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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “Lazio, identità confermata. Dele-Bashiru? Ora la prova del nove a Napoli, in coppa con Guendouzi…”

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

“La Lazio ha fatto un turnover giusto come da sempre sta facendo. Questo vuol dire che tutti i giocatori hanno un minutaggio importanti e sono pronti alla battaglia mentale e fisica. Il Napoli, invece, ha riscontrato il problema opposto, di assemblaggio e condizione. Non è un turnover che puoi permetterti. La Lazio ha vinto, meritato e confermato la sua identità di prestazione. Ognuno ha i propri obiettivi, per Conte lo scopo era quello di capire di chi si può fidare.

La prestazione di Dele-Bashiru? Mi è piaciuto molto, si vede che sta lavorando tanto dal punto di vista tattico. A me piace tanto, ha caratteristiche di forza, inserimento e di gamba importanti. Se riesce a migliorare nel gioco con gli altri nella fase di non possesso può diventare un centrocampista forte. A Napoli ci sarà la prova del nove per capire contro la mediana titolare di Conte che è forte e tecnica. Con Guendouzi le cose per lui un po’ cambiano. Il francese è più anarchico, sarà necessaria una maggiore applicazione senza il pallone.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Dominio Lazio, delusione Conte. Al ‘Maradona’ con la stessa convinzione. Hysaj sembrava Maldini, Zac adulto, Gigot…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“L’avevo presentata come la gara più combattuta del turno di Coppa Italia, ho sbagliato. Ieri all’Olimpico non c’è stata partita, la squadra e le scelte di Conte sono state una delusione. Con questa eliminazione precoce e con le scelte di formazione si sono condannati a non poter sbagliare in campionato. Certo, il largo turnover fatto, potrebbe diventare un boomerang per la Lazio nella gara di domenica al Maradona. La squadra di Baroni ha dominato, ha confermato che la prestazioni coraggiosa e con tante occasioni non manca mai. Hysaj ieri sembrava Paolo Maldini (ride, ndr), la sua prestazione è un ulteriore messaggio del gruppo.

La Lazio non deve mai abbassare il livello, deve sempre restare spensierata. Il secondo gol ed il tacco di Pedro certifica anche la qualità dei giocatori. Lo spagnolo è un esempio, troppo performante. A Napoli scenderà in campo il Napoli titolare, la cosa fondamentale è che la Lazio affronti con la stessa convinzione la capolista.

Zaccagni? E’ diventato adulto, è chiaro ancor di più dal modo che ha avuto di reagire ieri dopo il calcio di rigore sbagliato”.

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ARBITRI

Designazioni, Napoli-Lazio a Colombo: i precedenti

La designazione arbitrale della 15ª giornata di Serie A Enilive ha assegnato la direzione della gara Napoli-Lazio al signor Andrea Colombo della sezione di Como.

Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Baccini e Del Giovane: Aureliano sarà il IV ufficiale mentre Fabbri e Meraviglia sono stati indicati nei ruoli di VAR e AVAR.

Sarà l’ 8° incrocio tra Colombo e i biancocelesti: quattro vittorie e tre pareggi finora. Cinque precedenti invece con il Napoli: tre vittorie e due pari lo score.

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EUROPA LEAGUE

Ajax-Lazio, pronta la contro-risposta di Lotito. E spunta il precedente del Real Sociedad

Il match di Europa League tra Ajax e Lazio si giocherà senza la presenza dei tifosi biancocelesti. Come riportato da Il Messaggero, in questa stagione c’è stato un episodio simile a quello che ha coinvolto il sindaco di Amsterdam.

Infatti, il sindaco di San Sebastián, Eneko Goia, ha rivelato il tentativo di vietare la trasferta ai tifosi dell’Ajax lo scorso 28 novembre. La Uefa, però, ha minacciato di escludere la Real Sociedad dalla competizione e, dunque, i supporters olandesi hanno potuto prendere parte al match. Sempre secondo il quotidiano, la Lazio sta preparando una contro-risposta da inviare al sindaco di Amsterdam.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Top e Flop, Mattei: “Noslin sboccia con la fiducia, Tchaouna è molto fumo” (AUDIO)

Noslin è un giocatore che indubbiamente deve trovare fiducia in se stesso. Sente quella di Baroni, deve acquisire in campo consapevolezze. Ieri ha sfruttato anche in termini di visibilità una grande vetrina, visto che la gara era molto seguita. Ha mostrato di avere qualità ed un bagaglio tecnico importante.

