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RASSEGNA STAMPA

Lazio, tutta la rabbia sul Diavolo: rivincita coppa con poche rotazioni

Quale miglior occasione per reagire dopo quanto successo sabato a San Siro? La Lazio di Maurizio Sarri può subito smaltire la rabbia per l’episodio nel recupero contro il Milan e iniziare al meglio il suo cammino in Coppa Italia. Giovedì all’Olimpico contro i rossoneri Zaccagni e compagni cercheranno il riscatto, con Sarri che deve ancora valutare la condizione della sua rosa e capire eventualmente quanto turnover fare. La possibilità di vedere in campo la miglior formazione è concreta, anche perché c’è voglia di smaltire la rabbia accumulata e non espressa nel post partita. La Lazio si sente presa in giro e vuole rispondere sul campo, bisognerà capire con quali uomini a cominciare dall’attacco.

Dopo l’anonima prova di Dia a San Siro, la tentazione Castellanos si fa sempre più forte e Sarri potrebbe dare il via libera al ritorno dell’argentino dal primo minuto. Possibile chance anche per Tavares dall’inizio, mentre bisognerà valutare l’impiego di Provstgaard dietro per ridare minutaggio al danese.tuttomercatoweb.com

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Oddi: “A Milano e Torino sempre la solita storia. Ora è una Lazio che mi piace…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Ritengo che quel calcio di rigore doveva essere assegnato alla Lazio. Sarà un caso, ma quando si gioca a Milano o a Torino c’è sempre qualche problema. Ora noto che la colpa venga attribuita al Var che ha richiamato l’arbitro. Non sono d’accordo con questa visione, forse la Lazio ha fatto bene ad andare oltre ed evitare il peggio. Dopo tutto questo caos, forse, può essere più opportuno utilizzare questa strategia. Una presa di posizione dovrebbe esserci, ma senza eccessivo clamore. Inutile parlare, non si può tornare indietro, la gara è finita e forse la società non vuole peggiorare la situazione.

Immaginavo che la Lazio potesse fare contro il Milan una buona prestazione. Il rigore avrebbe potuto cambiare il risultato, ma la gara fatta non mi è dispiaciuta. Il difetto è sempre quello dell’attacco, ma la lettura della gara è stata buona. La squadra di Sarri ha creato, ha trovato un portiere molto bravo. Sono soddisfatto di aver visto una prestazione a viso aperto, c’è un progressivo miglioramento in tal senso. Mi auguro che questo coincida con la chiusura del periodo peggiore”.

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COPPA ITALIA STATISTICHE

Lazio-Milan, in coppa e all’Olimpico il bilancio è equilibrato. Biancocelesti a caccia dei 15^ quarti di fila

Verso Lazio-Milan di Coppa Italia, Dati Opta

Il Milan ha vinto solo due delle ultime 10 gare di Coppa Italia contro la Lazio (3N, 5P); tuttavia uno di questi successi è arrivato nella sfida più recente (4-0 nei quarti di finale del 2021/22). L’ultima volta che i rossoneri hanno ottenuto due successi di fila contro i biancocelesti nel torneo risale al gennaio 2002 (2-1 in casa e 3-2 in trasferta nei quarti di finale dell’edizione 2001/02).

Il Milan ha vinto nove gare contro la Lazio in Coppa Italia (nove anche contro Napoli e Sampdoria) e solo contro l’Inter (11) conta più successi nella competizione – di contro solo contro Napoli (10) e Juventus (nove) i biancocelesti hanno vinto più volte che contro i rossoneri (otto, come contro la Roma) nel torneo.

Grande equilibrio nelle ultime 19 partite tra Lazio e Milan disputate in casa dei biancocelesti tra tutte le competizioni: sei vittorie per parte e sette pareggi, tra cui due “X” in Coppa Italia (doppio 0-0, nelle semifinali delle edizioni 2017/18 e 2018/19).

● Dopo aver perso senza segnare l’ultima gara di Coppa Italia disputata (0-2 v Inter nei quarti di finale dell’edizione scorsa), la Lazio potrebbe registrare due sconfitte di fila nel torneo per la prima volta dall’aprile-maggio 2017, mentre due sconfitte consecutive senza reti all’attivo nel torneo per la prima volta dal marzo 1981 (doppio 0-2 v Bologna).

