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CALCIOMERCATO

Lazio, un terzino sinistro se parte Pellegrini. Sarri aspetta Tavares in ritiro

Lazio, un terzino sinistro in più può arrivare. Più al posto di Pellegrini che di Tavares stando ad oggi. E’ rispuntato il nome di Parisi della Fiorentina, a gennaio s’era provato a intavolare lo scambio con Pellegrini. Non è da escludere che si provi di nuovo. Parisi è in uscita, è sempre stato in ballo fin dai primi anni di Sarri alla Lazio. E’ classe 2000, a Firenze non è andata come sperava. Può arrivare solo in caso di cessione di uno dei due terzini. Sarri valuterà Tavares in ritiro, spera di trovarlo integro fisicamente e senza paturnie. Non sarà una stagione sfibrante, senza Europa si giocherà una partita a settimana e il portoghese potrebbe essere avvantaggiato da questo. A sinistra c’è sempre l’opzione Junior Firpo, in scadenza con il Leeds. Ha ricevuto un’offerta del Lione, il Milan non c’è. Finché sarà sul mercato sarà un obiettivo valutabile. Corriere dello Sport

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LUTTO

Mondo dello spettacolo in lutto: è morto Gianfranco Butinar

Il mondo dello spettacolo piange la scomparsa di Gianfranco Butinar, noto attore, comico e imitatore, deceduto all’età di 51 anni a causa di un infarto mentre si trovava sul divano di casa in compagnia della moglie. La notizia è stata diffusa dall’emittente Rete Oro, con cui Butinar collaborava da anni. I funerali si terranno domani alle ore 15 presso la Parrocchia Santa Maria Regina Pacis di Ostia. Butinar era amato per le sue imitazioni di personaggi celebri, tra cui Franco Califano, Bruno Pizzul, Totti, Fabio Capello, Spalletti e Antonio Cassano.

Alla famiglia di Gianfranco, amico e collaboratore anche del nostro gruppo radiofonico, porgiamo le più sentite condoglianze da parte del nostro editore Franco Nicolanti e di tutto lo staff di RadioseiLazio.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri-Lotito: la storia è ricominciata con un patto chiaro

Per rafforzare il senso di deja vu, la storia è ricominciata da dov’era finita: con Sarri nel parcheggio dello stadio Fersini. Il 12 marzo 2024 era seduto sulle scale vicine all’area tecnica in attesa che venissero ratificate le dimissioni. Era triste, travolto dai tormenti, pronto ad andarsene, autoesonerato. Un mito in fumo. Ieri, alle 11.40, è rientrato con il suo Suv ed è ripartito dallo stesso punto, con spirito rinnovato. Il ritorno del mito. Tutto in pochi flash, come se il tempo si fosse compresso in questo spazio-tempo. Indietro tutta, avanti tutta, in un cortocircuito di passato, presente e futuro. Sarri è rientrato in scena rialzando il sipario. E’ tornato a Formello accompagnato dai manager Busardò e Pellegrini, con loro lo staff dei fedelissimi che l’ha seguito a Roma: Ianni promosso vice, il collaboratore tecnico Pasqui, i preparatori atletici Losi e Ranzato, il preparatore dei portieri Nenci e a loro si aggiungerà un match analyst ancora da individuare (non sarà Allavena, ex Lazio, è andato con Inzaghi all’Al-Hilal). Tutti legati da un contratto di due anni più opzione con premi Champions ed Europa League. 

Sarri ha incontrato subito il diesse Fabiani, hanno pranzato insieme. Un primo giro d’orizzonte sulla rosa, sui big da confermare, sui rientri dai prestiti, qualche accenno al mercato, tema già affrontato domenica in Toscana. Il patto con Lotito è chiaro: l’ultima parola su conferme, bocciature, acquisti e cessioni spetterà al Comandante. Sono ripartiti fissando una regola chiara per evitare di rigiocare (tutti e due) al gatto e al topo. A proposito di Lotito, alle 15.30 è spuntato lui e la riunione è diventata a tre. Poi il presidente ha organizzato un tour panoramico di Formello: ha fatto vedere a Mau i lavori svolti in questi 14 mesi, alcuni erano da avviare nel marzo 2024, altri da completare, altri ancora sono in fase di sviluppo. Lotito e Sarri, sorridentissimi come vecchi amici di sempre, hanno visionato il progetto del Flaminio, proiettato in un video. Sarri se n’era andato con questo rimpianto: «Prima di smettere mi piacerebbe guidare la Lazio in una partita al Flaminio. E vorrei che quello stadio portasse il nome di Maestrelli». Due anni più uno di contratto, chissà che non ci riesca. Sarri è stato accolto anche dalla Nord, con un comunicato ha chiarito il senso dei fischi finali che l’avevano investito, legati al mercato deludente dell’estate post-Champions: «All’alba della terza e ultima stagione passata sulla nostra panchina ci saremmo aspettati da parte sua una netta presa di posizione ed invece nulla… Oggi siamo di nuovo qui e lei ha la possibilità di smentirci, scegliamo di essere al suo fianco e al fianco dei ragazzi… Vogliamo un mercato in cui lei abbia l’ultima parola, vogliamo un allenatore coraggioso che sappia concorrere per obiettivi concreti. Vogliamo tornare in Europa. «La lazialità ti invade, Maurizio uno di noi», lo striscione che era stato srotolato in mattinata all’ingresso principale di Formello. Corriere dello Sport

