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COPPA ITALIA

Lazio, Baroni: “Con l’Inter con coraggio non per fare presenza. Assenza Taty non sia alibi. Sul 6-0…”

La Lazio si prepara ad affrontare l’Inter a San Siro nella gara valevole per i quarti di finale di Coppa Italia Frecciarossa, in programma domani 25 febbraio alle ore 21. L’allenatore dei biancocelesti Marco Baroni è intervenuto ai microfoni di Sportmediaset per presentare la partita. Di seguito le sue parole:

«Ci teniamo a fare bene, andiamo a Milano per passare il turno non per fare presenza. Non c’è rivalsa per il 6-0, in qualche modo ci è stato utile, andiamo con grande umiltà ma con la nostra identità, fatta di ritmo, coraggio: dobbiamo stare dentro questa identità. Accettiamo le critiche post Venezia ma per me è stata comunque una partita matura, su questi campi non è facile per nessuno. Castellanos fuori un mese? Non deve essere un alibi, tutti dobbiamo dare qualcosa in più. La classifica si guarda alla fine: farlo ora sarebbe un inutile spreco di energie. Gli obiettivi non si cambiano in corsa: per Juve, Milan o Atalanta è stato così, per noi no. Vogliamo restare dove siamo».

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Stendardo: “Certe gare vanno vinte per raggiungere la Champions. Ecco cosa serve contro l’Inter…”

GUGLIELMO STENDARDO in collegamento a ‘NMM’

“A Venezia non è stata una bella partita. Non è facile giocare con squadre che si devono salvare ma dalla Lazio mi aspettavo qualcosa in più. Se vuoi centrare l’obiettivo Champions non devi fallire queste occasioni. C’è da dire che non era facile, l’avversario era in palla. Il pari ci può stare ma è un’occasione buttata via. Una squadra come la Lazio, che gioca per obiettivi così importanti, deve portare via punti dal Penzo. La Juve continua a correre, ora più che guardare avanti bisogna vedere dietro.

E’ un peccato, si deve voltare subito pagina e la Lazio ha la fortuna di avere già domani un’occasione per rifarsi. Per vincere a Milano devi essere quasi perfetto, con la miglior formazione, i giocatori che danno tutto e un’Inter magari non in giornata.

Al di là dei singoli, la Lazio deve andare a San Siro ed imporre il suo gioco. Indipendentemente da chi giocherà, il tecnico si aspetta una risposta positiva dopo Venezia.

Tuttavia io il bicchiere lo vedo sempre mezzo pieno, la Lazio ha fatto un avvio di campionato importante”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “A Venezia troppe poche occasioni create. Su Tchaouna prima punta e Pellegrini dal 1’…”

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

“Tutte le sfide sono complicate. Il Venezia si sta giocando le ultime chances di salvezza e sapevamo che avrebbe fatto la gara della vita; buon prova la loro, noi non abbiamo fatto una delle nostre migliori partite.

L’assenza di Castellanos e qualche giocatore sottoptono hanno creato delle problematiche.

Sono gare che se le sblocchi con l’occasione di Dia, cambiano. E’ vero che, tolta quello, hai creato poco. Bisognava creare di più le premesse per fare gol; sappiamo che non era facile, a dimostrazione del campionato anche abbastanza equilibrato. Questi punti, da qui alla fine, possono essere importanti.

Belahyane? Esordio discreto, per la partita che era e le difficoltà che c’erano. Non è subentrato in un momento semplice, ha buona qualità tecnica e ha personalità nonostante la giovane età. Ha fatto l’esordio nel peggior momento ma ha risposto presente e ha mandato un messaggio all’allenatore, per fargli capire che può contare su di lui.

Domani credo che ci saranno tanti cambiamenti nell’Inter, probabilmente 2 su 3 del centrocampo riposeranno. Anche davanti cambierà qualcosa e dietro pure ci saranno delle rotazioni.

La Lazio sarà più attenta, questa è una gara diversa che ti può portare anche ai calci di rigore. Il risultato del campionato ha dato delle indicazioni, credo la Lazio farà una partita più accorta tatticamente, almeno all’inizio.

In Coppa Italia spazio a Lazzari, Gigot, Pellegrini e Tchaouna? Sono curioso di vedere Tchaouna, per me non è assolutamente una punta centrale; è un esperimento che si può fare, è di grande movimento, attaccherà bene la profondità. Non l’ho allenato molto, ma comunque non era il mio pensiero metterlo come punta centrale. Magari qui ha lavorato in questa posizione. Sono curioso anche di vedere come reagirà Pellegrini dopo l’esclusione, vediamo che segnale manderà. E’ tutto nelle sue mani. Lazzari è la giusta alternativa a Marusic. Gigot-Gila ci sta come coppia”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Risultato giusto ma serve ottimismo. Ora facciamoci trovare pronti per l’Inter. E su Belahyane…”

ANGELO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“Col Venezia risultato corretto per ciò che si è visto in campo. Ovvio che l’episodio di Dia poteva cambiare la partita.

