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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Bodo, obiettivo rimonta: tutte le volte in cui è riuscita l’impresa

È vigilia di Europa League in casa Lazio. Domani alle 21.00 all’Olimpico il fischio d’inizio della gara contro il Bodo/Glimt, valida per il ritorno dei quarti di finale. I biancocelesti ripartono dal ko per 2-0 rimedito in Norvegia e cercano quindi l’impresa per passare il turno.

La prima rimonta laziale in Europa risale quasi alla notte dei tempi: come riporta Il Tempo, era il 1975, Corsini aveva sostituito Maestrelli sulla panchina della Lazio, e la squadra aveva perso la sfida di andata nel primo turno di Coppa Uefa a Odessa per 1-0 contro il Chernomoretz, limitando passivo grazie a un’eccellente prova di Felice Pulici. Il ritorno è una sfida a senso unico: segna Chinaglia su rigore a un minuto dal novantesimo, si va ai supplementari e Long John impallina il portiere altre due volte.

Due anni dopo, i biancocelesti di Vinicio nel primo turno di Coppa Uefa perdono a Oporto contro il Boavista. Al ritorno la prestazione della Lazio è fiammante, come la maglia rossa che indossa per l’occasione; Garlaschelli, Giordano, Garlaschelli: la Lazio segna tre gol nei primi venti minuti, trascinata da un Vincenzo D’Amico inarrestabile. Nella ripresa Giordano segna altri due gol.

Nell’età dell’oro di Sergio Cragnotti, la Lazio di Zoff si trova a dover rimontare contro il Copenaghen per accedere alla fase a gironi della Champions League. La sconfitta di misura dell’andata rimediata in Danimarca viene ribaltata con un rotondo 4-1 nel ritorno; doppietta di Crespo, Claudio Lopez e Fiore: gli assist, strano a dirsi, sono tutti di Gaizka Mendieta.

La rimonta più recente, si legge, porta la firma del bomber della storia Ciro Immobile: stagione 2017-2018, la Lazio di Inzaghi perde in trasferta nei sedicesimi di Europa League per 1-0 contro la Steaua Bucarest. Ma all’Olimpico non c’è storia: tripletta di Immobile gol di Bastos e Felipe Anderson. Finisce cinque a uno.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Giusto concedere un giorno di riposo. Bodo? Partirei con Pedro, ecco perché…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Il riposo ci può stare, anche per staccare la testa. Ogni tanto serve, il tecnico capisce che deve mollare. C’è il rischio di infortuni anche a questo punto della stagione: viaggio in Norvegia, tensione del derby. serve staccare un pochino per arrivare meglio.

Un allenamento non cambia molto, non serve per dare principi e nozioni, soprattutto in questa fase della stagione. Cambia invece se spingi tanto in un allenamento prima di una gara importante.

Condivido quindi la scelta di Barone, anche perché la squadra vista domenica sta bene.

Credo che la Lazio arrivi a questa sfida con la consapevolezza che si sta giocando molto, ripartendo dagli errori commessi all’andata. In Norvegia adattamento lungo e ritmi bassi, domani vedremo un’altra squadra.

Formazione? Io metterei subito Pedro. Si deve partire bene e lui sicuramente dà più garanzie. Devi essere cinico, avere qualità.

Rigoristi? Rovella, Castellanos, Isaksen, Romagnoli, Zaccagni”.

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Colonnese: “Rimonta possibile. Importante Castellanos, per Gila utile lo stop al derby. E su Mandas e Provedel…” (AUDIO)

FRANCESCO COLONNESE in collegamento A ‘9 GENNAIO 1900’

“La Lazio vista al derby può fare la rimonta domani; deve cercare di fare almeno un gol nel primo tempo e poi eventualmente portare la gara ai supplementari.