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CALCIOMERCATO

Lazio, Vecino ai saluti: la chiamata per il rinnovo non arriva, Betis in pressing

Dalla Spagna confermano le indiscrezioni secondo cui il Betis Siviglia sarebbe in pressing su Vecino: l’allenatore dei biancoverdi Pellegrini sta cercando di convincerlo a firmare a parametro zero. L’uruguagio attende da fine stagione la chiamata della Lazio per il rinnovo del suo contratto, chiamata mai arrivata. L’arrivo in panchina di Sarri sembrerebbe comunque non cambiare le sorti del futuro del centrocampista, che con il toscano aveva avuto anche degli attriti, poi rientrati; la sua permanenza in biancoceleste è più in bilico che mai, con anche Como e Benfica alla finestra pronte ad ingaggiarlo.

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CALCIOMERCATO

Lazio, a caccia di esterni offensivi: un altro nome arriva dalla Spagna

«Dalla Spagna: c’è Bryan Zaragoza, 23 anni, ala sinistra spagnola, di proprietà del Bayern Monaco, in prestito all’Osasuna. Trequartista e ala, gioca a destra e a sinistra». Così recita l’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “Tavares solo Lazio Parisi resta in corsa”. Il classe 2001 è reduce da una stagione con la maglia dell’Osasuna, con cui ha messo a segno un gol e sei assist. Di piede destro, è stato spesso schierato come ala sinistra, ma può ricoprire anche il ruolo di trequartista e di ala destra.

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CALCIOMERCATO

Lazio, Tchaouna verso l’Olanda. Due giovani profili scandinavi per in lista…

Loum Tchaouna è pronto a lasciare la Lazio dopo un solo anno dal suo approdo mediante pagamento della clausola rescissoria dalla Salernitana. Il calciatore francese andrà al PSV, neo campione d’Olanda e in pressing da gennaio. Lo riporta Repubblica, che aggiunge due nomi presi in considerazione da Fabiani per sostituirlo. Si tratta di Sindre Walle Egeli del Nordsjaelland e Roony Bardghji, del Copenaghen. Egeli, norvegese del 2006, è valutato 15 milioni, mentre Bardghji (svedese 2005) è in scadenza ma su di lui vige l’interesse di altre squadre, per cui la Lazio vorrebbe anticipare la concorrenza e portarlo in Italia.

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SERIE A

Stagione 2025-26, le date ufficiali di Serie A e Coppa Italia. Domani il calendario: criteri e regole

Sono state rese note le date ufficiali del campionato di Serie A Enilive 2025/2026 e della coppa Italia Frecciarossa 2025/2026. Il prossimo campionato partirà il 24 agosto per terminare il 24 maggio. Ci saranno due turni infrasettimanali (29 ottobre e 6 gennaio) più quattro soste per le nazionali (7 settembre, 12 ottobre, 16 novembre e 29 marzo).

Delineate anche le date della coppa Italia. La Lazio entrerà in gioco agli ottavi di finale, che si disputeranno in due finestre (3 e 17 dicembre). Anche per i quarti previste due date (4 e 11 febbraio), mentre le semifinali di andata e ritorno si giocheranno il 4 marzo e il 22 aprile. La finalissima il 13 maggio 2026 allo Stadio Olimpico di Roma.

Appena 14 giorni dopo l’epilogo della Serie A 2024/2025, col Napoli che ha festeggiato il 4° scudetto della sua storia, va in scena il primo atto ufficiale della nuova stagione. Questo venerdì 6 giugno alle 18,30 infatti verrà presentato il calendario della Serie A 2025/2026.  

