Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Oddi: “Lazio, contro l’Inter ricordati lo 0-6 di campionato…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Da parte della Lazio mi aspetto una prestazione importante questa sera contro l’Inter. La squadra di Baroni deve ricordarsi quanto avvenuto nel match di campionato, deve tirare fuori una prova di carattere senza fare calcoli sulla competizione. Quello 0-6 non l’ho digerito, mi aspetto una reazione a quel risultato. Voglio vedere rabbia agonistica e determinazione.

L’Inter ha 25 titolari, ha la rosa migliore della serie A, inutile pensare che possa non affrontare al massimo l’impegno. Poi è chiaro che giocare contro Lautaro e Thuram è un’altra cosa. Ma lo stesso possiamo dirlo dell’assenza di Castellanos. La sua assenza sta evidentemente pesanto.

Per quanto riguarda il proseguo del campionato, mi accontenterei di rivedere lo stesso spirito ed atteggiamento del girone d’andata”.

Categorie
COPPA ITALIA

Inter-Lazio, probabili formazioni

Le probabili formazioni di Inter-Lazio, valida per i quarti di finale di Coppa Italia:

Ampio turnover per Simone Inzaghi che non recupera Thuram e Frattesi e pensa di schierare solo tre dei soliti titolari, ossia Mkhitaryan, DiMarco e Pavard. Riposano Acerbi e Barella. Per Baroni rotazioni in difesa e occasione dal primo minuto nel ruolo di prima punta per Loum Tchaouna. Rientra dalla squalifica Rovella. Out Vecino, Patric, Hysaj e Castellanos.

INTER (3-5-2): Martinez; Pavard, De Vrij, Bisseck; Darmian, Mkhitaryan, Asllani, Zielinski, Dimarco; Taremi, Arnautovic. All.: Inzaghi.

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Lazzari, Gigot, Gila, Pellegrini; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Tchaouna. All.:Baroni. 

Categorie
COPPA ITALIA

Inter-Lazio, i convocati biancocelesti: solo tre centrocampisti per Baroni

E’ il giorno di Inter-Lazio, quarti di finale di Coppa Italia, gara secca con il palio l’accesso alle semifinali. In caso di parità al 90′ si andrà direttamente ai calci di rigore. La vincente affronterà il Milan che ha superato la Roma due settimane fa. Il tecnico biancoceleste Marco Baroni ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi in trasferta di Milano. (ore 21:00). Out Castellanos, Patric, Vecino, Dele-Bashiru ed Hysaj

La lista completa:

Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;

Difensori: Gigot, Gila, Lazzari, Marusic, Nuno Tavares, Pellegrini, Provstgaard, Romagnoli;

Centrocampisti: Belahyane, Guendouzi, Rovella;

Attaccanti: Dia, Ibrahimovic, Isaksen, Noslin, Pedro, Tchaouna, Zaccagni.

FORMELLO – Baroni ripesca Pellegrini e testa Tchaouna punta. Dia resta sulla trequarti. Conferma Mandas

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, esame di coppa per Pellegrini: si gioca il rientro in lista…

Questa sera va in scena la partita di Coppa Italia tra l’Inter e la Lazio a San Siro. Una sfida che vale il pass per le semifinali della competizione. Baroni lancia Pellegrini dal primo minuto: l’ex Juventus si trova da febbraio fuori rosa e questa sera ha la grande chance per convincere il tecnico a puntare ancora su di lui.

Pellegrini può rientrare solo nella lista del campionato- al posto di Toma Basic – e non più in Europa League dove la lista definitiva è già stata presentata. Una partita importante per il terzino pronto a riprendersi la Lazio fino al termine della stagione dove poi si deciderà il suo futuro.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, avanti con Mandas anche nelle prossime gare. Venezia allarmante, con l’Inter per dimostrare…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Stasera ci aspetta una bella partita tra Inter e Lazio. Altri la guardano, noi la viviamo. Ci saranno quattro cambi, ma centrocampo e linea di trequartisti saranno i soliti. Sarà una formazione molto competitiva, la Lazio ha tutto per giocarsi le sue carte per superare il turno.

La Coppa Italia per la Lazio è il terzo obiettivo, così come per l’Inter, ma è chiaro che il valore della rosa delle due squadre è diverso. Per una volta, forse, è più importante la prestazione del risultato. E’ fondamentale capire e la Lazio si è ritrovata e quanto la prestazione di Venezia fosse figlia solo delle assenze. Se mancano giocatori come Castellanos e Rovella puoi avere problemi tattici, ma non può mancare l’atteggiamento complessivo. Non può venire meno il ritmo e l’intensità, quanto accaduto nella ripresa a Venezia è stato un allarme.

Vedo un Baroni sempre molto determinato ed abbastanza sereno, ha derubricato la prestazione di Venezia come un episodio. Lui ha salvato la voglia della Lazio di non prendere gol. Evidentemente ha lavorato molto sulla solidità difensiva. Il suo strano sollievo dopo Venezia è dovuto da questo.