Il mese di marzo determina tutto. Non badiamo agli altri, anche se è normale vedere i competitor. Pensiamo a migliorare noi stessi. Ora parliamo di difficoltà, ma ricordiamoci cosa dicevamo dopo il Napoli. E’ chiaro che in questo periodo siamo altalenanti.

Quando hai queste occasioni, come quella di Dia, devi fare gol. La Lazio non è in crisi, viaggiamo sull’altalena. Certo, serve rimanere agganciati. Siamo troppo polemici, bisogna avere più ottimismo e trasmetterlo alla squadra.

Siamo in ballo su tutte le competizioni, come l’Inter. Domani ne rimarrà una in Coppa Italia. L’Inter ha dei giocatori che la stanno tirando su ma non credo ora sia una squadra imbattibile. Se Inzaghi farà dei cambi, e secondo me ci saranno delle rotazioni, facciamoci trovare pronti perché anche la Coppa Italia è un traguardo importante. Serve più ottimismo e meno catastrofismo.

Belahyane? Ottimo impatto, non è fisicato ma ha qualità. Qualcosa di buono ci ha dato anche la trasferta di Venezia. Abbiamo guadagnato un’alternativa e penso che Marco ora lo terrà in considerazione. Abbiamo anche capito quanto Taty sia funzionale al nostro gioco.

Già domani abbiamo un test importante, poi c’è il Milan che è in grande difficoltà. Settimana delicata, abbiamo le qualità per mettere in difficoltà gli avversari”.

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ARBITRI

Inter-Lazio, designazione arbitrale e precedenti

Domani alle 21.00 il fischio di inizio di Inter-Lazio, gara valida per i quarti di finale di Coppa Italia. Alla vigilia del match è stato reso noto l’arbitro della gara.

A dirigere il match sarà il signor Michael Fabbri, coadiuvato dagli assistenti Imperiale e Capaldo. Al var Daniele Chiffi e come a-var Gianluca Aureliano. 

PRECEDENTI – Il bilancio è positivo: nei 15 incontri in cui il fischietto romagnolo ha arbitrato la Lazio, i biancocelesti hanno ottenuto 11 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte.

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DICHIARAZIONI

Coppa Italia, Lotito: “Noi ci accontentiamo di quello che cade dalla testa dei signori…”

Intercettato all’ingresso in Lega Serie A per l’assemblea di oggi, il presidente della Lazio Claudio Lotito, ha parlato partita di Coppa Italia in programma domani sera a San Siro contro l’Inter.

Come vede la partita di domani?
“E che ne so. Non la vedo perché sono a Roma”.

Non vedrà domani la partita a San Siro?
“No, ho impegni col Senato”.

A parte tutto, la Coppa Italia è un obiettivo della Lazio?
“Noi ci accontentiamo di quello che cade dalla testa dei signori”.

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COPPA ITALIA

Lazio, Lazzari: “Inter la più forte, ma vogliamo la Coppa Italia. Semifinale a tutti i costi”

Archiviato il pareggio per 0-0 contro il Venezia, la Lazio si proietta all’impegno di Coppa Italia contro l‘Inter.Alla vigilia del quarto di finale, il terzino biancoceleste Manuel Lazzari ha presentato la gara ai microfoni ufficiali del club. Di seguito le sue parole:

-Che gara servirà?

“Servirà la Lazio migliore. Giochiamo in un campo difficilissimo contro la squadra più forte d’Italia, dobbiamo farci trovare pronti”.

-Cosa può rappresentare per voi questa competizione?

“La Coppa Italia è un trofeo che ogni squadra vorrebbe vincere. Affronteremo questa partita nel migliore dei modi, cercando di passare il turno ad ogni costo. Sono sicuro che faremo una grande partita”.

-Quanti margini di crescita ha questa Lazio?

“Sono arrivati qui sei anni fa, era una Lazio diversa. Quella di oggi è più giovane e con meno esperienza. I margini di crescita sono elevati, solo seguendo il mister possiamo crescere. I ragazzi più giovani devono ascoltare e imparare sempre qualcosa di nuovo”.

-Fisicamente come stai?

