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RASSEGNA STAMPA

Lazio, capolavoro Sarri: un’anima vera nell’emergenza

Ivan Zazzaroni, nel suo editoriale sul Corriere dello Sport, ha voluto esaltare il lavoro di Sarrispecialmente nel preparare questa partita in un momento così difficile, comparandolo invece al buio che sta attraversando la Juventus. Eccone un estratto.

“Una prova capolavoro, quella di Sarri. Per come l’ha preparata, per come ha affrontato l’emergenza occasionale dentro l’emergenza stagionale. Per l’attenzione e l’impegno che è riuscito a ottenere dai suoi, addirittura commoventi – e perciò strepitosi – nei minuti finali quando la Juve ha tentato l’ultimo, disperato assalto. 

Della Lazio Maurizio ha estratto l’anima, e tutta intera. Esibendola negli interventi di Romagnoli e Gila, nelle volate di Isaksen, il più bravo e continuo, nell’interpretazione complessiva di Zaccagni e Guendouzi”. 

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DICHIARAZIONI

Lazio, Zaccagni: “Umiltà e carattere. Ora riagganciamo il treno Europa”

Nel post gara di Lazio-Juventus, Mattia Zaccagni, capitano della squadra biancoceleste e autore di una grande prestazione, ha parlato ai microfoni di Dazn.

“Stasera non c’è niente da dire, abbiamo fatto una partita straordinaria sotto tutti i punti di vista. Abbiamo giocato con umiltà e carattere, a tratti abbiamo giocato il nostro calcio e siamo stati uniti nelle difficoltà”.

Basic? Toma è da prendere come esempio: ha vissuto due anni difficili e, nonostante tutto, si è sempre allenato con umiltà da grande professionista. Si merita la gioia di questa sera. Ora l’obiettivo è la partita di giovedì col Pisa, in classifica siamo dietro e vogliamo riaggrapparci a quelle davanti”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri in conferenza: “Per il nostro popolo. Carattere, buon calcio e fase difensiva, ora miglioriamoci. Sull’arbitro…”

La conferenza stampa di Maurizio Sarri dopo pa vittoria con la Juventus:

La Lazio aveva bisogno di vivere una serata così dopo quanto vissuto in estate?

“Abbiamo fatto otto punti in quattro partite affrontando Atalanta e Juventus da quando siamo in emergenza. Abbiamo risposto con carattere e momenti di buon calcio, è chiaro che c’è da migliorare. Abbiamo fatto una buona fase difensiva, andare in vantaggio dopo nove minuti ci ha concesso spazi per essere pericolosi, specialmente nel secondo tempo avevamo spazi e abbiamo sofferto pochissimo. Sono contento per i ragazzi e per il nostro popolo che finalmente iniziamo a dargli qualche soddisfazione in un periodo difficile iniziato mesi fa e che stava diventando maledetto”

Che Lazio è quella che stiamo vedendo?

“In questo momento di difficoltà la risposta caratteriale è stata forte, da inizio stagione ci è mancata continuità su certe caratteristiche mentali che stiamo trovando nelle ultime quattro partite. Dobbiamo ora trovarle nel lungo periodo”.

Basic, Cataldi e Provedel ad alti livelli. Cosa ti rende maggiormente soddisfatto?

“Non farei nomi, quando la squadra risponde in questo modo è giusto elogiare la squadra più dei singoli. Tutti i singoli in questa partita hanno fatto quello che dovevano fare, anche chi ha fatto una prestazione meno appariscente è stato concreto.

Oggi tralascerei discorsi individuali e farei un elogio alla squadra”.

Avere un Dia così lontano dalla porta è una scelta tattica?

“A noi farebbe comodo anche un po’ più alto, ma se lo lasci libero è molto portato a venire incontro. Con squadre che si orientano uomo su uomo preferisco che lo faccia perché ci apre spazi per inserimenti, se trovi una squadra orientata sulla palla è meglio se sta più avanti. In serate come questa va bene anche così. A Bergamo la situazione dell’uomo contro uomo era ancora più accentuata”.

Cosa ha provato lei e il suo staff dopo una vittoria così pesante?

“C’è stata soddisfazione da parte nostra, per i ragazzi e per il popolo laziale. A prescindere dalla polemica con la società di cui non mi interesso, ma a livello di squadra non ci hanno fatto mancare nulla per 100 minuti. Era giusto dare una soddisfazione a loro”.

Cosa ha pensato quando non ha visto il secondo giallo a McKennie?

