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AVVERSARIO EUROPA LEAGUE

Amsterdam, la risposta del sindaco: “Nessun motivo per risarcire i tifosi della Lazio”

Continua a far discutere la situazione legata ad Ajax-Lazio. Come ormai noto da tempo, in occasione della gara di Europa League del 12 dicembre, il club biancoceleste dovrà fare a meno dei propri tifosi. La trasferta in terra olandese è infatti stata impedita ai sostenitori capitolini. A generare rabbia, giustamente, non è solo il divieto ma soprattuto la tempistica. La decisione di proibire l’accesso ai tifosi bianocelesti alla Johan Cruijff Arena è infatti arrivata settimane dopo la messa in vendita dei biglietti per la gara (esauriti dopo pochi minuti). I tifosi laziali si ritrovano ora, inevitabilmente, privati di un loro diritto: dopo aver speso soldi per aereo, biglietto dello stadio e in alcuni casi hotel. In merito alla questione risarcimento, chiesto a gran voce anche dalla Lazio in quanto società, si è espressa Femke Halsema (sindaco di Amsterdam), con una lettera spedita al Presidente Claudio Lotito.

“La decisione delle autorità di Amsterdam di non accogliere i tifosi della SS Lazio si basa sulle informazioni e sulle esperienze a disposizione dell’organizzazione di polizia. L’impatto e la gravità degli eventi accaduti nella nostra città sono stati presi in considerazione in questa decisione. La mia decisione si basa sul concreto timore di turbativa dell’ordine pubblico, non vedo alcun motivo per risarcire altri danni. I biglietti per i settori in trasferta, che erano già stati emessi per i tifosi della Lazio, saranno bloccati e potranno essere restituiti. Non ci sono spese per i sostenitori declub”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Gallo: “Napoli forte davanti ma la Lazio in attacco può fare male. Folorunsho sul mercato? Vi dico che…” – (AUDIO)

Il direttore del Napolista.it, Massimiliano Gallo, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per anticipare i temi della doppia sfida tra Lazio e Napoli, concentrandosi anche sulle voci di mercato riguardo Folorunsho.

“Napoli inedito? Conte li dovrebbe cambiare con 11 giocatori diversi. Conte sostiene che sono allenati e sono affiatati. La Lazio deve temere il reparto offensivo, penso a Neres e Ngonge, oltre a Raspadori e Simeone. Diversamente in difesa Rafa Marin e Juan Jesus sono stati bocciati da Conte”.

“Coppa Italia obiettivo azzurro? Lo diventa ad un certo punto della stagione quando saltano gli altri. Il Napoli punta molto al campionato, almeno arrivare in Champions. Credo che Conte consideri la rosa non profondissima, ne considera 13-14 giocatori”.

“Folorunsho? Conte ha uno standard di affidabilità molto alto, se Anguissa non si infortuna difficile giochi da titolare. A meno che il Napoli prenda un altro centrocampista, penso che Folorunsho resti fino a giugno. Il Napoli sul mercato cerca giocatori importanti, si parla di Danilo e Dorgu. Profili pronti”.  

“La Lazio stasera può creare problemi importanti. Il Napoli schiera una difesa provata solo in allenamento, gli azzurri rischiano l’eliminazione ma è un rischio calcolato. Lotito? Capisco i tifosi che lo criticano, ma la Lazio è una squadra solida anche se non è mai arrivato lo scudetto. A volte manca negli atteggiamenti e nel mercato ma alla fine, anche nel dopo Sarri, ha avuto ragione lui”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Coppa Italia o campionato? Ecco cosa scelgo. E sul ritorno di Castrovilli…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

E’ giusto che il tecnico lavori e prenda in considerazione chi ha a disposizione, Hysaj, Akpa e Basic compresi. Mettere Dele dal 1′ è coerente con ciò che ci ha sempre detto Baroni.

Con il ritorno di Castrovilli non si risolve il problema, lo rimanda. Spero che il mister, che ha tutte le carte in regola per farlo, faccia comprendere che serve un aiuto a centrocampo.

La Lazio fa bene il suo lavoro occupando bene gli spazi con tutti i calciatori, serve quindi avere un quarto calciatore bravo in mezzo. Mi auguro che oggi, e soprattutto domenica, Dele-Bashiru faccia due gare importanti, sperando che abbia acquisito in questi mesi le nozioni per svolgere bene il ruolo.

Conte vorrebbe prendere Danilo dalla Juventus, io lo avrei preso per la Lazio.

Per me l’obiettivo della Lazio deve essere centrare la Champions. La Coppa Italia io la porterei avanti per portare avanti il progetto tecnico, quindi dare spazio ha chi ha qualità ma ha giocato meno.

