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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Guendouzi vuole giocare sempre, ma in Coppa Italia… ecco le probabili scelte di Baroni” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La formazione anti-Napoli in Coppa Italia? Non facile, direi Mandas, Marusic Gigot Romagnoli Pellegrini in difesa; a metà campo Rovella con Dele-Bashiru con Guendouzi che vorrebbe giocare sempre, mentre in attacco Tchaouna, Pedro, Zaccagni e Noslin prima punta.

La storia di Guendouzi è interessante, credo che Baroni dovrà parlarci. Lui è entrato in rotta di collisione proprio per la sua volontà di giocare sempre. Ieri è stato provato con Dele-Bashiru in virtù dell’assenza di Rovella. In realtà, quest’ultimo sta bene e giocherà. Magari le prove di ieri sono anche rivolte alla gara di campionato, quando non ci sarà lo squalificato Rovella.

Conte si accinge a cambiare molti elementi, ma se poi vediamo il probabile tridente capiamo quanto siano forti. Neres, Simeone, Ngonge, dimostrano che hanno una rosa molto competitiva. Sarà una bella partita, con Baroni che avrà la possibilità di mettere in panchina Castrovilli ed i tre fuori lista in campionato“.

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RASSEGNA STAMPA

Tchaouna, la chance più importante

Giovedì la Lazio scenderà in campo contro il Napoli in Coppa Italia. I biancocelesti affronteranno la gara secca davanti al proprio pubblico. La prima partita da dentro e fuori della stagione, con un avversario difficile e in forma.Come riportato dal Corriere dello Sport, la sfida sarà una grande occasione per Tchaouna: l’ex Salernitana a Parma non ha trovato il gol, nonostante le tante occasioni avute. Con il Napoli partirà da titolare, sarà la sua chance più importante per mettere in difficoltà Baroni. Per ora, il francese ha fatto solo un gol a Como da inizio stagione.

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COPPA ITALIA STATISTICHE

Lazio, il Napoli agli ottavi per la terza volta. Contro nessuna altra squadra in Coppa Italia…

Lazio-Napoli, dati Opta

La Lazio ha affrontato 21 volte il Napoli in Coppa Italia, vincendo in nove occasioni, contro nessuna squadra ha ottenuto più successi nella competizione (nove anche contro la Juventus, ma in 27 confronti) – quattro pareggi e otto successi partenopei completano il bilancio.

La Lazio è imbattuta nelle ultime cinque partite casalinghe contro il Napoli in Coppa Italia (3V, 2N), con l’ultima sconfitta arrivata il 27 agosto 1986.

Lazio e Napoli si sono già incrociate due volte agli ottavi di finale di Coppa Italia, in sfide andata e ritorno: nel 1997/98 e nel 2007/08 – in entrambi i casi sono passati al turno successivo i biancocelesti.

La Lazio ha passato gli ottavi di finale in tutte le ultime 13 stagioni, dal 2011/12 in avanti, mentre l’ultima eliminazione è stata nel gennaio 2011 per mano della Roma; nel periodo solo la Juventus oltre ai biancocelesti è riuscita a passare il turno il 100% delle volte.

● Il Napoli è stato eliminato nelle ultime tre occasioni in cui ha giocato gli ottavi di finale di Coppa Italia (una volta dopo i supplementari e una dopo i rigori), dopo che aveva passato il turno in tutte le precedenti otto occasioni.

La Lazio ha vinto tutte le ultime sette partite casalinghe di Coppa Italia e si tratta della striscia migliore peri i biancocelesti dagli otto successi consecutivi registrati tra agosto 2008 e gennaio 2012.

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CALCIOMERCATO

Lazio, Belahyane ritrova Baroni? Agente in visita a Formello…

Un incontro per Reda Belahyane, vent’anni, francese di origine marocchina del Verona. È successo ieri mattina a Formello, il suo agente in visita. La Lazio si è iscritta alla corsa per il centrocampista esploso quest’anno e accostato nelle ultime settimane anche al Milan e all’Inter. I rumours relativi a Belahyane non sono nuovi, giravano da qualche tempo. L’aggiornamento è relativo alle ultime ore. La società biancoceleste si è informata e ha cercato di capire i margini di manovra per gennaio. Lotito, si sa, ha un canale preferenziale con Setti. Alleanza di mercato e in Lega.

