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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Dopo la sosta inizia un altro campionato. Immobile? Dovrà mantenere…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

“Dopo la sosta inizia un altro campionato. Immobile? Dovrà mantenere…”. Bruno Giordano a Radiosei: “Per Spalletti un inizio non troppo complicato sulla carta, anche se episodi recenti ci consigliano di non sottovalutare gli avversari. Vedremo le scelte del mister, anche in chiave futura. Ci sono dei giovani che potrebbero inserirsi durante il percorso. Penso allo stesso Rovella, oppure Ricci. Non ci potevamo aspettare sconvolgimenti alle prime chiamate, ma vedremo più avanti. Il campionato recita un ruolo fondamentale per le scelte del CT”.

“Torna Zaccagni, Politano è un fedelissimo su cui Spalletti può contare sempre. Mi sembra anche in buona forma. Credo che in attacco Immobile dovrà mantenere un grande ritmo per tenersi il posto. Ha alle spalle Scamacca e Raspadori che possono insidiare la sua titolarità”.

“Dalla prossima settimana inizierà un altro campionato. I ritmi saranno serrati e si gioca ogni 3 giorni”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Rosolino: “Nello sport la motivazione fa la differenza. Napoli-Lazio? Spero che alla fine…” (AUDIO)

Massimiliano Rosolino, campione di nuoto, ai microfoni di Radiosei

Lo sport, i valori e le motivazioni

“Nello sport conta dare tutto sé stessi. E’ il sale, la motivazione principale che muove chi ama la propria disciplina. E’ sempre bello vedere i giovani avvicinarsi al nuoto e in generale alla disciplina amata. Lo sport è fondamentale per la crescita, i valori sono importanti per la vita stessa. Le sconfitte? L’esperienza ci fa diventare migliori. Per fortuna lo sport da sempre l’occasione di rifarsi e di migliorarsi. Capisci che una cosa ti piace quando non ti riesce subito, ma hai la caparbietà che ti porta a riprovare fino al successo. Bisogna credere nelle proprie potenzialità e divertirsi a svilupparle. Io – prosegue Rosolino – ho sempre adorato gli allenatori severi. Appena mi dicevano ‘bravo’, matematicamente sbagliavo. L’atleta deve dare fiducia a poche persone, ad una cerchia ristretta. Molto spesso sono proprio gli allenatori a dare l’imprinting giusto e sono stato fortunato a trovare persone che mi hanno spinto al massimo a dare il meglio di me”.

Da napoletano, come hai vissuto la sconfitta con la Lazio?

“Napoli-Lazio? Bisogna saper prendere la vita con leggerezza, speriamo che finisca come la scorsa stagione con la vittoria dello Scudetto (ride, ndr). La prossima volta che venite a Napoli, vi offro una cena!”.

Dario Cadeddu

8/09/2023

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DICHIARAZIONI

Immobile: “Essere capitano sogno fantastico, con Spalletti faremo percorso bellissimo. Arabia? Volevo continuare…” (AUDIO)

“Essere capitano sogno fantastico, con Spalletti faremo percorso bellissimo. Arabia? Volevo continuare…”. Torna in Nazionale e lo fa da nuovo Capitano. Per Ciro Immobile è un nuovo inizio con gli azzurri di Luciano Spalletti, che l’ha immediatamente investito del ruolo di capitano. Alla vigilia del match contro la Macedonia del Nord, Immobile ha parlato ai microfoni del TG1:  “Ci si aspetta tanto da me, dentro e fuori dal campo. La Fascia? Gli ho detto che è una grossa responsabilità perché rappresento tutti e che per me andava bene”.

E poi ai microfoni di Radio Rai: “Vent’anni fa da giocatore adolescente speravo di giocare in azzurro, ma diventare capitano della Nazionale era proprio un sogno fantastico. Ora si è realizzato cerco di tenermi stretto questo posto con l’aiuto dei compagni, perché è grazie anche a loro che ho avuto questa nomina, hanno visto in me quello che posso dare quindi sono molto felice”.

