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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Non vanno fatti esperimenti in Europa League. Noslin? Mi aspetto che riposi, ecco perché…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. L’analisi dell’ex calciatore biancoceleste alla vigilia dell’impegno di Europa League:

Possibile ballottaggio Provedel-Mandas in Europa League? Ci sta far giocare il greco, anche perché lo scorso anno ha fatto vedere belle cose. E’ giusto dargli spazio, pure per tenere il livello alto. E’ importante l’alternanza. Farlo crescere per monetizzare? Ormai curiamo meno l’aspetto tecnico e più quello economico.

Fiorentina-Lazio è stata una gara aperta nel secondo tempo, le squadre si erano allungate. Siamo stati polli, nelle scelte e nella gestione; è anche vero che certe situazioni arbitrali potrebbero aver condizionato. Questo deve insegnare che le prestazioni e le potenzialità ci sono ma devono essere abbinate ad ingredienti che facciano girare bene tutto.

Se Baroni punterà sui titolarissimi domani? Se parte con loro non ci saranno alibi; il tecnico ha entusiasmo, non vuole lasciare nulla al caso. Il suo esordio? Sarà gasato e far stare sul pezzo la squadra.

Romagnoli titolare domani dopo non aver giocato al Franchi? Credo che le scelte siano state fatte anche in base all’avversario: Patric magari era più veloce e andava bene contro Kean. Non penso che Baroni stravolgerà la squadra domani, ma qualche cambio dovrà farlo. Chi più e chi meno sono tutti sullo stesso livello i calciatori e l’allenatore deve tenere tutti sul pezzo; sappiamo che c’è bisogno di tutti, si cambiano 5 calciatori.

In assenza di Castellanos tornerà dal 1′ Noslin? Io mi aspetto che riposi perché non è in condizione di rendere al meglio ora e in quel ruolo; non può giocare spalle alle porte. Giocherei con Dia davanti e magari alternando gli esterni, lasciando chiaramente Zaccagni.

Isaksen? Ottima prestazione a Firenze nel primo tempo, come tutta la squadra. Deve imparare a credere di più nei suoi mezzi nella fase conclusiva.

La Lazio ha i giocatori che permettono di avere lo stesso risultato con qualità diverse. Se si vuole far crescere Isaksen nel rendimento e nel minutaggio, anche cambiare può essere una soluzione. Ormai le partite non si decidono con i titolari, ci sono molte sostituzioni.

Siamo un po’ corti a metà campo, però non si devono fare esperimenti in Europa. Come affrontare la competizione? Darei un’identità precisa e farei leggere bene questo spartito ai miei calciatori. Punto a vincere ovviamente, con dei cambi funzionali alla squadra. Valuto chi rischia di non rendere bene e traggo conclusioni.

La Lazio in campionato lotterà per entrare in Europa con Fiorentina, Roma e Torino; il livello credo sia questo, anche se ha dimostrato domenica di essere superiore ai viola“.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio con due uomini in meno. E le scelte di Baroni…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Il commento dell’ex calciatore biancoceleste su Fiorentina-Lazio:

Siamo dei polli. Abbiamo dimostrato di essere superiori alla Fiorentina, dopo un primo tempo giocato bene e senza concedere.

Castrovilli è bravo ma ora non può giocare a questi livelli, è lento. Con lui e Noslin abbiamo giocato con due uomini in meno. Abbiamo creato i presupposti per segnare ma senza riuscirci. Baroni l’ha preparata bene ma lo critico in maniera forte perché a fine primo tempo doveva cambiare.

Guendouzi e Tavares non possono commettere quelle ingenuità in area. Questo ha influito, come in non cambi. Meritavi di stravincere poi il secondo tempo per due episodi hai buttato all’aria tutto. Ora serve dimenticare e ripartire.

Quella di Noslin è stata una scelta sbagliata fin dall’inizio, serve pazienza. Davanti non ha fisicità, esperienza. L’errore c’è stato dall’inizio, poi magari il tecnico non l’ha cambiato per ‘giustificare’ la sua scelta di partenza. Baroni bene nel preparare la gara, male nella scelta dei cambi. La Lazio ha giocato con due uomini in meno e ha comunque fatto una buona prestazione.

