Categorie
CALCIOMERCATO

Offerta dell’Al Hilal per Tavares: ‘no’ della Lazio

L’Al Hilal è ricerca di un terzino sinistro dopo il naufragio – quasi definitivo – della trattativa per Theo Hernandez. Detto dell’assalto ad Angelino, nelle ultime ore la Lazio ha rifiutato un pacchetto di circa 30 milioni (25 più bonus) per Nuno Tavares. Per il momento il club biancoceleste non intende prendere in considerazione offerte per Tavares che ha avuto altri sondaggi negli ultimi giorni. Ma la proposta dell’Al Hilal non convince ed è stata rispedita al mittente

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Lotito: “Sarri sa cosa possiamo fare sul mercato. Rovella non è in vendita, Baroni si è dimesso”

Dal ritorno di Sarri alla Lazio al momento della Nazionale. Claudio Lotito ha parlato a Sky Sport a margine del Festival della Serie A, analizzando gli ultimi avvenimenti: “Non siamo certo stati noi ad esonerare l’allenatore – ha detto a proposito di Baroni -. Lui ha dato le dimissioni, io ho traccheggiato e poi quando ho capito che le dimissioni erano irrevocabili ho dovuto trovare una soluzione alternativa e il primo a cui ho pensato è stato Sarri. Per un semplice motivo: all’epoca Sarri andò via non perché esonerato, ma perché si rese conto che non c’erano più le condizioni con la squadra di proseguire nel percorso e lui dette le dimissioni. Abbiamo un rapporto ottimo, sul piano personale e familiare, quindi ho fatto una telefonata per riportare il comandante come timoniere della nostra nave. Io penso che chi è proposto a prendere le decisioni deve prenderle immediatamente, anche perché c’era da programmare tutta la stagione, in particolare modo il ritiro, l’organizzazione, la squadra. Chi ben comincia è a metà dell’opera, abbiamo dato una risposta immediata a una situazione non prevista. Mercato? Lui sa quello che possiamo fare e la società sa quello che lui vuole. Troveremo le condizioni per raggiungere gli obiettivi”.

“Italia? Bisogna avere il coraggio chi ha il potere di prendersi le responsabilità”

E sulla sconfitta dell’Italia ha spiegato: “Nel caso di un presidente di una società, nel momento in cui viene meno il raggiungimento di obiettivi che si erano prefissati, deve assumere una posizione chiara negli avvicendamenti; nel momento in cui questi episodi si ripetono in modo ricorrente dovrebbe anche avere il coraggio di assumersi le responsabilità, di trovare soluzioni affinché questi errori non si ripetano, se ha la dignità e la consapevolezza che questi ruoli non sono a vita. Mi riferisco a chi ha il potere di fare le scelte, Spalletti è solo uno strumento, un dipendente. Il calcio è anche un punto di riferimento della società civile, è un volano economico, pensate che danni sono stati fatti ieri con quella sconfitta”.

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, Pedro resta: accordo chiuso, tra poche ore la firma

Pedro resta. La firma arriverà tra poche ore, ma l’accordo è ormai chiuso. L’attaccante spagnolo ha detto sì per la terza volta consecutiva: rinnoverà il contratto con la Lazio per un’altra stagione, alle stesse condizioni economiche del precedente accordo. Guadagnerà dunque 2,2 milioni di euro netti fino al 30 giugno 2026. Il documento sarà spedito probabilmente lunedì via mail, ma è già tutto definito: nessun ostacolo all’orizzonte, nessuna sorpresa dell’ultimo minuto. Lo spagnolo ha scelto il club biancoceleste ancora una volta, e la Lazio ha deciso di continuare ad affidarsi alla sua esperienza, al suo talento e alla sua fedeltà.

