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DICHIARAZIONI

Lazio, Bellinazzo: “Inadempienza e blocco mercato? Ora aumento di capitale o cessioni”

Ospite di TMW Radio, Marco Bellinazzo (Il Sole 24 Ore), si esprime sull’inadempienza della Lazio che blocca il mercato estivo per disposizione Covisoc: “Si tratta di parametri introdotti qualche anno fa dalla Federazione. Prima servivano per l’iscrizione al campionato, ora servono solo per il mercato. C’è l’indice di liquidità, che fa capire se un club ha in cassa risorse sufficiente per far fronte agli obblighi per i mesi successivi. Se hai debiti per distanze più lunghe di 12 mesi, quel debito non entra a far parte dell’indice di liquidità. Il tema è quello dell’esposizione nei 12 mesi. La Lazio? Gli altri parametri se fossero stati dentro le regole, avrebbero ridotto di un terzo l’esposizione, probabilmente sfora anche gli altri due parametri e l’esposizione non può essere diminuita e mette il club nelle condizioni di fare un aumento di capitale o recuperare le risorse con operazioni di mercato in uscita. I parametri cambieranno il prossimo gennaio? Sì, in teoria sposeranno integralmente i parametri adottati dalla UEFA, per renderli omogenei in maniera definitiva”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Blocco mercato Lazio? Sono incredulo, se davvero a Sarri non è stato detto tutto siamo messi male” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM’

“Quando ho saputo della situazione della Lazio e della sua impossibilità di fare mercato in entrata ci sono rimasto molto male. Sono incredulo e lo dice uno che che è sempre stato ottimista sulle questioni di Lazio. Se queste sono le garanzie date a Sarri siamo messi male. O sapeva tutto nel momento della trattativa o no. In questo caso non sarebbe una cosa bella, al tecnico va detta la reale situazione. Dopodiché sono certo che avrebbe accettato la stesso il ritorno alla Lazio. Più è difficile la posizione di un tecnico e meno responsabilità ha. Questa situazione è brutta da digerire”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Lazio, D. Rossi: “Sarri ha due strade, o accetta o si dimette” (AUDIO)

Delio Rossi in collegamento a ‘NMM’

“Se Sarri non era al corrente del blocco totale del mercato, ha due strade di fronte a sé: o accetta la situazione oppure si dimette. Se non era edotto sulla situazione, vedo solo questi due scenari possibili onestamente. La cosa che non vorrei sentire da parte del tecnico, è la lamentela nel momento in cui prendi una decisione, a maggior ragione con questi nuovi elementi”.

“Tchaouna? Giocava e non giocava. Non parliamo di Messi o Ronaldo. Il concetto adesso è chiaro: la società pensa che questa squadra possa far meglio in mano a Sarri rispetto a quella del precedente allenatore. Ora sta al tecnico decidere cosa fare”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Sarri ‘ingannato’ per tornare. Lotito? Come ha detto, dovrebbe mettere i soldi” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Lo dicevo da tempo: la Lazio viaggiava su ritmi economici insostenibili per questa società, sapevo che presto i nodi sarebbero venuti al pettini e sottolineavo anche che alcune società emergenti stavano per superare la Lazio. Ora siamo qui a discutere di una situazione che sembra difficile da risolvere e preoccupante è il silenzio della società.

La tempistica della campagna abbonamenti sarebbe da rivedere. Adesso non resta che attendere, con la speranza che qualcuno da Formello faccia chiarezza con i tifosi.

Sarri non sta valutando la situazione relativa al mercato, ma starà pensando all”inganno’ con cui è stato contattato per tornare. Lui sapeva che a Formello pioveva ma non poteva immaginare grandinasse. Sapeva quindi delle difficoltà che c’erano ma non di tutto ciò che blocca il mercato. Ora come reagirà? Accetterà ancora di essere ‘ingannato’? Per la seconda volta?

Lotito ha detto che non bisogna comprare ma sfoltire una rosa affollata, soprattutto ora che non ci sono le coppe, e si era detto disponibile a mettere dei soldi qualora sarebbero serviti: allora sarebbe importante vedergli mettere questi soldi.

I tifosi chiedono di avere un bel futuro e sono loro che da anni, con abbonamenti e non solo, finanziano la società”.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, Sarri preoccupato, Lotito continua a dirgli che ad agosto si potrà fare mercato. Controversia con Gravina per l’IDL” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Quello che stiamo chiedendo alla Lazio da alcuni giorni è di fare chiarezza, di comunicare pubblicamente la situazione. La reazione di Sarri l’abbiamo capita, c’è preoccupazione rispetto a quello che sta avvenendo. Lotito l’ha chiamato per rassicurarlo, continua a dirgli che ad agosto manterrà le promesse sugli arrivi, il tecnico ritiene siano necessari di tre rinforzi. Un terzino, una mezzala sinistra ed un attaccante, in virtù del blocco del mercato in entrata è preoccupato. Il tecnico giustamente sta riflettendo, ma va anche detto che lo stato di cose della Lazio gli toglie delle responsabilità. Qualsiasi cosa di positivo potrà fare è tutto guadagnato, ha poco da perdere dal punto di vista sportivo. Ora si che sarebbe un ‘miracolo’ fare bene. Rispetto all’impossibilità di rinforzare la squadra, anche a livello psicologico, non ha nulla da perdere.