Castrovilli probabilmente l’allenatore lo ha visto bene in settimana e pensava potesse dare qualcosa in più contro la sua ex squadra. Per me il giocatore ragiona con tre secondi di ritardo, è lento di gamba e di testa al momento.

Dele-Bashiru? Non conosco le eventuali problematiche che lo tengono fuori. Tornando ai cambi, a mio avviso all’intervallo andavano tolti Noslin e Castrovilli.

Gila? Io l’avevo visto bene anche con il Verona. Ieri buona prestazione di tutti per un tempo; dopo il primo rigore ci sono state delle difficoltà. Ora non si devono abbattere ma pensare che hanno fatto bene contro la Fiorentina e ripartire“.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Vedo bene Lazzari e Isaksen. Ecco chi prenderei alla Fiorentina…” (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. L’ex calciatore biancoceleste analizza Fiorentina-Lazio, in programma domani alle 12.30 al Franchi:

Contro la Viola dovremo essere bravi a costringerli a fare quello che sanno fare meno bene, ossia difendersi. Concedono ma si riabilitano subito dal momento delle difficoltà. Servirà attenzione nei primi minuti e impostare la gara; queste devono essere le indicazioni principali.

Cataldi? Tende a strafare, dovremmo stargli con il fiato sul collo.

Lazzari e Tavares? Non è vero che non difendono, io leggo dei numeri: la Lazio è la 18esima squadra per parate, quindi significa che prende pochi tiri in porta; la Fiorentina è la quarta più bersagliata, loro 15 tiri in porta, noi 6. Questo significa che difendiamo bene. Quando parliamo di equilibrio, soprattutto dopo la gara col Verona in cui non abbiamo praticamente concesso niente, mi sembra eccessivo.

Corsia destra? Lazzari e Isaksen si sposano bene in questo momento.

Domani serve una prestazione cattiva, con la fame di vincere la partita. Questi aspetti ci sono, ma non durano 90′. Accade a diverse squadre in questo momento. Con la Fiorentina ci assomigliamo.

Dodo-Tavares? Io direi che sarà più uno scontro Tavares-Quarta, li fai muovere e vai sull’1 contro 1 con Dia. Non va dato campo alla Fiorentina, serve stare alti. Far prendere la palla a Colpani che ti punta, ti complica le cose. Stesso discorso vale per Gudmundsson.

Un giocatore che toglierei alla Fiorentina? Mandragora, che posso farlo giocare in mezzo al campo. Nei costi ci può stare e ha un buon rapporto qualità-prezzo“.

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‘SVB’ – Rambaudi: “I biancocelesti hanno fame, questo servirà anche in Europa. Fiorentina? Ecco quale giocatore vorrei alla Lazio…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Il commento dell’ex calciatore biancoceleste sul momento della Lazio a pochi giorni dalla gara in casa della Fiorentina e il commento sulle italiane in Champions:

La Juve mi è piaciuta per come è stata in campo e per come ha dominato. Da allenatore mi piace vederla. Il Milan invece male, deve ‘guarire’; dietro non c’è qualità nelle individualità. Pioli era sul suo pezzo perché lui mascherava, Fonseca vuole altre cose.

Per quanto riguarda la Lazio, ci vuole equilibrio e non parlo di campo, mi riferisco al contesto. Roma è l’eccesso, nel bene e nel male, ed è questo il bello. Io ho trasformato fischi in applausi e questo devono fare anche i calciatori biancocelesti. La squadra in campo rispecchia allenatore e società in campo e ora si vede la mentalità del tecnico. La mentalità vincente si acquisisce con il lavoro, le partite, con una società forte, un tecnico con idee chiare e meritocratiche ed inoltre con calciatori che stanno bene in gruppo., che sanno creare il gruppo.

In questa Lazio vedo che c’è fame, c’è voglia, le ha trasmesse il tecnico. Mi piace questo atteggiamento. L’entusiasmo e la voglia di affermarsi e stupire può fare bene, anche in Europa League, ai nuovi arrivati. Secondo me il tecnico ha trovato lo spartito giusto e con un buon lavoro viene fuori un’ottima sinfonia.

