Categorie
AVVERSARIO

Milan verso la Lazio: Rebic in gruppo, Ibrahimovic resta in dubbio

Arrivano buone notizie per il Milan dall’allenamento odierno in vista della partita contro la Lazio, in programma all’Olimpico domenica alle 20.45. Messa da parte la delusione per l’eliminazione in Coppa Italia a opera dell’Inter, i rossoneri oggi hanno iniziato in palestra per l’attivazione muscolare, poi tutti sul campo dove la squadra ha proseguito il riscaldamento facendo alcuni torelli a tema. Terminata la prima parte di lavoro, Pioli ha ordinato una serie di esercitazioni tecniche precedenti alla fase tattica, che si è conclusa con la partitella su campo ridotto. Domani è previsto un altro allenamento di mattina, alle 14.15 parlerà Pioli.

Milan: all’Olimpico senza assenti?

Ante Rebic ha lavorato dunque con i compagni per tutta la seduta, dimostrando di aver recuperato del tutto dal fastidio al ginocchio accusato nell’intervallo del derby che non gli aveva permesso di entrare in campo nel secondo tempo. A guardare Rebic e gli altri allenarsi c’erano Maldini, Gazidis e Massara. Se il croato partirà per Roma, non ci sono altrettante certezze per Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese, rallentato da un sovraccarico al ginocchio, ha sostenuto metà seduta con i compagni, concludendo l’allenamento con un lavoro personalizzato. Ibra proverà fino all’ultimo a essere tra i convocati, ma dipenderà da come si sentirà domani. Pioli spera di portarlo a Roma perché la sua presenza nel gruppo e il suo carisma possono essere decisivi. Corrieredellosport.it

Categorie
FORMELLO

FORMELLO – Sarri vede la luce: emergenza rientrata. Resta ai box Marusic, Patric c’è, Pedro in dubbio

FORMELLO Sarri vede la luce, a due giorni dal Milan l’emergenza influenza è rientrata. Meglio tardi che mai, anche se ora spetterà a tecnico e calciatori valutare le condizioni di calciatori che hanno saltato gran parte della settimana di lavoro. Andiamo per settori:

DIFESA

Emergenza quasi del tutto rientrata, meglio dire. Marusic anche oggi non ha lavorato con il resto della squadra in campo. E’ rimasto in palestra, per lui un lavoro differenziato e lavoro fisioterapico che dovrebbe riconsegnarlo a Sarri nella rifinitura di domani: potrebbe ancora farcela, in questo caso si muoverebbe a sinistra con Lazzari a destra. In caso contrario spazio ad uno tra Hysaj e Radu. Anche il romeno faceva parte del gruppo degli assenti, per lui oggi primo allenamento in campo, sarà disponibile con il Milan. L’altra buona notizia riguarda il pacchetto centrale: dopo aver recuperato Luiz Felipe, è tornato a disposizione anche Patric che ieri aveva lavorato a parte per smaltire definitivamente la contrattura muscolare accusata con il Toro. Ballottaggio aperto tra i due. Salva anche la porta: Strakosha e Reina ci sono, giocherà l’albanese che proprio contro il Milan ha esordito con la maglia biancoceleste.

CENTROCAMPO

Il sorriso più smagliante a Sarri lo strappa il ritorno di Milinkovic. Il serbo già ieri stava bene, oggi è tornato anche in gruppo e contro il Milan affiancherà Luis Alberto e Leiva. Importanti anche il recupero di Cataldi che partirà dalla panchina con Basic ed Akpa.

ATTACCO

Pedro è ancora alle prese con il riacutizzarsi del problema al polpaccio. Sta completando la sua settimana lavorando in modo differenziato, domani svolgerà un test decisivo per valutare la possibilità di portalo in panchina. Alle spalle di Zaccagni, Immobile e Felipe Anderson ci sarà sicuramene Raul Moro che ha smaltito i postumi del virus che si è abbattuto sul gruppo di Sarri.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano presenta Lazio-Milan e promuove l’idea Solbakken: “Ha caratteristiche importanti” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

Solbakken mi piace molto, ha struttura e caratteristiche importanti. Mi ricorda l’ucraino Yarmolenko ed è anche una buona opportunità di mercato vista la cifra. E’ giocatore, è un affare che farei in un settore del campo in cui uno da affiancare a Zaccagni, Pedro e Felipe servirebbe. Luka Romero? Lo gestiresti tranquillamente nelle rotazioni considerando che la speranza è anche quello di fare competizioni internazionali. Anch’io mi sto chiedendo perché Sarri ultimamente non abbia più utilizzato Cabral. Evidentemente sarà una questione tecnico-tattica”

Lazio-Milan

Il problema per la Lazio è che sono tanti i giocatori che non sono al meglio. Metterle tutti dall’inizio è pericoloso, il tecnico deve ragionare fino alla fine sulle condizioni. Se devi fare una scelta, è vera che Milinkovic è nettamente superiore agli altri, ma poi dipende dal ruolo e dagli altri indisponibili. Marusic nella zona di Leao? No, non prescinderei da Lazzari. E’ vero che può soffrire i giocatori del Milan, ma anche lui può creare grandi difficoltà ai rossoneri. Sul valore dell’avversario, nessun timore. Devi avere la consapevolezza di quanto puoi fare a loro”.