“Quella partita con la Macedonia è stata la sconfitta più dolorosa e bruciante della mia carriera. Anche più di quella con la Svezia, perché venivamo da un momento bellissimo e da forti gioie e emozioni condivise tutte insieme e probabilmente quello ci ha spezzato un po’ le gambe, perché sicuramente non ce l’aspettavamo. Eravamo troppo frenetici troppo vogliosi di raggiungere subito il risultato e questo purtroppo non ha pagato”.

Il nuovo CT Spalletti: “Il suo modo di approcciare con la squadra e col singolo giocatore, il suo modo di comunicare tutte le sue sensazioni e di allenare la Nazionale, noi l’abbiamo seguito dall’inizio alla fine, quindi sono convinto che faremo un percorso bellissimo e domani sarà solo l’inizio”.

“Il terreno di gioco messo male? Lo sappiamo, il mister ce ne ha parlato. Ci sono arrivate delle immagini che lo dimostrano, però faremo il possibile per superare anche questa difficoltà. Arabia? Volevo continuare a vivere determinate emozioni con questa maglia, poter dimostrare di essere ancora in grado di dare tanto e con l’Europeo davanti tocca farlo subito”.

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Dario Cadeddu, Radiosei

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Pallone d’Oro a Messi. Fra i migliori 10 della storia recente della Lazio metto…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’

“Messi ha vinto il Mondiale da assoluto protagonista. Leader indiscusso della sua Nazionale, per me merita il Pallone d’Oro. Mbappé subito dietro, perché come Messi si è caricato la Francia sulle spalle e l’ha portata in finale, segnando addirittura 3 gol”.

“Fra i grandi ’10’ della Lazio, da Veron ad oggi ci metterei Hernanes e Zarate. Ovviamente, le caratteristiche sono diverse, ma la fantasia e l’estro erano di altissimo livello”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Prossimi mesi decisivi per Pedro. Sponsor? Si lavora, ma…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’ “Prossimi mesi decisivi per Pedro. Sponsor? Si lavora, ma…”

“Prossimi mesi decisivi per Pedro. Sponsor? Si lavora, ma…”. Alberto Abbate a Radiosei: “Flaminio? Non c’è nulla, anche se Lotito ne ha riparlato recentemente. Non c’è nessun passo in avanti, né con Onorato, né con il Sindaco Gualtieri”.

“Sponsor? La Lazio ci sta lavorando, non si è ancora arrivati a dama. Wieffer obiettivo numero uno per il centrocampo, ma occhio anche a Pedro. Saranno mesi molto importanti per capire come e se, eventualmente muoversi a gennaio. L’interesse per Greenwood e Bobb non è stato casuale, ovviamente. Saranno fatte delle valutazioni sulle condizioni del canario, che verosimilmente al termine della stagione chiuderà la sua avventura alla Lazio. Lotito ha insistito per il rinnovo di Pedro questa estate, lo adora, vedremo che tipo di risposte darà sul campo l’ex Barca durante questi prossimi mesi. Le alternative solo al vaglio”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Felice per Immobile, quella fascia rimarrà nella storia. Le critiche? Penso che…” (AUDIO)

Bruno Giordano in collegamento a ‘NMM’

“Mi è piaciuto l’approccio di Spalletti. È uno che ci sa fare, sa entrare in spogliatoi importanti. Deve avere un bell’impatto da subito, sono sicuro che ha già toccato i tasti giusti. Per Immobile è un bel segnale. Qualche trombone parla a sproposito, ma tutti gli allenatori sanno che Ciro è un punto di riferimento. Essere capitano è un onore grande, qualcosa che rimarrà nella sua storia calcistica. Verranno ripagati tutti i sacrifici fatti nella sua carriera. Forse è più sensibile alle critiche perché non è un menefreghista, è uno che ci tiene a rappresentare un popolo. Ammiro i giocatori che subiscono la critica, perché sono quelli che alla fine, ci tengono di più al loro lavoro e a farlo bene. Spalletti ha le sue type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idee, ma queste sono volte a congiungersi con le caratteristiche dei calciatori. Verratti e Jorginho forse sono fuori”. 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Wieffer per Vecino e Basic, possibile incastro invernale. Rovella indietro di condizione…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’! “Wieffer per Vecino e Basic, possibile incastro invernale. Rovella indietro di condizione…”