L’estate scorsa l’operazione Noslin, pagato 18 milioni (compresi bonus), l’acquisto più oneroso dell’ultima campagna acquisti laziale. Belahyane, a giudicare dal rendimento e dalle caratteristiche, potrebbe persino avere una valutazione superiore. È un playmaker puro. Il Verona lo aveva scoperto e acquistato un anno fa dal Nizza. Ha lavorato quattro mesi con Baroni. Due presenze nel girone di ritorno. La curiosità: l’attuale tecnico della Lazio lo ha fatto debuttare da titolare all’ultima di campionato, di fronte all’Inter campione d’Italia. Un premio all’impegno e alla stima. Le sue qualità tecniche e di palleggio sono conosciute, si integrerebbe in un reparto oggi composto da Rovella, Guendouzi e Vecino (titolarissimi), più il rebus Castrovilli (viene da due anni di stop) e Dele Bashiru, un cursore acerbo e da costruire dal punto di vista tattico. Baroni non avrebbe difficoltà a integrarlo, ferme restando le priorità del Verona. Setti intende monetizzare subito oppure a giugno? È pronto, come un anno fa, ad un’altra rivoluzione invernale? Zanetti, in piena crisi e impegnato nella lotta per non retrocedere, è disposto a privarsene?  Corriere dello Sport

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Noslin centravanti titolare? Mi fido di Baroni. Domani non metterei Guendouzi. E su Cherki…”

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Noslin centravanti domani? Mi fido dell’allenatore, che evidentemente vede certe cose in lui. Poi dobbiamo vedere come sta Dia, come sta Castellanos. Penso che sia giusto che Noslin abbia spazio nelle gare importanti. La Coppa Italia può essere un esame per chi ha giocato meno.

Tchaouna-Pedro-Zaccagni dietro a Noslin? Il fatto che non riposi Zaccagni è un segnale importante. Io poi non metterei Guendo, non si può rischiare di non avere un centrocampista titolare poi domenica. Lazzari invece non lo metterei domenica su Kvara, Marusic dà più garanzie.

Domani lo spartito della Lazio sarà lo stesso, ma con interpreti diversi. Anche il Napoli sarà lo stesso e il risultato finale per loro potrebbe essere diverso, dietro potrebbero avere delle difficoltà. Nelle ripartenze tutte e due le squadre possono fare male.

Belahyane? Mi sembra un giocatore dinamico, bravo nel suo ruolo. Può giocare con Rovella.

Cherki? Sarebbe proprio il calciatore adatto alla Lazio e anche all’ambiente. Qui potrebbe crescere ancora di più nella continuità e nel gioco di Baroni potrebbe essere un trequartista importante, che accende il calcio. E’ un giocatore di qualità di alto livello“.

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GIUSTIZIA SPORTIVA

“In Serie A un giocatore che non ritenni idoneo”: Procura apre un’inchiesta sulle parole del Dott. Pulcini

(LaPresse) – La Procura della Figc ha aperto un’inchiesta sulle rivelazioni di Ivo Pulcini, direttore Sanitario della Lazio, che intervistato dal Messaggero in merito al caso Bove, ha detto: “Nel 2019 io visitai un giocatore importantissimo, che adesso sta andando per la maggiore e gioca in questa Serie A, ma non lo ritenni idoneo a giocare a calcio”. Lo apprende LaPresse da ambienti calcistici. Il procuratore federale Giuseppe Chinè ascolterà Pulcini nei prossimi giorni.

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Bucciantini: “Lazio, un disegno armonico ed un sentimento che coinvolge. Baroni un vanto per club ed ambiente” (AUDIO)

MARCO BUCCIANTI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

La Lazio conferma il mio positivo pensiero costantemente. Non è possibile vincere sempre, neanche programmabile. Questa squadra stata costruita nel modo in cui poi è allenata dal suo tecnico. In modo armonico tra titolari e riserve, anche per questo Baroni ha gestito bene le risorse a sua disposizione. La Lazio per il momento ha fatto tutto, risultati compresi. Da subito mi è piaciuto il disegno. Fatto bene ed insieme, sono stati scelti dei giocatori in modo armonico e funzionale. Fa un bel calcio con giocatori che avevano dimostrato almeno delle potenzialità, anche se reduci da retrocessioni. Anche questo tipo di scelta, dare una possibilità superiore ma anche finale, mi è piaciuta molto.

