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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Gregucci: “Lazio, a Lecce leggera di cervello ma con forte agonismo. Vecino? Possibile che non c’è un giovane…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“Dopo l’Inter la Lazio a Lecce deve ritrovare compattezza, il senso della squadra, la disponibilità, l’attenzione, tutti quei presupposti che l’hanno portata a questo punto della stagione con questo percorso. Servirà agonismo, la cosiddetta cilindrata mentale che ti permette di andare oltre il supporto dei singoli. Il resto sarà una conseguenza logica, anche perché questo è un campionato particolare in cui nulla è già definito nei rapporti di forza. Domani, intanto, la Lazio deve pareggiare tutta la voglia di battagliare dei salentini. Se lo farà usciranno i valori di una gara molto importante. Leggera di cervello ma forti nell’agonismo, questa è la ricetta per ripartire subito e confermarsi a livelli alti”.

“L’infortunio di Vecino? Io ogni volta mi chiedo come sia possibile che non ci sia un giocatore del nostro settore giovanile in grado di diventare importante in questi contesti. Ai miei tempi le giovanili erano una risorsa fondamentale per la Lazio, ogni volta che c’era un problema per un giocatore della prima squadra, ti voltavi e vedevi un ragazzo di grandi qualità pronto a subentrare. Questo manca tantissimo…”.

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Siviglia: “Lazio sopra le aspettative, nessun dramma dopo l’Inter. Ora preservare le cose belle” (AUDIO)

Sebastiano Siviglia in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“La Lazio sta facendo un percorso al di sopra di quelle che inizialmente erano le attese. Nuovo tecnico e tanti nuovi giocatori si sono incastrati alla perfezione, una sconfitta contro una squadra importante non deve ridimensionare nulla. Credo sia eccessivo pensare possano esserci contraccolpi in termini di autostima, non dico che una sconfitta così contro l’Inter ci possa stare, ma si può dire che effettivamente un inciampo può capitare. Ora bisogna ripulire un po’ la mente, tenendosi stretto tutte le cose belle di questa nuova storia. Vanno preservate, poi questi scivoloni fanno parte di un percorso. Reagire fa parte del percorso. Non bisogna fare dei drammi, ne in termini di squadra ne per tutto ciò che ruota intorno. Vanno analizzati gli errori e ricominciare con la giusta leggerezza, con il conforto del proprio popolo e con le idee dell’allenatore. C’era di fronte una signora squadra che ha saputo reggere l’urto nella parte iniziale.

Il Lecce con Giampaolo ha messo apposto le cose. Fanno fatica nella fase realizzativa , c’è un gap tecnico importante ma poi le gare vanno giocate. Il Lecce sa che deve fare una gara tosta, anche un punto per loro è vita. Cercherà di approfittare di ogni singola situazione, mi auguro che sia una bella partita”.

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FORMELLO

FORMELLO – Romagnoli c’è, Patric e Vecino no. Baroni punta il Lecce con due soli dubbi

Una buona notizia e un cattiva per Marco Baroni. Nell’antivigilia di Lecce-Lazio, finalmente torna in gruppo Alessio Romagnoli, dopo una settimana piena di stop. Patric, la cattiva notizia, non si è allenato. Non c’è da far suonare l’allarme a tutto volume, solo perché lo spagnolo spesso viene gestito durante la settimana. Non è la prima volta che manca una seduta e poi si rivede alla vigilia, nella rifinitura. Certo, le sue condizioni non erano al top neanche lunedì, contro l’Inter. Lui e Vecino gli unici assenti. L’uruguaiano non ci sarà al Via del Mare, la lesione muscolare era più seria del previsto e i tempi di recupero sono fedeli ai pronostici: tornerà verosimilmente contro l’Atalanta.

Le scelte sembrano quasi scontate, ma occhio alle eventuali sorprese della rifinitura. Baroni ripartirà da Provedel, Lazzari, Gila e uno fra Romagnoli e Gigot (regolarmente in campo e favorito, al momento). Nuno Tavares a sinistra. Guendouzi e Rovella in mediana, con Isaksen e Zaccagni larghi. Molto probabile si torni al ‘classico’ duo Dia-Castellanos, in avanti.

