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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Corino: “Grosso problema tra Tudor e la Lazio. Nel calcio non esistono compromessi, Sarri docet” (AUDIO)

Secondo me è un problema grosso quello tra Tudor e la Lazio… LUIGI CORINO IN COLLEGAMENTO A ‘QUELLI CHE…’

“Secondo me è un problema grosso quello tra Tudor e la Lazio e sembra di ripartire come lo scorso anno con un allenatore poco convinto.

Non mi piacciono i compromessi perché nel calcio non esistono perché non funzionano. Accontentarsi non è una strada percorribile nel calcio e sappiamo bene con Sarri com’è finita. A me non sta bene questa situazione e voglio capire bene dove andiamo a parare. Chi rimane alla Lazio non deve farlo poco convinto. O è convinto o è meglio vada via. Chiunque esso sia.

Al di là del discorso degli attaccanti, Tudor aveva fatto una dichiarazione netta su Kamada, una sorta di condizione sulla sua permanenza. Ha detto più volte che avrebbe voluto 10 Kamada. Alla fine Kamada è andato via.

Ciro Immobile per me andrà bene il prossimo anno e tornerà ai suoi livelli. Certo, serve un altro attaccante forte, ma la Lazio ha il potere di prenderlo?

Io mi aspetto che le situazioni si mettano sul tavolo e ci si confronti con Tudor. Ripeto, non vorrei compromessi: o si è convinti da entrambe le parti o si deve interrompere la collaborazione. Non vorrei un Sarri bis”.

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SERIE A

La serie A che verrà è spostata a nord

Con la vittoria di ieri del Venezia per 1 a 0 sulla Cremonese nel ritorno del playoff promozione di B, la serie A ha il suo assetto definitivo.

Parma e Como avevano preceduto i lagunari, approdando in A al termine della stagione regolare.

Il quadro che si delinea è sempre più spostato a nord, con una concentrazione di squadre lombarde davvero impressionante. Sono ben 5, un quarto del totale, le compagini nella massima divisione con sede in Lombardia e in extremis non si è aggiunta la Cremonese al drappello altrimenti avremmo raggiunto lo storico record di 6. Milan, Inter, Atalanta, Monza e Como sono iscritte nella massima serie del prossimo anno, ma il dato più sconfortante è che con la retrocessione di Salernitana e Frosinone, sono solo 2 le squadre del meridione in A e solo 5 da Roma in giù (Cagliari, Roma, Lazio, Napoli, Lecce). Di queste, ben due si iscrivono alla prossima stagione con il solo obiettivo di salvarsi.

Un divario tra il nord – Lombardia in particolare – e il resto d’Italia che va sempre più ampliandosi, ma che riflette pedissequamente l’economia di un Paese in cui il sud si impoverisce e desertifica e il nord veleggia verso il futuro.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Con Kamada i nodi sono venuti al pettine. Lotito presidente anni ’80” (AUDIO)

Da mesi ho denunciato una serie di cose che ritenevo sbagliate… STEFANO MATTEI (RaiSport) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Da mesi ho denunciato una serie di cose che ritenevo sbagliate e che purtroppo sono venute al pettine. Il contratto firmato da Kamada è stato un errore perché è sbagliato dare il coltello dalla parte del manico al giocatore poiché diventa solo una questione di soldi e di chi offre di più.

Anche Pedro sarà un problema, perché decide lui se restare o no dato che il contratto si è rinnovato in automatico.

Tudor stesso è un problema perché è un allenatore agli antipodi rispetto a Sarri e che ora vorrebbe sostituire non solo i giocatori al tramonto, ma anche quelli che sembravano i migliori. Riuscirà la Lazio a stargli dietro?

L’affare Luis Alberto rischia di saltare per la solita tendenza di Lotito a voler stravincere. Ormai lo conoscono tutti e non sono più disposti a straperdere per andargli incontro. Adesso ovviamente l’attenzione si sposta su Tudor: lui aveva chiesto un giocatore in particolare, che era Kamada. Quell’unica richiesta non è stata accontentata. Cosa deve pensare ora l’allenatore croato?

Lotito si vanta tanto che i bilanci sono in regola, che ci sono milioni di utili e poi però la Lazio non compra, mentre quelle che lui chiama ‘indebitate’, alla fine fanno mercato. E’ un presidente anni 80, che non è stato in grado nemmeno di trovare uno sponsor pur avendo fatto la Champions”.