Categorie
CURIOSITA'

Leclerc con la maglia della Lazio: “E’ bellissima” (VIDEO)

IMOLA – Charles Leclerc e il regalo speciale da parte della Lazio. Ecco la maglia biancoceleste in dono al pilota della Ferrari, pronto a correre da protagonista il Gran Premio d’Italia. Nei box la sorpresa: “Non seguo molto il calcio, ma mi fa molto piacere. Grazie mille”, riporta il Corrieredellosport.it. Maglia rigorosamente autografata dai tutti i calciatori della Lazio con il nome del pilota e il numero che usa anche sulla Rossa, il 16. Un gesto che si spera porti fortuna a una Ferrari pronta a vincere in Italia. Leclerc, leader del Mondiale, è pronto a correre da protagonista. E la Lazio si augura di dare l’accelerata finale per un posto in Europa. C’è il Milan domenica, proprio dopo la gara sul circuito romagnolo.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Lotito, Mazza: “Gestione provinciale che contrasta con la direzione in cui sta andando il calcio” (AUDIO)

MAURO MAZZA in collegamento a ‘NMM’!

“Non serve lucidità per affrontare questo momento della Lazio, ma amore della maglia. Un buon risultato contro il Milan è l’unico modo per dare un senso a questa stagione e per sopperire alle mancanze della situazione. Poi c’è questa costante periodica che riguarda il contrasto tra i tifosi e Lotito. Il presidente ci mette del proprio a rendere sgradevole la questione.

L’abitudine dell’uomo solo al comando va a contrasto con la direzione in cui sta andando il calcio. Mentre il calcio sposa la causa dei fondi di investimento, nella Lazio resiste una gestione provinciale. Avrebbe bisogno di un aiuto che non chiede e non ha nessuna intenzione di farlo. Nel caso di Lotito non è ipotizzabile una forma di collaborazione anche economica. Finché non mollerà la presa non ci saranno soluzioni a tutto questo”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio-Milan, Cardone: “Strakosha, Marusic, Milinkovic ci saranno. Il problema è la condizione…”

GIULIO CARDONE (La Repubblica)in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Se non ci fossero stati in settimana tutti questi problemi influenzali sarei stato molto ottimista. La Lazio è cresciuta rispetto a quella che è stata spazzata via dal Milan in precedenza. Il problema è che giocatori fondamentali si alleneranno in gruppo solamente oggi. Sarà determinante che ritrovino in fretta una buona condizione. Se questa dovesse accadere la squadra di Sarri se la giocherà alla pari. Già ieri hanno lavorato in palestra quasi tutti i giocatori ai box. Oggi torneranno in campo, dalle mie indicazioni Strakosha, Marusic e Milinkovic giocheranno. Il problema è che sicuramente non saranno al top”.

Partita e classifica

“Il Milan sta bene, credo che Kessie venga schierato su Leiva, per il resto molto si giocherà sulla destra della Lazio. Leao ed Hernandez contro Lazzari e Anderson, saranno incroci cruciali”

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Liquidità ed intransigenza, la ferita si è riaperta

La ferita si è riaperta. Lotito ha salvato la Lazio, ma non ha mai conquistato i laziali e la lazialità. “Serve di più”. Lo invocano a gran voce, tanti semplici tifosi fra radio e social, non solo gli ultrà. Il presidente ha spiegato le sue ragioni sul caro biglietti (a quota 20mila, la vendita) di dopodomani sera col Milan: «Solo un pretesto per fare baccano da parte di chi non sarebbe comunque venuto allo stadio o di chi sinora è venuto soltanto per fare cori contro il sottoscritto, perché i prezzi sono quelli delle partite di cartello previsti da inizio annata. Sul costo dei tagliandi, la Lazio è la terzultima società d’Italia». Eppure le sue parole, come sempre, dividono la tifoseria: «La contestazione dei gruppi organizzati può essere sacrosanta, ma ha ragione il presidente che fra i contestatori c’è chi è sempre rimasto a casa e ora approfitta della protesta», assicura Margherita. E ancora: «C’è gente che rivendica la diserzione dell’Olimpico per non dare soldi a Lotito sia che si paghino 10 o 40 euro – scrive Paolo su Facebook – e difficilmente può instillare nei figli la giusta vena di lazialità». Questo però è un problema. La Roma ha portato avanti un’operazione simpatia – per dirla alla Lotito «pubblicità» – per fare sempre più proseliti di fede giallorossa. Così la Lazio invece rischia di disperdere il futuro in città: «A differenza di noi anziani che gioivamo anche solo per vedere i gol in serie B, la passione delle nuove generazioni va alimentata – spiega Francesco su un forum – e quindi devi andarti a prendere i ragazzini come sta facendo l’americano, altrimenti tutto questo presto si pagherà».


