MATTIA BRIGA in studio durante ‘QUELLI CHE…’
“Da quando sono andati via Signori e Nesta non soffro più per le partenze, quello che mi dispiace ora è lo smantellamento. La Lazio è rappresentata soltanto da chi la ama, dai tifosi. In queste periodo sono state dette e ridette bugie.
Guendouzi ha dato il fritto, ero contento di averlo in squadra.
Cantare allo stadio? L’ho fatto per la Lazio e per i laziali, ma il mio posto è tra gli spalti. Poi è chiaro che è il mio lavoro.
Cantare My Way quando è tornato all’Olimpico Eriksson è stato davvero emozionante. Sven ha un posto speciale nel nostro cuore, io ho dei cari amici che sono andati in Svezia per dargli l’ultimo saluto: durante la funzione è stata messa My Way, ci piace pensare che sia stata una conseguenza dell’abbraccio dell’Olimpico tra il tecnico e il popolo laziale”.