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RASSEGNA STAMPA

Lazio, finalmente Vecino: tra i convocati con il Milan

Archiviata la sconfitta contro l’Inter e l’eliminazione dalla Coppa Italia, la Lazio pensa giá alla prossima trasferta di San Siro contro il Milan. Per l’occasione, come riportato da Il Corriere dello SportMatias Vecino rientrerà tra i convocati.

Il centrocampista è out dal 28 novembre a causa di una lesione muscolare di medio grado, ma ora ha smaltito l’infortunio ed è pronto a dare una mano a Marco Baroni. Con il recupero dell’uruguaiano, il tecnico potrebbe pensare ad un ritorno al 4-3-3, sfruttando i suoi centimetri in area di rigore. Soluzione spesso adottata nella prima parte di stagione e che potrebbe aiutare a compensare l’assenza di Castellanos in attacco.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Arbitri scarsi ma con l’Inter abbiamo giocato con un uomo in meno. Ecco chi metterei contro il Milan…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“La Lazio ha fatto un’ottima gara a San Siro. Il primo gol loro è da annullare. Noi abbiamo giocato con un uomo in meno, Tchaouna deve dare di più.

Note negative? Arbitri scarsi e noi, ripeto, abbiamo giocato con un uomo in meno, non c’era peso davanti; costruisci, crei, arrivi lì e devi cambiare soluzione. Non c’è il Taty che pulisce determinati palloni.

Bocciata la scelta di Tchaouna? Giustamente l’allenatore deve tentare.

Ora l’obiettivo della Lazio deve essere quello di continuare a fare il proprio calcio e crescere, lottando con la Juve per il quarto posto.

Zaccagni dietro a Dia? Io già lo vedo lì, ma è più pericoloso quando parte da esterno. E’ più funzionale.

Noslin? E’ leggerino, ora non è in grado di giocare e dare un contributo. Non dà garanzie, magari si può sfruttare negli ultimi minuti.

Domenica partirei con Pedro dietro a Dia, con ai lati Zaccagni e Isaksen”.

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APPROFONDIMENTI

Lazio, stecca anche Tchaouna: Baroni senza centravanti

Una serata storta per una Lazio pimpante e focalizzata, ma decisamente spuntata. A San Siro è l’Inter a staccare il pass per le semifinali di Coppa Italia Frecciarossa. Tra i biancocelesti il migliore è stato Gustav Isaksen, autore delle due conclusioni in porta che hanno impegnato il portiere nerazzurro Josep Martínez. Sufficienti Rovella, Guendouzi e Zaccagni, una serataccia per Gigot (autore del rigore su Correa). Un pessimo rientro di Luca Pellegrini, in ombra Dia e Noslin, entrato per l’ultima mezz’ora al posto di Loum Tchaouna. É proprio l’ex Salernitana la nota più stonata della serata del Meazza. Le attenuanti sono chiare: la prima gara da finto centravanti (o falso 9, che dir si voglia), la pressione della Scala del Calcio, la marcatura di Pavard, de Vrij e Bisseck. Ma i numeri parlano chiarissimo. I palloni toccati dal francese sono appena 20, quelli persi sono 17. Tra stop sbagliati o controlli troppo lunghi, il classe 2003 ha fatto enorme fatica nel lavoro di sponda e ha finito per perdere praticamente tutti i palloni giocati. Nessun vigore nei contrasti, nessuna conclusione (né verso lo specchio,né fuori). Già testato da attaccante centrale nell’ultimo scorcio della sfida del Penzo col Venezia, Tchaouna è apparso spaesato, sotto ritmo e sotto tono, oltre che tecnicamente rivedibile e tatticamente sempre fuori posizione. Il rebus dell’alter-ego di Castellanos non è ancora risolto. “Devo togliere pressione a questi ragazzi, il mio compito è aiutarli e deresponsabilizzarli, stanno sentendo il grande salto, la maglia della Lazio pesa“, ha dichiarato mister Marco Baroni alla televisione nel dopo-gara. Il futuro, però, è adesso, e la Lazio ha tremendamente bisogno di tornare al gol. lazialitá N.F.

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DICHIARAZIONI

Baroni in conferenza: “Vogliamo rimanere in corsa su tutto. De Vrij? Non voglio perdere tempo ed energie. E sugli infortunati…”

Al termine di Inter-Lazio, il tecnico biancoceleste Marco Baroni ha commentato l’uscita dalla Coppa Italia in conferenza stampa:

“Pochi tiri in porta? Scusate ma i numeri dicono il contrario: ne abbiamo fatti 16. C’è solo un problema, cioè che l’Inter ha vinto e ha passato il turno. Ma la produzione offensiva c’è stata. Noi volevamo andare avanti, purtroppo non ci siamo riusciti. La pressione? Noi la vogliamo, sono la nostra linfa. Abbiamo cambiato tanto ma vogliamo competere. Oggi siamo tremendamente addolorati perché volevamo andare avanti in Coppa Italia. Le pressioni le cerchiamo, ben venga il giocare gare importanti.

