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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Pedro out anche con lo Spezia. Sarri-Lotito? Situazione aperta…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…!

“Quello di ieri è stato un mercoledì clamoroso. Puntavo molto sulla condizione dell’Udinese per fermare la Fiorentina. E’ andata così. Più sorprendente il pareggio del Torino con l’Atalanta. Ora inizia un piccolo segmento di campionato in cui la Lazio è chiamata a capitalizzare l’opportunità che si è venuta a creare.

Pedro sempre out

Sta faticando, prova ad allenarsi e si riferma. Sicuramente è out con lo Spezia, poi farà dei controlli per capire se potrà esserci contro la Sampdoria. Io non sono ottimista neanche per quella gara, ma se i controlli andranno bene si potrà sperare di riaverlo. Il rimpianto che ho è che ci sono state delle gare in cui si poteva evitarlo di tenerlo in campo fino alla fine”.

Sarri e Lotito

“L’ingaggio di Sarri pesa molto, anche nel caso in cui la Lazio non dovesse andare in Europa non sarebbe facile trovare un accordo per una separazione. Lotito ha grande considerazione del tecnico, è una situazione ancora aperta e complicata.

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STATISTICHE

Classifiche a confronto: Sarri peggio di Inzaghi, ma Simone a -10 da Conte

Classifiche a confronto dopo i tre recuperi disputati nella serata di ieri. A quattro giornate dalla fine l’Inter – che non è più padrona del suo destino – ha 10 punti in meno rispetto alla scorsa stagione. Ancor peggio sta facendo l’Atalanta: -14. Mentre la Fiorentina nonostante il bruttissimo ko casalingo contro l’Udinese resta la squadra col miglior confronto del campionato: +21. Di seguito il dato delle 20 di Serie A.

Milan 74 (+5 rispetto alla Serie A 2020/21 dopo 34 giornate)
Inter 72 (-10)
Napoli 67 (=)
Juventus 66 (-3)
Roma 58 (+3)
Lazio 56 (-9)
Fiorentina 56 (+21)
Atalanta 55 (-14)
Hellas Verona 49 (+7)
Sassuolo 46 (-7)
Torino 44 (+9)
Udinese 43 (+4)
Bologna 42 (+3)
Empoli 37 (in Serie B)
Spezia 33 (-1)
Sampdoria 30 (-15)
Cagliari 28 (-4)
*Salernitana 25 (in Serie B)
Genoa 25 (-11)
*Venezia 22 (in Serie B)

Tuttomercatoweb.com

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RASSEGNA STAMPA

Milinkovic per sistemare i conti, Sarri sogna Loftus-Cheek per sostituirlo. Molto passa dall’Europa

Milinkovic molto probabilmente lascerà la Lazio. Lo farà dopo 7 anni, nella sua miglior stagione in biancoceleste. A Formello pensano già al sostituto. Il sogno di Maurizio Sarri si chiamava Ruben Loftus Cheek, 26 anni, centrocampista del Chelsea. Mau lo ha allenato a Londra dove l’inglese ha giocato al top sotto la sua guida. Contratto in scadenza nel 2023, ma Tuchel nelle ultime partite lo sta facendo giocare con una certa continuità. Sembrava fuori dal piani, non sembra così. Ingaggio elevato, ma si potrà trattare. Tutto dipende dal Chelsea. Caratteristiche simili a quelle del Sergente, che sarà sacrificato per sistemare i conti e provare a rifondare la squadra. Loftus Cheek è in lista acquisti, bisognerà attendere la fine del campionato per scoprire il futuro. Europa o no, tutto dipende dal piazzamento in campionato. Entreranno soldi a bilancio derivanti dalla competizione europea? Un dettaglio non da poco. Corriere dello Sport

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – “La differenza fra Pioli e Sarri la fanno i giocatori” (AUDIO)

Intervenuto a Sei volte buongiorno Massimo Piscedda ha detto la sua sulla corsa all’Europa League: “La Fiorentina è stata sfortunata all’inizio poi però ci ha messo tanto del suo. La squadra ha continuato a prendere contropiede pericolosi. Un tecnico dovrebbe prendere accorgimenti tattici. Quella dell’Atalanta è stata una partita particolare, con tanti rigori. Ogni tanto i loro difensori si comportano in area come se stessero a centrocampo. In questa stagione i bergamaschi sono incomprensibili, vivono di alti e bassi. Pioli e Inzaghi allenano giocatori più forti di quelli che ha a disposizione Sarri. Sono i giocatori a fare la differenza non l’allenatore. La Lazio secondo me si è rinforzata rispetto all’anno scorso perché fra Basic e Zaccagni hai alternative interessanti in panchina. Per arrivare in Champions League dovevano calare Atalanta, Milan, Juve, Roma…”.

