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ARBITRI

Arbitri, Lecce-Lazio a Chiffi: la designazione completa

Sarà l’arbitro Daniele Chiffi della sezione AIA di Padova a dirigere Lecce-Lazio, gara valvole quale 22ª giornata di Serie A ed in programma sabato 24 gennaio alle ore 20:45 allo Stadio “Via del Mare“. A coadiuvare il fischietto veneto saranno gli assistenti Davide Imperiale della sezione di Genova e Khaled Bahri della sezione di Sassari. Il IV Ufficiale sarà invece l’arbitro Antonio Rapuano della sezione di Rimini. In Sala VAR opererà Paolo Mazzoleni della sezione di  Bergamo, con AVAR Rosario Abisso della sezione arbitrale di Palermo.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Briga: “Smantellamento e bugie. La Lazio è rappresentata soltanto da chi la ama, dai tifosi” (VD/AD)

MATTIA BRIGA in studio durante ‘QUELLI CHE…’

“Da quando sono andati via Signori e Nesta non soffro più per le partenze, quello che mi dispiace ora è lo smantellamento. La Lazio è rappresentata soltanto da chi la ama, dai tifosi. In queste periodo sono state dette e ridette bugie.

Guendouzi ha dato il fritto, ero contento di averlo in squadra.

Cantare allo stadio? L’ho fatto per la Lazio e per i laziali, ma il mio posto è tra gli spalti. Poi è chiaro che è il mio lavoro.

Cantare My Way quando è tornato all’Olimpico Eriksson è stato davvero emozionante. Sven ha un posto speciale nel nostro cuore, io ho dei cari amici che sono andati in Svezia per dargli l’ultimo saluto: durante la funzione è stata messa My Way, ci piace pensare che sia stata una conseguenza dell’abbraccio dell’Olimpico tra il tecnico e il popolo laziale”.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio ai ferri corti, clima da “tutti contro tutti”. E anche Romagnoli ai saluti

La prima pagina de Il Tempo parla chiaro: in casa Lazio è in atto un vero e proprio processo interno. I risultati mediocri, una classifica che non decolla e un ambiente sempre più ostile hanno trasformato la stagione in un calvario. La sensazione diffusa è quella di un ridimensionamento strutturale, figlio di scelte societarie che hanno progressivamente abbassato l’asticella delle ambizioni.

Il rapporto tra Maurizio Sarri e ClaudioLotito è ormai ai minimi storici. L’allenatore si sente lasciato solo, costretto a lavorare senza investimenti e con una rosa incompleta. Dall’altra parte, il presidente difende una linea di rigore economico che però non trova riscontro sul campo. Il risultato è un clima da “tutti contro tutti” che pesa sulla squadra e sull’umore della piazza.

Mercato, Romagnoli verso l’addio

Emblematica la situazione di AlessioRomagnoli, sempre più vicino alla cessione. Il centrale è corteggiato dall’Al-Sadd, pronto a investire circa 8 milioni. La sua partenza sarebbe l’ennesimo segnale di una Lazio costretta a vendere i pezzi migliori per fare cassa, aggravando le difficoltà tecniche.

Tifosi, sponsor e prospettive

La contestazione dei tifosi non si placa, mentre l’assenza di sponsor e le continue tensioni istituzionali alimentano il malcontento. Il progetto appare fermo, senza una visione chiara per il futuro. Con Sarri sempre più distante e una rosa in bilico, il rischio è quello di una stagione grigia, lontana dalle ambizioni europee che avevano accompagnato il recente passato biancoceleste.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lotito sta provocando Sarri, ha smontato la spina dorsale della Lazio” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Tra un emendamento e l’altro, Lotito sta provando in tutti i modi a provocare Sarri. Qualche giorno fa ha detto che questa squadra da qualche allenatore è ritenuta buona, significa che in contatto con qualcuno.

Nel frattempo Fabbian, Timber e Toth sono andati in atre squadre. Vorrei sapere quanto vogliono tirare la corda Lotito e Fabiani. Qui è partito il fuggi fuggi generale perché i giocatori hanno capito che devono pensare a loro stessi. Non scappano dalla Lazio, ma dal presidente Lotito. Togliendo Romagnoli, Guendouzi e Castellanos hai smontato la squadra, le hai tolto la spina dorsale”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio-Romagnoli in settimana il divorzio, la società non si sta opponendo. Provstgaard il sostituto” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Si sta concretizzando sempre di più la possibilità del trasferimento di Romagnoli verso la squadra di Mancini. Lui ha scelto di andare, ha trovato l’accordo per un triennale da 18 milioni complessivi, il doppio di quanto guadagna qui. Ha parlato con Sarri e con la squadra, in settimana dovrebbe andare in porto il divorzio. La società non si sta opponendo.

Sarri resta il tecnico meno adatto per subire una rivoluzione a campionato in corso. Per un allenatore attento all’organizzazione come lui, è difficile da accettare. Ha detto che avrà pazienza fino a giugno ma credo non immaginasse di vivere tutto questo. Poi se va via Romagnoli c’è da vedere se la promessa fatta da Sarri al popolo laziale verrà mantenuta. La difesa è un punto di forza della Lazio, togliendo Romagnoli l’idea di Sarri potrebbe cambiare. Per sostituire Romagnoli la prima scelta è Provstgaard”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, il Ratkov ‘non conosciuto’ poi titolare: provocazione di Sarri verso la società?