“Wieffer per Vecino e Basic, possibile incastro invernale. Rovella indietro di condizione…”. Alberto Abbate a Radiosei: “Wieffer rimane in cima alla lista della Lazio. E’ stato individuato in estate, non vuole mollarlo e a gennaio potrebbe tornare alla carica, al limite a giugno. Necessarie però le cessioni di Vecino e Basic per poter preparare l’assalto. Rovella è molto indietro di condizione rispetto agli altri compagni, ha perso tono muscolare alla coscia destra e deve lavorare molto in palestra. Non me lo aspetto in campo, anche dalla panchina a Torino. In questa sosta Sarri farà un mini ritiro per portare avanti la condizione e le conoscenze dei giocatori nuovi. Anche perché quando la sosta finirà, si giocherà ogni 3 giorni e i ritmi saranno diversi. Fares intanto va in prestito al Brescia, dopo aver spalmato il contratto da due a tre anni. Gonzalez resta, sostituirà Balde (infortunato) della Primavera. Basic? Ha detto ‘no’ all’Udinese, anche se poi la trattativa per Samardzic è naufragata per altri motivi. Ha rifiutato anche il Verona e il Trabzonspor”.

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NEWS

Laziostory – Tata Gonzalez: dove non arriva il talento, arriva la volontà

Nel calcio, come nella vita, ci sono tante persone che non hanno la vetrina che meriterebbero. In questo ciclo di storie racconteremo momenti esaltanti, grandi sofferenze, attimi che hanno cambiato per sempre la storia della Lazio, ma non solo. Oggi infatti, il nostro viaggio fa tappa da un ‘guerriero’ silenzioso: Alvaro Gonzalez. Perdonate la digressione, ma ho sempre avuto un debole per questo giocatore e lo ritengo fra i gregari più sottostimati della storia recente. Vi ricordate del suo arrivo a Roma? Ecco, tanto per cominciare non era previsto. La Lazio infatti, aveva messo gli occhi su un certo Pablo Pintos, ma prima di procedere all’acquisto preferì metterlo alla prova ad Auronzo, nell’estate del 2010.

Benedetto provino allora, visto che di Pintos si sono presto perse le tracce in Turchia, mentre la storia del Tata stava per cominciare. Gonzalez era finito nel radar dei club europei dopo due stagioni al Boca Juniors, ma a metà estate non aveva siglato ancora alcun contratto. Il periodo di prova con la Lazio andò decisamente meglio rispetto a quello di Pintos e Reja scelse di arruolarlo nella sua banda. Ah, fra parentesi, ma perché il ‘Tata’? In sudamerica dare nomignoli ai giocatori è la prassi, come per noi il cornetto e il cappuccino a colazione. Il Tata sta per ‘il saggio’, anche se, per il suo modo di giocare da lottatore, intenso e aggressivo, probabilmente non è il primo appellativo che ti verrebbe in mente. Furono i suoi amici, in adolescenza, a ribattezzarlo così: Alvaro infatti, aveva sviluppato la voce prima dei suoi coetanei e parlava già da uomo navigato, da saggio per l’appunto. 146 presenze e 7 gol con la maglia biancoceleste, ma mai come questa volta, i numeri non raccontano il valore reale del suo apporto.