“Una forte sensazione di incazzatura (ride, ndr). A noi dalla panchina sembrava un giallo scritto, ci siamo rimasti sinceramente male. L’arbitro e il quarto uomo hanno cercato di spiegarcelo con molta calma, ma secondo noi l’hanno spiegato sbagliato”

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DICHIARAZIONI

Lazio, Gila esulta e spaventa: “Vittoria enorme, senza alibi anche senza aiuto mercato. Rinnovo? Devo pensarci”

Le parole di Gila in conferenza post Lazio-Juventus:

“L’importanza di questa partita è enorme, questi tre punti erano importantissimi perché ci danno la continuità dopo Bergamo dove abbiamo strappato un pareggio in una partita difficile. Stiamo ancora in emergenza e fare risultati così importanti ci danno molta grinta e positività. Sappiamo di essere in un momento di difficoltà grandissima e abbiamo trovato pronti anche giocatori che non ci aspettavamo. Stavamo vedendo che non arrivavano i risultati, siamo ancora in un posto in classifica che non ci meritiamo, dobbiamo continuare ad andare avanti perché meritiamo molto di più”.

“È vero che non c’erano sensazioni molto positive dopo le prime partite, la società non ha aiutato tantissimo nella fase del mercato ma ce la siamo lasciata alle spalle. Abbiamo saputo dare l’importanza che c’era al momento, non puoi rimanere a pensare al mercato e avere scuse perché le squadre ti passano. Nelle prime partite non siamo stati alla nostra altezza e all’altezza del mondo Lazio. I risultati ora ci stanno ricompensando”.

Gila sul rinnovo di contratto

“È una cosa a cui penserò, io sono contento qui alla Lazio e nel mio periodo. Il contratto scade nel 2027, manca ancora un po’ di tempo e dovrò pensarci. È un tema che riguarda anche i miei procuratori, ne parleremo tra un po’ di tempo”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, favola Basic: “Felicità e fatica. Classifica stretta, non fermiamoci”

Nel postpartita di Lazio-Juventus è intervenuto nella consueta intervista del post gara il calciatore dei biancocelesti Toma Basic, che ha analizzato così la sfida contro i bianconeri:

“Sento dentro felicità ma anche fatica, da parte di tutti ovviamente. Abbiamo dato tutto, non voglio parlare di me anche perché non c’è tempo per euforia. La classifica è stretta, ora serve fare punti. Io mi sono sempre allenato con la squadra, non sono mai andato via.

“Grazie per i complimenti, io sono molto felice ma anche concentrato sul prossimo allenamento perché dobbiamo sempre pensare alla squadra, il campionato è duro, dobbiamo pensare subito al Pisa”. 

Gol? Mi ricordo solo che ho visto lo spazio, Danilo aveva palla, mi ha visto bene e ho tirato, poi un po’ di deviazione e ho sentito tutto lo stadio, alla fine ho detto ‘bene è gol’! Uno può pensare che solo oggi abbiamo dato il massimo, ma abbiamo dato tutto in 4 partite di fila, si è visto anche questa sera, adesso le pr

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SERIE A

Lazio-Juventus, formazioni ufficiali: Marusic recupera, doppia punta per Tudor

Le formazioni ufficiali di Lazio-Juventus, posticipo serale della 8^ giornata di Serie A in programma questa sera alle 20,45 all’Olimpico:

Lazio (4-3-3): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Cataldi, Basic; Isaksen, Dia, Zaccagni. All. Sarri.

​Juventus (3-5-2): Perin; Kalulu, Gatti, Kelly; Conceiçao, Koopmeiners, Locatelli, McKennie, Cambiaso; David, Vlahovic. All. Tudor.

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SERIE A

Lazio-Juventus, i convocati di Sarri: Marusic ok, torna Pellegrini

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro la Juventus (ore 20:45). Assenti per infortunio Tavares, Rovella, Dele-Bashiru, Cancellieri, Castellanos e Gigot (fuori lista).

Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel; 

Difensori: Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Patric, Pellegrini, Provstgaard, Romagnoli; 

Centrocampisti: Basic, Belahyane, Cataldi, Guendouzi, Vecino; 

Attaccanti: Dia, Isaksen, Noslin, Pedro, Zaccagni.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Tavares-Cancellieri: frecciate di Sarri allo staff medico

Il problema degli infortuni sta falcidiando la Lazio da inizio stagione e la cosa non sembra risolversi. Maurizio Sarri, nel corso della conferenza della vigilia di Lazio-Juventus, ha anche lanciato una velata frecciata allo staff medico biancoceleste. Giovedì è stato pubblicato un bollettino medico in cui si parlava di lesione al polpaccio per Nuno Tavares. Ieri, in conferenza, Sarri parlava di affaticamento. Ma non è finita qui. Il tecnico toscano, su Cancellieri, ha così riferito: “Matteo aveva qualche valore un po’ fuori regola. Però i risultati delle analisi fatte giovedì ci sono arrivate lunedì”. I risultati delle analisi, riporta Corriere della Sera, sarebbero arrivati dunque quando ormai Cancellieri aveva giocato, e si era anche infortunato.