La Fiorentina ha dei buoni giocatori ma ancora non è squadra, vive di sprazzi. L’ho vista anche contro l’Atalanta. Mandragora mi piace molto, è un giocatore quasi completo; mi piacerebbe per la Lazio. La sua sfortuna sono stati gli infortuni, ma ha il tiro da fuori, è propositivo, è bravo di testa, è un assist-man. La Fiorentina è una squadra difficile da affrontare se perdi palla; il Gudmundsson visto fino ad ora, con Palladino potrebbe fare bene“.

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‘SVB’ – Rambaudi: “La Lazio ha fatto cinque passi avanti. Ecco chi sono i titolari…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Il commento dell’ex calciatore biancoceleste sulla vittoria della Lazio contro il Verona:

Io e Pedro come caratteristiche siamo un po’ diversi: io più assist-man, invadevo l’area, lui più trequartista.

A me la Lazio convince, ma non convince invece il contorno. Parlo delle domande fatte ieri sera e delle risposte, anche di Baroni. Dopo una partita come quella di ieri trovo strano il fatto che si parli di ‘equilibrio’. Le gare vanno lette bene. Ieri non è mancato l’equilibrio. Mi sembra ci siano stati passi in avanti, contro una squadra ostica. Al Verona non è stato concesso nulla.

I primi 20′ sono stati giocati a grande ritmo, senza subire e facendo due gol. Sulla rete si è presa la responsabilità l’allenatore, ma le distanze erano giusto. E’ stato anche casuale. Lì ci deve essere la lettura individuale del reparto da una parte del singolo.

Critichiamo quando c’è da criticare, ieri per me c’è stato un passo avanti. C’è voglia di mostrare, di seguire l’allenatore. Buona partita di Rovella, Gila mi è piaciuto tanto, diventerà un difensore completo. Al di là del risultato, guardo la prestazione e dico che il Verona, che ha fatto gare importante anche contro squadre importanti, non ha mai tirato in porta.

Guendouzi? Lo vedo bene. Deve studiare da mediano, ma anche ieri ha fatto una prestazione ottima, tolte un paio di occasioni dove entrambi lì in mezzo dovevano fare letture diverse. Lui sta facendo bene, anche Rovella mi è piaciuto molto. Il francese corre tanto e bene, deve imparare a ragionare velocemente con il pallone. Rovella interpreta bene il ruolo e forse è uno dei pochi che calcia da fuori, questa diventa una soluzione importante.

Lasciamo lavorare la squadra, vedo voglia e unità di intenti. Mi piace la mentalità. Il cammino è lungo, ma ieri sono stati fatti cinque passi in avanti.

Se mi è piaciuto Isaksen? Ieri mi sono piaciuti tutti. Formazione tipo? La Lazio ha la fortuna di avere alternative importanti, da scegliere in base a chi sta bene fisicamente e mentalmente. Tolto Zaccagni che ha grande qualità e sta sempre in campo. Anche Noslin sarà utile, così come Tchaouna; questi due hanno bisogno di non caricarsi di troppe responsabilità. Della titolarità di Tavares, Romagnoli e Gila non possiamo farne a meno. Pure Lazzari mi è piaciuto, è stato applicato, attento. Vero che l’avversario non era una big ma prendiamoci il bello e continuiamo a lavorare.

Castrovilli è entrato abbastanza bene, ha fatto il suo, niente di che, in un momento comunque importante. Bisogna dargli tempo di trovare il ritmo e di entrare in questa squadra. Non c’è fretta, noi abbiamo bisogno del miglior Castrovilli. Deve prendere fiducia nella sua fisicità, a livello di tecnica è un calciatore che può dare qualcosa in più.

Tavares è bravo e intraprendente, un po’ come tutti. Questi aspetti diependono dal messaggio che manda il tecnico, dalla mentalità che ha la squadra. E’ forte e ha imparato determinati meccanismi“.