La Lazio ha superato gli ottavi di finale in ognuna delle ultime 14 edizioni di Coppa Italia (dal 2011/12); nel periodo, solo un’altra compagine ha registrato lo stesso identico ruolino dei biancocelesti nel torneo: la Juventus. L’ultima squadra che ha eliminato i biancocelesti in questa fase del torneo è stata la Roma nel 2010/11.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “A San Siro una cosa ridicola. Lazio bella, non ha concretizzato per mancanza di qualità in avanti” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“A Milano è accaduto qualcosa di allucinante. Non ho mai visto una cosa del genere da parte di un arbitro. Quel tipo di rigore, ai miei tempi, non sarebbero stato neanche richiesto. Oggi, invece, quel tipo di contatto con la mano in area sono praticamente sempre puniti con il tiro dal dischetto. Ora si va a vedere quanto il braccio aumenti il volume del corpo. Ma il vero problema non è questo. La cosa clamorosa è il rilevamento di un fallo precedente che rende la cosa ridicola. Veramente, allora, mi viene da pensare che il Meazza e il comportamento di Allegri abbia condizionato il direttore di gara.

Il silenzio stampa da parte del tecnico e dei giocatori secondo me ci sta, è una forma di protesta. Per il resto, mi viene da pensare che ci sia un collegamento con le distanze che ha preso la società nei riguardi delle grasi di Sarri sugli arbitri. Di fronte a torti così evidenti non ci sarebbe neanche bisogno di prendere una posizione. E’ veramente incredibile, ero incredulo davanti la televisione. E’ stato come cercare un alibi per non dare un calcio di rigore. La Lazio è stata penalizzata, quello può mancare è una dichiarazione da parte del club.

La prestazione della Lazio mi è piaciuta molto. La Lazio ha gestito la partita e creato occasioni. La fase difensiva fino al gol di Leao è stata perfetta. La palla girava velocemente, sono state create situazioni pericolose. Poi la differenza la fa la qualità del giocatore che decide in un’organizzazione. E’ davanti che la tua qualità non ti ha permesso di andare in vantaggio”.

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ARBITRI COPPA ITALIA

Designazioni, Lazio-Milan a Guida: i precedenti

La designazione arbitrale degli ottavi di finale di Coppa Italia Frecciarossa ha assegnato la direzione della gara Lazio-Milan al signor Marco Guida della sezione di Torre Annunziata.

Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Lo Cicero e Dei Giudici: Doveri sarà il IV ufficiale mentre Pezzuto e Aureliano sono stati indicati nei ruoli di VAR e AVAR.

Sarà il 29° incrocio tra Guida e i biancocelesti, il primo in quests stagione: 9 vittorie, 7 pareggi e 12 sconfitte il bilancio. 39 precedenti invece con il Milan, la squadra più arbitrata in carriera, con 19 successi, 11 `X` e 9 gare perse. Sarà il terzo Lazio-Milan per Guida, dopo il pari in Coppa Italia del Meazza del gennaio 2018 e la vittoria rossonera in campionato all`Olimpico nell`aprile 2022.

Per quanto riguarda la Coppa Italia, due precedenti tra Guida e la Lazio: il sopracitato pari contro il Milan e la vittoria in casa dell`Inter nel gennaio 2017. Quattro volte invece in Coppa Italia con il Milan: due vittorie (una ai supplementari, ndr), un pari e una sconfitta lo score attuale.

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CALCIOMERCATO

Lazio, valigie pronte per Dele-Bashiru? Distanza di vedute tra Sarri e Fabiani

Le idee sono chiare a FormelloMaurizio Sarri sa cosa vuole per migliorare la Lazio, e la società è pronta a fare il possibile per accontentarlo. Con il mercato di gennaio che si avvicina, alcuni nomi sono destinati a lasciare il club, in quanto la Lazio ha bisogno di fare cassa per poter operare in entrata.

Uno di questi è Fisayo Dele-Bashiru, che, dopo un lungo infortunio, è tornato a disposizione di Sarri, che lo ha reinserito nella lista al posto di Elseid Hysaj. Tuttavia, come riportato da Il Messaggero, il centrocampista nigeriano non rientra nei piani del tecnico biancoceleste e potrebbe essere messo sul mercato. Nonostante le intenzioni di Fabiani, il direttore sportivo che non vorrebbe cederlo, Dele-Bashiru sembra avere le valigie pronte. Dopo la partita contro il Bologna, il giocatore partirà per la Coppa d’Africa con la Nigeria, il che rende ancora più probabile una sua partenza.

