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FORMELLO

FORMELLO – Lazio, rifinitura anti-Ludogorets: Baroni prepara il maxi-turnover. Isaksen ok, Dele in dubbio (VD/FT)

FORMELLO – Vigilia d’Europa, domani per la Lazio contro il Ludogorets è l’occasione per proseguire un percorso senza macchia, per proteggere il primato della classifica continentale, per ipotecare il passaggio alla fase ad eliminazione diretta anzitempo. Dopo la conferenza stampa di presentazione della gara, la squadra di Baroni è scesa in campo per la rifinitura.

Il tecnico biancoceleste prepara un corposo turnover: rispetto alle scelte anti-Bologna, dovrebbero trovare una maglia da titolare Mandas, Marusic, Gigot, Patric,Tchaouna, Dia e Noslin. Out, ma non a rischio per il Parma, capitan Zaccagni, oltre a Tavares (probabile rientro in Coppa Italia con il Napoli): oggi l’arciere ha lavorato in modo differenziato con Romagnoli e Dele-Bashiru (in dubbio). Tornato a lavorare regolarmente con il gruppo Gustav Isaksen: ha smaltito la febbre, si candida anche lui per l’undici titolare

Ecco le immagini della rifinitura andata in scena a Formello:

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “Principi diversi, ma stessa unione per Lazio e Atalanta. Vincere col Ludogorets significa…” (AUDIO)

Fabio Liverani in collegamento a ‘NMM’

Similitudini Lazio-Atalanta

“Sono i principi ad essere diversi, ma ci sono tanti punti in comune. A mio avviso, quello che veramente è condiviso dalle due squadre è l’aspetto mentale. Si percepisce che, in entrambe le squadra, c’è il noi che prevale sull’io. C’è unione d’intenti, voglia, fame. Tutti remano nella stessa direzione.

Lazio-Ludogorets

“Sarebbe importantissimo riuscire a chiudere -virtualmente- il discorso qualificazione. Anche senza la matematica certezza, la Lazio si metterebbe in una posizione ideale per affrontare le ultime gare in calendario. Vincere ti permette di programmare al meglio le scelte, di ragionare con i minutaggi in vista di gare importanti di campionato.

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DICHIARAZIONI

Ajax-Lazio, Fabiani tuona: “Cose da terzo mondo, intervenga l’UEFA. Ci siamo attivati, ma…” (AUDIO)

Il DS Angelo Fabiani è intervenuto in conferenza stampa, alla vigilia di Lazio-Ludogorets, per aggiornare sulla situazione di Amsterdam.

“Era doveroso da parte della società chiarire alcuni aspetti che riguardano il divieto per i tifosi della Lazio ad Amsterdam. Ieri sera ci sono stati dei colloqui tra me e il presidente Lotito, siamo rimasti alquanto basiti da questa ulteriore limitazione. Nell’ultima trasferta a Enschede si sono verificati degli episodi da terzo mondo. Prendere i tifosi della Lazio, rinchiuderli negli alberghi vietandogli anche di uscire per la cena, l’ho considerato un arresto ai domiciliari”.

“Per la trasferta di Amsterdam, che io considero città aperta, mi voglio rivolgere alle autorità calcistiche, nello specifico all’UEFA, è bene che anche da subito, non solo dal prossimo anno, nello stilare i calendari chiamino i sindaci per capire le criticità che possono ostacolare e privare le società dei propri tifosi. I tifosi sono definiti dei supporter, che supportano e incidono sulla squadra. Noi ci andremo a giocare una partita importante senza i nostri tifosi. È una roba del terzo mondo, non credo che una città non riesca a gestire un evento calcistico, mi sembra quasi un reato a consumazione anticipata, cioè che prima che si verifichi un fatto prendo un provvedimento. Non è più calcio così. Ora cosa diciamo ai tifosi che hanno già speso soldi per questa trasferta? Allora dico, se il sindaco di Amstedam fa un’ordinanza, non ci poteva pensare prima? Stava su Marte? A pensar male si sbaglia, ma spesso e volentieri ci si indovina.

L’UEFA deve intervenire. Noi, con il presidente Lotito, abbiamo interpellato tutte le autorità e l’ambasciata. In quelle zone, però, pare che il sindaco faccia la differenza. Il sindaco decide e quello si fa. Bisogna farla finita: la Lazio non è figlia di un dio minore, vogliamo i diritti di tutte le altre squadre e tifoserie. Se qualcuno fa cose che non deve fare poi ne subirà le conseguenze, ma questa situazione non mi piace. È qualcosa che non riesco proprio a digerire. È bene che la UEFA che organizza questi tornei a partire dal prossimo anno si metta in contatto con i sindaci per capire se ci sono criticità, e nel caso si giocherà in campo neutro. 

