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RASSEGNA STAMPA

Zaccagni si riprende la Lazio, il capitano è pronto a tornare in gruppo: ecco quando

Il capitano laziale prosegue il suo programma riabilitativo dopo l’intervento subito a fine giugno.

Ieri la prima amichevole estiva della Lazio ha visto diversi assenti, su tutti Zaccagni e Patric che stanno continuando la riabilitazione dopo le operazioni die mesi scorsi. Non sono scesi in campo neanche Mandas, Pellegrini e dISaksen ma il capitano a breve tornerà in gruppo.

Come riporta il Corriere dello Sport infatti, da domani Zac lavorerà di nuovo con i compagni. Con Sarri 10 gol e 10 assist nel 2022-23, record di reti in Serie A e secondo miglior risultato in quanto a passaggi vincenti; considerando anche le Coppe, l’Europa LEague ela Conference League chiude l’annata con 10 gol e 10 assist. L’arciere quindi freme all’idea di tornare agli ordini del Comandante.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, la missione di Sarri è trasformare la negatività in qualcosa di speciale. Psicologia su Taty, ma il Flamengo…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Qualche segnale positivo dalla primissima amichevole con la Primavera la Lazio l’ha dato. Pedro a parte, si nota l’impegno in fase difensiva di Tavares e la pressione a centrocampo che può garantire Dele-Bashiru. I giocatori che Sarri non conosceva si stanno impegnando per inserirsi il prima possibile nei meccanismi del tecnico.

Lo scopo principale è che Sarri riesca a trasformare le negatività dell’estate in qualcosa di positivo in termini di compattezza di gruppo. Se dovesse riuscire a trasmettere lo spirito giusto formando un clima speciale, credo che per l’Europa la Lazio potrà lottare. Non so che tipo d’Europa, ma può inserirsi dal quarto al settimo posto, anche considerando l’opportunità di giocare una volta a settimana.

Inter e Napoli da questo mercato usciranno confermando di essere di un’altra categoria. Le altre hanno tutti problemi da risolvere e nodi da sciogliere, dalla Roma all’Atalanta, passando dal Milan. La Lazio è questa, è una squadra che si conosce molto bene con i suoi pregi e difetti.

Questione Castellanos-Flamengo? I colleghi brasiliani che stanno trattando la questione sono credibili. La situazione è viva, è una cosa sulla quale bisogna stare attenti. Bene ha fatto Sarri a schierarlo subito tra i titolari, è giusto che l’argentino abbia la sensazione di essere pienamente in corsa per una maglia da titolare.

Tavares a volte sembra più concentrato dai segnali che arrivano dal suo fisico, piuttosto che dalla partita che sta giocando. Il rischio psicosi è quello che preoccupa di più”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, Sarri al massimo con quello che ha. Cataldi prezioso, attaccante da valutare” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Abbiamo cominciato a capire ciò che ha mente Sarri, almeno per l’inizio del campionato; per esempio, con Romagnoli squalificato, sarà Provstgaard ad affiancare Gila; Patric deve recuperare, Gigot gioca uomo su uomo. A centrocampo abbiamo visto che Cataldi sarà un giocatore prezioso per Sarri. In attacco abbiamo notato che gli esterni poco funzionano e che il ruolo di centravanti ancora se lo stanno giocando; la Lazio non dispone di un attaccante da 20 gol.

L’obiettivo della Lazio credo possa essere l’Europa, la Champions però credo sia irraggiungibile. Il Napoli è la candidata principale alla vittoria dello scudetto. A seguire ci saranno Milan, Inter e Juventus. La Lazio se la vedrà con Atalanta, che vedo leggermente in ribasso, Roma, Fiorentina e Bologna. L’unica considerazione che devo fare è che Sarri dovrà fare un grande lavoro, serve capire ciò che si ha e accettarlo”.

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RASSEGNA STAMPA RITIRO ESTIVO

Da ‘epurato’ ad intoccabile, Cataldi torna al centro della Lazio

Danilo Cataldi è tornato alla Lazio dopo un anno alla Fiorentina. Destino ha voluto che è tornato nell’anno del ritorno di Maurizio Sarri, suo mentore e maestro e che cercò di convincere a restare in biancoceleste prima delle dimissioni. Danilo è un cuore laziale e con la fascia sul braccio si appresta a riprendersi il centrocampo: per Sarri è un intoccabile.

Nella prima era Sarri alla Lazio, Ciro Immobile era il capitano e Danilo Cataldi – in sua assenza – era il leader designato dalla squadra del suo cuore. Qualche anno dopo non c’è più Ciro, ma ci sono ancora Danilo e Maurizio. L’intesa tra i due è massima, per Sarri il centrocampista biancoceleste è un intoccabile, e lo è anche per Fabiani.