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LUTTO

Addio Pietrangeli, il ricordo della Lazio: “Campione con i biancocelesti nel cuore”

La Lazio ricorda Nicola Pietrangeli, scomparso oggi a 92 anni: “Ricordiamo Nicola Pietrangeli, leggenda del tennis italiano e appassionato della nostra Lazio. Un campione che ha portato in alto l’Italia della racchetta e che ha sempre portato la Lazio nel cuore. Nel 1974 si allenava con la squadra che avrebbe conquistato lo Scudetto, condividendo passione, spirito e colori. Primo italiano a vincere uno Slam, due Roland Garros, capitano non giocatore della prima vittoria di Davis della nostra Nazionale. @federtennis

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RASSEGNA STAMPA STATISTICHE

Lazio, vietato segnare in trasferta: il tabù continua, non accadeva da Petkovic

La Lazio ha un evidente problema realizzativo. Con l’assenza di Castellanos, tutto il peso dell’attacco è ricaduto su Dia, ma i gol non arrivano. Ecco i dati che rimandano inesorabilmente alla Serie B. I dati però preoccupano, perché l’1-0 contro il Milan evidenzia ancora di più il problema in zona gol. Come riporta il Corriere dello sport, la Lazio non segna da quattro partite esterne consecutive. Non accadeva da ottobre e dicembre 2012, c’era Petkovic in panchina. Quell’anno si concluse con la vittoria della Coppa Italia in finale contro la Roma.

Il problema però riguarda tutta la squadra e soprattutto in trasferta. Un vero e proprio tabù che vede i biancocelesti con una sola rete all’attivo nelle ultime sei trasferte in questo campionato. Numeri incredibili che, come riporta Il Messaggero, non si vedevano dal 1984, anno in cui la Lazio allenata da Juan Carlos Lorenzo scese in Serie B.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, un boccone ancora più amaro ingoiato in silenzio. I tifosi chiedono altro…

La Lazio ha scelto il silenzio stampa dopo il disastro arbitrale andato in scena nei minuti finali del match contro il Milan. Non ha parlato alcun tesserato, si è presa la strada dell’ammutinamento collettivo. Ora, però, serve una reazione forte: i tifosi la chiedono.

Come riporta il Corriere dello Sport questa mattina, la Lazio ritiene uno scippo il rigore negato a Milano, degno di entrare nella top five degli episodi arbitrali che fanno casistica insieme al rigore negato a Immobile e alla seguente espulsione col Torino nel 2017 dopo il contatto con Burdisso, al gol di gomito di Cutrone nel 2018, alla palla di McKennie prima del gol di Vlahovic a Torino contro la Juve nel 2024.

Per la Lazio, l’epoca del Var, sembra essere davvero poco fortunata. Lo è stata fin dall’inizio, al punto da spingere la società a protestare più volte. Con Lotito, con l’ex Ds Tare, con l’attuale Ds Fabiani che l’anno scorso urlò “abolitelo!”. Dopo San Siro, questa volta, la società ha scelto la strada del silenzio facendo parlare per loro solo le immagini di campo. Il silenzio stampa è proseguito anche ieri, si è lasciato spazio alle riflessioni e a una polemica ragionata e ponderata con le istituzioni arbitrali.

Non è escluso, però, che nelle prossime ore potrebbe arrivare una presa di posizione da parte del club. Non è stato facile per la Lazio non dare subito sfogo alla rabbia, ma forse non lo si è fatto per evitare di incorrere in provvedimenti disciplinari e deferimenti. Forse anche alla luce delle esternazioni di Sarri nel postpartita di Inter-Lazio. Fatalità, due partite dopo il club si è trovato costretto a ingoiare un boccone ancora più amaro.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Fabiani: “Con Sarri individuati i ruoli da rinforzare. Non c’è la volontà di cedere i pezzi migliori”

Prima della gara contro il Milan, il direttore sportivo della Lazio Angelo Fabiani ha parlato ai microfoni di SkySport. Di seguito le sue parole.

“Mercato? Durante la sosta del campionato per le nazionali ci siamo incontrati con il presidente e con Sarri, abbiamo fatto il punto della situazione e un programma da sviluppare, che significa far crescere ancora di più questa squadra e individuare i ruoli che ci ha indicato il mister. Cessioni pesanti? Se si parla di ricostruzione, difficilmente si può mandare via un giocatore funzionale al progetto. Il calcio non dorme mai, bisogna valutare tutte le situazioni. La volontà di tutti è di non cedere i pezzi migliori”.