La squadra l’ho vista motivata domenica, ha fatto una grande prova contro una Roma che veniva da tanti risultati utili consecutivi. Vero che il derby è finito in parità ma l’1-1 è arrivato da un eurogol di Soulé, la Lazio era in controllo, è stata molto più vicina lei al raddoppio che i giallorossi al pari. Il calcio però è imprevedibile.

Lazio in crescita, ha ritrovato anche giocatori importanti come Castellanos; lui fa giocare bene la squadra che infatti in sua assenza ha sofferto. Abbiamo visto una Lazio solida, che ha giocato bene e che può fare una grande gara; il pubblico darà una mano sicuramente.

Sostituto del Taty? In fase di mercato la Lazio ha sottovalutato questa situazione. Un attaccante in più serviva, le prime punte sono importanti. E’ stato evidente l’errore perché sono stati adattati calciatori che non hanno le stesse caratteristiche di Castellanos.

Gila? Un calo nel calcio ci sta. La convocazione in Nazionale in genere dovrebbe dare energia positiva. Lui è forte, sa giocare a calcio, sa difendere; ha avuto un momento di difficoltà, il fatto che sia stato fuori al derby può essere utile per ritornare ai suoi livelli.

Quando si giocano gare come quelle di domani, la concentrazione è altissima, la testa sgombra e la motivazione enorme.

Gerarchie in porta? A me non è successo di vedere un’alternanza così: all’Inter c’era Pagliuca, a Napoli Taglialatela. Chiaramente con il cambio tra i pali, cambia tutta la difesa, il rapporto con la squadra, ma Mandas sta facendo molto bene, ha portato solo benefici”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – D. Rossi: “Col Bodo serve rischiare da subito. Partirei con Dia-Castellanos” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

“Mi aspettavo la Roma sulla falsa riga di quella dell’andata, la Lazio è stata anche leggermente più brillante dei giallorossi. Ranieri è passato alla difesa a 4 perché non voleva mettere un centrale sugli esterni. 

Giovedì mi aspetto una partita diversa: la Lazio i centrali della Roma li ha fatti giocare, così come ha fatto con quelli del Bodo, e i giocatori giallorossi sono leggermente meglio dal punto di vista qualitativo. Serve fermare i centrali e sottolineare che le migliori occasioni della Lazio sono arrivate da calcio piazzato

Mi aspetto una gara con la Lazio che ferma i centrali perché in palleggio non mi sembrano bravi, all’andata sono stati lasciati liberi di muoversi. La Lazio deve rischiare qualcosa, quella di avvio stagione andava a prendere gli avversari. Questa ha meno energie ma deve partire subito forte.

Approccio? Io ci credo poco a queste cose. Mi aspetto una partita diversa da quella fatta in Norvegia: è chiaro che dopo il 2-0 devi afre almeno un gol nel primo tempo. Io imposterei una gara diversa, con tutti i rischi che questo potrebbe comportare.

Fiducia o scetticismo? Io parto da un presupposto: loro arrivano con un bel vantaggio ma le basi per fare bene ci sono: io metterei subito pressione. Se gioco 35′ come ho fatto con l’Inter, poi non ne prendo 6 col Bodo ma la rete la faccio.

Io giocherei con Dia e Castellanos davanti; Isaksen e Zaccagni sulla trequarti; in mezzo Rovella e Guendouzi; in difesa Lazzari e Marusic ai lati di Gila e Romagnoli, che magari si gioca il posto con Gigot; in porta potrebbe tornare Provedel.

Recupero di Tavares? Per me va fatta una valutazione a 360°, utile per il presente ed il futuro. Ha del potenziale ma si ferma spesso”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Mellone: “Derby, realtà vs rumore. Una storia da raccontare e un’altra pompata” (AUDIO)

ANGELO MELLONE (Dir. Day Time Rai) in collegamento a ‘NMM’

“Domenica non sono uscito dallo stadio con l’amaro in bocca perché alle 17 avrei firmato per il pari; poi non abbiamo preso 5 pali e il loro portiere ha decisamente parato.