Il 12 marzo 2024 – come riporta Il Messaggero stamattina – Danilo Cataldi era stato tra gli uomini che si erano recati da Sarri per convincerlo a restare. Sotto l’egida del Comandante, Danilo aveva vissuto i suoi anni migliori in campo. Storico secondo posto e titolare in un centrocampo composto da giocatori fortissimi. A distanza di due anni da quell’impresa, Cataldi per uno strano scherzo del destino fa ritorno a Formello.

Oggi per Sarri, e per il direttore sportivo Fabiani, Cataldi è un giocatore intoccabile, e quel che è accaduto nel 2024 non ha importanza. Come riferisce il quotidiano romano, i due si sono messi di sbieco affinché Danilo resti a Roma e non si muova da Formello. I presupposti sono dei migliori: numero 32 sulle spalle, il cuore pieno di Lazio e fascia di capitano.

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Nuova stagione, vecchie abitudini: la Lazio riparte dai punti fermi di Sarri. I nuovi cercano la sintonia

Prima uscita estiva e prime indicazioni: il marchio di Sarri si rivede subito.

Ieri la prima amichevole estiva: la Lazio a Formello ha sfidato e battuto la Primavera. Una partita che non rivela molto su quelle che saranno le scelte del tecnico in vista della nuova stagione, ma che comunque ha dato delle indicazioni chiare.

Sarri ha rivisto in campo per la partita tanti giocatori che non conosceva e ha avuto modo di testare i “nuovi”. Spazio a Provstgaard, Tavares, Dele-Bashiru e Noslin dal 1′, poi nella ripresa si sono visti anche Gigot e Belahyane. Diversi cambi quindi in campo, ma non nel gioco.

Come riporta il Corriere dello Sport infatti, il Sarri bis parte con i vecchi dettami: squadra corta, scambi veloci, al massimo due tocchi, pressing, inserimenti e linea difensiva alta. I muscoli però imballati dopo la prima settimana di preparazione hanno condizionato i sincronismi e la misura delle giocate, per questo ci sarà tempo e il tutto migliorerà già in vista dei prossimi test amichevoli.

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Lazio, quattro Primavera in ritiro con Sarri: ecco quale sarà il loro futuro

Ruggeri, Renzetti, Pinelli e Sanà Fernandes: i primi tre sono prodotti del vivaio biancoceleste, l’ultimo cerca il salto.

Archiviata la prima settimana di lavoro, la Lazio si prepara ad approntare la seconda ed ultima, quella che si concluderà con l’amichevole contro l’aAvellino in programma sabato a Frosinone.

La rosa biancoceleste resta la scorsa della passata stagione visto il blocco sul mercato e sono pochi i volti che Sarri non conosce già. Mentre il tecnico studia questi profili, visiona anche i baby laziali.

Ruggeri, Renzetti, Pinelli e Sanà Fernandes infatti sono con la prima squadra: come sottolinea il Corriere dello Sport, questa per loro è un’occasione per apprendere, crescere e mettersi in mostra.

Il loro futuro? Ruggeri, il più “esperto, ex capitano della Primavera, è reduce dalla sua esperienza alla Salernitana; classe 2004, il centrale è finito nel mirino di Spezia e Juve Stabia. Su Renzetti, portiere classe 2006, ci sono Cavese, Alcione, Arzignano e Pontedera. Pinelli, mezzala tecnica e dinamica classe 2006, rientrerà in Primavera. Sanà Fernandes, esterno offensivo classe 2006, arrivato nel 2022 dallo Sporting Lisbona, potrebbe andare in Belgio.

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RASSEGNA STAMPA RITIRO ESTIVO

Lazio, Provstgaard inizia le prove generali per Como: quanti complimenti dal ritiro…

Oliver Provstgaard conquista tutti. E’ lui la vera sorpresa di questo ritiro a Formello, targato Maurizio Sarri. Il danese sta raccogliendo complimenti su complimenti, elogi, anche e soprattutto a partire dai suoi compagni.

Il danese sta raccogliendo elogi, complimenti, attestati di stima per il suo comportamento e la sua serietà nell’allenarsi, oltre alle considerazioni sulle sue grandi qualità tecniche e atletiche. Ieri, nel test contro la Lazio Primavera, Sarri lo ha schierato dal primo minuto in un’ipotetica linea difensiva da schierare a Como nella prima giornata di campionato.

