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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli: “Vista la situazione anche un emergente come Grosso ci penserebbe bene ad accettare la Lazio” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Che attrattiva è la Lazio oggi anche solo per un tecnico emergente come Grosso? In questo momento, potendo avere richieste anche da altri club, ci penserebbe. Se la Lazio fosse ancora quella di qualche anno fa non ci sarebbero molti dubbi. Questo non significa che non verrebbe, ma che se avesse anche altre opzioni potrebbe declinare. Un allenatore come Grosso, visto il momento e le possibilità della Lazio, si potrebbe anche bruciare. In questo momento, se fossi un Grosso tra Lazio e Fiorentina ci penserei. Non c’è più Felipe Anderson, per essere chiari. E tutto quello che sta accadendo a Formello lo vedono anche gli altri. Detto questo, sono certo che se dovesse lasciare Sarri al suo posto arriverebbe un giovane”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Lazio, è arrivato il momento delle responsabilità. Fare un passo indietro…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM’

“Sarri ha fatto la fortuna della società quando aveva tutti contro in estate. Ora, invece, parliamo di un rapporto compromesso, di scelte di mercato non condivise. Se la società e Sarri nn vanno tanto d’accordo è chiaro che il resto nei risente. Il valore di questa squadra è quello che ha espresso, anzi forse anche qualcosa di più di quanto pensassi. Sarri ha fatto il suo, ma la cosa peggiore è lo sciopero dei tifosi. E’ la cosa più brutta che può esserci per la Lazio tutta. Il fondo è stato toccato per questo motivo, qualcuno avrà anche sbagliato o no? Sarebbe opportuno che qualcuno sia in grado di ammettere le proprie responsabilità. Non è una vergogna fare un passo indietro nella vita. La Lazio questo problema se lo è creato da sola questa stato di cose ed ora qualcuno deve fare dei passi indietro”.

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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, anche Furlanetto fa ‘crack’: la nota del club. Berardi non tesserabile, promossi Giacomone e Panozzo

AGGIORNAMENTO – “A seguito di un consulto tra lo staff medico composto dal Prof. Ivo Pulcini, dal Prof. Fabio Rodia e dal medico sociale dott. Italo Leo, la S.S. Lazio comunica quanto segue:

Durante l’allenamento Alessio Furlanetto ha riportato un trauma contusivo/distorsivo al ginocchio destro con interessamento legamentoso. Nei prossimi giorni si sottoporrà a nuovi accertamenti diagnostici per definirne la prognosi”. Sslazio.it

Una Lazio decimata dagli infortuni, ben 141 le gare in totale le gare saltate dai suoi calciatori, ai quali si aggiunge in ordine di tempo anche quello di Furlanetto: il secondo di Motta si è rotto il legamento crociato. L’emergenza è assoluta, è stato contattato lo svincolato Berardi ma il regolamento non lo consente: ecco le ultime.

Come scrive il CdS nella sua edizione odierna, anche Furlanetto si è fermato a causa della rottura del legamento crociatoSalgono a 43 gli infortuni stagionali, un numero enorme da inizio stagione. La Lazio, per questa ragione, ha contattato lo svincolato Berardi per la porta, ma il problema principale è legato al regolamento: non si possono tesserare calciatori, seppur svincolati, oltre il termine ultimo del 31 marzo. Per aggirare questo ostacolo, la società ha pensato di chiedere una deroga motivata dal doppio infortunio nello stesso ruolo: Provedel prima e Furlanetto poi. Tuttavia, da Formello, non trapelano sensazioni positive: se così sarà, bisognerà optare per una soluzione interna.

Il vice di Motta a Napoli sarà il giovane Giacomone, con Panozzo arruolato come terzo portiere per poi – il giorno dopo – giocare il derby primavera contro la Roma.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, diritti tv e preliminare Coppa Italia: le conseguenze del nono posto. E Lotito…

Stando a quanto riportato da Il Messaggero nella sua edizione odierna, il presidente della Lazio Claudio Lotito avrebbe promesso un altro bonus alla squadra, oltre che per la Coppa Italia, anche per quanto riguarda il campionato.

Non solo la Coppa Italia, non solo le cinque vittorie di fila (ormai fallite, visto il pareggio con il Parma e la sconfitta con la Fiorentina), ora Lotito pensa ad altri bonus da dare alla squadra per evitare il nono posto in campionato. Oltre a portare meno milioni nelle casse del club, l’attuale nono posto obbligherebbe di iniziare il cammino in Coppa Italia dai 32esimi (in programma intorno a Ferragosto), con conseguente ritiro estivo anticipato. Ecco perché, come riporta Il Messaggero, per mantenere alta l’attenzione anche in Serie A, è nuovamente sceso in campo anche il presidente Lotito promettendo ulteriori bonus legati a entrambe le competizioni. 