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Gila: “Oggi dovevo trovare il ritmo, ci serviva la vittoria. E su Gigot…”

La Lazio chiude con una vittoria la quarta giornata di Serie A: i biancocelesti superano 2-1 il Verona. Al triplice fischio Mario Gila, tornato in campo dal 1′, ha analizzato la vittoria in conferenza stampa:

E’ stato difficile per me dopo due infortuni. Stare fuori tantissimo tempo e non è facile. Sono contento per la vittoria, il mister si è preso la responsabilità del gol e me la prendo anche io, abbiamo fatto un errore difensivo. Stiamo facendo degli sbagli che non dobbiamo commettere perché ci complicano le partite, dobbiamo lavorare su questo e sulla concentrazione per non subire gol.

Lazzari e Tavares? È vero, quando giochi con due terzini che vanno avanti e che cercano sempre di attaccare l’equilibrio un po’ manca. Noi difensori centrali insieme ai centrocampisti sappiamo che dobbiamo essere più concentrati, questa è l’idea del mister e cercheremo di avere più equilibrio nelle prossime partite. Vogliamo però sempre attaccare e questo ci dà fiducia.

Obiettivo della stagione? Cerco stabilità e di stare bene, voglio far durare il periodo positivo per tanto tempo; devo stare concentrato sulla partita per trovare il livello dello scorso anno.

Mi sento bene con tutti i sistemi di gioco, mi piace difendere in avanti. Sono stato fuori tanto tempo, sapevo che oggi dovevo trovare il ritmo e servivano i tre punti. Sono contento della vittoria, ma è vero che oggi non ho giocato a un livello top.

Gigot? Non so come lo utilizzerà il mister, ma è un giocatore bravo e serio con tantissima maturità e ci darà grandissima grinta in fase difensiva. È molto aggressivo, sono contento che sia qui. Deve abituarsi alla Serie A ma è un giocatore di ottimo livello“.

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Baroni: “Lazio con personalità, speso tutto. Ora troviamo anche equilibrio. Bene i mediani. E su Dia e Castellanos…”

Importante successo casalingo per la Lazio che supera 2-1 il Verona nella quarta giornata di campionato. Al termine della sfida il tecnico biancoceleste Marco Baroni ha analizzato ai microfoni di Sky la sfida dell’Olimpico:

Sono partite che vanno chiuse, abbiamo avuto occasioni importanti. Quando non chiudi la partite rischi sempre ma la squadra ha giocato con personalità, cercando di pressare alto e con aggressività. Siamo contenti della prestazione.

Catellanos? Domani faremo esami strumentali. Purtroppo i voli intercontinentali fanno sfuggire le cose dalle mani, spero non sia niente di importante

Doppio centravanti? Stiamo lavorando, chiedo mobilità agli attaccanti, non voglio dare punti di riferimento. Dia e Castellanos si muovono sempre e hanno ritmo. Voglio che la gente veda una squadra che ha voglia e che lavora come collettivo. Il gol preso è una mia responsabilità: eravamo sulla palla e ci hanno trovato aperti. Sono il responsabile della squadra, potevamo fare meglio su una palla centrale. A fine primo tempo abbiamo corretto l’errore.

Gli equilibri li troveremo con un lavoro di collettivo e di squadra. Oggi avevamo i terzini alti perché è una cosa che richiedo e i mediani devono lavorare a copertura. Preferisco che la squadra si prenda dei rischi e questo i giocatori lo sanno.

Mediani? Sono due giocatori, ma c’è anche Vecino che sa ricoprire il ruolo, che giocano molti palloni e questo è quello che chiedo. Vogliamo andare in verticale, la copertura del campo non possono farla Guendouzi e Rovella, serve l’aiuto anche degli altri. Abbiamo fatto bene, ma abbiamo perso qualche pallone di troppo. Abbiamo comunque gestito la palla con personalità“.

Marco Baroni, allenatore della Lazio, ha rilasciato un’intervista a DAZN dopo la vittoria ottenuta all’Olimpico contro il Verona:

Quante volte avete provato quel corner in allenamento?

“Cerchiamo di lavorare sulle traiettorie, specialmente in queste settimane. Zaccagni ha fatto un grandissimo cross, è quello che ci serve e la squadra oggi al di là di aver fatto gol su palla inattiva. Lavorando così sugli esterni troveremo queste situazioni e le dobbiamo sfruttare”.