“Ci siamo attivati, il presidente sta continuando ad avere contatti con le autorità competenti. Speriamo che il sindaco di Amsterdam si ravveda su questo provvedimento. Il sindaco Gualtieri non avrebbe preso questa decisione perché abbiamo un modo diverso di gestire queste situazioni. È giusto però dire le cose come stanno. In un’altra trasferta hanno fermato dei tifosi che portavano pale, picconi, spade: se passano i controlli in aereo, queste cose dove lo prendono? Credo che sui tifosi della Lazio si parta un po’ prevenuti. La situazione è molto critica. Noi facciamo quattro passi in avanti, non uno indietro. Spiegare questa cosa è allucinante. La UEFA a oggi non ci ha dato nessuna risposta ufficiale, non possiamo dire cose di cui ancora non abbiamo contezza. Non va bene che veniamo sempre presi di mira, è intollerabile. 

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DICHIARAZIONI

Lazio-Ludogorets, Marusic: “Siamo un gruppo sano. Baroni ci chiede di attaccare sempre” (AUDIO)

Lazio-Ludogorets, Adam Marusic in conferenza stampa alla vigilia del match di Europa League: “Ho vissuto tante partite in Europa. Quest’anno stiamo facendo molto bene in tutte le competizioni. Penso che possiamo arrivare a grandi risultati e dobbiamo continuare così. Domani è una partita molto importante da non sottovalutare, dobbiamo dare tutto. In Europa sono sempre grandi partite, non può mancare la motivazione e la prestazione. Tutti dobbiamo dare il massimo, solo così possiamo portare risultati”.

Il ruolo

Il mister vuole che andiamo avanti. Tavares fin qui ha fatto molto bene, così come Pellegrini e Lazzari che sono molto forti. Dobbiamo essere tutti a disposizione e dare una mano sempre, anche quando non giochiamo. Sono contento perché stiamo facendo bene, spero di fare qualche assist in più anche io”.

Clima spogliatoio

“Abbiamo un gruppo buono e sano. Tanti ragazzi nuovi si sono adattati velocemente, questa è la cosa più importante. La squadra sta bene, penso che possiamo fare altre vittorie importanti e continuare così”.

La mancanza dei tifosi ad Amsterdam

“Mi dispiace che non possano venire a dare una mano alla squadra come sempre”.

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TIFOSI

Lazio, i tifosi denunciano il sindaco e la polizia di Amsterdam. Il legale: “Si muova la Farnesina”

Cresce la protesta dei tifosi laziali per la decisione delle autorità di Amsterdam di vietare la trasferta ai sostenitori biancocelesti in occasione della partita contro l‘Ajax in programma il 12 dicembre (sesta giornata di Europa League).

Penalizzati quindi i 2600 che hanno acquistato i biglietti della gara, messi in vendita il 14 novembre, e hanno già da tempo prenotato voli e hotel.

Si va così organizzando una class action di 500 tifosi che hanno affidato all’avvocato Giacomo Marini il mandato per denunciare – alla Corte europea dei diritti dell’uomo e alla procura di Roma – il sindaco di Amsterdam, il capo della polizia della capitale olandese e il capo del governo di quella nazione: “Stiamo preparando la denuncia – dice il legale – perché siamo di fronte a un grave atto di razzismo e discriminazione: le autorità parlano di razzismo da parte dei tifosi laziali, ma qui è esattamente il contrario, visto che si vieta a cittadini italiani di entrare allo stadio. Non è accettabile, dovrebbe intervenire anche il governo del nostro Paese”.

Intanto è la Lazio che sta cercando di lavorare per convincere il sindaco di Amsterdam al dietrofront: la decisione delle autorità della capitale olandese hanno preso in contropiede anche la Uefa, che non ne sapeva nulla, e l’Ajax, che non c’entra con la scelta.

“Ho intenzione – continua Marini – di chiedere un appuntamento all’ambasciatore olandese a Roma e al sindaco Gualtieri: deve fare qualcosa anche il primo cittadino della Capitale, assolutamente. È una situazione che deve coinvolgere le massime autorità italiane”.

Alcuni tifosi laziali, tra l’altro, in queste ore hanno scritto sulla pagina Facebook dell’Ambasciata e Consolato Generale dei Paesi Bassi in Italia per protestare contro la decisione: “È una vergogna – ha scritto un sostenitore biancoceleste – dire che i tifosi della Lazio non siano ben accetti ad Amsterdam, tanto più che migliaia hanno già comprato biglietti, prenotato voli e alberghi. A Enschede (in occasione di Twente-Lazio, ndr) un giocatore di colore della Lazio (Tchaouna, ndr) è stato oggetto di insulti razzisti da parte del tifo locale e ora ci fate la morale? Complimenti”.

Insomma tifosi laziali e la stessa società mobilitati contro il divieto imposto dalla autorità di Amsterdam, che per motivare la scelta hanno fatto riferimento ai violenti scontri avvenuti prima e dopo la gara Ajax-Maccabi Tel Aviv (manifestanti pro-Palestina contro ultras israeliani, 62 arresti) del 7 e 8 novembre. Ma hanno anche parlato del “rischio troppo alto di manifestazioni criminali di estrema destra, antisemite, razziste e di disordini pubblici. Alcuni sostenitori della Lazio sono noti per le simpatie di destra e fasciste e per le espressioni antisemite e razziste, incluso il saluto nazista, l’esposizione di svastiche e l’abuso dell’immagine di Anna Frank”.