“Ho avuto una micro-frattura al ginocchio, sono stato fuori un mese: non è mai facile rientrare e riprendere condizione. Fortunatamente il mio fisico mi permette di recuperare velocemente. Nelle ultime due gare sono entrato nel secondo tempo, sto cercando di mettere più minuti possibili nelle gambe. Solo così posso tornare al top come prima”.

-Sull’Europa League?

“In Europa non esistono partite semplici. Rispetto alla Serie A ci sono ritmi diversi, ovvio che se fosse uscito il Derby sarebbe stata tutta un altra partita a livello mentale. Affrontiamo una squadra forte, se non andiamo li con la testa giusta non sarà semplice”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, pesa l’assenza di Taty. Gerarchie cambiate in porta. A Venezia altro scandalo…”

GIULIO CARDONE IN COLLEGAMENTO A ‘QUELLI CHE…’

“Incredibile come una gara come Venezia-Lazio sia condizionata da un errore di Dia sotto porta. Segnale sconfortante aver creato solo quella palla gol, si sente l’assenza di Castellanos. La classifica nella zona Champions League non rispecchia ciò che le 26 giornate hanno mostrato sul campo: la Lazio meriterebbe più punti per quanto fatto. 

Altro scandalo a Venezia, non è stato fatto rivedere neanche una volta il fallo di mano in area di rigore del Venezia, dopo il colpo di testa di Noslin. Anche il loro difensore era certo che sarebbe stato fischiato. I giocatori della Lazio, a fine azione, avrebbero dovuto farlo notare all’arbitro. La Lazio non viene trattata da big, anzi.

Mandas giocherà anche contro l’Inter. C’è stata una svolta, a Mandas sarà data una serie di partite da giocare. La gerarchia è stata ribaltata. Potrebbe giocare anche contro il Milan. Provedel di questo non è contento, ha capito che la Lazio punta su Mandas. Questo potrebbe incidere nei discorsi futuri che si faranno questa estate”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, doppia Milano senza Dele-Bashiru. Vecino verso il rientro, Bela cresce: c’è anche il 4-3-3

«Dele-Bashiru è dato out per due partite». Così recita l’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “Rebus Lazio il 4-2-3-1 solo a pieno regime”. Il centrocampista nigeriano è uscito dolorante nel primo tempo della sfida con il Venezia, dopo uno scontro di gioco con Zerbin, sostituito da Belahyane. Al termine della partita Baroni ha spiegato che il numero 7, che in stagione ha messo a segno cinque gol e due assist in ventitré presenze stagionali, ha subito una distorsione alla caviglia, che verosimilmente lo terrà fermo ai box per le trasferte di Milano contro Inter, in Coppa Italia, e Milan in campionato. Verso il ritorno tra i convocati, invece Vecino, più per la Milano rossonera che per la sfida ad Inzaghi. A centrocampo, dopo il buon esordio a Venezia crescono le quote per Belahyhane. Dall’inizio in caso di virata al 4-3-3 con Dia unica punta; dalla panchina se Baroni dovesse puntare su Pedro alle spalle del senegalese. La rifinitura di oggi svelerá le intenzioni di Baroni.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Mazza: “Con l’Inter la Lazio deve cancellare il 6-0 in campionato. Corsa Champions? Per arrivarci sceglierei la strada europea” – (AUDIO)

Il Direttore Mauro Mazza, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei, nella trasmissione “Sei Volte Buongiorno”, per commentare l’andamento di Venezia-Lazio, stimando le possibilità dei biancocelesti nella corsa Champions.  

“A Venezia è iniziato un ciclo decisivo. Iniziato con un passo falso. Questa deconcentrazione iniziata e mantenuta per tutta la gara è un campanello d’allarme. Gara nata male, proseguita in modo storto e poteva finire anche peggio”.

“Il 6-0 con l’Inter è rimasta come una spina di pesce nella gola. L’Inter non è uno squadrone imbattibile in questo momento. Mi chiedo se avessimo sbagliato meno approcci e se il VAR avesse sbagliato meno con noi, dove sarebbe la Lazio? Pensiamo a domani, poi penseremo all’Europa League e al Milan”.

“Io non sono un tecnico, ma mi chiedo se la forza di Baroni è stata il gruppo, il cambio Provedel-Mandas così come l’esclusione di Pellegrini, aiuta o danneggia in questo senso. Penso anche alle prestazioni di Tavares, sostituito ora con lo spostamento di Marusic a sinistra”.

“Lazio tra le prime quattro? Se mi chiedi di rinunciare a Coppa Italia ed Europa League dico di no. Domenica prossima il Milan lo puoi battere, così come Viktoria Plzen. Se devo scegliere la strada per arrivarci punto all’Europa League. Diversamente me la gioco in tutte le competizioni”.