Guendouzi è un tuttocampista?

“Mi piace questo termine tuttocampista, perché anche io lo definisco così. Ha tanto volume e può mettere corsa in avanti. Chiedo questo alla mia squadra. Non è che non sia una mezzala, vuole essere sempre al centro del gioco e tocca tanti palloni. Questo mi piace e con Rovella ha fatto molto bene. Ci sono da trovare gli equilibri ma lo faremo. La squadra ha interpreato bene questa partita, che non era facile dal punto di vista difensivo”.

La squadra ha dato tutto stasera?

“Il pubblico vuole vedere una squadra che si spende e ha voglia. Mi piace che la squadra sappia incarnare un transfer emotivo. Quando fai queste partite ti avvicini al risultato che vuoi raggiungere. La squadra aveva le tasche veramente vuote stasera, ha speso tutto. Ci sono tante situazioni che in questo momento. Siamo appena partiti, usciamo da momenti in cui non era facile lavorare. È importante l’atteggiamento mentale, che è quello che poi fa la differenza. La squadra si allena forte e quando lo fai spesso vai forte anche in campo”.

Come si spiega il gol subito?

“Mi assumo io la responsabilità del gol, ci siamo trovati aperti ma poi è un qualcosa che abbiamo un po’ sistemato. Quando hai due centrocampisti che lavorano molto vicino non è facile fare la fase difensiva”.

Come sta Castellanos?

“Arriva dagli impegni con l’Argentina. Domani farà delle valutazioni strumentali, ha avvertito qualcosa ma spero che non sia nulla di importante”

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INFERMERIA

Dott. Rodia: “Ecco come stanno Castellanos, Gila e Pellegrini”

Il dottor Fabio Rodia, dopo il match dell’Olimpico tra Lazio e Verona, ai microfoni di Lazio Style ha fatto il punto sull’infermeria:

Castellanos ha avvertito un fastidio all’adduttore sinistro. Lo abbiamo fatto uscire per precauzione, valuteremo cosa è accaduto nelle prossime ore. Gila? C’è stata una sovrapposizione di fenomeni sfortunati e non di grande rilevanza. Ha avuto una frattura non grave a un dito del piede e un risentimento di primo secondo grado all’adduttore che non gli hanno permesso di fare una prelazione adeguata.

Contenti del rientro, se lo merita. Rientro anche per Pellegrini? E’ un momento positivo. Abbiamo tutta la rosa a disposizione e ringrazio tutto lo staff medico. Questo è frutto della nostra attenzione e scrupolosità”.


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DICHIARAZIONI

Zac a tutto assist: “Con questa voglia avremo tante soddisfazioni. Ma dobbiamo imparare a gestire”

La Lazio batte 2-1 il Verona all’Olimpico nel match valido per la quarta giornata di Serie A. Al termine della gara il capitano biancoceleste Mattia Zaccagni a Dazn ha così commentato il successo:

La fascia la braccio, l’ho detto anche altre volte, è un onore indossarla. Fare assist è sempre importante. Stasera abbiamo giocato una bella partita, di carattere e siamo contenti“.

Skysport: “Siamo partiti beni, e importante giocare le gare con questa voglia come stasera. Se continuiamo cosi ci prenderemo grandi soddisfazioni. Bisogna essere bravi anche a gestire la partita e capire i momenti in cui spingere o meno. // mister ci da idee chiare e dobbiamo solo seguirle. Il gol su azione? Manca, ma arriverà presto”.

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DICHIARAZIONI

Dia: “Io e Taty ci troviamo bene. Con questa squadra mi diverto”

Termina la quarta giornata di Serie A con il successo della Lazio sul Verona. Finisce 2-1 ll’Olimpico, grazie alle reti di Dia e Castellanos (di Tengstedt il momentaneo pari). L’autore della prima rete laziale ha così commentato la vittoria ai microfoni di Dazn:

Tutti siamo contenti se io e Castellanos segniamo, tra noi due sta andando tutto molto bene. Sono contento di giocare a pallone, l’ultima stagione è stata difficile per me. Tutto, però, resta nel passato. Ora mi diverto con la squadra“.