I criteri per la composizione del calendario di Serie A

Li ha comunicati ufficialmente la Lega Serie A, criteri in linea con quelli della passata stagione:

  • Calendario asimmetrico – La sequenza delle gare nel girone di ritorno sarà diversa da quelle del girone d’andata, con un minimo di 8 giornate di distanza tra le gare di andata e ritorno contro la medesima avversaria.
  • I derby – Non potranno disputarsi alle giornate 1 e 38 e nel turno infrasettimanale (giornata 9).
  • Alternanza – E’ prevista per gli incontri in casa ed in trasferta per le seguenti coppie di società: Inter-Milan, Lazio-Roma, Juventus-Torino e Fiorentina-Pisa.
  • Gare tra squadre partecipanti alle coppe europee: le società partecipanti alla Champions League non si incontrano con quelle partecipanti all’Europa League e alla Conference League nelle seguenti giornate: 5ª, 22ª, 26ª, 29ª, 32ª e 35ª comprese tra due turni di Competizioni Uefa ‘back to back’.
  • Non ci sarà la sosta invernale: nel periodo natalizio si giocherà nei weekend del 21 e del 28 dicembre e del 3 gennaio, oltre al turno infrasettimanale del 6 gennaio.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, ‘il mercato lo faccio io’ con Sarri non più. Gila l’ultimo da sacrificare, Mandas…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sposo al cento per cento l’editoriale del Corriere dello Sport di questa mattina. Parla della fiducia che Sarri ha avuto, della necessità che con i fatti il club riesca a supportarlo, delle parole date che vanno mantenute, della necessità di affiancarlo con una figura importante come Angelo Peruzzi. Di non deluderlo, di mantenere le promesse fatte, tutto ciò che riguarda la normalità di un rapporto che rinasce.

Certamente sarebbe stato inutile prendere Sarri con il solito motto ‘il mercato lo faccio io‘. Per esempio, leggo spesso che Gila partirà. Penso che lo spagnolo sia l’ultimo dei giocatori che dovrebbe essere ceduto per il semplice fatto che la metà del ricavato andrebbe al Real Madrid. Dal punto di vista tecnico e della personalità, di cui questa squadra è carente, l’altro che non andrebbe ceduto è Guendouzi. Per il resto, tutto dipenderà dall’entità delle offerte che arriveranno. Calcolando il ruolo, calcolando che probabilmente Sarri ha una visione diversa nel ruolo, probabilmente il primo che potrebbe essere sacrificato è Mandas. Sarri sembra voglia ripartire da Provedel titolare e questo è un aspetto importante”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, oggi Sarri, Lotito e Fabiani decino tutto. Inter su Rovella dopo aver ceduto Barella” (AUDIO)

GULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

E’ il giorno del ritorno a Formello di Maurizio Sarri. Arriverà verso l’ora di pranzo, è previsto l’incontro e la riunione con il direttore Fabiani e l’arrivo in corso d’opera anche del presidente Lotito. Stasera, poi, ripartirà per Castel Franco. Nei primi incontri tra la società ed il tecnico toscano, non si è entrati nello specifico su tutto. Sarà una giornata di programmazione e definizione dell’estate, dal ritiro al mercato. Si parlerà di tutto, da chi deve essere ceduto e chi deve restare. Per quanto riguarda il ritiro a Formello, a Sarri non dispiace questa idea. Anche perché loro non staranno nel caldo di Roma per tutta la preparazione, ci saranno delle amichevoli all’estero.

Credo che con Sarri, se crei un progetto adattato alle sue esigenze di calcio, con la sua motivazione rinnovata, la sua voglia di Lazio, ci si potrà divertire. In questo anno e mezzo, risolte le sue situazioni famigliari, si è rimesso molto con la testa sul calcio. Questo per dire che, anche nel caso in cui la Lazio dovesse cedere un giocatore importante come Gila, dal quale ricaveresti circa 30 milioni puliti, avresti la possibilità di affidarti a lui per non sbagliare le mosse per la sua sostituzione e per altri innesti.

Big sacrificabili? Quello che ha fatto Castellanos prima dell’infortunio di febbraio è evidente. Ha saltato undici partite, senza quello stop avrebbe fatto tranquillamente 20 gol in campionato. Ha tenuto in piedi l’attacco da solo, senza di lui Dia è scomparso.

L’ultimo da mandare via è Rovella. Sul fronte Inter sono molto preoccupato, anche perché Barella raggiungerà Inzaghi in Arabia. Fatto quello torneranno a rompere le scatole per il centrocampista della Lazio. Il secondo che non sacrificherei è Guendouzi.

Tavares? Non lo so se sarà ceduto, non so che offerte arriveranno, ma considerando i problemi muscolari e la scarsa adattabilità tattica per Sarri, una cessione ci può stare. In inverno la Lazio ha rifiutato 50 milioni di euro, non so da quale squadra era arrivata quell’offerta”.

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CALCIOMERCATO

UFFICIALE – Lazio, riscattato Tavares dall’Arsenal: la nota del club

Il primo riscatto dell’estate biancoceleste è cosa fatta da giorni, ora è anche stato ufficializzato dalla società tramite una nota apparsa sul proprio sito internet: “La S.S. Lazio comunica di aver tesserato definitivamente il calciatore Nuno Albertino Varela Tavares, proveniente dall’Arsenal F.C. Il calciatore ha sottoscritto un contratto di lavoro fino al 30 giugno 2029″.

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