Il rinnovo di Pedro ha un valore che va oltre i numeri. È la conferma di un legame costruito nel tempo con Maurizio Sarri, l’allenatore che lo aveva già allenato ai tempi del Chelsea e con il quale ha condiviso alcuni dei momenti più significativi della sua seconda giovinezza calcistica. Alla Lazio è arrivato nel 2021 (andando via dalla Roma), attraversando tre stagioni con alterne fortune ma sempre all’insegna della professionalità e della disponibilità. Con il ritorno di Sarri in panchina, Pedro potrà vivere un’altra annata al centro del progetto, seppur in un ruolo più da guida che da protagonista assoluto. Un dato su tutti racconta la fiducia che il Comandante ripone in lui: con questo rinnovo, Pedro potrà potenzialmente diventare il secondo calciatore più utilizzato in carriera da Sarri.Attualmente è a quota 175 presenze complessive sotto la sua gestione, terzo alle spalle di Daniele Croce (206) e del compagno di squadra Elseid Hysaj(irraggiungibile a 346). Superare l’ex centrocampista dell’Empoli è possibile già entro la fine della prossima stagione, un traguardo simbolico ma significativo per chi ha deciso di restare anche senza la vetrina delle coppe europee. Corriere dello Sport

Categorie
DICHIARAZIONI

Lotito: “Sarà una Lazio avvincente come il Comandante. Inzaghi? Morte annunciata”

Il presidente della Lazio Claudio Lotito ha parlato a margine del sorteggio del calendario della Serie A 2025/2026, toccando i temi legati al ritorno di Sarri e anche dell’addio di Simone Inzaghi all’Inter.

Così su Sarri e sui derby

Che Lazio sarà con Sarri: Una Lazio vincente sulla base dello spirito del comandante. Cercheremo di far tesoro dell’esperienza pregressa, quella di quest’anno, per evitare che si ripetano le stesse situazioni. La squadra aveva una buona tenuta, nella prima parte eravamo in pole position poi non abbiamo proseguito“.

I derby alla 4^ e alla 37^: Fa parte della sorte visti i criteri. Auguriamoci di trovarci in una posizione tale che sia ininfluente“.

Su Inzaghi e Tare

Sorpreso dall’addio di Inzaghi all’Inter: Io non esprimo giudizi sul comportamento delle persone… Storie di una morte annunciata“.

Tare al Milan: Un professionista che ho introdotto io nel ruolo di ds, ha qualità ed è una persona seria. Si è comportato in modo corretto con la Lazio, farà altrettanto al Milan“.

Ha parlato con Marotta di Inzaghi: Non gli ho detto nulla. Il problema è che quando uno parte e deve vincere il triplete e poi non vince nulla… Come noi, eravamo proiettati all’Europa League e poi non abbiamo vinto nulla“.

Ha rivissuto i giorni di Villa San Sebastiano con Inzaghi, all’epoca dell’addio alla Lazio: La considerazione fu fatta la notte successiva ad una cena, avevo già siglato il contratto e lui avrebbe dovuto apporre la firma. Poi la notte gli ha portato consiglio… Oggi è in Arabia col contratto“.

Categorie
SERIE A

Serie A 2025-26, calendario Lazio: inizio a Como, ultima con il Pisa. Derby alla 4^ e alla penultima

Appena 14 giorni dopo l’epilogo della Serie A 2024/2025, col Napoli che ha festeggiato il 4° scudetto della sua storia, è andato in scena il primo atto ufficiale della nuova stagione. Questo venerdì 6 giugno alle 18,30 infatti è stato presentato il calendario della Serie A 2025/2026.  

Le date ufficiali del campionato di Serie A Enilive 2025/2026: partirà il 24 agosto per terminare il 24 maggio. Ci saranno due turni infrasettimanali (29 ottobre e 6 gennaio) più quattro soste per le nazionali (7 settembre, 12 ottobre, 16 novembre e 29 marzo).