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Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Kamada, peggio di così non si poteva fare. Risvolti Lazio-Tudor dipendono anche dal sostituto”

I risvolti su Tudor dell’addio di Kamada li scopriremo nei prossimi giorni… GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

I risvolti su Tudor dell’addio di Kamada li scopriremo nei prossimi giorni, per ora è presto. Bisognerà vedere anche chi sarà il sostituto del giapponese e se andrà bene al mister.

La Lazio voleva che Kamada firmasse per 3 anni esercitando l’opzione di rinnovo triennale, Kamada voleva firmare solo per uno. La Lazio allora gli ha proposto di mettere una clausola rescissoria a 20 milioni, così il giapponese sarebbe stato libero di andare via a fronte di offerta congrua. Kamada invece voleva una cifra tra i 5 e i 7 come clausola e questa cosa la Lazio non l’ha accettata. Arrivata la mezzanotte, i procuratori si sono proprio resi irreperibili. La destinazione più probabile per Kamada è la Premier e probabilmente è il Crystal Palace. L’amara considerazione è che abbiamo valorizzato un giocatore mettendolo in vetrina e che dopo due mesi ci ha salutati andando altrove anche grazie alla valorizzazione. Peggio di così non si poteva fare, bisogna essere onesti. Se a Tudor si dice che è vero che è andato via Kamada, ma che è pronto il suo sostituto, non credo ci sarebbero grossi problemi. Ma la Lazio è pronta a essere così reattiva?

Affare Luis Alberto: l’Al-Duhail ha offerto 12 milioni e Lotito ne vuole 15. Se gli arabi non salgono a 15, Lotito vorrebbe che Luis Alberto rinunciasse a una parte degli emolumenti per raggiungere la cifra richiesta. Luis Alberto ci sta pensando, ma l’Al-Duhail si sta spazientendo e potrebbero mollare la presa e salutare da un momento all’altro.

Secondo me l’errore è stato quello di avere fretta di sostituire Martusciello. Andava tenuto come traghettatore che conosceva benissimo i giocatori e con calma pensare al sostituto. Magari andavi lo stesso su Tudor, ma ci arrivavi dopo riflessione sul rinnovamento tecnico. Non c’è feeling tra una parte dello spogliatoio laziale e questo allenatore e stanno un po’ tutti alla finestra per vedere cosa succede. Anche se Lotito è stato chiarissimo e ha detto che il progetto va avanti con Tudor. Spero solo che se il croato vorrà andarsene lo faccia adesso e non tra un mese quando tutti gli allenatori si saranno sistemati”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Kamada, oggi scade la clausola e manca l’ufficialità del rinnovo. Rovella non è un titolare per Tudor, Romagnoli vuole restare” (AUDIO)

Non c’è l’ufficialità né della permanenza di Kamada… GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Siamo arrivati a giovedì e non c’è l’ufficialità né della permanenza di Kamada, né della cessione di Luis Alberto. A un allenatore nuovo, la cosa che interessa di più è che vengano ceduti prima possibile i calciatori lontani dalla propria idea di calcio. Il ciclo di Luis Alberto è chiuso anche se Lotito continua a chiedere 15 milioni di euro per il cartellino ed è questo il motivo per cui non si chiude. Speriamo che i qatarioti non si tirino indietro.

Non penso che Romagnoli sia nella lista di quelli da cedere e lui stesso è legato alla Lazio e vuole rimanere alla Lazio. Chi è certamente in lista è Isaksen che non sembra essere considerato da Tudor. Poi c’è la vicenda Guendouzi che in qualche modo andrà risolta. Rovella sembra essere uscito dalla lista dei giocatori cedibili anche se Tudor non impazzisce per lui. Lazzari che in un primo tempo sembrava essere tra quelli che rimangono, pare sia nella lista dei cedibili.

Per quanto riguarda Rovella mi spiace molto che Tudor non impazzisca per lui. Per me è un giocatore su cui si dovrebbe lavorare per un progetto tattico nuovo. Non è detto che debbano essere tutti muscolari. Attualmente la coppia di centrali è composta da Kamada e mister X, perché il titolare per Tudor accanto al giapponese è il giocatore che verrà e non uno che già c’è in rosa.