Maurizio Sarri è chiaro che non abbia gradito l’operato della società biancoceleste in questo mercato di riparazione. Le sue parole nel dopo Lazio vs Como 0-3: “L’importante è che non mi si tiri dentro nelle scelte, che non si dica che un giocatore l’ho voluto io” hanno fatto molto discutere ed aggiunto veleni al rapporto.

Secondo quanto riportato dal Messaggero, la società ha il dubbio che Maurizio Sarri abbia schierato Petar Ratkov dal primo minuto in segno di contestazione e provocazione. Il tecnico toscano, infatti, aveva dichiarato di non conoscere il ragazzo fino a due settimane fa. Non una bella figura per la dirigenza che infatti non aveva apprezzato le dichiarazioni. Un chiaro segnale di Sarri però che avrebbe voluto dei rinforzi diversi da un giocatore sconosciuto che giocava nella Serie A austriaca.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, convivenza forzata fino a giugno (forse): con Sarri è già finita

Il rapporto tra Sarri, Lotito e Fabiani è ormai logoro e finito. Un rapporto ai minimi storici, minato quasi a livello personale e senza prospettive future. Il tecnico toscano ha capito che non doveva tornare a queste condizioni.

Come riporta Il Messaggero nella sua edizione odierna, il rapporto a tre tra Sarri, Lotito e Fabiani è ormai agli sgoccioli. Si tratta di una convivenza forzata che, salvo scossoni, arriverà fino a giugno per poi dirsi addio. Il tecnico toscano ha capito che non doveva tornare e soprattutto non doveva accettare queste condizioni. Ha compreso l’errore, forse troppo tardi, anche se in ogni caso non si sente principale responsabile di questa situazione. Vuole mettere la dirigenza davanti le sue responsabilità.

Sarri non sembra minimamente intenzionato a rassegnare le dimissioni. Mau è convinto che la società voglia spingerlo all’addio, forzando la rottura, ma da parte sua non ci sarà alcun passo indietro. Lotito e Fabiani, da come stanno lavorando, sembra che stiano programmando la prossima stagione per un altro allenatore.

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CALCIOMERCATO

Lazio, Leali in attesa: sarebbe lui il sostituto di Mandas

Dopo Castellanos e Guendouzi, con Romagnoli sempre più lontano dalla Lazio, i biancocelesti si apprestano a salutare un altro calciatore dell’attuale rosa a disposizione di Maurizio Sarri. Christos Mandas vuole andare via e spinge per partire alla volta dell’Inghilterra e della Premier League per sposare la corte del Bournemouth di Tiago Pinto. Manca l’accordo sulla formula per il trasferimento del portiere greco, arrivato per 1 milione di euro dall’Ofi Creta, per l’addio verso oltre manica. Nonostante alcune indiscrezioni, per il Messaggero, la Lazio chiede l’obbligo di riscatto per cedere il numero 35, contro il diritto offerto dalle cherries.

Lazio che avrebbe già individuato il sostituto. Si tratta di Nicola Leali, portiere del Genoa che da tempo era stato messo nel mirino da Fabiani in caso di partenza del portiere greco. La trattativa potrebbe facilmente svolgersi anche in virtù dell’acquisto di Justin Bijlow dal Feyenoord da parte del Genoa, che ha già trovato il suo nuovo estremo difensore titolare.

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CALCIOMERCATO

Mandas-Bournemouth, Lazio verso il “si”: i dettagli

La Lazio sta aprendo alla cessione di Chrīstos Mandas al club di Premier League

Il Bournemouth ha fatto un’offerta ufficiale: prestito con diritto di riscatto a 20 milioni. La Lazio sta aprendo a queste condizioni (senza l’obbligo di riscatto), e un prestito oneroso importante potrebbe giocare un ruolo determinante.Dopo gli inizi nella sua Grecia e l’arrivo a Roma nell’estate 2023, il futuro del classe 2001 potrebbe essere in Inghilterra.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, il punto sulle uscite: da Dele-Bashiru a Tavares, le ultime

La Lazio lavora su altre uscite: la situazione.

La Lazio sembra pensare più alle uscite che alle entrate. Come riporta il Corriere dello Sport, in uscita resta Tavares. Ha detto no al Besiktas, ci sono voci sul Como. Aveva accettato l’offerta dell’Al-Itthiad. Occhio a Dele-Bashiru, ha ricevuto una proposta del Trabzonspor. Non è convinto del ritorno in Turchia. Valuterebbe offerte dalla Premier, c’erano state tracce che portavano al Nottingham Forest.

Occhio, si legge, anche a Lazzari. In estate si era fatto avanti il Sassuolo, era disposto a prenderlo in prestito con diritto di riscatto pagandogli l’ingaggio. La Lazio non l’ha potuto cedere, c’era il blocco. Il mercato chiuderà il 2 febbraio e può succedere ancora tanto. Nel bene e nel male.