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EUROPA LEAGUE

Lazio, oggi la lista UEFA: rischia anche Tchaouna

Oggi è il giorno della presentazione della lista Uefa per l’Europa League ed in casa Lazio ci sono ancora dei dubbi. Come riportato da Il Corriere dello Sport, sicuramente verrà escluso Luca Pellegrini, ma resta da capire se al suo posto rientrerà Hysaj che si è appena infortunato.

In caso di reintegro per il terzino albanese, non ci sarebbe più spazio per i nuovi acquisti (in Europa League non si possono utilizzare under 22 senza limiti come in campionato) e per inserire Belahyane ci sarebbe bisogno di un altro taglio. Il candidato numero uno per fare spazio al marocchino è Loum Tchoauna, vicino alla cessione nell’ultima sessione di calciomercato

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Rovella in campo nonostante la diffida. Tchaouna titolare? Ecco quando lo metterei…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Con Pellegrini è sicuramente successo qualcosa, anche se non sappiamo cosa. La sua esclusione non può essere solo una scelta tecnica, perché a livello numerico non ci sono abbastanza terzini e nell’emergenza lo avresti tenuto in lista.

A livello mentale non è facile affrontare il Monza, perché può capitare che pensi di trovare un avversario rassegnato e invece potrebbero esserci delle sorprese. E’ una gara importante, in cui la Lazio ha solo da perdere.

Se Lazzari si allena bene in questi giorni, immagino si riprenderà il suo posto dal 1′.

Rovella diffidato? Devi pensare sempre alla partita che giochi. Si deve mettere in campo i migliori, a meno che non ci sia un’emergenza; poi durante la gara faccio valutazioni.

Tchaouna titolare? Se gioca lui senza Rovella e Guendouzi è una cosa, con loro invece può giocare“.

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FORMELLO

Lazio, terzini girevoli: out Pellegrini ed Hysaj, riecco Lazzari e Tavares. Ma con il Monza…


C’è chi entra e chi esce dalla porta dei terzini della Lazio. Ironia del destino, ma nel giorno in cui Baroni taglia Pellegrini dalla lista del campionato (ed entro stasera anche da quella per l’Europa League) e perde per infortunio per un mese e mezzo Hysaj, tornano a lavorare con il gruppo Tavares e Lazzari. Rispettivi problemi clinici superati, ora è tempo di ritrovare la condizione, testare l’affidabilità in allenamento e promettere un rientro definitivo. Difficile possa esserci già con il Monza, se non dalla panchina. Sarebbe una forzatura rischiosa altrimenti. Con il Napoli il giorno giusto: nel frattempo l’infermeria inizia a dare buone nuove anche per Vecino e Patric che ieri hanno lavorato in campo in modo differenziato. Con la squadra di Bocchetti tra tre giorni probabile l’utilizzo di Gila terzino destro con Marusic sulla mancina. Si riparte dal secondo tempo di Cagliari. 

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INFERMERIA

Lazio, lesione di medio grado per Hysaj: la nota del club. Out per circa 40 giorni

Lesione confermata dagli esami svolti nel pomeriggio, Elseid Hysaj dovrà fermarsi per circa 40 giorni. Di seguito il bollettino medico ufficiale:

“La S.S. Lazio comunica che il calciatore Elseid Hysaj è stato sottoposto in data odierna ad esami clinici e strumentali presso Clinica Villa Mafalda.

Gli accertamenti hanno evidenziato una lesione di medio grado a carico del bicipite femorale della coscia sinistra, riportata nel corso dell’ultima partita con il Cagliari.