E’ chiaro che illusioni si trascinano le delusioni. Sta a chi è addetto al calcio saper capire cosa stai costruendo, con chi avvengono le vittorie, il calendario o che ci sono momenti difficili. La Lazio non solo era partita bene, ha dato subito un segno forte della sua identità. Magari anche non raggiungendo subito buoni risultati. La Lazio già dall’inizio aveva, però, convinto e conquistato i suoi tifosi. C’è stato da subito una serietà ed un sentimento che poi ti coinvolge. Esprime sincerità, anche nel confermare con i fatti di voler fare un certo tipo di calcio.

In molti hanno dimostrato di non conoscere la biografia di Baroni. Fa bene umanamente sentirlo parlare, ha una grande umanità, poco fanatico e molto attento a proporre un calcio moderno ed eclettico. Non deve mai mancare un modo ed un metodo di stare in campo. Questo è più importante del modulo. Baroni questo l’ha capito, si è migliorato ed è anche un vanto il modo in cui rappresenta la sua squadra ed il suo ambiente. Inoltre, questa identità valorizza molti giocatori. La squadra insieme, in questo modo, fa più della somma dei singoli”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Mellone: “Parma-Lazio? Il Var non dà la prova oggettiva. E sul Napoli…” (AUDIO)

ANGELO MELLONE (Dir. Day Time Rai) in collegamento a ‘NMM’

Mi arrabbio difficilmente e non parlo mai degli arbitri, ma domenica al momento del rigore su Zaccagni non ci ho visto più. E poi quest’anno la Lazio ha pareggiato due volte in casa, col Milan e con il Ludogorets. Sono le uniche a cui non ho assistito, quindi mi sento in colpa (sorride, ndr).

Con il Var non c’è la prova oggettiva. Pensiamo anche al pugno che si è preso Patric a Torino. Il fallo di Rovella era netto? Non lo so, ma a me sembra ridicolo che un’azione venga bloccata per cinque minuti.

Ora il problema è che a Napoli ci andiamo senza centrocampisti. E il calendairo della Lazio in questo periodo è tosto.

Sono sicuro che il ds Fabiani stia già lavorando per un centrocampista. Stando, meritatamente, alti in classifica, senza considerare poi Firenze e Torino, è chiaro che le aspettative si alzano e andare a Napoli con Dele-Bashiru titolare e senza cambi può diventare un problema“.

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AVVERSARIO

Napoli, Conte annuncia il turnover con la Lazio: “E’ troppo importante testare tutto il gruppo”

Qual è il valore di questa partita? E’ una delle domande poste in conferenza stampa ad Antonio Conte, allenatore del Napoli che a due giorni dalla sfida contro la Lazio – gara valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia – ha risposto così: “Il nostro obiettivo è costruire qualcosa, crescere. Questo è l’obiettivo. Per crescere e costruire qualcosa c’è bisogno di giocare, di giocare il più possibile. Quest’anno per alcuni aspetti è penalizzante per tanti giocatori perché abbiamo solo il campionato e poi la Coppa Italia dove, fin qui, abbiamo giocato solo due gare: contro il Modena e poi col Palermo, l’unica in cui ho avuto la possibilità di dare spazio a chi fino a quel momento aveva avuto meno spazio. La gara di domani sarà un’altra opportunità chiara per testare la crescita di tutti quanti: è importante prepararci bene, andare avanti in Coppa Italia vuol dire avere altre possibilità e altro spazio per dimostrare che si stanno facendo dei miglioramenti. Per capire bene realmente determinati valori. Fin qui siamo stati bravi e fortunati nel non avere infortuni, solo quello di Mazzocchi. S’è puntato tanto su un ristretto numero di calciatori ed è importante per noi per fare delle valutazioni. Affronteremo la gara con voglia e determinazione”.

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FORMELLO

FORMELLO – Baroni con pochi elementi: Dia e Tavares ancora fermi, riecco Castrovilli

Ripresa degli allenamenti a Formello con la Lazio non ancora al completo, anzi. Oltre all’assenza di Vecino certificata, non si sono ancora rivisti Dia e Tavares in gruppo, mentre è tornato Castrovilli. Gestione per alcuni giocatori, tra cui Patric, Pellegrini, Marusic e Castellanos, tenuti a riposo oggi. La rifinitura di domani farà capire se Baroni (oltre ai gestiti) recupererà altre pedine in vista della coppa Italia e della gara di campionato, entrambe contro il Napoli.