Sia a Firenze che a Parma la Lazio ha tirato tanto in porta, questo significa che la squadra c’è. Ha perso per delle casualità. Sulla base di questo non ho dubbi sulla reazione di stasera“.

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DICHIARAZIONI

Baroni: “Contenti di misurarci col Napoli. Dia e Nuno out. Arbitri? Non voglio portare la squadra…” (AUDIO)

Marco Baroni in conferenza stampa alla vigilia della gara valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia, Lazio-Napoli. “Ci teniamo a far bene, la squadra ieri ha lavorato con attenzione e voglia, abbiamo qualche defezione e calciatori da recuperare, anche oggi. Giochiamo contro la prima in classifica, meritatamente prima aggiungo, ma noi vogliamo fare bene”.

“Della partita con il Ludogorets abbiamo parlato, è stata particolare, non abbiamo trovato il gol ma abbiamo creato e giocato. Io guardo quello che si fa in campo, ciò che si merita. Non siamo riusciti purtroppo a vincere, forse serviva più determinazione sotto porta. Non siamo stati nemmeno fortunati. A Parma abbiamo fatto una buona partita, nel primo tempo l’episodio ha innervosito un po’ la squadra, però abbiamo continuato a creare. Abbiamo commesso errori, lo sappiamo. Fanno parte del lavoro e di una crescita costante che deve esserci. Nella ripresa la Lazio mi è piaciuta anche dopo il 2-0, siamo ripartiti a testa bassa. Un aspetto importante, non siamo contenti del risultato di certo. Sul campo dobbiamo meritare, la squadra se gioca come ha giocato porterà a casa tante vittorie”.

Arbitri

“Ora si possono avere delle sensazioni, ma credo che a fine campionato tutto si equilibra. Non dobbiamo mai portare la squadra su quel terreno, dobbiamo pensare solo al lavoro. Abbiamo fiducia. La crescita in queste situazioni ci dà ancora più forza. Nel calcio bisogna sapere che ci possono essere determinate situazioni, dobbiamo riuscire a gestirle, nella crescita serve anche questo. Abbiamo analizzato ciò che abbiamo sbagliato, sono le cose che possiamo controllare”.

Punto infermeria

Castrovilli sta bene, può fare qualche minuto, mi ha dato la disponibilità. Per noi è un aspetto positivo, ci crediamo, conosciamo il suo percorso, vogliamo riportarlo dentro. Qualche giocatore è uscito con un problemino da Parma, vediamo se lo recuperiamo anche con un minutaggio parziale. Tavares per questa non c’è, non getto la spugna per la prossima. Dia? Per domani non credo, anche lui è possibile che possa recuperare per domenica“. 

Conte

“Non mi sorprende il Napoli primo in classifica, lo è con merito. Conosco Conte al di là dei risultati, sono stato con lui due anni, l’ho visto lavorare, sarà dura per tutti. Non sono stupito. Dentro quella classifica c’è tanto lavoro. Mi aspetto una bella partita, la affronteremo come vogliamo. L’avversario è di altissimo livello, è solido, per la grande difficoltà della partita siamo contenti di misurarci con questo livello. Speriamo di portarla dalla nostra parte”.

Le scelte

Hysaj, Akpa e Basic ci danno una grande mano, li tengo in considerazione per il rispetto e come si sono sempre comportati, da grandi professionisti in settimana. Per il resto devo fare delle valutazioni su come gestire la squadra. Non abbiamo seconde linee, chi gioca per me è un titolare. Sarò ripetitivo ma è la verità”.

Coppa e Campionato, Napoli in pochi giorni

“Sono due match importanti, uno da noi, uno da loro. Hanno una natura diversa, penserò alla seconda soltanto dopo quella di Coppa. Farò di tutto per cercare di fare bene domani”.

Isaksen

“Può essere più decisivo, lo sa pure lui. A Parma ha fatto una buona partita, ha avuto una palla che doveva mettere dentro. Ha qualità, sono convinto che può fare il “click” che può fare la differenza dal punto di vista realizzativo. Ci lavoriamo. Per adesso considero il suo percorso più che positivo”.

Il post Perma-Lazio?

“Si passa da queste gare, anche dalle battute d’arresto. Dopo Parma ho detto di essere orgoglioso, ho visto una squadra che ci ha creduto fino alla fine con ritmo e convinzione, poi serviva più cattiveria nelle occasioni. Siamo nel percorso, il DS ha parlato di anni, io ho detto che di tempo non ne abbiamo, vedo una squadra che non è mai battuta. Per me è importante. Posso essere battuto sul risultato, non sulla prestazione. È ciò che cerco di alimentare”. 