IL CALENDARIO DELLA LAZIO:

1a giornata: COMO – LAZIO;

2a giornata: LAZIO – VERONA;

3a giornata: SASSUOLO – LAZIO;

4a giornata: LAZIO – ROMA;

5a giornata: GENOA – LAZIO;

6a giornata: LAZIO – TORINO;

7a giornata: ATALANTA – LAZIO;

8a giornata: LAZIO – JUVENTUS;

9a giornata: PISA – LAZIO;

10a giornata: LAZIO – CAGLIARI;

11a giornata: INTER – LAZIO;

12a giornata: LAZIO – LECCE;

13a giornata: MILAN – LAZIO;

14a giornata: LAZIO – BOLOGNA;

15a giornata: PARMA – LAZIO;

16a giornata: LAZIO – CREMONESE; 

17a giornata: UDINESE – LAZIO;

18a giornata: LAZIO – NAPOLI;

19a giornata: LAZIO – FIORENTINA;

RITORNO:

20a giornata: VERONA – LAZIO;

21a giornata: LAZIO – COMO;

22a giornata: LECCE – LAZIO;

23a giornata: LAZIO – GENOA;

24a giornata: JUVENTUS – LAZIO;

25a giornata: LAZIO – ATALANTA;

26a giornata: CAGLIARI – LAZIO; 

27a giornata: TORINO – LAZIO;

28a giornata: LAZIO – SASSUOLO;

29a giornata: LAZIO – MILAN;

30a giornata: BOLOGNA – LAZIO;

32a giornata: FIORENTINA – LAZIO;

33a giornata: NAPOLI – LAZIO;

34a giornata: LAZIO – UDINESE;

35a giornata: CREMONESE – LAZIO;

36a giornata: LAZIO – INTER;

37a giornata: ROMA-LAZIO

38a giornata: LAZIO-PISA

Categorie
CALCIOMERCATO

‘9 GENNAIO’ – ‘Cardomercato’: “Veto Sarri su Rovella, uno tra Dia e Taty potrebbe partire. Priorità mezzala” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

E’ stato confermato il veto alla cessione di Rovella. L’Inter è molto interessata, ma Sarri è deciso a tenere il punto su di lui e sugli altri che lui ritiene i migliori. Da Provedel a Guendouzi, passando per Gila, Romagnoli e Zaccagni. Riflessioni in corso su Mandas, con il solo campionato e con Provedel probabile titolare, è normale valutare le proposte per la sua cessione. Il preparatore Nenci è un grande estimatore di Mandas, ma alla fine penso che si potrà fare una plusvalenza importante con un’offerta di 12-15 milioni. Guendouzi? Non so quanto sia determinato a restare, nonostante il suo apprezzamento per Sarri. Aveva le valigie in mano a fine campionato. C’è una clausola di 50 milioni, in Premier questo tipo di giocatori si trovano. Tutto da vedere se vorranno investire su di lui, certo che 50 milioni sono tanti.

Uno tra Dia e Castellanos penso che andrà via, poiché chiaro che dipende dalle offerte che arriveranno. La Lazio è disposta a cederlo ma alle sue condizioni. Dia sarà riscattato obbligatoriamente dal club nel 2026 per 11,3 milioni, non è scontato che resti. La sensazione è che il 14 luglio entrambi saranno in ritiro, poi ci saranno ancora 40 giorni di mercato.

La mezzala sinistra è il ruolo prioritario da ricoprire. A Vecino non sarà rinnovato il contratto, con dispiace da parte sua. Dele-Bashiru è destinato a diventare la riserva di una mezzala titolare. Rispetto agli esuberi, saranno tutti giocatori da ri-piazzare sul mercato, solo per Cancellieri e Floriani Mussolini sono in corso delle valutazioni su una possibile permanenza”.

Categorie
CALCIOMERCATO

Centrocampo Lazio: benestare di Sarri a Cataldi, Fazzini e Fabbian ancora interessano

La Lazio si muove su più fronti per definire la rosa della prossima stagione, con l’obiettivo di accontentare le richieste di Maurizio Sarri e rinforzare la squadra. Tra le possibilità, spicca il possibile reintegro di Danilo Cataldi, con il benestare di Sarri. Possibilità condizionata dalla possibilità che la Fiorentina non eserciti il diritto di riscatto fissato a 4 milioni di euro, permettendo così il suo ritorno a Formello, evidenzia Sky Sport.