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SERIE A

Lazio-Juventus, probabili formazioni

Lazio-Juventus, match valido per l’8ª giornata di Serie A 2025/26, si giocherà allo stadio Olimpico di Roma domenica 26 ottobre, alle 20:45. Dopo l’1-1 dello scorso 10 maggio, Lazio e Juventus potrebbero pareggiare due sfide consecutive in Serie A per la prima volta dal periodo tra dicembre 2005 e aprile 2006.

Probabili formazioni

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Cataldi, Basic; Isaksen, Dia, Zaccagni. All. Sarri

Squalificati: nessuno

Indisponibili: Cancellieri, Castellanos, Dele-Bashiru, Gigot, Rovella, Pellegrini, Tavares

JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Gatti, Rugani, Kelly, Kalulu Thuram, Locatelli Cambiaso; Conceicao, Yildiz; David. All. Tudor

Squalificati: nessuno

Indisponibili: Bremer, Cabal, Milik, Pinsoglio

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DICHIARAZIONI

Lazio, Guendouzi: “Direzione giusta, abbiamo qualità ed unione per battere la Juve e rilanciarci. Cento presenze? Spero in tante altre”

A due giorni da Lazio-Juventus, Matteo Guendouzi ha presentato il match dell’Olimpico in un’intervista rilasciata al match program ufficiale del club biancoceleste:

Arriva la Juventus, quanta voglia ha la Lazio di prendersi questa vittoria?
«Sappiamo che affronteremo una squadra forte come la Juventus, ci aspettiamo una gara difficile. Giocheremo però in casa davanti al nostro pubblico e per questo vogliamo vincere per migliorare la classifica, abbiamo le qualità per battere i bianconeri».
Cosa temete maggiormente della squadra di Tudor, in difficoltà con i risultati?
«Loro non vivono un momento facile ma hanno tanti grandi calciatori che possono decidere qualsiasi partita. Vanno uomo contro uomo, un po’ come fa l’Atalanta. Dovremo giocare di squadra, uniti, come accaduto soprattutto nel primo tempo di Bergamo».
Come sta la Lazio dopo le ultime partite?
«Purtroppo abbiamo avuto alcuni infortuni nelle ultime settimane, ma lo spirito della squadra è stato sempre positivo. Penso, come ho detto, alla partita contro l’Atalanta, dove abbiamo difeso e attaccato insieme. Stiamo andando verso la direzione giusta, non è mai facile giocare contro squadre come Atalanta e Juventus ma sono sicuro che abbiamo le potenzialità per conquistare la vittoria».
Contro la Juventus arriverà la tua presenza numero 100 con la Lazio, il club con il quale a breve avrai giocato di più in carriera. «Per me è motivo di orgoglio, sono felice di aver raggiunto questa cifra in poco più di due anni. Spero di poterne giocare ancora tante altre e soprattutto di vincerne il più possibile, a partire proprio dalla gara contro la Juventus».
Il tuo connazionale Dembélé ha vinto meritatamente il Pallone d’oro?
«Sì, assolutamente! Ousmane è un grande calciatore e una grande persona. Lo scorso anno ha segnato molti gol e fatto cose incredibili, è stato bravo a superare tutte le difficoltà del passato. Giocare con lui in Nazionale è un onore, spero che possa tornare il prima possibile in campo e che possa vincere ancora tanti altri trofei personali perché è fondamentale anche per la Francia».
A proposito di Francia, in cosa devi alzare ancora il livello delle tue prestazioni per battere la concorrenza in vista del prossimo Mondiale?
«Ci sono tanti calciatori forti che sognano un posto, l’unica strada che ho è quella di fare bene con la Lazio per convincere il Ct a chiamarmi. Darò tutto per vivere le emozioni di un altro Mondiale, dopo quello del 2022».

Cosa chiedi al tuo futuro con la Lazio?
«Di vincere più partite possibili, fare una grande stagione e qualificarci per una delle coppe europee. Sarebbe molto importante centrare questo obiettivo. Solo le vittorie ci aiuteranno a farlo. Mi auguro anche di riuscire ad arrivare molto lontano in Coppa Italia, una competizione importante che con poche partite ti permette di arrivare in
finale. Vincerla e tornare in Europa regalerebbe una grande gioia a tutto il club e soprattutto ai nostri tifosi».