Il calciatore ha già iniziato le cure specifiche del caso e verrà sottoposto a monitoraggio clinico quotidiano per quantificare i tempi di recupero”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, spunta il Besiktas per Pellegrini

 Il calciomercato della Lazio si è concluso con l’esclusione dalla lista per la Serie A di Luca Pellegrini che, ora, piacerebbe al Besiktas. Il portale turco Fotospor, infatti, riporta dell’interessamento dei bianconeri, che potrebbero farsi avanti per acquistare l’esterno biancoceleste. Ecco le ultime. Un giocatore finito ai margini della Lazio e una squadra interessata ad acquistarlo. Eppure, soprattutto a causa dei pochi giorni che mancano alla chiusura del calciomercato in Turchia, l’esito di questo interessamento potrebbe essere diverso.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “Belahyane offre diverse soluzioni tattiche. Su Pellegrini segnale forte, a volte conta più…” (AUDIO)

Fabio Liverani in collegamento a ‘NMM’

“Pellegrini? Scelta che va oltre quella tecnica. Dovuta e voluta, da come abbiamo sentito anche condivisa. Troppo forte come scelta per ridurla al solo campo. E’ un segnale a tutti gli effetti. Gila il terzino lo fa bene, perché oltre ad essere veloce è un giocatore intelligente. Vi dirò che anche quando accompagna può dare una mano. E’ un’opportunità in più. Mi sento di dare totalmente fiducia alla Lazio su questa scelta, ‘perché il collettivo viene prima di tutto”.

“Belahyane? Diverso da Casadei, che è più vicino al Vecino di oggi. Reda è un giocatore più d’orone, da geometrie e una soluzione tattiva diversa, come giocare col vertice basso. Ha più esperienza di Casadei, sicuramente in Serie A”.

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DICHIARAZIONI

Le prime parole di Provstgaard: “Sogno realizzato! Van Dijk il mio idolo. La maglia? Vi spiego tutto…”

Le prime parole di Oliver Provstgaard, nuovo giocatore biancoceleste, che domani sarà presentato in sala stampa. L’intervista ai microfoni di Lazio Style: “Sto vivendo un sogno. È la mia prima volta a Roma, è meraviglioso essere qui e restarci. Giocare per la Lazio è un sogno che si realizza, sono stati giorni davvero belli  e non vedo l’ora di iniziare a creare tanti bei ricordi con questo club. So che il video in cui un anno fa indossavo la maglia della Lazio è andato virale. Il merito fu di mio padre. Avevo questa maglia nel suo armadio, era di qualche anno prima il secondo scudetto della Lazio. Indossarla è stato un piacere così come sarà farlo con quella di oggi. Non vedo l’ora! Il mio calciatore preferito del passato della Lazio è Ciro Immobile. L’armadietto che ora ho nello spogliatoio era proprio il suo”.

Mi reputo un difensore centrale moderno, amo giocare la palla sotto pressione. Voglio avere il possesso e creare da dietro potenziali azioni offensive per la squadra. Questa è la mia qualità principale. Sono anche alto e forte fisicamente, un vantaggio importante per un difensore. La Lazio sta facendo una grande stagione. Si trova in un’ottima posizione in campionato ed è già agli ottavi di Europa League. L’obiettivo è arrivare tra le prime 4 in Serie A e fare un bel percorso nelle coppe. Conosco ovviamente Isaksen, è un’ottima persona e un grande giocatore. Ho sentito molte cose positive su di lui. Io e Gus abbiamo delle personalità abbastanza simili, passeremo del tempo insieme e sono sicuro che potrà insegnarmi molto”.

Il mio idolo è Van Dijk. Mi piace come giocatore e ancora di più la sua personalità e il modo in cui guida la squadra da capitano. Lo ammiro tanto. FIFA? Si, ho conquistato la Champions League nel 2021. Prima giocavo con i miei amici, poi, a causa di un grave infortunio e del lockdown, ho passato tanto tempo a casa giocando a FIFA con i miei amici e mi sono laureato campione. Poi, con il ritorno alla vita normale, ho ripreso a giocare a calcio e sono arrivato alla Lazio, sono molto felice”.

“Guardo tanta NBA, la adoro. Guardo le partite o anche solo gli highlights, penso sia uno sport spettacolare. Oltre a questo amo uscire e passare tanto tempo con la mia ragazza, con la mia famiglia e i miei amici. Sono una persona abbastanza tranquilla. Ho scelto il numero 25 perché mia madre è nata il 25 settembre. Così è come se la portassi sempre con me in campo. I miei obiettivi sono quelli di godermi tutto il tempo qui e rendere la Lazio ancora più forte. Voglio giocare per questo club e, come detto, creare tanti bei ricordi e crescere passo dopo passo insieme al club. Sono davvero felice di essere qui e quando ho saputo dell’interessamento della Lazio non ci ho pensato due volte, ho preso subito il primo volo per venire in Italia. Forza Lazio!”. 