Nella Lazio dei Candreva, Mauri Hernanes e Klose, ha garantito solidità al centrocampo, equilibrio fra i reparti e disponibilità al sacrificio, sempre. Uno di questi 7 gol però, va ricordato, ha permesso alla Lazio di presentarsi all’Olimpico il 26 maggio 2013. Il tuffo di testa sul cross di Ledesma contro la Juventus in semifinale di Coppa Italia, nel match deciso da Floccari all’ultimo respiro. Protagonista con le gestioni Reja e Petkovic e con l’Uruguay di Tabarez, 72 presenze con la maglia celeste e una Copa America vinta da protagonista, nel 2011. Mediano di sostanza, mezzala di corsa e copertura e all’occorrenza, specialmente con la sua Nazionale, anche esterno in una linea a 4. Nel 2017 lascia definitivamente la Lazio, dopo due prestiti poco fruttuosi. Con Pioli la scintilla non scattò mai, il Tata scelse di tornare in Uruguay, nel Nacional di Montevideo, prima del rientro al Defensor Sporting, dove nacque calcisticamente. Vale la pena a volte, soffermarsi su i comprimari. Ci fa capire che nel calcio, come nella vita, dietro al successo di grandi solisti c’è sempre il lavoro, nell’ombra, dei Tata Gonzalez.

Dario Cadeddu

03/09/2023

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SERIE A

Banzai Lazio, vedi Napoli e rinasci: Kamada stende Garcia, Luis Alberto illumina il Maradona

Kamada regala i primi 3 punti della stagione alla Lazio. Al Maradona. Contro i campioni d’Italia. Dopo 30’ di apnea totale, la magia di Felipe e Luis Alberto apre la partita. Nel secondo tempo succede di tutto: prima il gol di Kamada, dopo un velo poetico del Mago spagnolo, e poi ben due gol annullati. Il primo di Zaccagni (fuorigioco su assist in ritardo di un sontuoso Guendouzi) e poi lo stesso francese che la butta dentro, ma viene annullato per un fuorigioco (attivo) di Zaccagni. Si sfiora lo psicodramma, con la Lazio che per due volte sembra averla chiusa e invece, come da copione, arriva la sofferenza finale. Bravissima la Lazio a non scomporsi e a portare a casa il match, dominando il secondo tempo esattamente come aveva subito nel primo. Ora la sosta, ma con un entusiasmo diverso.

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NEWS

‘LS’ – Schwoch: “Stravedo per Sarri, ma ha un punto debole” (AUDIO)

Stefan Schwoch, ex attaccante del Napoli, ai microfoni di Radiosei

Vigilia di Napoli-Lazio: da ex giocatore dei campani, come presenta la sfida di domani?

“Difficile capire perché la Lazio sia così in difficoltà. Di solito per Sarri il terzo anno è il migliore. La partenza falsa con Lecce e Genoa ha penalizzato molto, ora è tutta una rincorsa. La partenza sprint del Napoli invece, è figlia del grande entusiasmo per lo Scudetto vinto e delle condizioni straripanti di Osimhen. Paradossalmente l’entusiasmo per il secondo posto sembra aver portato la Lazio a sedersi un po’”.

Garcia e Sarri

“Il modulo è sempre lo stesso. Vedo però Lobotka meno coinvolto, gioca meno palloni. Con Spalletti aveva in mano la manovra. Difensivamente la linea è più stretta, il baricento più basso. Siamo alle prime giornate, ovviamente. Per la Lazio vedo un pizzico di rilassamento, domani certamente non potrà permetterselo. La caratura dell’avversario lo impone. Nessuno può permettersi di sentirsi arrivato nel calcio, questo vale veramente per tutti. Sarri deve incidere di più, anche se non è facile. Puoi fare qualsiasi schema, ma dentro la testa dei giocatori è difficile entrare. Spalletti la scorsa stagione riuscì a farlo, era un gruppo solido e cementato. Io per Sarri stravero, per le sue idee, ma sulla gestione del gruppo fa fatica a volte. E’ capitato che non leghi con tutto il gruppo e forse, questo porta la squadra a non sacrificarsi totalmente per lui”.

Dario Cadeddu

02/09/2023