Chi continua a deludere è Tchaouna. E’ molto fumo, è molto anarchico. Ieri ha avuto una grande opportunità per chiudere anzitempo la partita e la spreca perché arrivato al dunque ha dimostrato di avere il cambio di passo decisivo. Poi ci sono stati anche errori abbastanza banali in termini di scelta”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, tutti coinvolti e pronti nel momento del bisogno. Il merito di Baroni, il limite di Conte” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Quando coinvolgi sempre tutti ricevi la risposta importante quando ne hai bisogno da parte dei giocatori. Questo è il merito di Baroni, questa è la differenza che intercorre con quanto ha fatto invece da Antonio Conte. Molti dei giocatori che sono scesi in campo tra gli azzurri in campionato non vedono il campo. Ieri in conferenza stampa, il tecnico ha detto che gli è bastato uno sguardo per capire quanto potesse fidarsi di Hysaj. E’ solo l’ultimo esempio di una gestione che non lascia nessuno indietro. Una prestazione come quella di ieri è molto importante per la sua carriera. Ha dato una dimostrazione di professionalità molto significativa.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Fabiani: “Premio ad Hysaj, escludo Belahyane. VAR? Sottostiamo…”

Angelo Mariano Fabiani, d.s. della Lazio, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Mediaset prima del match di Coppa Italia poco dopo vinto contro il Napoli.

“Vogliamo onorare questa competizione. Il fatto che ci sia Hysaj in campo è un premio al ragazzo perché purtroppo in forza alle norme che ci sono dei fuori quota, in Coppa Italia non c’è questa norma, per cui ci sembrava giusto farlo andare in campo. Si va in campo in dieci e questo penalizza qualcuno, ma queste partite sono anche per far giocare quelli che hanno poco spazio ma che non sono da meno di quelli che scendono in campo frequentemente.

Tavares? Non è una scoperta di nessuno, era Tavares già prima che arrivasse alla Lazio, ha avuto un problema in nazionale, lo stiamo recuperando, oggi (ieri, ndr) ha fatto lavoro differenziato, vediamo quando sarà a disposizione.

La qualità che più mi piace del lavoro di Baroni? Conosco il mister da tanti anni, forse è arrivato un po’ tardi in una squadra grande, ma lo meritava già da prima, è un ragazzo che si è fatto sui campi, nelle periferie e vi posso garantire che vincere, salvarsi nelle periferie non è facile, tutto quello che c’è oggi se l’è meritato lui e nessuno gli ha fatto degli sconti.

Se Belahyane è solo una voce? Escludo categoricamente l’interessamento per questo ragazzo. E’ un ottimo giocatore ma oggi non siamo interessati. Se convince l’audio del Var dopo il ko di Parma? Sottostiamo alla decisione dal Var e poi confermata dal campo, bisogna accettare le decisioni anche se non convincono”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Baroni l’ha preparata meglio di Conte. Isaksen come Lotito, vi spiego perché…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Ieri bene, come sempre. Bene per la prestazione, per l’atteggiamento, per lo spartito e per come lo hanno letto, e bene anche per la qualità che mette chiunque giochi. In più ci sono dei fenomeni in questo momento: Rovella è il numero 1 in italia nel suo ruolo.

Noslin lo abbiamo sempre detto che è un ragazzo da aspettare, ha qualità, mi piace; è stato anche bello vedere come gli altri lo hanno abbracciano con affetto, si nota che il gruppo è unito e lui sa farsi volere bene.

Ieri la Lazio l’ha preparata bene, l’ha vinta meritatamente. Il Napoli è stato presuntuoso. Conte l’ha preparata male secondo me. Tuttavia domenica sarà tutta un’altra gara.

Mandas? Ha fatto una parata difficile, il gol non era forte ma angolato. Patric poteva leggerlo meglio. Mandas è un portiere affidabile e lo sta dimostrando, come il resto della squadra.

Lazzari e Hysaj? L’albanese è da 6 e lo da sempre, c’è da fargli i complimenti. Lazzari ha cose positive in fase propositiva, fa meno bene in fase difensiva.