Sul fronte acquisti, il club è alla ricerca di una mezzala offensiva. I nomi che piacciono maggiormente alla dirigenza sono quelli di Jacopo Fazzini e Giovanni Fabbian, entrambi profili giovani e di prospettiva che potrebbero aggiungere qualità e dinamismo al centrocampo biancoceleste. Intanto, sono in corso valutazioni sul futuro di Matías Vecino, il cui contratto scade il prossimo 30 giugno. La sua permanenza dipenderà dalle decisioni societarie e dalle esigenze tattiche.

Categorie
ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Paradiso: “Lazio, felice per Sarri ma come si può far meglio se… Cederei Isaksen e Taty per…” (AUDIO)

TOMMASO PARADISO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sono assolutamente felice del ritorno di Sarri. Non so quali siano stati i motivi della scelta. Questa mossa è di duplice valenza. E’ il migliore allenatore che si poteva prendere e la sua presenza può essere un elemento utile per trattenere i migliori. In questi giorni sul momento della Lazio ho detto anche troppo, la gente ormai mi ferma per strada per chiedermi cosa ne penso della Lazio piuttosto che di musica. Mi chiedo cosa possa fare la Lazio nella prossima stagione con la stessa rosa di quella appena finita. Il mio sogno, che esprimo sempre nella mia radio del cuore, è tenere ogni anno i migliori, cedere gli esuberi e con il ricavato prendere un giocatore davvero importante. Isaksen, Tchaouna, Castellanos li cederei per avere i soldi per migliorare la squadra”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Isaksen invia messaggi a Sarri: “Non vedo l’ora di vedere se avrà nuove idee…”

Riecco Sarri a Formello, ad aspettarlo una “vecchia guardia” che con il Comandante ha lavorato, vinto prima e caduta poi. C’è chi si è affermato e chi come Gustav Isaksen si è sentito un po’ imprigionato tra necessità tattiche ed una fiducia parziale dovuta dalla presenza di Felipe Anderson. Poi Baroni, carta bianca per aggirare limiti caratteriali ed una crescita rimasta non del tutto espressa. Ora il ritorno ad un passato che il danese stesso aveva mal digerito: “Con lui c’era molta tattica e dovevo solo abituarmi. Solo di recente ho iniziato a capirlo, quindi è stato un po’ fastidioso”, disse poco dopo le sue dimissioni. Ora il ritorno ed un’apertura dialettica diversa, nella speranza di non tornare al punto di partenza: “Non vedo l’ora di rivederlo – ha detto l’esterno scandinavo dal ritiro della propria nazionale – . È stato bello averlo con me quando sono arrivato alla Lazio. Ora è di nuovo qui. Non vedo l’ora di vedere se avrà nuove idee“. Un bentornata doveroso e la speranza di non perdere quota nelle gerarchie tecniche della prossima stagione. A volte ritornano, meglio evitare di sbilanciarsi prima del dovuto.

Categorie
CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, Sarri chiede la rosa al completo per il ritiro. Primi ‘no’ alle milanesi per Rovella” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Più che di mercato, ieri Sarri e la Lazio hanno pianificato tutte le situazioni logistiche dell’estate. Dal ritiro a Formello alle amichevoli che andranno in scena anche all’estero. Il programma a breve sarà reso noto. Sul mercato la cosa principale resta la stessa, cercare di andare in ritiro il 14 luglio con la rosa pressoché completa. Sul fronte uscite, per adesso da parte del club biancoceleste c’è stato il rifiuto a Milan ed Inter alle proposte su Rovella.

Domino panchine. Stamattina firma Chivu per l’Inter, il Parma sembra orientata su De Rossi, mentre la Fiorentina ha scelto Pioli che però guadagna 12 milioni di euro in Arabia. Lì c’è un problema fiscale molto forte legato alla residenza. Credo che alla fine una soluzione per tornare in Italia la troverà. Oggi l’Atalanta sceglie tra Juric, Motta, Palladino e Viera con il primo che sembra la soluzione più probabile.

Quando abbiamo detto che la Lazio è stata brava ad anticipare possibili concorrenti per Sarri ci si riferiva a questo caos panchine. A Firenze c’è stato un movimento pro-Sarri preoccupante, ha fatto bene la Lazio a muoversi per tempo. Ieri abbiamo visto un tecnico sorridente e carico, ci si augura che davvero possa farci divertire.