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NEWS RASSEGNA STAMPA

La Lazio in trasferta ritrova i tifosi

Riecco i laziali, come sempre nelle trasferte di questa tormentata stagione dove c’è stato un seguito maggiore fuoricasa (in proporzione) rispetto alle gare all’Olimpico. Lo sciopero contro il Milan ha colto nel segno e, nonostante il dispiacere di aver lasciato sola la squadra, la curva Nord è pronta a sostenere la banda di Sarri a La Spezia. Già polverizzati i 1100 biglietti messi a disposizione dalla società ligure, il settore ospite è al completo. Nonostante il costo di 30 euro per l’ingresso allo stadio è prevalso l’amore per la Lazio e si sospetta che altri tifosi stiano comprando posti nella tribuna del minuscolo impianto dello Spezia. Saranno almeno 1.500 in totale i sostenitori biancocelesti che proveranno a spingere una squadra apparsa in crisi di gioco e d’identità nelle ultime due partite interne nelle quali è arrivato un solo punto. Gli Ultras si sono dati appuntamento alla stazione Ostiense (ore 11.15) per una trasferta vecchio stile in treno. Tra l’altro col ritorno di prezzi normali gli Ultras torneranno a riempire la Nord per la sfida all’Olimpico contro la Sampdoria prevista per sabato 7 maggio (curve e distinti a 10 euro, Tevere a 20 euro come era accaduto per le partite non di cartello del girone di ritorno). Ovviamente la contestazione prosegue, tifosi sono sempre «con la Lazio, non con Lotito», con un rapporto ormai incrinato che non sarà facile ricostruire. Intanto la squadra prosegue la preparazione per la gara contro la squadra di Thiago Motta. Sarri deve decidere se schierare Acerbi, ancora visibilmente scosso per quanto accaduto dopo il gol di Tonali contro il Milan anche se l’alternativa Luiz Felipe non è al top della condizione, quasi fosse con la testa già a Siviglia. L’allenatore toscano dovrà fare a meno, ancora una volta, di Pedro che non si vede ormai da oltre un mese se non per una fugace apparizione a Marassi quando sembrava sulla via del recupero. Un bel guaio per Sarri che non può contare su un titolare importante oppure su un cambio di assoluta qualità in attacco dove Cabral e i due giovani Raul Moro e Romero sono ormai finiti in naftalina. Il Tempo

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FORMELLO

FORMELLO – L’assenza di Pedro e un attacco senza alternative di rilievo: anche oggi lo spagnolo ai box

FORMELLOL’assenza di Pedro e un reparto offensivo privo di alternative di primo piano. E’ il filo conduttore dell’attacco di Sarri nelle ultime settimane, oltre un mese per la precisione. L’ultima apparizione nel derby del 20 marzo, dopo il quale lo spagnolo si fermò reclamando il riacutizzarsi di un vecchio problema al polpaccio. “Non è nulla di grave, un fastidio ad una vecchia cicatrice“, si disse. Magari è vero, certamente i tempi di recupero sono diventati quelli di una lesione vera e propria. Da quel giorno il tecnico toscano ne ha fatto a meno, ha spremuto Zaccagni, Immobile e Felipe Anderson, ha rinunciato a cambi che in corso d’opera potessero aiutare la squadra, ha concesso solo pochi minuti al giovane Romero. Possibile che vada così anche al Picco contro lo Spezia, visto che Pedrito anche nella sessione di lavoro di oggi risultava assente. Mancano 72 ore, la speranza è sempre quella di poterlo testare nei prossimi giorni, ma il tempo passa e per il momento le cose non cambiano.

Marusic verso il rientro

La buona notizia, invece, è che il resto della squadra è tutto a disposizione. L’emergenza della scorsa settimana è un brutto ricordo: se non ci saranno contrattempi contro lo Spezia Marusic tornerà titolare a sinistra, mentre per affiancare Acerbi resterebbe in pole Patric su Luiz Felipe. La ripresa è fissata per domani pomeriggio (15.30), poi venerdì mattina (alle ore 11) andrà in scena la rifinitura con le prove tattiche definitive.

