Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, battere il Cagliari per restare agganciati al treno europeo: in 35 mila all’Olimpico

«Poco più di 4.000 biglietti venduti per stasera. Contro il Cagliari ci sarà un Olimpico da 35mila spettatori circa, abbonati compresi». Così recita l’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport. Questo quindi il dato dei biglietti venduti per la sfida di stasera, che porterà la cornice ad attestarsi attorno alle 35mila presenze. C’è tempo fino a questa sera per acquistare il biglietto per una gara che può consentire alla squadra di Sarri di non staccarsi dal treno delle zone europee. Battere la squadra di Pisacane per agganciare l’Udinese all’ottavo posto a -3 dal sesto della Juventus. O la Lazio resta a galla o il rischio di una classifica sempre più anonima diventerà realtà. Tre punti in palio, dunque, per non alzare bandiera bianca e dare continuità ai nove punti collezionati nelle ultime cinque giocate.

Categorie
SERIE A

Lazio-Cagliari, i convocati di Sarri: torna solo Hysaj

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di domani della Lazio contro il Cagliari (ore 20:45).
Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;
Difensori: Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Patric, Pellegrini, Provstgaard, Romagnoli;
Centrocampisti: Basic, Belahyane, Cataldi, Guendouzi, Vecino;
Attaccanti: Dia, Isaksen, Noslin, Pedro, Zaccagni.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Dia cerca la svolta: “Ho stretto i denti, ora voglio il gol. Con il Cagliari per ritrovare l’attacco!”

L’attaccante della Lazio, Boulaye Dia, presenta la gara con il Cagliari in un’intervista al match program del club biancoceleste:

Come arriva la Lazio alla partita contro il Cagliari?

«Arriviamo pronti, abbiamo lavorato bene dopo il pari di Pisa. Giochiamo in casa, la vittoria contro la Juventus ci ha regalato entusiasmo e dobbiamo continuare cosi».

Che partita sarà contro una squadra che probabilmente lascerà pochi spazi?

«Li aspetta una gara dura, Il Cagliari dietro è solido e concede poco. I rossoblu lottano per la salvezza e cercano punti: sarà fondamentale iniziare bene per sbloccarla subito».

Rispetto allo scorso anno, la Lazio è più solida dietro ma segna di meno.

«Cerchiamo sempre di trovare nuove soluzioni e portare più pericoli possibili nell’area avversaria, cosa che purtroppo in questo momento ci sta mancando. Dobbiamo riuscire a trovare di più la porta, a partire da noi attaccanti».

Come ti senti? Finora hai spesso stretto i denti giocando molto.

«Non mi sono mai tirato indietro, dando sempre la mia disponibilità nonostante un piccolo problema alla caviglia. Spero di giocare ancora di più, segnare e aiutare la Lazio a vincere tante partite».

Il pensiero della Coppa d’Africa e uno stimolo in più?

«Si, è una competizione molto importante, peccato solo che capiti durante la stagione. Adesso però devo pensare prima alla Lazio, poi a dicembre vedremo vedremo cosa accadrà con il Senegal».

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, con il Cagliari sempre emergenza: Tavares ancora ai box

«Tavares ha effettuato nuovi esami strumentali, sta provando a rientrare velocemente dal problema muscolare al polpaccio. […] Nuno ha ripreso a lavorare a parte, l’obiettivo più probabile è il confronto a San Siro con l’Inter che precederà la prossima sosta». Così recita l’edizione odierna del “Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “Tavares è out: prova per l’Inter”.

La Lazio ha parlato di lesione muscolare di basso grado a carico del soleo sinistro. Sarri, invece, l’ha definito un semplice affaticamento. Incongruenze mediche a parte, il dato certo è che Nuno Tavares è out da circa una settimana per un problema muscolare al polpaccio. Il terzino portoghese sta tentando in tutti i modi di velocizzare il suo recupero. Nei giorni scorsi ha svolto nuovi esami strumentali ed è tornato a correre, ma per ora il suo è ancora un lavoro differenziato. Il mister biancoceleste Maurizio Sarri, già alle prese con numerosi altri infortuni, non anticiperà il rientro in gruppo di Nuno, il quale con ogni probabilità non verrà forzato per la partita casalinga di lunedì sera contro il Cagliari. Il numero 17 biancoceleste potrebbe rivedersi direttamente il 9 novembre, quando la Lazio sarà di scena a San Siro per sfidare l’Inter di Cristian Chivu. Il mancato recupero del classe 2000 complica i piani di Sarri per la gara di dopodomani contro i sardi. Il tecnico toscano, oltre a Tavares, dovrà molto probabilmente fare a meno anche di Luca Pellegrini, ancora alle prese con il trauma contusivo-distorsivo rimediato nella trasferta di Genova. A Pisa, come ammesso dallo stesso Mau, il terzino romano ha giocato con gli antidolorifici, salvo poi alzare bandiera bianca nella ripresa ed uscire dal campo zoppicando. Potrebbe decidere di stringere i denti ancora per dare una mano alla sua Lazio, ma l’ultima decisione spetterà a Sarri, ben consapevole che in questo momento della stagione non possono essere corsi rischi di alcun tipo. Potrebbe restare ai box anche Elseid Hysaj, alle prese con una tendinopatia al ginocchio destro. In vista della gara contro il Cagliari, quindi, il mister rischia di ritrovarsi con soli due terzini a disposizione, Marusic e Lazzari. Il montenegrino, smaltita la febbre, verrà con ogni probabilità schierato sulla fascia sinistra, con Lazzari sul lato opposto. L’unica alternativa per la corsia mancina è rappresentata da Oliver Provstgaard. Il difensore danese scalpita, chiede spazio, ma per ora Mau non l’ha mai lanciato dal primo minuto in quella zona di campo. Chissà che stavolta non decida di cambiare idea…