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DICHIARAZIONI

Lazio, Fabiani: “Taglio Pellegrini scelta di Baroni, il club non delegittima il tecnico. Casadei? Volevano imporci Sylla…”

Il ds della Lazio Angelo Fabiani a Lazio Style

Abbiamo avviato un progetto: siamo al 50/60% del lavoro, c’è ancora tanto da fare. Abbiamo un percorso da compiere e piano piano cerchiamo di avvicinarci al 70-80% che c’è da fare. Ognuno di noi ha un compito ben preciso. In una società di calcio c’è una proprietà che allena il ds, l’allenatore pensa ai calciatori. Su ogni uscita di un giocatore l’allenatore può mettere un veto e anche davanti ad offerte importanti prevale comunque la volontà del tecnico.

Anche i più critici, chi parla per partito preso, sa che le richieste che ci sono arrivate per alcuni calciatori sono state reali. Richieste che sono arrivate anche stamattina, visto che alcuni mercati sono aperti. Nessuno è sul mercato, poi a luglio si apre una nuova parentesi e si possono fare nuove valutazioni. Posso anche dare via un giocatore, basterà sostituirlo con un profilo all’altezza se non di livello superiore.

A volte costruisci una squadra per vincere e lotti per non retrocedere e viceversa. Nel calcio il 2+2 non fa sempre 4. Ci sono variabili che possono cambiare le cose, l’importate è che non manchi la coerenza. Essendo io il responsabile numero 1 dell’area tecnica in generale, se ci sarà un colpevole, eccomi. Non è né Lotito, né Baroni. Ognuno di noi deve assumersi delle responsabilità, basta nascondersi.

Abbiamo avuto degli infortuni nel periodo in cui non c’era l’Europa così siamo riusciti a barcamenarci, mentenendo quei risultati. Abbiamo fatto un percorso ottimo, chi se lo aspettava? Non posso non fare un plauso all’allenatore e ai calciatori. Non si può sapere cosa accadrà ma mi auguro che questa diventi una costante.

Mercato? Un tempo bastava che si mettessero d’accordo le società, oggi devi passare tra 5-6 società: le due interessate, il procuratore, il giocatore, l’intermediario più altri fattori che costituiscono società a se e mi riferisco anche a chi fa informazione. Mettere d’accordo tutte queste società non è facile. Ne aggiungo un’altra: rispetto ad anni fa quando ho cominciato si parla anche delle famiglie.

Fazzini o Casadei? Il primo era nella lista di determinati centrocampisti, se oggi Belhayane è alla Lazio è perché c’è anche l’avallo del tecnico, mi sembra ovvio. Casadei poteva andare in porto ma io non sono per i matrimoni allargati, non voglio che mi si venga imposto nulla. Parliamo di Sylla.

Pellegrini fuori dalla lista? Mi domando perché ad inizio anno non sono state le stesse domande per Hysaj. Noi società dobbiamo avallare quello che ci dice il tecnico, altrimenti delegittimiamo l’allenatore. E quando si delegittima il proprio condottiero, il comanda, si fa il male della società. Ci vuole rispetto. La decisione su Pellegrini, o anche quella di reinserire Basic, dipende da Baroni ha detto chi può essere più funzionale al suo progetto.

Olympia? Esiste un codice di comportamento. Siamo tutti adulti e vaccinati per non capire come stanno le cose: non sta a me indottrinare nessuno. Io penso che dietro questa telecamera c’è gente intelligente che si fa un’opzione. Noi dobbiamo andare avanti basandoci sulle nostre idee e sul nostro codice. Non dico di chi è al colpa ma i provvedimenti vanno applicati..”.