Rovella

Lui emotivamente è stato quello più coinvolto, sappiamo quanto ci tiene, me lo dice tutti i giorni. Lui è forte tecnicamente, mentalmente, nella corsa, è acceso e vivo. Non ha sbagliato solo lui. Per primo io. Poi si può far meglio tutti in quella situazione. La prossima palla la deve giocare meglio”.

Un mese duro

“Il fatto che arrivi un mese con queste gare vuol dire che si sta facendo qualcosa di importante, non vediamo l’ora di certe gare, non dobbiamo aver timore dei confronti. Ci saranno tante partite ed energie da spendere, le attendiamo”.

Un pensiero per Bove

“Volevo da parte mia e del mio staff mandare un abbraccio a Edoardo Bove. Gli siamo vicini tutti: io, lo staff, la squadra, la società. Un abbraccio a lui, alla famiglia e alla Fiorentina. Forza!”. 

 

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COPPA ITALIA

Lazio-Napoli, probabili formazioni: Baroni ripesca Hysaj, riprova Noslin e preserva Guendo

Nel programma degli ottavi di finale di Coppa Italia spicca il big match tra Lazio e Napoli, chiamate al confronto diretto – in gara secca – allo Stadio Olimpico. Per la squadra di Baroni si tratta dell’esordio ufficiale nella competizione dopo aver raggiunto le semifinali nella passata edizione. Il Napoli, invece, ha dovuto superare ben due turni per accedere al tabellone principale: dopo aver superato (a fatica) il Modena ai calci di rigore, la squadra allenata da Antonio Conte ha travolto il Palermo ai sedicesimi.

Turnover totale da parte di Conte? Il tecnico salentino potrebbe cambiarne addirittura 11 su 11: Caprile in porta, Zerbin terzino destro, chance per Rafa Marin e Folorunsho, Raspadori sottopunta, Neres al posto di Kvaratskhelia. Ai box solo Mazzocchi.

Probabili formazioni

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Lazzari, Gigot, Patric, Hjsay; Dele-Bashiru, Rovella; Tchaouna, Pedro, Zaccagni; Noslin. All. Baroni.

NAPOLI (4-2-3-1): Caprile; Zerbin, Rafa Marin, Juan Jesus, Spinazzola; Folorunsho, Gilmour; Ngonge, Raspadori, Neres; Simeone. All. Conte.

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Cesari su Parma: “Gol di Rovella regolare, intervento del VAR fuoriluogo. Pairetto per Lazio-Napoli? Altalenante…” (AUDIO)

L’ex arbitro Graziano Cesari in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

Parma-Lazio ed il gol di Rovella annullato? Penso che il calcio sia uno sport di contatto, soprattutto quando un arbitro ha la possibilità di vedere bene da una ridotta distanza. Condizione migliore per giudicare anche la misura del contatto ed allora perché il VAR deve intervenire? Secondo me non è il gol non è da annullare, andava legittimata la decisione del campo. Paterna al VAR non doveva proprio intervenire perché quello non è un chiaro ed evidente errore. Non c’era motivo di cambiare decisione, completamento fuori luogo.

Il calcio di rigore su Zaccagni non c’è mai, non vorrei che Zufferli sia stato condizionato dalla precedente situazione che ha penalizzato la Lazio. Questo dimostrerebbe il condizionamento del Var sul direttore di gara e sulla partita.

Era iniziata una nuova giocata dopo il contatto che ha portato all’annullamento? C’è chi dice intervento accidentale, chi sostiene il contrario. Tutto troppo soggettivo e discrezionale, una cosa semplice come il calcio è diventato difficile. Gli arbitri fanno fatica a prendere subito confidenza con i continui cambi di regolamento.

Qui si tratta di avere dei compiti ben precisi che vanno rispettato. L’arbitro in campo deve giudicare e prendere decisioni. Poi, in caso di errori grossolani, deve intervenire l’assistente al VAR per correggere lo sbaglio. Il regolamento sta cambiando e si sta adattando al comportamento in campo ed alle proteste. Tutto il contrario con i presupposti iniziali del regolamento.

Una categoria arbitrale muore nel momento in cui il tecnico dice dopo la partita di non voler assolutamente parlare del direttore di gara. Caso di Baroni dopo Parma. Lazio-Ludogorets? Meglio che non parlo, faccio come Baroni (ride, ndr). L’arbitro è stato una testuggine, mettiamola così.