Il ragionamento della Lazio per uscire da questa situazione chiama in causa anche la battaglia politica con Gravina. Riguarda la decadenza dell’Indice di liquidità al primo luglio e dunque la richiesta di non avere un blocco del mercato in virtù della scadenza di questo termine. La questione dell’interpretazione delle norme è argomento centrale per la Lotito e chiama in causa anche il cattivo rapporto con il Presidente della FIGC. C’è aria di una nuova controversia tra le parti. Lotito continua a dire che ad agosto gli acquisti a Sarri saranno fatti ed evidentemente punta su questa situazione politica.

Di fronte ad una situazione del genere hai due strade. Cedere giocatori e mettere soldi per ripianare la situazione o convincere Sarri a tenere duro, tenere tutti i giocatori migliori nella speranza di livellare nel frattempo il parametro ‘costi-ricavi’ per poter poi operare sul mercato a gennaio.

La posizione di Fabiani? Come poteva non conoscere la situazione? E’ il direttore sportivo, è colui il quale si opera degli acquisti, non credo non sapesse del blocco. Con Sarri il rapporto è stato riallacciato da marzo.

La pillola del giorno di calciomercato riguarda l’aggiornamento sulla trattativa Mila-Ricci. Affare ad un passo per 25 milioni bonus compresi. Oltre al mediano del Torino, i rossoneri vogliono acquistare anche Granit Xhaka dal Leverkusn e Javi Guerra del Valencia”.

LEGGI ANCHE: Lazio, blocco mercato agita Sarri, non sapeva tutto: Lotito prova a rassicurarlo e studia la soluzione postdatata

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, al via la campagna abbonamenti ma senza certezze: malumore tra i tifosi

Alle 16 di oggi sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento per la prossima stagione, ma i tifosi temono l’ennesimo mercato insoddisfacente.

Tempistiche magari da rivedere: la Lazio annuncia l’apertura della campagna abbonamenti, mentre intorno al club crescono i malumori. Mercato bloccato e il timore che si vada verso l’ennesima estate che non permette di sognare.

Praticamente il tifoso deve abbonarsi a “scatola chiusa” e non è detto che non lo faccia visto l’amore sconfinato per la Lazio, ma la sensazione è che dopo diversi anni il malcontento potrebbe superare la passione.

Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, non è stato possibile rinviare la campagna abbonamenti per questioni tecniche, legate al circuito di vendita Vivaticket.

Ad ogni modo ci sarà da attendere per fare chiarezza. Intanto l’abbonamento comprende le 19 partite di campionato e la prima casalinga di Coppa Italia.

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RASSEGNA STAMPA

Tchaouna al Burnley ma non basta: ecco perché non si sblocca il mercato della Lazio

L’ex Salernitana ai saluti ma questa mossa non cambia il blocco della Lazio sul mercato.

Tchaouna al Burnley per 14 milioni, questa la base fissa con l’incasso che prevederebbe anche bonus e percentuale di rivendita (dovrebbero essere di 2-3 milioni e del 10%).

Come riporta il Corriere dello Sport, i termini sono in via di definizione: l’operazione è a titolo definitivo, modalità che in parte incide nel conteggio ai fini dell’abbassamento del debito che ad oggi non permette alla Lazio di agire sul mercato in entrata.

Tuttavia, sottolinea il quotidiano, per abbattere la somma del debito e sbloccare il mercato serve arrivare a zero e ci si può riuscire con cessioni gravose in mancanza del ripianamento dell’azionista di maggioranza. Al momento quindi Tchaouna non sblocca neppure un’operazione in entrata.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, “Oltre i poteri magici di Lotito: il tempo delle favole è finito”

L’editoriale del Corriere dello Sport a firma Ivan Zazzaroni: “Trascuro i tecnicismi e arrivo subito al punto: in questa sessione di mercato la Lazio non potrà fare acquisti, nessun rinforzo, niente sogni, fino a gennaio tutto o quasi finirà sulle spalle di Sarri che – sospetto – quando firmò non era a conoscenza della situazione, della sua gravità.   La trimestrale di marzo ha mostrato le crepe di una gestione complessa, assolutista e in parte fantasiosa, ma che – va detto – ha comunque consentito alla Lazio di prendersi delle soddisfazioni. 
C’è un buco enorme da coprire, Lotito, che è uomo dalle infinite risorse, non ci è mai parso uno sprovveduto, tutt’altro. Temiamo tuttavia che questa volta la situazione gli sia sfuggita di mano e che la soluzione vada oltre i suoi poteri magici: ha due strade per aggiustare le cose, ma sono entrambe difficilmente percorribili. Quel che oggi conta è il presente di un club per noi importantissimo, perciò credo sia necessario invocare chiarezza, verità, visione da parte del presidente, pur sapendo che il laziale desidera altro, ovvero che lui ceda il passo”. 