LEGGI ANCHE: ‘QUELLI CHE…’ – Situazione terzini Lazio, Cardone: “Pellegrini, evidentemente atteggiamenti non piaciuti. Tavares e Lazzari verso il rientro in gruppo”

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Pellegrini? Pagati i comportamenti, giusto spalleggiare Baroni” (AUDIO)

Angelo Gregucci in collegamento a ‘NMM’

Pellegrini per me dovrebbe migliorare gli atteggiamenti in campo. Sono settimane che lo segnalo, non è un fattore tecnico, ma spesso ho visto mani alzate, che a volte incidono più (negativamente) rispetto ad un cross fatto bene. Esclusione dalla lista? Se la logica non fa a cazzotti con la ragione, Luca paga comportamenti e prestazioni. E’ importante dare un messaggio alla squadra, credo sia stato questo il fattore chiave anche più dell’esigenza tecnica. E’ successo spesso nel calcio, non è la prima volta. Bisogna rispettare le scelte di Baroni, è pagato anche per questo. Non sono stati ritenuti idonei certi comportamenti, la scelta è stata fatta e ora si va avanti”.

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STATISTICHE

Lazio-Monza, numeri e precedenti: digiuno casalingo per Baroni, Mota a caccia del record

Lazio-Monza sarà il ventiquattresimo turno di Serie A per il biancocelesti di Marco Baroni. Reduci dall’importantissima vittoria di Cagliari, affrontano il fanalino di coda Monza. Curiosità, statistiche e precedenti, dati: OPTA.

La Lazio è imbattuta nelle cinque sfide contro il Monza in Serie A (3V, 2N); solo contro cinque squadre, nessuna presente nella Serie A 2024/25, i biancocelesti hanno più gare senza nemmeno una sconfitta nella competizione (Frosinone, Mantova, Reggiana, Sampierdarenese e Spezia). La Lazio non ha vinto alcuna delle ultime sei partite casalinghe contro squadre lombarde in Serie A (3N, 3P); i biancocelesti non fanno peggio da una serie di nove, tra gennaio 1985 e gennaio 1990. La Lazio ha vinto due delle ultime tre partite di Serie A (1P), tanti successi quanti quelli ottenuti nelle precedenti sette gare disputate nella competizione (2N, 3P); i biancocelesti non ottengono due vittorie di fila in Serie A da una serie di cinque tra ottobre e novembre.


La Lazio non è riuscita a vincere nessuna delle ultime quattro partite casalinghe di campionato (2N, 2P), dopo cinque successi interni di fila; è dal 2016 che i biancocelesti non arrivano a cinque gare casalinghe consecutive senza successi nella competizione. Da inizio dicembre in avanti, il Monza ha perso otto delle nove partite disputate in Serie A (1V); considerando i maggiori cinque campionati europei solo il Southampton (nove sconfitte) ha fatto peggio nel periodo. Il Monza ha perso le ultime quattro trasferte di Serie A, propria peggior striscia di ko fuori casa consecutivi nella competizione; i brianzoli avevano subito altrettante sconfitte nelle precedenti 11 gare esterne (1V, 6N). La Lazio ha segnato il 98% dei propri gol dall’interno dell’area di rigore in questa Serie A (39/40), percentuale seconda solamente al 100% di Le Havre, Bochum, Southampton e Maiorca nei maggiori cinque campionati europei in corso.


Valentín Castellanos ha realizzato otto gol in 20 presenze in questo campionato, esattamente il doppio di quanto fatto nelle 35 partite della Serie A 2023/24 – con un centro, le sue marcature in Serie A eguaglieranno quelle complessivamente realizzate in Liga (12 vs 13 al momento, ma nel campionato spagnolo in una sola stagione). In questo campionato Mattia Zaccagni ha già realizzato una rete in più di quanto fatto in tutta la scorsa stagione di Serie A (sette vs sei); il giocatore della Lazio è uno dei soli cinque italiani ad aver superato i cinque gol sia in questo che nello scorso campionato (con Orsolini, Retegui, Lucca e Pinamonti). Dany Mota ha realizzato quattro gol in questo campionato ed è a una sola rete di distanza dal suo record personale nella competizione (cinque nel 2022/23); l’attaccante del Monza, tuttavia, è a secco di reti da 12 partite, dopo che aveva trovato quattro marcature nelle precedenti quattro.