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RASSEGNA STAMPA STATISTICHE

Lazio, con il doppio centravanti un punto in più a gara: il dato

La Lazio vince a Genova e rialza la testa dopo l’eliminazione dall’Europa League. Il 2-0 contro i rossoblù targato Castellanos e Dia , complice anche lo stop della Juventus a Parma, porta i biancocelesti a -1 dal quarto posto (momentaneamente occupato dal Bologna).

Torna la coppia Taty-Dia e la Lazio ritorna a esultare. Come sottolinea il Corriere della Sera Baroni, a causa dei problemi fisici che hanno frenato l’argentino negli ultimi mesi, in campionato non li schierava contemporaneamente dal primo minuto dalla partita vinta 5-1 col Monza dello scorso 9 febbraio.

Complessivamente però i biancocelesti, si legge, con i due centravanti hanno un rendimento altissimo: da inizio torneo sono infatti stati conquistati ben 34 punti nelle 14 gare nelle quali sono partiti in coppia. Si tratta del 57,6% del totale fatto registrare dalla squadra in A (media di 2,4 a incontro).

Nelle 19 giornate in cui mancava uno dei due sono arrivati appena 25 punti (media di 1,3 a incontro). Di fatto la Lazio quando li ha entrambi alza la propria media di più di un punto a partita.

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RASSEGNA STAMPA

Infermeria Lazio, out Lazzari col Parma. Programmati gli esami per Tavares

Oggi la seduta di scarico post gara e da domani testa al Parma. La Lazio è tornata ieri sera da Genova, oggi andrà a far visita al Papa e poi lunedì tornerà in campo: all’Olimpico arriverà la squadra di Chivu.

Nel frattempo Baroni dovrà fare i conti con diverse assenze. Oltre a Patric, con lo spagnolo che ha terminato anzitempo la stagione, nel prossimo turno di campionato non ci saranno neanche Tavares, Lazzari e Belahyane.

Il portoghese oggi, stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, svolgerà gli esami per capire l’entità dell’infortunio che lo ha fermato durante la gara di giovedì scorso col Bodo. Lazzari invece ha lasciato il campo in anticipo ieri (problemi ai tendini) e sarà valutato nei prossimi giorni. Belahyane ha rimediato il rosso per aver fermato fallosamente Thorsby; il centrocampista, tornerà a disposizione nel match di Empoli e sarà comunque diffidato, quindi nuovamente a rischio stop.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Siani: “Assurdo criticare Baroni, nessuno avrebbe fatto meglio. E sulla coppia Taty-Dia… ” (AUDIO)

FERNANDO SIANI (Cronache di Spogliatoio e PrimeVideo) in collegamento a ‘SVB’

“Credo che contestare il lavoro di Baroni sia ingiusto. Le aspettative estive sulla Lazio erano molto basse perché il tecnico aveva allenato solo Lecce e Verona, i calciatori arrivati non avevano fatto bei campionati: nonostante ciò la Lazio ha fatto una stagione clamorosa, è in lotta ancora per un posto in Champions e ha la rosa peggiore delle prime 9. La differenza con le altre compagini è stata annullata dall’ottimo lavoro del tecnico.

Nel mercato di gennaio poi non è arrivato niente di utile. Serviva un difensore, un attaccante e un regista. L’infortunio di Castellanos ha dimostrato anche che non c’è un sostituto.

C’è grande delusione post gare col Bodo, ma forse c’è stato anche un problema legato alla mancanza di esperienza.

Io non mi sognerei mai di criticare la stagione della Lazio e il lavoro di Baroni. Chi avrebbe potuto fare meglio di lui? Il mio giudizio sulla Lazio resta estremamente positivo, stando anche al materiale a disposizione del tecnico.

Il 6° posto della Lazio credo sia corretto. Secondo me la società, soprattutto a gennaio, avrebbe dovuto fare qualcosa in più. Non sono arrivati giocatori che hanno riempito le mancanze e credo quindi che la Lazio valga questi posti.

Il solo fatto che la Lazio abbia ancora qualche chances di entrare in Champions, a 5 giornate dalla fine, con una rosa che ha qualcosa in meno delle rivali, rende questa stagione buona e il lavoro di Baroni ottimo.