LA LIQUIDITÀ


L’asticella da tempo si è alzata, ora è complicato sostenere le ambizioni crescenti della piazza: «A meno che non sia un modo per non far ombra a Trigoria», maligna Stefano in un commento su una pagina Instagram. C’è chi invoca un «aiuto esterno in stile Atalanta» perché vede «dopo 18 anni il massimo raggiunto da questa proprietà». Emanuele su Twitter considera «Lotito al capolinea» nella sua denuncia di dover coprire col botteghino l’Agenzia delle Entrate e le spese dell’Olimpico: «Allora, visto che siamo noi tifosi a pagare la Lazio perché fare col Milan questo autogol?». Soprattutto in un momento così delicato: «Perché il peggio potrebbe venire – sottolinea Alessandro – se non entrassimo in Europa League o in Conference, senza addirittura quei 10-15 milioni per ossigenare il bilancio». Anche perché martedì prossimo la Figc fisserà a 0,6 la percentuale dell’indice di liquidità, parametro imprescindibile per la prossima iscrizione al campionato e per fare mercato. E la Lazio al momento sta sotto: «A quel punto la cessione di Milinkovic diventerà un obbligo». In realtà, bisogna fare i conti anche con la volontà d’addio del serbo.


L’INTRANSIGENZA


È culturale la distanza dalla società. E per Lotito ormai è un’impresa far quadrare le richieste, la passione e i soldi in tasca. E allora lui, il presidente biancoceleste più longevo della storia, quello che ha scritto il 26 maggio a Roma, si rinchiude ancora di più dietro la sua intransigenza. È ferito perché vive ogni critica come irriconoscenza. C’è rimasto male, per esempio, per i cori contro di lui in occasione del tributo a Wilson (scomparso) e alla sua famiglia. Lotito è convinto di essere contestato a priori, qualunque cosa faccia, e quindi contrattacca. Eppure può e deve provarci ancora, seguire i consigli, avere più cura dei simboli («Dopo Peruzzi, il nulla»), delle bandiere e la storia. «Chiami il sindaco Gualtieri per riprendersi il Flaminio, la nostra casa», l’appello di tanti tifosi da qualche settimana. Il patron era con Immobile all’inaugurazione di un ristorante all’Olimpico mercoledì sera. C’era anche l’assessore allo Sport, Alessandro Onorato, sempre in attesa di una sua parola. Eppure, se non verranno abbattuti i vincoli, Lotito non ricucirà mai nemmeno quella ferita.
Il Messaggero

Categorie
NEWS RASSEGNA STAMPA

Malagò su Immobile: “Mi stupirei se non avesse più spazio in nazionale”. E sull’Olimpico…

Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha parlato a margine della presentazione del rinnovo della collaborazione con Herbalife24 in qualità di Sport Nutrition Supplements Sponsor fino alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. “Il giorno che ci fossero uno stadio della Roma e uno della Lazio, e l’Olimpico fosse l’impianto della Nazionale, sarebbe naturale dedicarlo a Paolo Rossi. Tempo effettivo? Sì con convinzione, promuove la lealtà sportiva. Var a chiamata? D’accordissimo. Nazionale, serve una nuova squadra? Questo lo decide il ct. Però, da tifoso, mi stupirei se Immobile non avesse più spazio in Nazionale. Lo considero di gran lunga il più forte centravanti italiano”.

Categorie
CALCIOMERCATO NEWS

Lazio, ancora in stallo la trattativa con Romagnoli. E il Milan rilancia per il rinnovo

Non è affatto in dirittura d’arrivo la trattativa fra la Lazio e Alessio Romagnli, attualmente in scadenza di contratto con il Milan. Il difensore rossonero è sì disposto ad abbassarsi lo stipendio per vestire la maglia biancoceleste, ma vorrebbe un piccolo sforzo da parte della società. Fra domanda e offerta. E negli ultimi giorni non ci sono stati passi in avanti in tal senso. La Lazio è ferma a una proposta da 2,5 milioni a stagione per 5 anni. Il giocatore ne chiede almeno 3,2. Nel frattempo il Milan sta lavorando ai fianchi per cercare di ottenere il rinnovo e non perdere il giocatore a zero. Romagnoli ha rifiutato l’offerta di un club di Ligue 1, aspetta un rilancio della Lazio che però non sembra sul punto di arrivare. Senza rilancio la trattativa rischierebbe di saltare.

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, prende quota l’ipotesi Solbakken

Presente e futuro. Consapevoli di quanto sia importante per la Lazio qualificarsi per il sesto anno di fila in Europa League, la società pensa già alla squadra della prossima stagione. Verranno ritoccati tutti i reparti. Oltre a un vice Immobile, si cerca anche un altro esterno da aggiungere a Felipe Anderson, Pedro e Zaccagni. Tra i nomi emersi c’è anche quello di Ola Solbakken. Il giocatore di proprietà del Bodo Glimt è tra i nomi tenuti in seria considerazione da Tare. Negli ultimi giorni in tal senso ci sarebbero stati dei significativi passi in avanti per portare il norvegese a Formello. Il giocatore ha il contratto in scadenza a dicembre 2022 e in estate può partire a un prezzo contenuto.