Probabile formazione, 4-2-3-1: Provedel; Lazzari, Gila, Gigot, Nuno Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos.

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CALCIOMERCATO

Il Reims blinda Atangana: ufficiale il rinnovo

Il Reims ha comunicato ufficialmente il rinnovo del suo gioiellino, Valentin Atangana. Centrocampista francese classe 2003, mediano, stabilmente presenze nelle selezioni under della Francia. Il club ha esteso il suo contratto fino al 2027, in modo da tutelarsi in caso di – probabili – assalti sul calciomercato. La Lazio si è mostrata interessata nei mesi scorsi, ma non c’è stato nessun tentativo ufficiale. Il valore del cartellino di Atangana si aggira intorno ai 10 milioni, ma è una cifra da considerare puramente indicativa, a maggior ragione dopo il rinnovo contrattuale con il club francese.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – D. Rossi: “Baroni, parole da grande allenatore. Applaudo i tifosi per l’atteggiamento, ora guai a snaturarsi” E poi cita Mourinho… (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

La chiosa su Lazio-Inter

“La partita contro l’Inter ci ha detto che i nerazzurri sono scesi in campo consapevoli di affrontare un avversario forte, altrimenti non avrebbero fatto turnover in Champions. A me la Lazio è piaciuta nella prima mezz’ora, poi la gara si è incanalata in una certa maniera. L’insegnamento? La differenza la fa la qualità e l’Inter è superiore. Meglio una grossa batosta che tante piccole sconfitte. Ora la Lazio è considerata ‘grande’, questo è uno spunto di riflessione positivo”.

“Baroni ha dimostrati di essere un grande allenatore. Quando si perde in maniera fragorosa, devi andare a cercare i lati positivi (da allenatore). Se sul 2-0 e con la difesa acciaccata dici ai tuoi di stare coperti, dai un messaggio diversi rispetto al solito. Baroni deve valutare la gara, ma dev’essere bravo a non darle più importanza rispetto a quella che realmente ha. Il messaggio è che adesso tutti guardano la Lazio come una grande squadra, bisogna esserne consapevoli. E’ cambiata la percezione. Ora il Lecce e il calcio da sempre la possibilità di dimenticare la sconfitta contro l’Inter. Ci tengo a sottolineare l’atteggiamento dei tifosi. Non è facile incitare e cantare con un risultato del genere e mi ha fatto enormemente piacere. E’ facile tifare quando si vince, meno quando si perde. Questo significa che la piazza è cresciuta“.

“Lecce-Lazio? I salentini proveranno a fare l’Inter senza la stessa qualità. Aspettare e ripartire. Al Via del Mare la Lazio deve fare la Lazio e far valere la differenza tecnica. Guai a snaturarsi, questo dev’essere chiaro e Baroni stesso non darà messaggi contrastanti ai suoi”.

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SERIE A

Lecce-Lazio, tutti i dubbi di Baroni per il Via del Mare

Lecce-Lazio, i dubbi di formazione per il tecnico della Lazio Marco Baroni per una trasferta di capitale importanza. La difesa è il primo rebus: verrà verosimilmente confermato Provedel nonostante una prova davvero scadente contro l’Inter. A destra dovrebbe partire Lazzari, a sinistra certo di un posto Nuno Tavares. Al centro, dando per scontato il recupero di Gila (nessun problema muscolare) il grande punto interrogativo è Romagnoli. Se l’ex Milan dovesse farcela, sarebbe un sollievo per Baroni. I centrali sono contati. Patric è il primo indiziato per sostituirlo.

Centrocampo a due Guendouzi-Rovella, ma occhio a possibili sorprese (l’ipotesi Dele-Bashiru mezzala). Vecino potrebbe farcela per la panchina, è escluso parta dal 1′. Davanti da valutare le condizioni di Dia (Baroni ha confermato che il problema della caviglia non è superato totalmente). A destra Isaksen favorito su Tchaouna, a sinistra Zaccagni. In avanti Castellanos tornerà dopo aver scontato la squalifica.