Bella gara, non ci siamo scomposti. Soulé non ha trovato ‘il gol della domenica’, ma ‘il tiro della vita’: contro questo tipo di episodi puoi fare poco.

Isksen più lo vedo, più mi dà grandi soddisfazioni. Rendimento enigmatico di Dia, mi fa indispettire Tchaouna. Noslin fino ad ora, eccezion fatta per un paio di occasioni come a Napoli, non sembra neanche enigmatico, fa degli errori banali.

Tavares? Purtroppo per noi, e anche per lui, abbiamo capito perché lo ha preso la Lazio e non il Real Madrid.

Gigot? E’ una buona riserva che quando gioca titolare non sfigura, ma non è un giocatore che ti alza il livello qualitativo della squadra.

Castellanos ancora non ha una partita Encomiabile il lavoro di Zac, Isaksen e Rovella; quest’ultimo ha fatto una partita da laziale in campo.

Arbitraggio del derby? Potrei farlo anche io l’arbitro a questo punto, faccio un corso a Coverciano e inizio.

La Lazio anche psicologicamente ha dominato domenica, questo dà fiducia per giovedì.

Scenografia? Ho visto che gli omini in Sud avevano su una mano 6 dita e su un’ultra 4, la prossima volta magari fanno 8 e 2. Anche in questi particolari si confermano quello che sono, così come in certi striscioni. Lo sfottò va bene, anche pesante, ma tra lo sfottò e la volgarità trash c’è una differenza; a me a tratti facevano tenerezza alcune cose che leggevo.

Loro si lodano da soli. A me fanno ridere quando sostengono di rappresentare le radici di una Città ma nascono da una fusione. Sui temi di superiorità estetica e profondità storica c’è poco da aggiungere. Abbiamo due storie completamente diverse solo che una viene pompata come se davvero fosse incredibile, l’altra è una storia che andrebbe raccontata all’infinito.

La bellissima scenografia di domenica prende i simboli di Roma ma anche negli stendardi abbiamo visto gesti della quotidianità, degli anni ’30: tutto bellissimo. Un concentrato della lazialità che va raccontata.

Mondi diversi, realtà e rumore: dall’altra parte vedo il contrario di ciò che sono io. E ad ogni derby ho l’opportunità di capire quanto sono fortunato”.

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STATISTICHE

Lazio-Bodo/Glimt, dopo l’andata i numeri non sorrido ai biancocelesti ma l’Olimpico può essere un alleato

La Lazio si prepara al match di giovedì contro il Bodo/Glimt, consapevole che servirà unimpresa per rimontare il 2-0 rimediato in Norvegia.

I numeri chiaramente non sorridono ai biancocelesti ma, come si evince dai dati Opta, l’Olimpico può aiutare.

La Lazio è stata eliminata in 12 dei 15 precedenti doppi confronti nella fase a eliminazione diretta nelle maggiori competizioni europee dopo aver perso il match d’andata, qualificandosi contro il Chornomorets Odesa nella Coppa UEFA 1975-76, il Boavista nella Coppa UEFA 1977-78 e la Steaua Bucarest nell’Europa League 2017-18. Tuttavia, non ha mai superato il turno dopo una sconfitta con due reti di scarto all’andata.

Le squadre che hanno vinto il match d’andata con almeno 2 gol di scarto in un doppio confronto nella fase a eliminazione diretta in Europa League hanno superato il turno nel 94% dei casi (144/154). Ai quarti di finale, la percentuale di qualificazione è dell’84% (16/19), solo tre formazioni si sono fatte rimontare questo vantaggio in questo turno: Basilea (2013-14 contro il Valencia), Lazio (2017-18 contro l’RB Salisburgo) e Benfica (2018-19 contro l’Eintracht Francoforte).