Mandas-Provedel? La stagione di Provedel non è stata positiva ma due anni fa è stato il miglior portiere della Serie A. Mandas sta dimostrando di avere qualcosa in più, ma non so se come valore assoluto ha effettivamente qualcosa in più del compagno.

Ritengo assurdo muovere anche solo una critica verso Baroni. Nessun allenatore avrebbe potuto fare meglio di lui, credo tra l’altro che la Lazio dovrebbe tutelarlo e invece sembra che la società lasci un dubbio sul suo futuro.

Pellegrini? E’ un tema. La Lazio è corta, non capisco come mai si sia scelto di rinunciare a lui. C’è il rimpianto di non averlo visto nelle liste, ma non sappiamo cosa c’è dietro.

Dia-Castellanos? Grande coppia, ma Dia lo ricordo bene anche alla Salernitana; è molto forte, da solo non sostiene l’attacco ma con un altro attaccante forte come Castellanos può dare qualcosa in più. Dover rinunciare per due mesi a Taty per infortunio, nel momento più importante della stagione, è una grande rammarico”.

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RASSEGNA STAMPA STATISTICHE

Lazio formato trasferta: solo tre precedenti con 10 vittorie esterne. Per la Champions serve anche l’Olimpico…

Come riporta l’edizione odierna del quotidiano Il Messaggero, la Lazio, con la vittoria contro il Genoa, sale a quota 10 trasferte vinte in questa Serie A. Il dato è storico poiché era successo solo poche volte di toccare questa cifra: nella stagione 2017-2018 (12 trasferte); nel 2019-2020 (10 trasferte) e nel 2022-2023 (11).

La vittoria della Lazio, non soltanto far respirare biancocelesti dopo l’eliminazione in Europa League, ma è un risultato che la rilancia per il quarto posto, complice anche la sconfitta della Juventus a Parma, arrivata proprio ieri, contemporaneamente ai tre punti di Marassi. Lazio e Juventus si trovano a pari punti (59), ad un solo punto di distanza dal quarto costo, attualmente detenuto dal Bologna (60 punti). Tutto sembra rimettersi nel verso giusto e la Lazio ha ancora cinque partite, di cui tre in casa, per farsi valere e dimostrare di meritare davvero la Champions, reale obiettivo dello spogliatoio. Peccato non abbiano potuto gioire i laziali sotto la lanterna, per via del provvedimento che ha vietato la trasferta dopo il derby, ma ci sarà tempo all’Olimpico per recuperare e incitare la squadra a fare il meglio possibile.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Col Genoa prova da squadra seria. Mandas? Messo al momento giusto. E su Taty e Pellegrini…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Prova intelligente, da squadra seria. Questa è una squadra che deve crescere, a tratti fa la squadra forte e a tratti subisce. Partita intelligente, vittoria importante. La prestazione mi è piaciuta a tratti.

Questa squadra non può fare a meno di certi giocatori, per interpretare bene la sfida e finalizzare. E’ una squadra che ha fatto un percorso di crescita importante, con una rosa che è cresciuta tanto. Ora si deve lottare fino all’ultimo per cercare di ottenere un posto in Champions.

Mandas titolare prima? No, è un percorso quello che lo ha portato a queste prove. Prima è stato importante Provedel, poi il greco si è meritato il posto titolare.

Castellanos fa rendere di più anche Dia. Taty è un ottimo giocatore, molto funzionale per la squadra. Dell’assenza di Tavares e Castellanos ne abbiamo risentito.

Pellegrini? Rimesso in Coppa Italia doveva rimanere in gruppo, ma metterlo prima avrebbe creato problemi di spogliatoio”.

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Lazio, Fabiani: “Segnale di mentalità vincente dopo la confusione organizzativa della Lega. Domani in Vaticano…” (AUDIO)

Dopo il successo con il Genoa, il direttore della Lazio, Angelo Fabiani, ha parlato all’interno della mixed zone dello stadio Marassi: “Sono stati giorni travagliati e di dispiacere per la scomparsa del santo Padre. Non è stato facile per chi è credente come me. Domani in Vaticano, la società, la squadra maschile e femminile omaggeranno il Papa perché gli è dovuto per l’uomo che è stato.