Sicuramente per Mandas, la gara di Venezia è stata un’iniezione di fiducia importante. Arrivano conferme sulla svolta in porta, per diverse partite giocherà lui, sarà lui il titolare anche a Milano con il Milan e nelle gare successive. L’idea è questa, a meno di contrattempi”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Inter-Lazio, Inzaghi con molte seconde linee. Tutto dipenderà dal livello di concentrazione…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Inter-Lazio sembra una partita chiusa nel pronostico, visto che si gioca a Milano. Ma Inzaghi sceglierà tante seconde linee, dei titolari in campo ci saranno solo Di Marco, Mkhitaryan e Pavard. La cosa fondamentale sarà capire che tipo di concentrazione avranno le due squadre, incombono per entrambe scontri diretti pesanti in chiave scudetto e quarto posto. A Venezia abbiamo visto una squadra troppo passiva nell’atteggiamento e nella prestazione, il test di questa sera è rilevante anche per questo motivo.

Mandas su Oristiano ha fatto una bellissima parata, più complicata di quanto sembrasse. Per il resto è stato francamente poco impegnato, continuo ad avere delle perplessità su uscite e gioco con i piedi. Mi rendo conto, comunque, che evidentemente Provedel avesse bisogno di una pausa di riflessione”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Pellegrini dal 1′ è un buon segnale. Tchaouna? Non è una prima punta ma…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Tchaouna prima punta? Farlo giocare come vuole davanti credo sia la cosa più giusta. Non è una prima punta, ma una punta sì. Deve fare ciò che faceva a Salerno, senza compiti tattici. Penso sia giusta la scelta. Non può giocare spalle alla porta, ma ha la fisicità giusta.

Isaksen sta facendo bene, sta crescendo, quindi anche io lo farei giocare. Quando stai bene devi giocare.

Pellegrini? Finita la punizione; il ragazzo si sarà comportato bene, avrà accettato alcune decisioni, l’allenatore e il gruppo l’avranno capito ed è giusto che venga reintegrato. Mi aspetto che torni nella lista di campionato, se è tornato ad allenarsi in una certa maniera.

Stasera l’esame della Lazio consiste nell’andare a cercare di vincere la partita e di proporre calcio, indipendentemente dagli interpreti. Si deve tornare a pensare e a fare non con l’atteggiamento di Venezia, passivo. Un approccio chiaramente non voluto ma che fa parte del processo di crescita; ci sono giornate in cui non si riesce ad alzare i ritmi.

Belahyane è un giocatore ben riconoscibile. Non è un trequarti, ma ci può arrivare. E’ un play. Ha caratteristiche simili a Rovella e Guendouzi, possono interagire, hanno personalità. Può giocare sia a tre che a due”.

Categorie
INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, calvario Patric: nuovo stop, possibile operazione a giugno

«In mezzo spazio a Gigot con Gila, mentre Patric non ci sarà per il solito problema al malleolo, tornato a tormentarlo (insieme al possibile intervento a giugno)»così recita l’edizione odierna de “Il Messaggero” in riferimento alle condizioni del centrale della Lazio. Il difensore spagnolo manca dalla sfida contro l’Inter e ha ritrovato la convocazione a Venezia per la prima volta nel 2025. L’operazione, che sembrava scongiurata poche settimane fa, appare ora solo rimandata a fine stagione, con l’ex Barcellona che accusa ancora difficoltà nel tornare al massimo della condizione.

Categorie
INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, centrocampo risicato: Dele-Bashiru out 15 giorni, Vecino lavora per il Milan

«L’unico cambio di ruolo per entrambi sarà Belahyane perché non sono partiti Vecino, anche ieri in gruppo e pronto per il Milan, Dele-Bashiru per una distorsione della caviglia che lo terrà fuori almeno 15 giotni (rischia 4-6 gare sino alla sosta) e Basic per un problema muscolare». Così recita l’edizione odierna de “Il Messaggero” nell’articolo dal titolo “Tchaouna cerca gloria da centravanti. Dele-Bashiru: fuori 15 giorni”. Il centrocampista nigeriano è uscito dolorante durante la sfida con il Venezia, a seguito di un contrasto di gioco con Zerbin. Baroni perderebbe dunque, fino alla sosta, una jolly a centrocampo, in un reparto che ha inoltre visto l’assenza prolungata di Vecino, che sembra ora finalmente vicino al rientro.

Categorie
FORMELLO

FORMELLO – Baroni ripesca Pellegrini e testa Tchaouna punta. Dia resta sulla trequarti. Conferma Mandas

FORMELLO – Ripescaggio Pellegrini, conferma Mandas e Tchaouna prima punta al posto di Noslin. Queste le indicazioni principali dalla rifinitura anti-Inter di questa mattina a Formello. Quarti di finale di Coppa Italia alle porte, ma anche lo scontro diretto con il Milan: Baroni vara un turnover importante, in particolare in difesa. Pellegrini potrà sfruttare l’apertura delle liste di coppa per dimostrare sul campo di meritare un eventuale reintegro: riposa Tavares, così come Marusic e Romagnoli, dentro Lazzari e Gigot. Sarà ancora Mandas a parare, prosegue “lo spazio” concesso a Provedel per “recuperare energie nervose”. 

Baroni non deroga al 4-2-3-1 con Dia sulla trequarti e con Zaccagni ed Isaksen ai suoi lati: a sostituire Castellanos, sarà inizialmente Tchaouna con Noslin e Pedro dalla panchina. Scelta inedita e test in un ruolo alternativo per l’ex Salernitana.

A centrocampo rientro di Rovella al fianco di Guendouzi. Vecino puó tornare tra i convocati, out Dele-Bashiru e panchina per Belahyane. 

PROBABILE FORMAZIONE (4-2-3-1): Mandas; Lazzari, Gigot, Gila, Pellegrini; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Tchaouna.