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DICHIARAZIONI

Lazio, Zaccagni: “Partita da squadra vera. Voto 11 al gol di Taty. E sulla Champions…” (AUDIO)

Dopo la vittoria di Genova il capitano della Lazio Mattia Zaccagni ha analizzato così la sfida a Dazn:

“Abbiamo fatto una grande partita, da squadra vera, e non era facile dopo la delusione della coppa. A tratti abbiamo giocato un calcio bellissimo, abbiamo saputo reagire. Siamo contenti di questi tre punti.

Voto al gol del Taty? 11.

Cos’ha la Champions in più? Noi non guardiamo alle altre, ci sono 15 punti a disposizione, vogliamo farne il più possibile”.

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SERIE A

La Lazio si rialza e batte un colpo Champions con Taty-Dia

Termina 2-0 per la Lazio la gara in casa del Genoa valida per il recupero della 33esima giornata: la prodezza di Castellanos e il raddoppio di Dia regalano un’importante vittoria ai biancocelesti.

PRIMO TEMPO

Baroni parte con Mandas tra i pali; Lazzari a destra con Pellegrini dalla parte opposta ai lati di Gila e Romagnoli; in mezzo al campo Guendouzi e Rovella; sulla trequarti spazio a Marusic che sostituisce lo squalificato Isaksen, Dia e Zaccagni con Castellanos davanti. Partono bene entrambe le squadre, la prima occasione è per il Genoa con Mandas chiamato subito ad intervenire su Pinamonti. Intorno al quarto d’ora caos sugli spalti e fumogeni in campo, uno finisce addirittura nelle vicinanze del portiere laziale: gioco interrotto per qualche minuto. Riprende la gara e al 22′ i padroni di casa restano in 10: rosso diretto a Otoa che ferma fallosamente Zaccagni lanciato verso la porta. Alla mezz’ora ci pensa Castellanos, in acrobazia, a sbloccare la sfida: Zaccagni serve Pellegrini che fornisce l’assist al Taty; l’argentino si coordina al volo e porta la Lazio in vantaggio a Marassi. Prima degli 8′ di recupero si ferma Lazzari e Baroni mette in campo Pedro, con Marusic che arretra. Si va negli spogliatoi sul risultato di 0-1.

SECONDO TEMPO

Nessun cambio nell’intervallo. Il Genoa si fa vedere subito con Thosrby servito da Martin ma il norvegese non impatta bene. La Lazio si abbassa ma poi torna a farsi pericolosa. Al 65′ infatti arriva il raddoppio: diagonale vincente di Dia sull’imbucata perfetta di Rovella. Passano un paio di minuti e Baroni cambia: out Rovella e Dia, entrano Vecino e Belahyane. Ingresso horror per il marocchino che ferma in maniera fallosa Thorsby e rimediata il rosso: ripristinata quindi la parità numerica. Nel finale provvidenziale Gila su Ekhator, per il resto i biancocelesti non concedono troppo agli avversari. All’88’ altre due sostituzioni per i capitolini: Noslin e Hysaj prendono i posti di Castellanos e Zaccagni. La Lazio a Genova si prende tre punti importanti per rialzare la testa dopo l’eliminazione dall’Europa League. Complice il ko della Juventus a Parma, i biancocelesti raggiungono i bianconeri a -1 dal quarto posto, occupato momentaneamente dal Bologna.

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SERIE A

Genoa-Lazio, formazioni ufficiali: Baroni ritrova Taty-Dia, Marusic alto

Le formazioni ufficiali di Genoa-Lazio, posticipo della 33^ giornata in programma alle 18,30 allo stadio Luigi Ferraris:

GENOA (4-2-3-1): Leali; Otoa, De Winter, Vasquez, Martin; Frendrup, Masini; Norton-Cuffy, Vitinha, Thorsby; Pinamonti. All.: Vieira.

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Lazzari, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Rovella; Marusic, Dia, Zaccagni; Castellanos. 

A disp.: Provedel, Furlanetto, Hysaj, Gigot, Provstgaard, Vecino, Belahyane, Dele-Bashiru, Basic, Ibrahimovic, Noslin, Tchaouna, Pedro. All.: Baroni.

A disp.: Provedel, Furlanetto, Hysaj, Gigot, Provstgaard, Vecino, Belahyane, Dele-Bashiru, Basic, Ibrahimovic, Noslin, Tchaouna, Pedro. All.: Baroni.