I tifosi laziali non ci stanno a essere etichettati così – a parte la frangia estremista, i sostenitori biancocelesti sono assolutamente estranei a quegli atti discriminatori e li hanno sempre condannati, così come il club con tante iniziative contro il razzismo – e hanno deciso di reagire, ora anche attraverso le vie legali. La Repubblica

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Divieto Amsterdam, anche la UEFA sconcertata per le tempistiche. Oggi aggiornamenti…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Per il Ludogorets sono tutti disponibili tranne pochi elementi, tra i quali Tavares che sta migliorando giorno dopo giorno. Ci saranno molti cambi di formazione da parte di Baroni, vedremo come sarà impiegato Dele-Bashiru. Potrebbe essere scelto il duo di centrocampo Vecino-Guendouzi, ma ciò che lascia ben sperare è la mentalità acquisita da parte della squadra. E’ una mentalità sempre più europea.

Per quanto riguarda il divieto ai tifosi della Lazio da parte delle autorità di Amsterdam, mi aspetto degli aggiornamenti da parte della Lazio dopo la conferenza di Baroni e Marusic. E’ stata una decisione clamorosa anche per le tempistiche. Gli episodi, gli arresti e gli scontri di Ajax-Maccabi sono datati inizio novembre. Quello è stato il fattore che ha portato alla decisione, il problema e l’aggravante è che i biglietti per la gara con la Lazio sono stati messi in vendita una settimana dopo. Ora il club olandese dovrà procedere ai rimborsi, ma soprattutto c’è da gestire questa situazione clamorosa. La misura è stata talmente preventiva che fa pensare che non siano in grado di gestire l’ordine pubblico.

Ajax e UEFA non c’entrano nulla. Quest’ultima fino a ieri non era al corrente di nulla. Anche la UEFA era sconcertata per i tempi della decisione. Vedremo oggi che tipo di aggiornamenti ci saranno, ma la situazione è sconcertante”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio-Ludogorets per ipotecare la top 8. Amsterdam? Un problema politico, non sportivo” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Una partita che potrebbe ipotecare il passaggio della Lazio tra le prime otto, l’avversario è più che abbordabile, al livello della Dinamo Kiev. Per quanto riguarda la trasferta di Amsterdam siamo di fronte ad un episodio che innalza dei confini che invece non dovrebbero esserci più. Le autorità olandesi prendono delle decisioni che a noi sembrano inaccettabili, specialmente dopo i fatti di quindici giorni fa, che hanno dimostrato la loro inadeguatezza nel gestire queste situazioni. È un problema politico, non sportivo, che riguarda le istituzioni, le due squadre e la UEFA sono spettatrici di questa situazione”.

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PROGETTO STADIO

Lazio, Gualtieri: “La volontà di rigenerare il Flaminio è un’ottima notizia. Aspettiamo…”

Si è manifestata la volontà della Lazio della rigenerazione dello stadio Flaminio, siamo in attesa della prima tappa, ci hanno detto che arriverà e con piacere lo analizzeremo. Ovviamente l’opportunità che un impianto pubblico abbandonato possa essere rigenerato a fini sportivi è un’ottima notizia. Roma può fare un salto straordinario per la qualità impiantistica”. Lo ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri a ‘Sport Industry Talk’ di Rcs al Maxxi di Roma. (Adnkronos)

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ARBITRI

Designazioni, Parma-Lazio a Zufferli: i precedenti

L’AIA ha reso noti i nominativi di arbitri, assistenti, IV Ufficiali, VAR e AVAR che dirigeranno le gare valide per la quattordicesima giornata del Campionato di Serie A 2024/25

LUCA ZUFFERLI (UDINE)

ROSSI C. – VECCHI

IV: CHIFFI

VAR: PATERNA

AVAR: MASSA

L’arbitro Luca Zufferli della sezione di Udine ha solo 2 precedenti vincenti con i biancocelesti, avendo arbitrato i capitolini in due gare di Serie A.

Le due gare, per la precisione, sono quella contro la Salernitana, vinta 4 a 1 dalla Lazio lo scorso anno e quella di quest’anno contro il Verona, vinta anche questa dai capitolini.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Lotito: “Non ho ceduto nulla, ho il 67%. Qualcuno ha fatto un investimento”

“Lotito: «Io non ho ceduto nulla e ho il 67%. Non c’è niente di strano, qualcuno ha fatto un investimento». Magari aspettando il progetto Flaminio”. Così recita l’edizione odierna de “Il Messaggero” nell’articolo dal titolo “Zaccagni out, sospiro di sollievo per Dele-Bashiru”. Queste le parole del patron biancoceleste in merito all’acquisizione del 3.55% delle quote della Lazio, avvenuta nei giorni scorsi, e il cui compratore dovrebbe palesarsi nei prossimi giorni con la Consob.