Problemi organizzativi da parte della Lega per il recupero della partita? Quello che ho percepito io è che la mano sinistra non sapeva cosa facesse la mano destra. Si è generata una confusione importante. Più di qualche disguido. Abbiamo dovuto prendere e pagare un aereo per tornare a Roma. Restando a Genova non sapevamo dove allenarci e non potevamo tenere fermi i ragazzi per quattro giorni.

Dobbiamo ringraziare la squadra per una vittoria che ci consente di affrontare le ultime cinque gare con moderato ottimismo. Non era facile dopo l’eliminazione in Europa League. I calci di rigore sono una lotteria ed anche questo ha fatto scattare il desiderio di reagire subito. Non era facile fare questa prestazione a Marassi. E’ stato il segnale di una mentalità vincente. Nella vita bisogna averla per raggiungere gli obiettivi. In organico abbiamo diversi giovani che con il tempo l’acquisiranno. Oggi devo dire che un po’ tutti hanno contribuito”.

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Lazio, Baroni in conferenza: “Non avevo bisogno di risposte dal gruppo. Squadra schierata contro il Bodo? Nessun messaggio alla società”

Il tecnico della Lazio Marco Baroni in conferenza stampa dopo il successo per 2-0 in casa del Genoa:

“La rabbia è un brutto compagno. Avevamo amarezza ma anche consapevolezza di aver fatto una partita di spessore e un bel torneo. La voglia ora è di giocarci ogni partita con la volontà di andarci a riprendere l’Europa.

Oggi abbiamo vinto una partita di squadra. Non avevo bisogno di avere risposte dalla squadra. In queste ultime partite abbiamo sbagliato poche prestazioni. Devo fare i complimenti a tutti, era una partita complicata. Il Genoa è una squadra che gioca con ritmo.

La mancanza di Castellanos? L’assenza dei nostri attaccanti è stata pesate. Abbiamo portato al gol tutti ma loro con la qualità che hanno ci danno soluzioni importanti. Sono contento per Taty, per Dia ma per tutta la squadra. Era la partita che volevamo, che dovevamo centrare e lo abbiamo fatto.

Quando ho qualità la metto sempre in campo. Venivamo da una partita con i supplementari, siamo venuti qua e quando eravamo in volo abbiamo ricevuto la notizia che dovevamo tornare. Se mettiamo tutto questo, dà più valore alla prestazione della squadra.

Lazzari? Vediamo. Ha sempre un po’ questi tendini, ora dobbiamo fare delle verifiche domani. La prossima non ci sarà.

Mandas? Sta facendo bene, ha fatto bene anche Provedel. Siamo contenti perché è un giovane che è stato a lavorare con dedizione e partecipazione.

Patto dopo la gara col Bodo? La squadra sta crescendo. Si deve crescere anche da queste mazzate e la squadra sta crescendo di gara in gara. Sono contento, ringrazio i ragazzi perché li vedo lavorare durante la settimana. So cosa può dare questa squadra e quanto crescere ancora.

Gara più importante della mia carriera con nessun acquisto di gennaio? Nessun messaggio alla società. Stanno crescendo i ragazzi. Abbiamo inserito dei giovani, a gennaio, dove hai poco spazio. Gli daremo spazio piano piano. La cosa più importante è l’atteggiamento della squadra da qui alla fine perché abbiamo dimostrato di poterci stare in Europa e vogliamo riprendercela.

Contraccolpo per il doppio viaggio? Tutti siamo dispiaciuti per quanto è successo. Noi avevamo questa partita, ci siamo trovati a sapere che la partita era rinviata a data da destinarsi e quando eravamo in aereo ci hanno detto che la partita era spostata a mercoledì. Io non volevo far partire subito la squadra ho deciso di fare il viaggio in giornata.

Corsa Champions? La forza ce la devono dare le prestazioni e la voglia di riconquistarci quello che abbiamo lasciato disputando un Europa League di alto livello. Nonostante l’amarezza dell’eliminazione c’era la consapevolezza di aver fatto davanti ai nostri tifosi una prestazione di livello”.