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INFERMERIA

Lazio, rischio stagione finita per Tavares

Europa sfumata, Europa da riconquistare tramite il campionato. Per la Lazio di Marco Baroni è iniziato l’ultimo rettilineo con il rischio di aver perso definitivamente una pedina essenziale. Gli esami strumentali che svolgerà Nuno Tavares nelle prossime ore chiariranno l’entità dell’infortunio subito contro il Bodo Glimt. Il rischio è un mancato recupero prima del termine del campionato. Lo riporta Il Messaggero, che aggiunge come gli accertamenti, previsti inizialmente per sabato, verranno effettuati a breve, col terzino portoghese che ha già iniziato le terapie a Formello.

LEGGI ANCHE: FORMELLO – Lazio anti-Genoa bis: Marusic “confermato” alto, Taty ritrova Dia. Romagnoli sfrutta il posticipo…

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SERIE A

Genoa, i convocati per la Lazio: out Miretti

Il Genoa ha ufficialmente reso nota la lista dei convocati diramata da mister Patrick Vieira e dal suo staff tecnico per la partita contro la Lazio. Ecco i 24 giocatori che saranno a disposizione del tecnico rossoblù.

Portieri: Leali, Siegrist, Sommariva.

Difensori: Ahanor, Bani, Barbini De Winter, Martin, Norton-Cuffy, Otoa, Sabelli, Vasquez, Zanoli.

Centrocampisti: Badelj, Frendrup, Kassa, Masini, Miretti, Onana, Thorsby.

Attaccanti: Ekhator, Messias, Nuredini, Pinamonti, Venturino, Vitinha.

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SERIE A

Genoa-Lazio, i convocati di Baroni: tre indisponibili

Il tecnico biancoceleste Marco Baroni ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi in trasferta della Lazio contro il Genoa (ore 18:30). Dele-Bashiru non al meglio ma regolarmente nel gruppo (partirà dalla panchina). Out Patric e Tavares, squalificato Gustav Isaksen.

Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;

Difensori: Gigot, Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Pellegrini, Provstgaard, Romagnoli;

Centrocampisti: Basic, Belahyane, Dele-Bashiru, Guendouzi, Rovella, Vecino;

Attaccanti: Castellanos, Dia, Ibrahimovic, Noslin, Tchaouna, Pedro, Zaccagni.

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CALCIOMERCATO

Lazio, sirene saudite per Romagnoli: la posizione del club

“Una situazione delicata che a Formello si è risolta col silenzio così come sui social per il numero 13, su cui stanno riemergendo interessamenti dall’Arabia visto il futuro in bilico in biancoceleste. Il contratto con la Lazio scade nel 2027″. Così è scritto nell’edizione odierna de “Il Messaggero” nell’articolo dal titolo: “Romagnoli pronto dal 1’ accanto a Gila Marusic con Dia e Zaccagni dietro il Taty”. Alcune società saudite sono su Alessio Romagnoli. Il difensore biancoceleste percepisce circa 3 milioni di euro e il club non avrebbe intenzione di rinnovare il suo contratto con adeguamento. L’ex Milan in questa stagione con l’aquila sul petto ha segnato cinque gol e fornito un assist in 37 match.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, a Genova senza alibi. Marusic alto? Sarei molto sorpreso, fiducia persa in…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

Onestamente raramente si vede una trasferta come quella che sta vedendo protagonista la Lazio in termini logistici. Il riflesso positivo è che ha avuto un paio di giorni in più per ritrovare la condizione atletica migliore in alcuni singoli. Il Genoa ha una buona rosa, ha avuto anche delle indisponibilità pesanti come Malinovsky. Per il resto complimento a Viera, ha fatto molto bene. E’ una squadra alla portata della Lazio, oggi sarà una gara determinante, non ci sono alibi, vincere sarebbe molto importante. Viceversa si andrebbe ad acuire il sentimento negativo dell’eliminazione con il Bodo.

Loro fanno un 4-2-3-1 molto conservatore, con un terzino come Zanoli alto a destra. Ci saranno pochi spazi, il contropiede cercheranno di farlo loro e saranno spinti da un ambiente ed una tifoseria molto calda.