Categorie
STATISTICHE

Lazio, terzo clean-sheet di fila: due anni fa Sarri arrivò a sei…

Verso Lazio-Cagliari, Dati Opta

La Lazio ha mantenuto la porta inviolata in ognuna delle ultime tre gare di Serie A (contro Atalanta, Juventus e Pisa) e potrebbe collezionare più clean sheet di fila nella competizione per la prima volta dal periodo tra febbraio e aprile 2023: sei in quel caso, sempre sotto la guida tecnica di Maurizio Sarri. Caccia ad un altro clean-sheet

Categorie
STATISTICHE

Lazio, subito il Cagliari: striscia record contro i sardi. Ma nel 2025 mai due vittorie di fila all’Olimpico

Verso Lazio-Cagliari, dato Opta

La Lazio ha vinto ben 11 delle ultime 12 sfide contro il Cagliari in Serie A, con un punteggio aggregato di 25-9; l’unica eccezione nel periodo è un pareggio per 2-2 il 19 settembre 2021, con le reti di Immobile e Cataldi per i biancocelesti, João Pedro e Keita Baldé per i rossoblù.

● Il Cagliari ha subito gol in ben 15 delle ultime 16 trasferte contro la Lazio in Serie A, per una media di 2.1 reti subite a incontro; l’unico clean sheet dei sardi contro questa avversaria nel parziale risale al 28 ottobre 2009, vittoria per 1-0 firmata Alessandro Matri.

● La Lazio è imbattuta da 20 gare contro il Cagliari in Serie A (17V, 3N): è la serie più lunga senza sconfitte per i biancocelesti contro una singola avversaria nella competizione.

● Dopo il successo per 1-0 contro la Juventus nell’ultimo match all’Olimpico, la Lazio potrebbe vincere due gare casalinghe di fila in Serie A per la prima volta nel 2025; l’ultima volta risale al periodo tra settembre e novembre 2024 (cinque successi interni consecutivi in quel caso).

● Il Cagliari è imbattuto da tre trasferte di campionato (1V, 2N), l’ultima volta che ha registrato quattro match fuori casa senza sconfitta in Serie A risale all’aprile-maggio 2021 (2V, 2N in quel caso con Leonardo Semplici allenatore).

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Sarri ha sistemato la difesa, l’attacco dipende dalla qualità. Ha ragione, non ci si può aspettare di più” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Ancora una volta si è dimostrato come è il calcio. Tutto quello che riguarda addestramento e tattica, la fase difensiva, un tecnico può prepararlo e migliorarlo. L’aspetto, invece, che chiama in causa la fase offensiva passa dalla qualità dei giocatori. Sarri è molto bravo a fare la prima fase, a dare un’organizzazione, e sta tirando fuori il massimo dalla propria squadra. Per il resto bisogna fare i conti con il livello di qualità che ha a disposizione. Il sunto, secondo me è questo. Grande organizzazione difensiva data dall’allenamento e dalle conoscenze di Sarri, dopodichè per vincere le gare serve la giocata e l’indvidualità. Alla difesa c’ha pensato Sarri, alla qualità ci pensi la società sul mercato? Si, si può dire così.

Ieri alla Lazio è mancata anche gamba ed intensità. Non è stata una questione di volontà, ma di energie. Sono convinto che abbia pesato anche avere due giorni in meno dell’avversario per recuperare. L’unico appunto che posso fare a Sarri, magari, è aver sostituito Basic. Forse il suo momento poteva essere ulteriormente sfruttato. Ma non è stato questo a determinare il risultato.

Sarri ha detto che chi si aspetta di più da questa squadra ha sbagliato stagione? Sono d’accordo con Sarri. Faccio un esempio ed ammetto che faccio fatica a dire che Dia sia migliore di Nzola, ossia l’attaccante del Pisa. Questo fa riflettere”.

Categorie
ARBITRI

Designazioni, Lazio-Cagliari a Sacchi: i precedenti

La designazione arbitrale della 10ª giornata di Serie A Enilive ha assegnato la direzione della gara Lazio-Cagliari al signor Juan Luca Sacchi della sezione di Macerata.

Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Mondin e Monaco: Galipò sarà il IV ufficiale mentre Paterna e Di Paolo sono stati indicati nei ruoli di VAR e AVAR.