Patric buona, se non ottima, prestazione. Sa quando rompere la linea e quando mantenerla. Ormai il calcio è questo. Lui ha fatto bene, come Gigot: il francese è un leader.

Rovella? Spettacolo. Dele-Bashiru? Voto 6, ha fatto il compitino ma mai nel ruolo. Ha fatto benino quando si è spostato sull’esterno sinistro o sulla trequarti; Rovella ha lavorato anche per lui. Quando si alzano i ritmi Dele non mi convince, ma se fa il compitino va bene. E’ consapevole, ma non lo vedo convinto. Un centrocampista a questa Lazio serve. La prestazione di di Dele-Bashiru mi dice che serve un centrocampista di ruolo.

Zaccagni si è abituato alla fascia, non gli pesa più. E’ un top nel suo ruolo. Per me non è capace a tirare i rigori, scegli un angolo e lo battezza. Il vero rigorista guarda il portiere e poi calcia. Da esterno, senza averlo visto in azione, direi che Rovella li tirerebbe bene.

Tchaouna? Ha qualità importanti, mi aspetto che migliori quando gioca dall’inizio. Quando subentra la prestazione la fa, dal 1′ gioca col freno a meno tirato.

Isaksen è duttile e utile alla squadra e se il tecnico lo sceglie è perché dà garanzie. Nel giocare per gli altri è ottimo, è funzionale, ma quando deve prendere responsabilità, quando deve fare delle scelte all’ultimo, velocemente, deve migliorare. A questo punto mi viene il dubbio, ha nelle corde questo ulteriore passo? A tratti lo fa vedere. Ieri non ha fatto male.

Isaksen è come Lotito: belle cose fino ad un certo punto, poi quando c’è da fare lo step successivo, manca. Quindi mi aspetto un passo in più da Lotito per ambire ai traguardi e anche dal calciatore per dare una mano in fase conclusiva.

Noslin? A me piace prima come ragazzo, poi come calciatore. E’ umile, lavora con il ‘noi’. Ieri si è mosso in maniera giusta, efficace, non ha fatto grandi cose ma le ha fatte importanti. Il terzo gol è da attaccante vero. Prima avevo dei dubbi, credevo rendesse meglio da esterno, ora mi ha fatto capire che è una prima punta.

Pedro quest’anno è tornato il Pedro che conoscevamo. Lo scorso anno non era così motivato. Lui fa la differenza in campo e fuori“.

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RASSEGNA STAMPA

Tre fronti Lazio e l’identità Baroni, difficile pretendere di più

Conte può concentrarsi sul suo obiettivo principale, Baroni può godersi una squadra ancora in corsa su tre fronti. Al Napoli adesso resta solo il campionato, lo sta giocando da protagonista e potrà farlo senza altre “distrazioni” fino a maggio. La Lazio, invece, è abituata a scendere in campo ogni tre giorni, assorbe bene anche i cambi decisi dall’allenatore e si è guadagnata con merito anche i quarti di Coppa Italia. In campionato sta andando oltre ogni aspettativa, in Europa League sta dominando. Difficile pretendere di più, impossibile anche evitare qualche passaggio a vuoto. Fa parte del percorso di crescita di una squadra che ha iniziato da pochi mesi un nuovo progetto tecnico. Quello che conta è l’identità che Baroni ha dato al gruppo: in campo giocano spensierati e si divertono, chi entra ci mette lo stesso spirito di chi gioca di più. L’esempio di Noslin è quello più evidente, considerarlo una seconda linea è quasi offensivo. Corriere dello Sport

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SERIE A

Napoli-Lazio, probabili formazioni: Baroni con il dubbio Tavares-Dia

Archiviata la Coppa Itala con il passaggio del turno della Lazio, è già pronta la replica in campionato tra la squadra di Baroni ed il Napoli di Antonio Conte. Queste le probabili scelte per il posticipo della 15^ giornata:

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Dele-Bashiru; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos. A disp.: Mandas, Furlanetto, Marusic, Tavares, Patric, Gigot, Tchaouna, Pedro, Noslin. All.: Baroni.

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Olivera; McTominay, Lobotka, Anguissa; Politano, Lukaku, Kvaratskhelia. All.: Conte