Pairetto per Lazio-Napoli? Ha un comportamento altalenante, non si sa mai se la sua serata sia giusta o sbagliata. Mai continuativo, se la gara diventa un po’ più dura non riesce a fare spesso il cambio di marcia”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “Più importante battere il Napoli in Coppa. A centrocampo la coperta è corta” E su Belahyane… (AUDIO)

Fabio Liverani in collegamento a ‘NMM’

“Baroni ha voluto mandare un messaggio chiaro: non si guarda indietro, ma solo avanti. Vuole passare il turno, una cosa che darebbe tanto anche psicologicamente ai suoi. Anche il Napoli vorrà far bene, credo però che la Lazio abbia le potenzialità per provare a vincere la partita. Oltre la prestazione, che c’è già stata, alla Lazio mancano ancora i 3 punti con le big. Bisognerebbe vincerne almeno una delle due contro il Napoli. Se dovessi scegliere, mi prenderei una vittoria domani e non in campionato. Questa mi permette di giocarmi un titolo, mentre perdendo domenica avrei tempo per recuperare e continuare il mio percorso”.

Le ‘riserve’ della Lazio hanno più minutaggio di quelle del Napoli, questo può essere un vantaggio. La gestione del centrocampo per Baroni non è semplice, pensare ad un impiego di Dele-Bashiru in mezzo è difficile. La coperta è corta, soprattutto nell’ottica delle due partite contro il Napoli in pochi giorni. Belahyane? E’ una scelta che mi piace, soprattutto per le caratteristiche diverse rispetto ai giocatori che la Lazio ha già in rosa. Tuttavia, non so se sia adatto alle caratteristiche del calcio di Baroni. Forse è più ‘semplice’ portare un giocatore simile a quelli che già hai in rosa, come Vecino e Guendouzi. Se nella testa di Baroni c’è la volontà di avere un giocatore diverso, allora è perfetto Belahyane”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Baroni e Conte, stesso grande impatto. Occhio alle preventive, Guendouzi per me sempre in campo” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

Lazio-Napoli è importantissima. Siamo l’ottavo di finale più interessante, la gara più combattuta. Il Napoli è una delle candidate per il titolo e contro la Lazio vorrà vedere l’effettivo valore della su rosa attraverso il turnover. Conte è un martello, specialmente sulla settimana pulita. E’ un tecnico che ha la sua idea e va dritto per la sua strada. Per la Lazio, è un’occasione anche per capire quale potrebbe essere il prosieguo della propria stagione. Per capire un po’ la dimensione anche rispetto a corazzare come, appunto, i partenopei”.

Baroni e Conte hanno avuto un impatto speciale nelle loro realtà. Forse la Lazio è addirittura la squadra più divertente l’Italia, che porta più uomini in area e ha gli esterni che spingono costantemente. In generale, vedo in Serie A tante squadre che non hanno il singolo che risolve le partite. Chi vince oggi lo fa attraverso la squadra, il gruppo, senza la stella vera e propria”.

“La Lazio deve giocare sempre con la stessa mentalità, con lo stesso atteggiamento. Il fascino del calcio di Baroni è che spesso l’avversario non sa come portarti la pressione. Vediamo i giocatori occupare zone di campo autonomamente, mettersi in visione. La Lazio dovrà stare attenta alle preventive contro il Napoli, non lasciare campo aperto a Kvara e Lukaku. Il belga è l’elemento chiave per il gioco di Conte. Ripeto, bisogna lavorare tanto sulle preventive. Guendouzi? Domani mi fido di Baroni, per me devono giocare i migliori“.

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SOCIETA'

Lazio, Natale senza sosta ma con festa: dove e quando

Il Messaggero, questa mattina in edicola, riporta date e luogo della festa di Natale in casa Lazio. Come ogni anno l’appuntamento è stato confermato. Quest’anno non ci saranno soste, con le festività che avranno come protagoniste le partite di calcio, nello specifico con la Lazio chiamata a giocare big match. La serata speciale si terrà a Spazio Novecento, il 17 dicembre. Calciatori e familiari saranno presenti alla cena, così come tutti lo staff tecnico, il direttore Fabiani e il presidente Claudio Lotito.

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ARBITRI PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lo studio di Mattei: “Non solo VAR ed errori, la Lazio è la squadra con più diffidati ed ammoniti delle big” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ci sono degli episodi che fanno discutere a livello arbitrale, poi ci sono i micro episodi che riguardano il metro di giudizio. In base a questo, la Lazio, dopo che Rovella è stato squalificato per somma di ammonizioni, ha quattro giocatori in diffida. Rispetto alle migliori squadre del campionato, la squadra di Baroni ha più giocatori a rischio, ma non solo. La somma dei diffidati biancocelesti è quasi pari ai diffidati di club come Juventus, Milan, Roma ed Inter. Nel complesso, la squadra che ha subito più ammonizioni è il Torino, al quale seguono proprio i biancocelesti. Onestamente a me non sembra che la Lazio sia quella che abbia il comportamento più falloso”.