Sarà l`ottavo incrocio tra Sacchi e i biancocelesti, con 4 vittorie, 2 pareggi e una sconfitta. Sei precedenti invece con i sardi: 4 successi, un pari e un k.o. lo score.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri in conferenza: “Situazione chiara, chi si aspetta di più da questa squadra ha sbagliato stagione. Sul mercato…” (AUDIO)

La Lazio si ferma sullo 0-0 contro il Pisa. Nel post partita il tecnico bianoceleste Maurizio Sarri è intervenuto in conferenza stampa all’Arena Garibaldi. 

“Ci sono delle scusanti, come le condizioni di Isaksen che oggi ha pagato la partita contro la Juventus, così come Vecino che poteva giocare dall’inizio ma avevo il dubbio e ho preferito aspettare facendolo entrare dopo. Questo è il frutto di ciò che ci è successo in questi mesi, è inevitabile. Giocare contro il Pisa è difficile. Non saranno bellissimi esteticamente ma sono complicati. Hanno pareggiato con Milan, Atalanta, Fiorentina, Lazio: è difficile fare punti contro di loro. Noi invece siamo arrivati a cinque partite senza sconfitte e stiamo riuscendo a mettere a posto la difesa, visto che è la terza partita che non subiamo gol. C’è tanto da migliorare, ma da giugno non ci dice bene nulla. L’obiettivo finale è creare un nucleo di 7/8/9 giocatori che possano far parte di una squadra con ambizioni più importanti.

“Se l’infermeria è aumentata? Non mi sembra. Pellegrini è uscito per scelta tecnica, così come Basic. Gila ha avuto dei disturbi di stomaco, non credo sia un infortunio. Pellegrini a Genova ha avuto un problemino al ginocchio, può giocare ma è costretto spesso a utilizzare gli antidolorifici”.

“La situazione era chiara fin dall’inizio, con il mercato chiuso i giocatori sono questi. Prima cercavo un palleggio più assistito, ora più verticalità perché la squadra ha altre caratteristiche. Lavoriamo per trovare equilibrio tra solidità e pericolosità. Fino a che non mi ufficializzano il mercato aperto, non parlo di mercato. Non siamo una squadra di grandi palleggiatori, ma quando non si sta bene di gambe la qualità viene ancora meno. Anzi, mi sembra che per Cataldi ci fossero grandi spazi per giocare. Prendiamoci questo punto. Se la gente si aspetta di più da questa squadra, sta sbagliando stagione. A proposito dei tifosi: mi vorrei scusare con quelli che avevano comprato il biglietto e sono stati fermati a quarantotto ore dalla partita. La ritengo una scelta vergognosa, come sempre per le punizioni collettive. Non riuscirò mai ad accettare le pene collettive, tra i 1200 magari c’erano 1.150 persone che non hanno mai fatto nulla di sbagliato nella vita. Nessuno lo farà mai, ma io dò la mia solidarietà a queste persone”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Pedro: “Il mio ultimo anno. Voglio lasciare la Lazio in Europa. Serve più ambizione” (AUDIO)

Nel post gara di Pisa-LazioPedro, attaccante della squadra biancoceleste, ha parlato ai microfoni di Dazn.

Cosa mi ha richiesto Sarri? Di giocare tra le linee e cercare lo spazio per Zaccagni e Isaksen, era difficile trovarle. Abbiamo buttato tante palle lunghe, era difficile creare e trovare spazio tra le linee. Loro nei minuti finali hanno giocato meglio di noi”.

Obiettivo? Non lo so, è difficile dirlo: abbiamo iniziato molto male. Dobbiamo andare partita in partita. La squadra ha sempre l’obiettivo chiaro di entrare in Europa e deve esserlo per tutti, ma dobbiamo lavorare. Abbiamo perso l’opportunità oggi, dovremo fare una bella prestazione col Cagliari”.

Come ho ritrovato Sarri? Non è cambiato tanto, lo conosciamo come allenatore e le sue idee che richiede alla squadra, stiamo cercando ora di lavorare compatti”.

 L’attaccante spagnolo è intervenuto anche ai microfoni di Sky:

Problema offensivo? Magari perché non sfruttiamo le occasioni che abbiamo avuto. Nel primo tempo, ne abbiamo avute 2-3, quella di Isaksen su tutte. Se fai gol cambia completamente la partita. Un peccato, abbiamo perso una buona opportunità di dare continuità dopo la Juventus. Ora pensiamo a Cagliari, che ci darà comunque la possibilità di vincere in casa”.

Mio ruolo? Meglio giocare dietro la punta, per me è il ruolo migliore. Certo è diverso farlo a 20 anni e ora a 38 anni. Lo conosco bene. Il mister sa quel che posso fare lì. Abbiamo giocato molto meglio il primo tempo, avremmo dovuto fare gol e a quel punto sarebbe cambiata completamente la partita”.

Stimoli? Voglio sempre aiutare la squadra. Voglio fare bene, sfruttare ogni momento, ogni partita, lasciare bene la Lazio, spero in Europa, che è dove penso che questa squadra meriti di stare. Avere l’ambizione di crescere, sotto ogni punto di vista. Un piacere essere qui”.

Quanti altri anni giocherò? Difficile per me (ride, ndr). Ogni giorno che passa sono più vicino al ritiro”.