“Provstgaard è fortissimo, ha la mentalità giusta per essere un calciatore professionista. Sta sempre sul pezzo, concentrato: è da ammirare e molto tosto. Siamo contenti di averlo in squadra. Cerco di aiutarlo il più possibile e se starà al 100% potrà anche giocare con noi per darci una mano”. Così Mario Gila dopo l’amichevole contro la Primavera ha elogiato le qualità di Provstgaard, che dopo i sei mesi di ambientamento in Italia dal suo arrivo a gennaio ora è pronto a mettersi in mostra. Il danese abbina un ottimo senso della posizione a piedi piuttosto educati, fattore da non sottovalutare nel gioco di Sarri. Se il classe 2003 riuscirà a entrare nel meccanismo difensivo del tecnico toscano, allora la Lazio può aver trovato un elemento di grande futuribilità in Provstgaard. Intanto servirà impatto fin da subito a Como, il primo vero banco di prova per il danese dal suo arrivo in Italia.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Provstgaard può fare bene, Belahyane non è la mezzala per Sarri. E sulla prossima stagione…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“È presto ancora per dare giudizi, è tutto prematuro. Si parte da chi conosce il tecnico, poi in questo periodo Sarri studia anche chi invece non conosce. Provstgaard si vede che è un ragazzo attento, applicato, ha delle qualità; è serio, lo dimostra il fatto che fa il capitano in Nazionale Under 21; lui, come già dicevo durante gli Europei, può fare molto bene. Il resto è tutto da vedere.

Insigne? Non credo che sia quella la soluzione.

Serve trovare qualità lì davanti o, almeno le occasioni; occorre cambiare l’idea di fare calcio, serve essere più propositivi, il compitino non basta, ci vuole il coraggio.

Belahyane è un è play, per quello che chiede Sarri, non può fare la mezzala. Può fare la mezzala cercando palla tra le linee, abbassandosi col play, ma se gli chiedi di invadere l’area o crossare a 50 metri non ce l’ha.

Una parte di me va dietro alla corrente che pensa che l’allenatore bravo debba farmi migliorare la squadra, e questo di base penso debba essere; l’altra parte ha difficoltà a pensare che si possa fare meglio dello scorso anno dal punto di vista offensivo, delle occasioni da gol. Dietro Sarri è un maestro, davanti diventa complicato fare bene. Ho dei seri dubbi quindi, ma voglio essere smentito”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Dele e Nuno: i primi segnali sono positivi. Ma la coscia del portoghese è da valutare…

Nuno Tavares aveva cominciato a battere gli angoli da destra, con il mancino. Si è occupato del primo, parabola arcuata e insidiosa intercettata dal portiere Bosi, ma poi basta. Si è toccato la coscia e non li ha più calciati: è solo un caso? Da lì in avanti ci ha pensato Cataldi. Come evidenzia il Corriere dello Sport, il secondo tempo non lo ha giocato. Il portoghese è stato sostituito, come tutti i difensori dei primi 45 minuti.

Le sue condizioni verranno valutate oggi, si capirà quindi se c’è un campanello d’allarme da ascoltare oppure si è trattato solo di una coincidenza e niente più. Il suo grosso tallone d’Achille è la tenuta fisica, la resistenza atletica, gli infortuni che hanno martoriato anche la scorsa stagione del lusitano. Ieri, tolto questo, Sarri ha potuto apprezzare le giocate di Nuno e la generosità dimostrata: scalate ragionate,
sovrapposizioni misurate.

Per quanto riguarda Fisayo Dele-Bashiru, invece, il nigeriano è uno di quei profili che possono piacere tantissimo a Maurizio Sarri. Fisico, velocità, strappi, corsa, tiro. Deve migliorare nel palleggio, nel gioco ragionato, nella gestione della palla, ma sono tutte cose su cui poter lavorare. Ieri si è impegnato soprattutto a velocizzare il gioco, palleggio rapido e scarico della palla. Gli inserimenti delle mezzali sono una chiave di gioco conosciuta, sempre battuta dal Comandante. Il nigeriano è riuscito a trovare subito la via della porta, lanciandosi a destra.

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NEWS

Ansia per Gascoigne: l’ex Lazio ricoverato dopo un collasso

Ore di paura per le condizioni di Paul Gascoigne: l’ex calciatore inglese della Lazio sarebbe stato trovato venerdì in stato di semi incoscienza.

Secondo il quotidiano inglese “The Sun” Paul Gascoigne, ex Lazio 58enne, sarebbe ricoverato in un ospedale nel Dorset dopo che lo scorso venerdì sarebbe stato ritrovato da un amico collassato e in stato di semi incoscienza nella sua casa a Poole, nel Dorset.

Gazza sarebbe stato ricoverato in terapia intensiva venerdì sera, ma ora è stato trasferito in un’unità di medicina d’urgenza, dove le sue condizioni sono definite stabili; sarebbe quindi in fase di ripresa ma dovrebbe rimanere in ospedale per alcuni giorni per proseguire le cure del caso.

Foster ha riferito che Gascoigne intende “ringraziare tutti per il sostegno ricevuto da tanti vecchi amici che gli augurano ogni bene e vogliono vederlo tornare al meglio”. SkyTg24