De Vrij ostacola Mandas? Non voglio andare oltre e non commento. Mi spiace che non è stato visto. Io lavoro su ciò che posso fare e su ciò su cui posso incidere, per il resto non voglio perdere tempo ed energie. Andiamo avanti con il nostro stile e la nostra identità senza mollare di un millimetro.

Ora priorità all’Europa Laague? Voi sapete da dove arrivo e la mia storia. Io batto la testa al muro per questi obiettivi e vogliamo rimanere in corsa su tutto. L’asticella la alzo tutti i giorni e non l’abbasso. Poi ha parlato la società, anche dopo il mercato. Io voglio fa crescere i giovani e responsabilizzarli. Devo togliere dei pesi dalla testa di alcuni. Il cambio di Romagnoli? Solo per motivi fisici, non volevo rischiare niente.

Di Pellegrini ho già parlato. Quando è stato fuori Hysaj non ne abbiamo parlato tutti i giorni. Pellegrini ci ha dato una mano e ci darà una mano. Poi devo fare delle scelte che magari fuori non sono comprensibili ma da dentro lo sono.

Vecino spero di recuperarlo contro il Milan mentre Dele-Bashiru rientrerà in coppa. Patric da valutare”.

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COPPA ITALIA

Lazio, Rovella: “Alziamo il livello in fase offensiva. Arbitro? Tanti errori anche in campionato”

Le parole di Nicolò Rovella dopo l’eliminazione in Coppa Italia per mano dell’Inter a LSC:

“Il gioco possiamo dire che c’è stato ma dobbiamo alzare il livello in fase offensiva e già da domani cominceremo a lavorare su questo. Gol Arnautovic? Non ho ancora rivisto gli episodi e non vedo l’ora di rivederlo, gli arbitri giudicano e non ci possiamo fare niente. Milan? Ogni partita sarà importantissima sia in campionato che in Europa League, ne sono certo, conosco i miei compagni e alzeremo il livello sempre di più. Sicuramente oggi qualche episodio ci è andato contro ma dobbiamo lavorare tanto e questo lo sappiamo tutti. Io le responsabilità me le sono sempre prese e continuerò a farlo, sarà importante già questa settimana alzare il livello delle prestazioni”.

Nel post partita di Inter – Lazio, Nicolò Rovella ha parlato anche in conferenza stampa:

“Non bisogna vedere le partite singole ma il cammino fatto finora che è buono. Noi ci faremo trovare pronti. Siamo arrabbiati dopo la sconfitta di questa sera, abbiamo giocato molto meglio dell’Inter. Già da domani lavoreremo a Formello per migliorare. 4-3-3? Per me non c’è nessun problema, sono sempre pronto.

Non si tratta dei gol che non arrivano. Taty è un giocatore importante per noi, ma dobbiamo tutti alzare il livello per aiutare gli attaccanti a segnare. Ci è mancato il gol, ci vuole di più. L’Inter è una grande squadra comunque. Siamo consapevoli che dobbiamo migliorare. Gol da annullare? Non ho ancora rivisto gli episodi, ci sono stati tanti errori anche in campionato. Ma non ho ancora visto nulla. Secondo me la Lazio ha avuto personalità questa sera, abbiamo giocato molto meglio dell’Inter. Anche l’Olimpico è un grandissimo stadio, non solo San Siro, questo non c’entra”.

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DICHIARAZIONI

Moviola, Cesari: “Gol di Arnautovic? Il Var doveva essere più presente, ecco perché…”

Il primo gol dell’Inter, la prodezza di Arnautovic, ha lasciato qualche dubbio: de Vrij sembra davanti a Mandas in fuorigioco attivo e oscura la visuale al portiere. Sul tema si è espresso Graziano Cesari a Mediaset:

“De Vrij disturba o no il tentativo di parata di Mandas in occasione del gol di Arnautovic? Questo è il grande caso: il portiere della Lazio ha i piedi un po’ lontani dalla linea di porta ma vede il pallone colpito dal giocatore nerazzurro? Dalle immagini si vede che c’è uno spostamento laterale, si sporge per vedere oltre De Vrij. Io avrei preferito che il Var fosse stato più presente. Doveva dire all’arbitro: ‘Vieni a vederlo, per te è valido o no?”. La sensazione che ho è che non se ne siano neanche accorti. Il gol è bello quindi il Var non è intervenuto“.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Baroni: “Rafforzati e dispiaciuti. I giovani? Ho fiducia, dobbiamo alleggerirli. E su Pellegrini e Castellanos…”

Mister Marco Baroni a Mediaset ha commentato il ko in Coppa Italia:

“Siamo dispiaciuti, era una competizione in cui contava solo passare il turno. Ci è mancato il gol, ci dispiace, dobbiamo essere sereni e continuare a ricercarlo come abbiamo fatto oggi, con fiducia e con maggiore convinzione negli ultimi metri

Noi guardiamo sempre avanti, il lavoro, la crescita dei giovani. Conosciamo il nostro percorso, siamo convinti di giocarci fino in fondo le nostre chances, dobbiamo farlo per i tifosi, per noi, per come scendiamo in campo. Non molliamo di un millimetro.

