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SERIE A

Lazio-Milan, formazioni ufficiali: Sarri sceglie Patric e Radu. Messias per Pioli

Sono ufficiali le formazioni della gara delle 20.45 tra Lazio e Milan.
Lazio (4-3-3) – Strakosha; Lazzari, Patric, Acerbi, Radu; Milinkovic-Savic, Leiva, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All: Sarri.
Milan (4-2-3-1) – Maignan; Calabria, Kalulu, Tomori, Theo; Tonali, Kessie; Messias, Brahim Diaz, Rafael Leao; Giroud. All: Pioli.

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SERIE A

Lazio-Milan, probabili formazioni

Sarri senza Pedro, Marusic e con il dubbio Strakosha. Pioli perde Bennacer e riporta Kessie in mezzo.

Ecco le probabili formazioni:

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Lazzari, Acerbi, Luiz Felipe, Hysaj; Luis Alberto, Leiva, Milinkovic-Savic; Felipe Anderson, Zaccagni, Immobile
All. Sarri

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Hernandez, Tomori, Kalulu, Calabria; Kessie, Tonali; Leao, Diaz, Saelemaekers; Giroud
All. Pioli

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RASSEGNA STAMPA

Sarri prova il sorpasso alla Roma e al tabù big… nello sciopero!

Come riportato da La Repubblica, saranno in 25mila stasera all’Olimpico. Circa 10mila i tifosi rossoneri, mentre la Nord è in sciopero contro il caro-biglietti e una società che non riesce a farsi amare. Quelli della curva si vedranno a Ponte Milvio alle 15 e poi saranno sotto il loro settore per farsi comunque sentire. «Protesta pacifica», ribadiscono. Sul campo, la Lazio ha l’occasione per sorpassare la Roma in classifica, ma servirà una prestazione ben diversa rispetto ai due pessimi precedenti stagionali con il Milan.

La sua Lazio deve migliorare lo score contro le big: ben 5 ko nelle sei gare con le prime quattro. Il segno che di fronte alle squadre più forti, i meccanismi difensivi non funzionano. Stasera altro test da brividi, preparato tra mille problemi. Fuori Marusic e Pedro, dubbio in porta tra Strakosha (prova stamattina) e Reina. Per il resto, difesa con Lazzari, Luiz Felipe, Acerbi e Hysaj; Milinkovic, Leiva e Luis Alberto a centrocampo; Anderson, Immobile e Zaccagni in attacco. «È una sfida decisiva, per l’Europa sarà una lotta punto a punto fino alla fine», assicura Sarri. Sul futuro, il tecnico ribadisce la disponibilità a restare, sempre che ci siano i giusti presupposti. A partire dalla convinzione della società: «Non mi posso far condizionare dal piazzamento finale, ma solo dalle parole del presidente Lotito. La sintonia conta più dei contratti» Laziopress/La Repubblica.

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Lazio-Milan, le migliori difese del girone di ritorno: il dato sui clean sheets

Lazio e Milan questa sera all’Olimpico si giocano un posto in Europa (i biancocelesti) e lo scudetto (i rossoneri). In questa stagione Lazio e Milan si son affrontate già due volte (entrambe a San Siro) con la squadra di Pioli che si è imposta in ambedue le circostanze senza subire gol. La Lazio però, in questi ultimi, è cresciuta e ha migliorato la fase difensiva nel girone di ritorno la fase difensiva: dalla 19esima giornata in poi Lazio e Milan sono le squadre che in campionato hanno realizzato più clean sheets (i capitolini 6, i meneghini 9).

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Lazio-Milan, parla Inzaghi: “I biancocelesti si tifano sempre, a prescindere”

Con la vittoria sulla Roma l’Inter è tornata in testa alla classifica. I nerazzurri si contenderanno lo scudetto con il Milan, impegnato oggi all’Olimpico con la Lazio. Ai microfoni di Dazn Simone Inzaghi ha risposto a una domanda sui biancocelesti: “Se ho sentito i miei ex giocatori? No non li ho sentiti, ma la Lazio si tifa sempre a prescindere”. Per l’Inter, e quindi per Inzaghi, una vittoria della Lazio contro il Milan sarebbe un grande assist per lo scudetto.

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NEWS

Lazio-Milan, Immobile: “Vinciamo per l’Europa. I record? Non mi importa…”

Ciro Immobile pronto e carico per affrontare il Milan. In questo finale di stagione è chiamato a dare tutto per cercare, insieme alla squadra, di arrivare in Europa. “Sarà una gara bella ed interessante, tutta da vivere. Noi veniamo dal pareggio in extremis contro il Torino, giochiamo in casa e vogliamo vincere perché ci servono i tre punti. Se sono più affezionato al centesimo gol o alla prima tripletta con la Lazio? Sicuramente ad entrambi. La prima tripletta in casa fu bella, soprattutto perché ci permise di vincere una partita importante. Anche il 100° gol con la Lazio fu emozionante, realizzarlo vincendo a San Siro poi lo rese ancora più speciale. Fu davvero una grande soddisfazione”, le parole del bomber biancoceleste nel match program.