L’allenatore croato ha chiesto la conferma di Marusic perché preferisce giocatori duttili come lui che può giocare in molti ruoli. Un vero jolly. Del resto anche Sarri all’inizio non era innamorato di Marusic, poi dopo appena un mese lo ha considerato uno dei migliori esterni della A. Quest’anno è andato male, ma chi è andato bene in questa stagione modesta? Ci dimentichiamo che la scorsa stagione è stato tra i migliori”.

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Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Kamada per un altro anno, strada tracciata. Ora tra Tudor e Lazio…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Il rinnovo di Kamada non è ancora ufficiale, ma la strada è tracciata. Ieri c’è stato questo incontro e c’è un accordo di massima per rimanere un altro anno, mantenendo i vantaggi del decreto crescita.

Onestamente io non credo nel 2024 alla programmazione delle squadre di calcio. Oggi pensano tutti a fare l’instant team senza alcuna programmazione. Se c’è un difetto che ha avuto la Lazio è stato proprio quello di esagerare nella programmazione facendo contratti troppo lunghi. Forse con Kamada si è esagerato al contrario, ma considerando la particolarità del giocatore e le necessità di organico ci può stare.

Quella di ieri è stata una sorpresa perché non era previsto un vertice così rapido, anche perché Tudor è a Spalato. Meglio così.

Per quanto riguarda il mercato in entrata, Tudor vuole un attaccante perché non è convinto delle condizioni generali su Immobile, né del valore di Castellanos come punta. Gli piacerebbe un terzo incomodo.

A oggi Tudor è saldamente l’allenatore della Lazio. Le cose potrebbero cambiare solo se si dovesse creare una frattura tra le richieste dell’allenatore e la società”.

Alessio Buzzanca

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NAZIONALI

Spalletti: “Meno male che nell’Inter giocano gli italiani”. E degli 8 della Lazio ne sceglie uno solo…

Dalla Sardegna, dove è stato invitato per ricevere il premio speciale alla carriera da allenatore ai Globe Soccer Awards – Europe Edition, Luciano Spalletti afferma con forza: “Il blocco Inter è per noi fondamentale e meno male che ci sono i nerazzurri che credono ancora nel talento italiano. Ci sono moltissimi ragazzi bravi, bisognerebbe dar loro un po’ più spazio. Tornando alla Nazionale, ormai non è più come una volta in cui arrivavano giocatori praticamente da tre soli club, Juve, Inter e Milan. Ora ci sono giocatori del Genoa, del Bologna, arrivano davvero da tutte le parti. Quindi averne sei della stessa squadra per noi è tanta roba, qualcuno che guardandosi possa dire ‘siamo noi, possiamo fidarci l’uno dell’altro perché l’abbiamo già dimostrato vincendo il campionato’. È di certo un vantaggio”. 

Spalletti si congratula con l’Inter per il blocco italiano (in realtà i titolari sono solo 4 o 5 di cui uno ha 36 anni) dimenticando forse che la Lazio nella rosa di quelli con più minutaggio annovera Romagnoli, Casale, Provedel, Lazzari, Immobile, Zaccagni, Rovella e Cataldi. Ben otto italiani dei quali solo uno andrà agli Europei. Non saranno fenomeni, non saranno fuoriclasse, ma anche questo CT sembra snobbare la storia e l’attualità biancoceleste.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Luis Alberto-Al Duhail, si lavora sui bonus. Kamada, soluzione annuale. Tudor chiaro su Immobile e Castellanos…” (AUDIO)

L’Al-Duhail se vuole chiudere per Luis Alberto deve arrivare… ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

L’Al-Duhail se vuole chiudere per Luis Alberto deve arrivare a 15 milioni di euro con i bonus. Anche per ridurre la somma da restituire al Liverpool.

Il vertice tra Tudor e la società c’è stato domenica alle 15. Il croato ha fatto sapere le richieste e su chi punta, ha detto che vuole avere voce in capitolo sulle scelte di mercato, ma la Lazio vuole avere comunque possibilità di decidere.

Tudor non vuole smontare tutto lo scorso mercato estivo, ma nemmeno accontentarsi di chi c’è in casa. Bisognerà trovare una via di mezzo. Lotito ha detto in passato che la società fa il mercato, ma si è rivelata una scelta sbagliata che ha portato Sarri alle dimissioni.

Entro la settimana si risolveranno le questioni di Kamada e Luis Alberto e non so quale delle due arriverà prima a dama. La cosa sicura sul giapponese è che non si può fare un nuovo contratto perché decadrebbe il decreto crescita e il suo stipendio diventerebbe insostenibile. L’unica alternativa alla conferma dell’attuale contratto per 3 anni è un annuale alle stesse condizioni.