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Lazio, Mandas: “Possiamo fare cose importanti, vogliamo la Champions. E sui fumogeni…” (AUDIO)

Dopo il successo in casa del Genoa il portiere della Lazio Mandas ha analizzato a Dazn il successo:

“Una bella partita per noi. Le mie parate sono state importanti anche perché ci consentono di chiudere con un altro clean sheet.

Fumogeno? Non ho sentito dolore ma tanto caldo, l’ho capito e mi sono subito spostato.

Possiamo fare cose importanti. Vogliamo la Champions, mancano ancora cinque partite, dobbiamo fare di tutto per poter raggiungere un piazzamento in Champions.

Come abbiamo vissuto questi due giorni? Eravamo pronti anche lunedì. Siamo pronti, è la nostra mentalità. L’importante è recuperare un po’, per il resto è uguale. Questa partita era molto importante”.

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Lazio, meraviglia Castellanos: “Un gol alla Taty e vittoria non scontata. Puntiamo in alto” (AUDIO)

Ha aperto le danze con la sua rete (la 14^ in stagione, la 10^ in campionato, la 2^ di fila) e poi è arrivato il raddoppio di Dia: così Castellanos a Dazn ha commentato la vittoria in casa del Genoa da parte della Lazio, ora ad un punto dalla zona Champions:

“Gol bellissimo, mi è piaciuto molto. Una rete alla Taty? Sì, sì (ride, ndr) ma l’importante era vincere, questa è la cosa più importante.

Eravamo delusi dopo la coppa, abbiamo giocato contro una squadra forte nel suo campo. Dobbiamo continuare così.

Esultanza? Per un nostro piccolo tifoso, mi aveva chiesto di fare quest’esultanza, gli ho dedicato il gol”.

A LAZIOSTYLE – “Contento per la squadra. Abbiamo fatto una bella partita, non era facile dopo giovedì. Esultanza è per Emanuele, è un momento che dedico a lui e alla famiglia. Dia? È un calciatore straordinario, insieme giochiamo bene. Ci completiamo, sono contento per lui perché sta lavorando tanto: dobbiamo continuare così. Gol? Era una palla difficile, ho fatto quel gesto ed è entrata. Sono contento per la rete ma la cosa importante è la vittoria, ci serve per rimanere in alto in classifica”.

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Lazio, Baroni: “Amarezza e consapevolezza Europa. Lotteremo fino alla fine. Futuro? Non ci penso…”(AUDIO)

La Lazio batte 2-0 il Genoa a Marassi e rialza la testa dopo l’eliminazione dall’Europa League. Il tecnico biancoceleste Marco Baroni, a Dazn, ha così commentato il successo:

“E’ chiaro che il ritorno dei giocatori importanti è fondamentale per noi e il nostro gioco, ma io non posso parlare degli assenti per non indebolire chi c’è. Taty bel gol, contento anche per Dia che si è mosso bene, ma brava tutta la squadra in questo stadio contro una squadra che ha ritmo. Bravi i ragazzi.

Dopo giovedì l’amarezza è tanta e c’è, ma c’è anche la consapevolezza di aver fatto un grande torneo e pure una partita di spessore. Deve essere un punto di partenza, alla squadra ho detto che da oggi dobbiamo giocarci tutte le gare per rimanere in Europa perché la squadra ha dimostrato di meritarselo. La testa deve essere gara dopo gara, lotteremo fino alla fine per prenderci un posto.

Mi dispiace per Belahyane ma non dobbiamo colpevolizzarlo. Era dispiaciuto, sa di aver commesso un errore; è giovane, è un’opportunità di crescita. Fortunatamente la squadra è rimasta solida. Con la parità numerica è diventata un’altra partita ma ho visto determinazione e questo è stato un altro passo.

Le voci su di me? Non mi danno fastidio, sono concentrato sulla squadra; dobbiamo pensare solo al lavoro, abbiamo fatto un percorso molto bello, la squadra ha espresso anche un bel calcio e noi dobbiamo pensare solo al quotidiano e al prossimo avversario. Settimana corta, pensiamo a recuperare”.