Pellegrini? In Coppa poteva andare in campo, come è successo ad Hysaj, si è allenato con noi, è nostro. Inizialmente è stata fatta una scelta tecnica e oggi ha giocato. Siamo arrivati qui facendo giocare tutti, chi è disponibile viene in campo e lavora forte.

Castellanos? Sappiamo che contributo ci ha dato e ci darà. Dobbaimo lavorare su chi c’è, dobbiamo dare fiducia ai giovani; loro ora stanno anche sentendo il peso, sta a me alleggerirli. Arrivare alla Lazio è un bel gradino, io ho molta fiducia nei giovani e anche negli altri, tutti dobbiamo dare una mano.

Esco da questa gara rafforzato, ma non ne avevo bisogno. Ne usciamo tremendamente dispiaciuti, ma si riparte come abbiamo sempre fatto”.

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COPPA ITALIA

La Lazio gioca ma spara a salve: Arnautovic e Calhanoglu portano l’Inter in semifinale. Ma Fabbri ed il VAR…

Ko a San Siro per la Lazio: l’Inter vince 2-0 e si aggiudica i quarti di Coppa Italia (in semifinale troverà il Milan). Dopo un buon avvio dei biancocelesti è Arnautovic a cambiare la gara; di Calhanoglu poi il raddoppio.

PRIMO TEMPO

Dentro Pellegrini, Tchaouna prima punta; Lazzari sulla destra, Gigot al posto di Gila con Mandas tra i pali: queste le “novità” di Baroni per affrontare l’Inter a San Siro nei quarti di Coppa Italia. Dopo i primi 5’ minuti di possesso nerazzurro, sono i biancocelesti a provarci con più decisione senza però riuscire a sfondare. A tagliare le gambe ai capitolini la prodezza di Arnautovic al 39’: l’austriaco al volo sugli sviluppi di un corner sigla il gol col mancino al volo, mandando la sfera dove il portiere greco non può arrivare. Bello ma probabilmente gol irregolare: de Vrij in sospetta posizione di fuorigioco davanti a Mandas. Non solo, Dumfries trattiene Rovella che non può accorciare sull’ex Bologna. Nessuno protesta, il Var convalida.

SECONDO TEMPO

Una sostituzione all’intervallo per Baroni: out Romagnoli, dentro Gila. Tempo 15′ e il tecnico laziale cambia ancora: fuori Pellegrini, Tchaouna e Zaccagni in campo Tavares, Noslin e Pedro. La Lazio continua la sua partita attenta ma con poca concretezza davanti. A chiudere definitivamente la gara il fallo da rigore di Gigot su Correa: dal dischetto va Calhanoglu che non sbaglia (77′). Nel finale esordio per Ibrahimovic che subentra ad Isaksen: subito un giallo per il tedesco. Ora testa al campionato: domenica si giocherà di nuovo a Milano, ma contro il Milan. Urge soluzione davanti per sopperire all’assenza di Castellanos.

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COPPA ITALIA

Inter-Lazio 2-0, il tabellino

Marcatori: 39` Arnautovic, 76` rig. Calhanoglu

INTER (3-5-2): Martinez; Pavard, De Vrij, Bisseck; Darmian (22` Dumfries), Frattesi (84′ Barella), Asllani (63` Calhanoglu), Zielinski, Dimarco (63` Bastoni); Taremi, Arnautovic (63` Correa). 

A disp.: Calligaris, Taho, Lautaro Martinez, Acerbi, Mkhitaryan, De Pieri, Alexiou, Berenbruch, Topalovic, Cocchi.

All.: Simone Inzaghi

LAZIO: Mandas; Lazzari, Gigot, Romagnoli (46` Gila), Pellegrini (61` Tavares); Rovella, Guendouzi; Isaksen (78` Ibrahimovic), Dia, Zaccagni (61` Pedro); Tchaouna (61` Noslin).

A disp.: Provedel, Furlanetto, Belahyane, Provstgaard, Marusic.

All.: Marco Baroni

Arbitro: Michael Fabbri (sez. Rimini)

Assistenti: Imperiale – Capaldi

IV ufficiale: Pezzuto

V.A.R.: Chiffi

A.V.A.R.: Aureliano

NOTE. Ammoniti: 14` Asllani (I), 33` Isaksen (L), 36` Pellegrini (L), 75` Guendouzi (L), 75` Gigot (L), 79` Ibrahimovic (L), 85` Dumfires (I)

Recupero: 3` pt.

Coppa Italia Frecciarossa | Quarti di finale

Martedì 25 febbraio 2025, ore 21:00

Stadio Giuseppe Meazza, Milano

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COPPA ITALIA

Inter-Lazio, formazioni ufficiali: Baroni con Dia-Tchaouna, Inzaghi recupera Frattesi

Le scelte ufficiali di Inzaghi e Baroni per Inter-Lazio, quarti di finale di Coppa Italia in programma alle 21,00 al San Siro:

INTER (3-5-2): Martinez; Pavard, De Vrij, Bisseck; Darmian, Frattesi, Asllani, Zielinski, Dimarco; Taremi, Arnautovic.

LAZIO (4-2-3-1) Mandas; Lazzari, Gigot, Gila, Pellegrini; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Tchaouna.