Tchaouna verrà alla Lazio salvo cataclismi e sarà il sostituto di Anderson. Poi dovrà uscire Luis Alberto. C’è la suggestione Stengs che è più di una suggestione perché Isaksen potrebbe partire in direzione Feyenoord. La Lazio potrebbe fare questo scambio, oppure incassare i soldi dagli olandesi per il danese e poi andare su Colpani.

Tudor ha detto che né Immobile, né Castellanos sono gli attaccanti titolari del prossimo anno. Possono restare, ma non devono essere loro i titolari”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Su Guendouzi giusto decida Tudor, tra loro solo problemi tattici. Si a Noslin per l’attacco” (AUDIO)

Quest’anno indubbiamente in Champions abbiamo fatto bene… BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Quest’anno indubbiamente in Champions abbiamo fatto bene, mentre il campionato è stato sicuramente deficitario. Sempre fuori dalle zone alte. Diciamo che il voto complessivo è 6,5 ma avremmo dovuto fare molto di più. Chi ha fatto bene sono Atalanta e Bologna, ma non dimentichiamoci il Verona di Baroni che con la squadra smontata si è salvato senza problemi. Poi ovviamente complimenti all’Inter per lo scudetto vinto.

La Lazio deve riscostruire e c’è tempo per farlo, ma dobbiamo restare uniti e vedere chi arriverà durante questa lunga estate che ci aspetta.

Su Guendouzi non posso dire molto: l’allenatore la vede in un modo e decide lui. Certo, credo che si debbano sempre mettere da parte eventuali rancori, ma in questo caso non credo ce ne siano. Semplicemente Tudor tecnicamente lo vede in un modo e lui in un altro. Se vogliono andare avanti, decide l’allenatore cosa fare.

Tudor in queste ultime due partite ha chiaramente lanciato dei segnali e in più Fabiani ci ha fatto capire che ci sarà un rinnovamento.

Senza andare in giro per il mondo, se prendiamo 4 o 5 giocatori in squadre come Lecce o Verona, prendiamo i migliori che ci siano in A. Servono idee e competenza. A me ad esempio Noslin piace.

Castellanos è un giocatore che si può ‘riciclare’ anche come trequartista e ha le qualità per fare quello cha hanno fatto Zaccagni o Felipe Anderson. Terrei sia lui che Immobile e prendere una punta come Pinamonti che ha fatto 12 gol ed è bravo anche di testa”.

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Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – De Grandis: “Un po’ perplesso su Tudor. Gosens sarebbe perfetto, ma davanti i problemi maggiori” (AUDIO)

Ieri non ho visto una Lazio convincente… STEFANO DE GRANDIS (Sky) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ieri non ho visto una Lazio convincente. Il solo Kamada mi è sembrato brillare, mentre altri mi sono sembrati molto sotto tono come Guendouzi e altri che erano totalmente fuori posizione. La domanda che dobbiamo porci è proprio se Tudor verrà seguito sul mercato.

E’ chiaro che tra Guendouzi e Tudor ci sono stati dissapori, ma andrebbero messi da parte. Una delle poche cose che hanno funzionato quest’anno è proprio il francese. Se poi decidi di venderlo e monetizzarlo bene, ci può stare, ma l’idea di vendere mezza squadra e ricostruirla tutta, non mi piace e soprattutto la Lazio non mi sembra la società adatta per farlo.

Per il gioco di Tudor e per il suo modulo, sono fondamentali gli esterni. A sinistra la Lazio ha un vero e proprio buco e ho letto il nome di Gosens. Magari venisse e mi sembra il profilo perfetto.

Ieri a destra ho visto Lazzari in un ruolo che ha già fatto con Inzaghi e lo ha fatto bene. Non si può buttare via un giocatore del genere e farlo diventare l’ultima riserva. Anche perché la Lazio ha anche speso soldi per lui. Giocatori come Lazzari anche se tecnicamente non è bravo, sono fondamentali in un organico. Ha meno forza fisica di Marusic, ma ha più velocità.

In avanti invece abbiamo problemi seri: Castellanos e Immobile per motivi diversi non sono due titolari. Uno perché non fa gol e l’altro perché non ha più forza per fare la guerra”.

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Alessio Buzzanca