La voglia di Immobile

“Se penso a raggiungere Nordahl? No, non guardo mai ai possibili traguardi. Se arriveranno, sarà anche grazie ai miei compagni di squadra ed al lavoro settimanale. Cambiare il mio stile di gioco non sarà facile, però magari avrò più accortezza nel fare determinate cose. Sicuramente, se il fisico me lo permetterà, cercherò di giocare il più a lungo possibile”. Corrieredellosport.it

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TIFOSI

Lazio-Milan, Olimpico poco biancoceleste. E aumenta la sicurezza…

Sono circa 21.000 tagliandi staccati per Lazio-Milan, oltre 9.000 consegnati ai tifosi rossoneri tra Distinti Sud Ovest e Curva Sud. Il Settore Ospiti conta 5765 posti, altri 3750 ce ne sono in mezza Sud (totale di 9515). Altri milanisti troveranno posto in Monte Mario. In Curva Nord appena 1200 biglietti staccati fino a giovedì. Il settore caldo biancoceleste si ritroverà alle 15 a Ponte Milvio, poi alle 19.30 si posizioneranno fuori dalla Curva. Quasi tutti uniti per lo sciopero contro il caro tagliandi.

Lazio-Milan, aumenta la sicurezza

Gli ultras, ieri, hanno diramato un nuovo comunicato e smentiscono di voler impedire gli accessi: “Quella di domenica è una protesta pacifica, è la protesta di tutti i laziali che ci sono sempre stati e che si sentono presi in giro. Nessuno obbliga la gente a non entrare… Nessuno! Sta alla coscienza di ognuno fare la propria scelta. Come sempre ai laziali ci pensano i laziali!”. Il sit-in degli ultras ha spinto comunque la Questura a implementare il piano sicurezza. Deciso così di aumentare il contingente predisposto alla sorveglianza. Più uomini e più mezzi vigileranno all’esterno dell’Olimpico. La rabbia degli ultras per il caro biglietti imposto da Lotito è percepita con molta attenzione dalla Questura, la situazione sarà monitorata costantemente per evitare che la situazione possa degenerare e che si verifichino scontri tra le due tifoserie. I laziali sono storicamente gemellati con gli interisti, i milanisti arriveranno in massa. Corrieredellosport.it

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Romagnoli, ritorno al futuro? La Lazio cerca l’intesa

“Romagnoli, è un ritorno al futuro?”, titola il Corriere dello Sport su Alessio Romagnoli, che domani affronterà la sua squadra del cuore, la Lazio, con il suo Milan. Il centrale nativo di Anzio, arrivato nel 2015 a Milano, non ha trovato l’accordo con i rossoneri per il rinnovo del contratto e nelle ultime settimane sta lavorando con il suo entourage per trovare l’intesa definitiva con la Lazio. Si sta discutendo sull’ingaggio ma attualmente c’è distanza di un milione. La Lazio offre 2,5 milioni comprensivi di bonus, mentre Raiola chiederebbe attorno ai 3,3 milioni, ma è soprattutto sulle commissioni che bisognerà lavorare per sciogliere il nodo. 

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Bianchessi pensa alle dimissioni: il salto dei “suoi” in Primavera il motivo delle divisioni

Un ex Milan nel quadro societario biancoceleste Mauro Bianchessi, responsabile del settore giovanile, è sull’orlo delle dimissioni per l’impossibilità – più volte palesata – di far fare il salto ai suoi talenti nella Primavera della Lazio. Divisioni all’esterno e all’interno. Lo riporta Il Messaggero

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Luis Alberto, dai battibecchi con Sarri ad un futuro incerto: ora il Milan che l’ha sedotto ed abbandonato

Quel vizietto, non lo perde mai Luis Alberto. C’è stato un altro battibecco con Sarri sabato scorso nella pancia dell’Olimpico, subito dopo la diciottesima sostituzione sgradita dal numero 10 contro il Torino. Ormai sono all’ordine del giorno, non fanno più notizia le discussioni fra il tecnico e lo spagnolo. Proseguono da inizio anno. Lo scorso mese il feeling sembrava finalmente sbocciato, ma poi Luis Alberto ci ricasca di nuovo. Sarri non tollera i suoi mugugni, non può far passare le sue battutine nello spogliatoio, ma stavolta non può nemmeno permettersi di punirlo. Anzi, col Milan il Mago dovrà tornare valore aggiunto perché è uno dei pochi ad essersi sempre allenato. […]

Sottotono contro il Torino, Luis Alberto. Spento sulla trequarti e in difesa, in ogni calcio d’angolo. Nessuna magia all’Olimpico rispetto al Sassuolo. Di solito gli succede nelle partite di cartello. Quest’anno il numero 10 ha infatti collezionato 30 presenze, 4 gol e 8 assist, ma soltanto uno contro squadre che occupano in classifica una posizione migliore della Lazio. L’ultimo passaggio decisivo contro una big risale al 16 ottobre 2021, quando contro l’Inter lo spagnolo partì dalla panchina e, su punizione, mise sulla testa di Milinkovic il gol del 3-1 al novantunesimo. Adesso c’è l’esame Milan per il riscatto di Luis Alberto. È una vetrina anche per se stesso contro la squadra che la scorsa estate lo ha sedotto e abbandonato di fronte ai 40 milioni richiesti da Lotito. I rossoneri offrivano la metà per lo spagnolo.

Oggi lo sconto a 30 milioni sarebbe assicurato perché Sarri da gennaio chiede Vecino al posto di Luis Alberto. Sono in ballo pure Djuricic e Saponara a costo zero, ma prima dev’essere ceduto lo spagnolo. L’agenzia You First, la stessa di Fabian Ruiz e il portiere Sergio Rico (promesso sposo della Lazio con tanto di foto), lo ha proposto al Napoli, che ora sembra interessato. I partenopei però vorrebbero inserire Petagna per il 29enne iberico. La Lazio non vuole invece contropartite, anche perché Sarri preferirebbe Pinamonti o Caputo oppure inserire il pupillo Mertens in attacco. Lotito ne ha parlato con De Laurentiis al telefono e il discorso può essere presto approfondito. Il Messaggero