La Lazio è rimasta imbattuta nelle ultime 13 partite casalinghe di Europa League (7V, 6N), l’ultima sua sconfitta interna risale al novembre 2019 contro il Celtic (1-2). Tuttavia, non ha vinto nelle ultime tre gare casalinghe nella fase a eliminazione diretta nel torneo (2N, 1P), l’ultimo successo interno risale al 4-2 contro il Salisburgo nell’aprile 2018.

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STATISTICHE

Lazio-Bodo/Glimt, Pedro mette nel mirino un record personale

Appuntamento a giovedì: la Lazio alle 21.00 ospiterà all’Olimpico il Bodo/Glimt per il ritorno dei quarti di finale di Europa League. Un solo risultato a disposizione hanno i biancocelesti e servirà vincere con due gol di scarto.

Per tentare l’impresa, mister Baroni si affiderà all’esperienza e alla qualità di Pedro. Lo spagnolo ha calcato tutti i palcoscenici da protagonista ed è stato senza dubbio anche uno dei protagonisti che ha portato la Lazio a questo punto del cammino europeo.

L’attaccante della Lazio, sottolineano i dati Opta, ha segnato quattro reti in questa UEFA Europa League; solo due giocatori hanno realizzato cinque gol in una singola stagione nelle grandi competizioni europee dopo aver compiuto 37 anni: Alfredo Di Stéfano nel 1963/1964 e Ferenc Puskás nel 1965/1966.

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STATISTICHE

Lazio-Bodo/Glimt, Castellanos si candida per prendersi la scena all’Olimpico

Manca ormai poco al ritorno dei quarti di finale di Europa League: la Lazio giovedì ospiterà il Bodo/Glimt con l’obiettivo di ribaltare il 2-0 maturato in terra norvegese.

I biancocelesti si affideranno al ritrovato Castellanos, che giovedì scorso ha già giocato qualche minuto, domenica al derby è partito titolare e anche il prossimo giovedì dovrebbe esserci dal 1′.

I dati Opta rivelano che solo Rayan Cherki (7), Kasper Høgh (7) e Nico Williams (6) hanno preso parte a più gol di Valentín Castellanos (5: 3 reti e 2 assist) in gare casalinghe in questa stagione dell’Europa League.

In questa edizione del torneo, l’attaccante della Lazio segna o fornisce assist ogni 63 minuti in media allo Stadio Olimpico.

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STATISTICHE

Lazio-Bodo/Glimt, male il rendimento dei norvegesi in Italia: il dato

Riparte con un vantaggio importante il Bodo/Glimt (2-0) in vista del ritorno dei quarti di finale di Europa League ma i norvegesi in terra italiana non hanno mai fatto bene.

Il Bodø/Glimt infatti, sottolineano i dati Opta, non ha mai vinto nelle sei trasferte disputate in Italia (qualificazioni incluse), con un pareggio e cinque sconfitte. L’ultima sua gara fuori casa in Italia risale al ritorno dei quarti di finale contro la Roma nella Conference League 2021-22 (sconfitta per 4-0).

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Col Bodo importanti i primi 20′. Vecino l’arma in più. Possibili marcatori? Dico…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“La Lazio gioca, già col Torino era tornata in parte quella che vedevamo all’inizio.

Giovedì non è impossibile ribaltare il risultato. I possibili marcatori? Direi Zac, Castellanos e un difensore su un calcio piazzato. Taty fa prestazioni a servizio della squadra, impensierisce gli avversari e trova gli spazi per i compagni.

Bodo/Glimt? I primi 20′ devi schiacciarli ma con intelligenza e pazienza perché sono bravi nelle ripartenze e se prendi un gol si complica ancora di più la situazione.

La probabile formazione? Sceglierei Mandas; Lazzari, Gila, Romagnoli Marusic; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Pedro, Zaccagni; Castellanos.

Vecino? Può essere utile in corsa in giovedì, per la sua esperienza ma anche per la sua fisicità: in area è fondamentale”.