Marusic esterno alto nel 4-2-3-1 di Baroni? Al limite vedo di più Lazzari più avanzato del montenegrino, viceversa sarei molto sorpreso. Mi sembra un po’ strano che Marusic giochi in quella posizione. Poi, per carità, si attacca in coppia, non cambierebbe neanche troppo. Fossi Tchaouna ci rimarrei male, ma il suo rendimento non è stato migliore degli altri. Certo, fosse questa la scelta, vorrebbe dire che Baroni ha perso fiducia nei confronti del giocatore. Una cosa è evidente, non paga il rigore sbagliato con il Bodo, ma quello che trasmette al tecnico in partita ed in allenamento. Non far giocare un giocatore non implica fare uno dispetto”.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Brocchi: “La Lazio ha fatto grandi cose, oggi sfida difficile. Bodo? I rigori li calcia chi se la sente. E sui tifosi laziali…” (AUDIO)

CRISTIAN BROCCHI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“L’immagine con la Coppa Italia del 2013? Conclusione più bella in assoluto della mia carriera: quella foto lì rappresenta un po’ tutto. Sono molto felice di aver alzato la coppa in quel momento, anche perché avevo avuto la sfortuna di non aver giocato la partita per infortunio. E’ un’immagine che porto con me.

Il 26 maggio ero in panchina, la mia prima vissuta praticamente da all’allenatore. Davo consigli. Giornata particolare. Non una delle gare più spettacolari.

Ho sempre detto che il Milan è famiglia, ma la Lazio è come uno che si separa dalla moglie e dopo trova una nuova famiglia e un nuovo grande amore. Il rispetto e le emozioni che mi hanno dato i tifosi laziali sono indelebili. Lo spirito del laziale si avvicina molto al mio modo di vedere le cose.

Marusic alto? Queste valutazioni vengono dal tecnico che ha avuto rassicurazioni dai calciatori. L’allenatore a volte preferisce adattare un giocatore che gli dà garanzie.

Un allenatore non potrà mai, neanche quando vince, vivere un’annata tranquilla. E’ un lavoro veramente difficile ed è un parafulmine, quando le cose non vanno bene è il primo che paga. In Italia c’è poco tempo, si vuole tutto e subito. L’ equilibrio a noi italiani manca.

Bodo? I rigori devono calciarli coloro che se la sentono al momento, non sceglie l’allenatore ma il giocatore stesso. Io in carriera ho visto grandi campioni tirarsi indietro.

Possibile contraccolpo? La Lazio ha fatto ottime cose. Ricordo le polemiche di inizio stagione. E’ stato fatto un buon lavoro. Scelto Baroni si sono presi calciatori con le caratteristiche adatte a lui. In una stagione sola però non si può pensare di avere tutto e subito, ci sono squadre che hanno speso di più e che stanno facendo fatica in campionato, vedi il Milan. La Lazio deve arrivare più in alto possibile, poi capire dove mettere le mani e fare uno step in più la prossima stagione.

La trasferta di oggi? All’estero sono abituati a partire la mattina stessa e a tornare in serata. Da un punto di vista fisico e mentale non incide. Io anche da calciatore non amavo i ritiri, preparavo bene la sfida a casa mia. Sicuramente oggi la Lazio affronta una squadra con qualità, il problema è che a volte si sottovalutano gli avversari.

La Lazio deve per forza vincere ma con tutto il rispetto la Lazio non è più quella di Veron che ovunque andava doveva vincere 2/3-0. Ora è una squadra forte, ma tutte le gare se le deve giocare. Sarà una sfida difficile, contro una squadra allenata bene, che ha delle individualità importanti”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “La posizione di Marusic? Scelta forte di Baroni. Col Genoa un bivio, ecco perché…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sorprende la posizione di Marusic, è una scelta forte da parte di Baroni. La Lazio lì ha Pedro, Tchaouna, Noslin e Ibrahimovic. Io non so se Marusic alto sia una scelta condivisa cena con Fabiani.

La gara di oggi è un bivio per decidere il futuro della Lazio in questo campionato: vincere ti potrebbe far pensare anche alla Champions, pure se mi sembra un risultato impossibile da raggiungere; il pareggio lascerebbe qualche incertezza, da chiarire anche in base all’esito della Coppa Italia. In caso di sconfitta la situazione diventerebbe molto delicata, anche la posizione di Baroni verrebbe messa in discussione.

Quella di oggi è una partita delicata.

Istituzioni calcistiche? Gestione pessima. Le gare rinviare si potevano giocare ieri”.