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CALCIOMERCATO

Ancora voci dalla Francia, OM interessato a Zaccagni: la posizione della Lazio

AGGIORNAMENTO – Secondo quanto riferisce Il Messaggero nella sua edizione odierna, la Lazio non chiuderà le porte al Marsiglia ed è pronto ad ascoltare le sue offerte. Una cessione del capitano biancoceleste rappresenterebbe un duro colpo sul piano tecnico, ma è pur vero che l’ultima stagione è stata costellata da molti infortuni e problemi fisici.

Una voce dalla Francia fa tremare la Lazio e i suoi tifosi: il Marsiglia sarebbe sulle tracce di Mattia Zaccagni in vista del prossimo calciomercato estivo. Una notizia che scuote l’ambiente e che toglie ancora più certezze rispetto a quelle – assai poche – che ci sono ora. Secondo quanto riferito da Sport.fr, l’esterno biancoceleste piacerebbe molto al Marsiglia e al suo presidente. Il suo acquisto potrebbe sostituire la partenza di uno tra Greenwood e Traoré nella squadra di Beye, subentrato all’esonerato De Zerbi (ora al Tottenham in Premier League). La valutazione che ne fanno a Formello è di circa 15 milioni di euro, non meno. Sul capitano biancoceleste, però, come scritto nei mesi precedenti, ci sarebbe anche il Napoli. In estate, quindi, potrebbe aprirsi una vera e propria asta per il 10 della Lazio.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, un vecchio credito sui diritti tv porta soldi in cassa: i dettagli

Situazione in classifica deficitaria, mercato bloccato in estate, contestazione dei tifosi, stadio vuoto e problemi anche nelle istituzioni. Un motivo per strappare un sorriso al presidente della Lazio Lotito, però, come riporta Il Messaggero nella sua edizione odierna, c’è. Sono infatti in arrivo i nuovi ricavi dai diritti tv: potrà finalmente essere inserito nel bilancio dello scorso 31 marzo il vecchio credito dei diritti tv. Si tratta di una fetta da 10-15 milioni della transazione da 300 con l’IMG, accettata lunedì scorso dalla Serie A. Un incasso importante, soprattutto in vista della prossima stagione.

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DICHIARAZIONI

Kamada e il retroscena sulla Lazio: “Sembrava tutto fatto per restare, poi con Lotito…”

Alla vigilia della sfida in casa della Fiorentina, in cui il suo Crystal Palace dovrà difendere il 3-0 ottenuto a Londra nell’andata dei quarti di Conference League, ha parlato in conferenza stampa Daichi Kamada che ha risposto alle domande sulla sfida contro i viola ma anche sulla stagione vissuta in Italia con la maglia della Lazio (con 38 presenze totali e 2 gol).

“Alla Lazio ho vissuto un anno bellissimo, poi non so cosa è successo alla fine – ha detto il 29enne centrocampista giapponese, arrivato in biancoceleste nel 2023 dopo le quattro stagioni vissute in Germania con l’Eintracht Francoforte e poi portato in Premier League dal Crystal Palace nel 2024 –. Ho avuto anche dei momenti difficili ma sembrava tutto fatto per rimanere ma poi, ripeto non so cosa è successo tra il mio procuratore e Lotito. Mando un saluto a tutti i tifosi biancocelesti”.Calciomercato Lazio

Così invece sul suo futuro: “Il contratto scade a fine anno, ma non so cosa accadrà. Voglio concentrarmi su quello che è il presente e godermi il momento”. Queste invece le parole di Kamada sulla prossima sfida contro la Fiorentina“Ho giocato tante partite europee, ma non so quanto questo possa contare nella partita di domani. Dobbiamo cercare di replicare quello che abbiamo già fatto, difenderci bene e ripartire”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Sarri, tregua ed incertezze in attesa di risposte: la prima mossa spetta a Lotito

Pretendenti e ammiratori iniziano a fare l’occhiolino a Sarri, sono segnali di pericolo per la Lazio. Al Franchi è stato accolto calorosamente dalla tribuna, un trattamento concesso a pochi, è da un anno che i tifosi viola votano per lui. Paratici ha sancito la pace: «Lo vedrò volentieri». Mau ha ricambiato saluto e complimenti: «Negli ultimi tempi i rapporti con Paratici erano più tesi, mi fanno piacere le sue parole». Sarri ha un debole per la Fiorentina, è casa sua. «I tifosi viola li ringrazierò sempre anche se non avrò mai la fortuna di allenare la Fiorentina», la frase più cordiale, anche subliminale. Firenze è un’opportunità, ne possono spuntare altre. Può innescarsi un valzer di panchine, non solo legato all’Italia. In estate Sarri era in lista a Bergamo, stimato dal diesse D’AmicoPalladino ha firmato fino al 2027, s’è iniziato a parlare di prolungamento, l’appuntamento però è stato posticipato. Forse un segnale di incertezza. Bisogna valutare lo scenario di Bologna legato a ItalianoSarri può avere il mercato che non ha avuto l’anno scorso.