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, blocco mercato agita Sarri, non sapeva tutto: Lotito prova a rassicurarlo e studia la soluzione postdatata

I blocchi di mercato ora agitano Sarri a Castelfranco. Mau era al corrente delle difficoltà finanziarie della Lazio, ma nessuno gli ha detto la verità fino in fondo, quando a inizio giugno ha accettato di tornare a Formello. A oggi, il club biancoceleste ha il blocco totale degli acquisti sino a settembre in virtù dell’articolo 90 comma 4 bis alla scadenza della trimestrale del 31 marzo, ha sforato i tre parametri Figc (indice di liquidità, indicatore di indebitamento e del costo del lavoro allargato). Adesso servirebbe una ricapitalizzazione mai vista per far tornare in ordine il bilancio, ma Lotito ha già in mente un piano postdatato per superare questo momento delicato. Ha promesso a Sarri che ad agosto proverà ad accontentarlo sul mercato e gli ha telefonato per tranquillizzarlo. Come può mantenere il giuramento? Compito arduo, risultato ancora incerto. Dicevamo che la Lazio in questo momento ha un triplice sbilanciamento e quindi, teoricamente, avrebbe uno stop obbligatorio sugli acquisti, ma se la situazione si alleggerisse (con tagli e ristrutturazione dei contratti) entro la semestrale del 30 settembre, il blocco diventerebbe parziale (colpi a saldo zero ovvero uno esce, uno entra con lo stesso prezzo, formula e ingaggio) nella sessione di gennaio.

La svolta però può già arrivare dal 1 luglio, quando entreranno in vigore le nuove norme Noif che, dei tre parametri, ne manterranno solo uno ovvero il costo del lavoro allargato. A quel punto, dovendo ripianare una sola di queste voci (e non più tre), diminuirebbe notevolmente (impossibile dire di un terzo, o più o meno) la cifra da versare per far tornare i conti a posto.

14 MILIONI DA TCHAOUNA

Non a caso, la cessione di Tchaouna al Burnley è completa ma verrà inserita a bilancio dopo il 30 giugno: quattordici milioni a titolo definitivo (in tre rate) più tre di bonus e il 10% sulla futura rivendita dell’esterno. La Lazio sa che l’Inter è disposta a offrire 40 milioni per Rovella come sostituto di Calhanoglu, anche se Lotito vuole tirare ancora sul prezzo: «Ha una clausola da 50, se lo vogliono». Serve pazienza e sangue freddo. Con una sola uscita big, o anche del Taty, più gli altri esuberi, il presidente tirerebbe un sospiro di sollievo. Se non dovesse vendere nessuno, invece, la ricapitalizzazione dopo il 1 luglio non sarebbe comunque impraticabile come adesso, senza trovare nuovi crediti in anticipo: «Non abbiamo bisogno di comprare in questo momento, piuttosto di vendere per sfoltire l’organico. Sarri valuterà tutti in ritiro le ultime parole del numero uno e se non gli piacerà qualcuno, prenderemo il sostituto. Insomma, se sarà necessario, verserò il denaro». Se infatti regolerà con le cessioni o mezzi propri il buco del costo del lavoro allargato, Lotito potrà chiedere lo sblocco del mercato, anche in corsa (ad agosto), alla Covisoc. Il Messaggero

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, serve unità di intenti altrimenti Sarri deve salutare” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Se Sarri ha accettato l’incarico è perché ha in testa di fare un ottimo lavoro. Per me deve essere il linea con la società, altrimenti dovrebbe salutare. Sarri ha il ‘potere’ che Inzaghi all’epoca o Baroni per esempio, non avevano.

Pio Esposito ieri in gol? Di giovani italiani importanti ce ne sono stanti, serve valorizzarli e dargli fiducia.

Io mi aspetto che Sarri faccia meglio dello scorso anno; mi auguro una squadra propositiva in grado anche di riportare entusiasmo ai tifosi. Parlare poi di risultato o obiettivo, non è possibile ora. Se vedo l’atteggaimento giusto, senza creari alibi, non criticherò mai.

Se rimangono questi giocatori, la formazione titolare resta la solita. Al più ci piuò stare Pedro come falso nove al posto di catellanos, dele in mezzo al campo.”.