Queste competizioni sono un’opportunità per gli altri”.

La Lazio è arrivata al momento giusto della sua maturità o è un caso?

“Non è un caso, è la squadra più forte che ho allenato. Credo che questa rosa abbia ancora ampi margini di miglioramento. La nostra cultura deve essere quella del lavoro”.