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CALCIOMERCATO

Dalla Spagna: “Romagnoli è il nuovo obiettivo del Barcellona”

Il quotidiano As è sicuro: Romagnoli è uno degli obiettivi del Barcellona. Il difensore in scadenza con il Milan, che piace anche alla Lazio, è in orbita blaugrana. Affare ghiotto vista la possibilità di prenderlo gratis. Il giornale spagnolo parla di un possibile affare che potrebbe essere diretto dal direttore tecnico Mateu Alemany. I rapporti tra l’agente Mino Raiola e il presidente Laporta sono ottimi. Il Barcellona cerca rinforzi per la difesa in vista della prossima stagione, il 27enne rossonero rappresenterebbe una grossa opportunità. E la Lazio? Lotito ha incontrato l’entourage di Raiola, ha fatto la sua prima offerta: 2,2 milioni a stagione. Troppo pochi, Romagnoli ne chiede almeno 3,3 più bonus. Il possibile inserimento del Barcellona potrebbe complicare i piani biancocelesti.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Dalla Palma: “Lazio all’anno zero sotto ogni punto di vista” (AUDIO)

ALBERTO DALLA PALMA (Corriere dello Sport) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

La Lazio è arrivata al punto zero, sotto ogni aspetto, da quello sportivo a quello ambientale. Ci sono tutti i presupposti per ricominciare da capo, il problema è come, cambiando l’approccio con gente e media o proseguendo il muro contro muro? C’è un patrimonio che non viene sfruttato, è necessario aprirsi, vendere meglio il proprio prodotto. Penso che Lotito non lo dirà mai pubblicamente, ma a fine campionato quando dovrà fare un consuntivo di tutto non potrà non ammettere i tanti errori che sono stati fatti. C’è la prospettiva di un finale di stagione con lo stadio vuoto e con una rincorsa all’Europa che si potrebbe ulteriormente complicare in termini di classifica stasera con i recuperi di campionato”

Lotito-Sarri

Sarri ha ancora un anno di contratto, non credo che ci siano dubbi sul fatto che resterà alla Lazio. Per quanto riguarda il rinnovo è un discorso ancora nebuloso, lo stesso Lotito ha risposto in modo interlocutorio”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lotito-tifosi, Cardone: “Parola chiave autocritica ed inserimento di nuove figure” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Credo si stia sottovalutando molto l’obiettivo Europa per la Lazio, anche per l’indice di liquidità da rispettare nell’ottica dell’iscrizione al prossimo campionato. I ricavi delle competizioni UEFA sono determinanti per una società che si autofinanzia. Sono soldi importanti, non va sottovalutato il piazzamento finale anche per il giudizio finale del lavoro di Sarri. La risposta di Lotito va in questa direzione. Il problema principale in questi ultimi due anni è stata la pandemia. C’è stata una contrazione dei ricavi che pesa molto sul bilancio. Chiaro che i calciatori che vanno via a scadenza non aiutano, nel prossimo mercato andrà rivoluzionato tutto il pacchetto centrale della difesa.

Autocritica ed inserimento di nuove figure

Ora il rischio è che tutto questo astio che c’è con il club vada a contagiare anche il rapporto tra la squadra ed i tifosi. La parola chiave continua ad essere autocritica. Senza non cambieranno le cose, se non sei consapevole di un problema o di un errore non trovi le soluzioni. Sarebbe importante una svolta di questo tipo, di mentalità. Ma non è facile. Per questo insisto sull’inserimento di nuove figure che possono aiutare a ricostruire il rapporto”.

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RASSEGNA STAMPA

Lotito e i prezzi dei biglietti: “Ecco gli ultimi incassi, per questo ho fatto bene”

“Lo sciopero? Chiedetelo alla Curva se è andato bene… Come si ricuce? Chiedetelo ai tifosi, non posso dare consigli perché se la cantano e se la suonano da soli, prendono a pretesto qualsiasi cosa come i 40 euro per il biglietto”. Claudio Lotito non arretra di un centimetro sulla polemica tagliandi in casa Lazio. Anzi, ha rilanciato la sua politica: “Basta che andate a fare un’indagine sulle altre società e vedete a quanto mettono i biglietti. Noi avevamo lo stesso prezzo con Inter e Juve, non capisco quale sia il problema. Non vengono lo stesso era una constatazione di fatto, non una battuta”.

I conti all’Olimpico

Lotito, al Circolo Aniene, ha fatto i conti degli incassi per le ultime partite casalinghe: “Se fai 40 euro per 4 partite e le altre a 10 o 5 euro, in tanti non vengono lo stesso. Per Lazio-Torino 230 mila euro d’incasso. Neanche a coprire il costo dello stadio. Lazio-Milan un milione e 200 mila. Ho fatto bene a tutela non di Lotito, ma della società e dei tifosi, perché oggi il club ha una prospettiva futura”. Per il match contro i granata c’erano i biglietti scontati, per quello contro i rossoneri prezzi ‘da cartello’. Pochi laziali, tanti tifosi del Diavolo, e incasso maggiore. Resta la spaccatura con i tifosi biancocelesti. Corrieredellosport.it