Ogni mossa è legata al contratto con la Lazio, in scadenza nel 2028. Non è ancora tutto perduto a Formello, quantomeno da calendario. Lotito e Sarri arriveranno al confronto diretto a fine stagione o dopo la Coppa Italia in caso di esito avverso. Il 22 aprile è la prima data-bivio per tutti. Ma sia Lotito che Sarri hanno iniziato a pensare al futuro. Non confliggono più pubblicamente, c’è una tregua, restano legati da un contratto di convivenza. Il presidente è concentrato sul caso Figc, questo non vuol dire che non stia valutando gli scenari futuri della panchina laziale. Spesso è oscillante tra tentazioni reazionarie e moderate. La domanda è: una finale di Coppa o l’eventuale vittoria spingerebbero Lotito a proseguire con Sarri? Sempre che Sarri accetti. Sarà pure sotto contratto, ma un altro mercato intricato e un’altra stagione così sono inaccettabili. Cosa pensa Mau si sa, l’ha detto chiaramente a Firenze: «A livello di programmi futuri vediamo quello che ha in mente la società, quale programma ha e come vuole attuarlo, e io di conseguenza. Sono io che devo ascoltare la società». Dunque attenderà la convocazione, la prima mossa spetterà a LotitoSarri ha chiarito che parlerà prima con la Lazio, del resto non potrebbe fare altrimenti. «Se loro sono contenti si troverà una soluzione, se non sono contenti si cercherà una via di uscita». Sarri chiederebbe lo svincolo in caso di offerta allettante altrimenti toccherebbe a Lotito la decisione: tentare un accordo d’uscita o licenziarlo. Corriere dello Sport

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INFERMERIA PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Prof. Bianchini: “Lazio, numeri di infortuni eccessivi. Marusic? Se è una lesione impossibile vederlo a Bergamo…” (AUDIO)

L’osteopata RICCARDO BIANCHINI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Il numero degli infortuni in questa stagione della Lazio sono eccessivi in virtù della mancata partecipazione a competizioni europee. Non c’è l’attenuante dei tanti impegni, credo che sia opportuo a fine stagione che Sarri ed il proprio staff riflettano su ciò che non ha funzionato. Sulla quantità degli infortuni e sui tempi di recupero. Alcuni, come quelli di Vecino e Basic, sono durati troppi. In altri casi, come in quello di Zaccagni, ci sono stati recuperi veloci. Non penso, ovviamente, che la sua fosse una lesione tra il secondo e terzo grado. Altrimenti non avremmo potuto vederlo in campo contro la Fiorentina. Se c’è una garanzia di serietà gestionale è proprio Sarri ed il proprio staff. Non credo che non ci sarà un esame di coscienza per trasformare un punto di debolezza in un punto di forza.

Lesione di basso grado al polpaccio per Marusic? Se dobbiamo dar peso ai bollettini medici, ritengo sia impossibile che possa giocare a Bergamo tra una settimana. Una lesione di basso grado necessita di almeno due settimane giorni. Discorso diverso, fosse un affaticamento muscolare”.

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Cagni: “Lazio, più di questo non si poteva fare. I tifosi hanno delle ragioni, ma se attacchi Lotito…” (AUDIO)

GIGI CAGNI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“La Lazio non avrebbe potuto fare meglio in questa stagione. Il campo non mente, al di là dei motivi, questa è una squadra che ha 16 titolari. Se poi ci sono anche degli infortuni, il resto è una conseguenza. Poi bisogna capire quali fossero gli obiettivi iniziali, quelli io non li conosco. Se Sarri dice che il club non gli ha chiesto l’Europa, allora è stato fatto quello che avrebbe dovuto fare.

I gol presi non sono stati un problema, ma i gol fatti. Questo è un problema generale, non ci sono più i centravanti. Così come non ci sono più i grandi centrocampisti o le grandi ali. La Nazionale, non ha caso, per la terza volta non farà il Mondiale. Siamo un Paese che non programma, il tutto e subito non è possibile, se invece costruisci per il futuro bisogna saper aspettare. Quando si parla di città dove c’è il derby, cambia tutto. C’è il confronto costante, sono piazze particolari.

In questo momento, il tifoso della Lazio che contesta il proprio presidente, avrà delle ragioni. E questo è il primo problema da risolvere, influisce molto. Visto da lontano, il problema esiste. Poi, mi sembra che Lotito sia uno di quelli che se gli rompi le scatole hanno una reazione contraria. Non so se conviene, più l’attacchi e più fa il contrario. Non so quanto valga continuare a combattere con lui”.