Probabile formazione, 4-2-3-1: Provedel; Lazzari, Gila, Patric, Nuno Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos.

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Caicedo: “Baroni sta facendo grandi cose. Le partite finivano quando lo dicevo io. Rovella il più importante”

Felipe Caicedo a ‘9 GENNAIO 1900’

“Oggi è l’anniversario di Cagliari – Lazio, non dimenticherò mai qul giorno. Le partite finiscono quando lo dico io. Quello che ha fatto Baroni è stupefacente, ha fatto il lavoro eccezionale con una squadra giovane, era difficile e questo è stato davvero bello fino a quest’ora. Sarà un campionato aperto fino a marzo/aprile, la Lazio deve tenere botta”.

“Sarà una partita equilibrata, l’Inter è fortissima avranno loro il possesso palla. La Lazio deve essere concentrata e combattiva come sempre. Castellanos, Dia e Noslin mi piacciono molto, sanno giocare con la palla e fanno gol. Rovella è il giocatore più importante, è ragazzo bravissimo e molto forte giocava con me al Genoa e già li si vedeva che era fortissimo.”

“I tifosi hanno aspettative alta quindi ci sta che ci siano delle critiche ad inizio stagione, ma poi le cose cambiano. Questi giocatori stanno facendo ricredere tutto perché hanno personalità e sanno gestire la pressione di una piazza importante. Anche in questo caso il merito è di Baroni che ha coinvolto dà importanza a tutti i giocatori”.

“L’allenatore è importante per far giocare le squadre bene e far rendere al massimo i giocatori, io ero legato a Inzaghi e ho fatto bene con la Lazio perché mi dava stimoli, mi sentivo bene nonostante il primo anno sia stato difficile”

“Il gol più bello che ho fatto con la Lazio per me è quello che ho fatto al Verona in casa. Voglio rimanere nel calcio, mi preparerò per essere a disposizione della Lazio ma prima di questo vorrei venire a salutare i tifosi della Lazio, magari in curva perché non ho avuto modo di salutare i laziali”.

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FORMELLO

Ajax-Lazio, probabili formazioni: torna Pellegrini, Dele conferma, Guendo dalla panchina

Ajax-Lazio, le probabili formazioni del del match di Europa League. Baroni senza Romagnoli e Provedel, col dubbio a centrocampo Dele-Guendouzi, con il francese verso la panchina. In avanti Dia supera Noslin (suo partner designato per l’Inter), con il Taty sicuro di un posto.

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Lazzari, Gigot, Patric, Pellegrini; Dele-Bashiru, Rovella; Tchaouna, Dia, Pedro; Castellanos. All.: Baroni.

AJAX (4-3-3): Pasveer; Rensch, Sutalo, Baas, Hato; Fitz-Jim, Henderson, Berghuis; Traore, Brobbey, Akpom. All.:Farioli.

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DICHIARAZIONI

Ajax-Lazio, Baroni: “Gara bella e difficile, ma non faccio calcoli. Sentiamo i tifosi dentro, saranno una molla per noi” (AUDIO)

Ajax-Lazio, il tecnico dei biancocelesti Marco Baroni in conferenza stampa, alla vigilia:

Si riparte dopo Napoli

“La consapevolezza è importante, ogni gara ce la dà. Siamo a giocare contro una squadra che ha fatto la storia del calcio, lo ha creato anche con competenza, c’è stata una scuola. Sono partite che noi vogliamo, che poi ci danno quella crescita sia individuale che collettivo. Sappiamo che è una partita difficilissima, ma la bellezza sta proprio in questo”.

Effetto boomerang?

“Non tempo questo. Sono partite talmente belle, talmente difficili, che un calciatore non può sbagliare queste gare. Siamo qui e attendiamo questa partita e il fascino di questa gara. La dovranno interpretare come sempre, con testa e voglia, e anche con una grande gioia”.

Tifosi assenti

“Ci sono due modi di dissentire. È chiaro che ci mancherà la loro voce, ma poi c’è anche quel sentire che noi abbiamo dentro di noi. E lì noi li sentiamo e ci saranno, sarà ancora di più una molla emotiva per fare bene”.

“Non siamo spaventati, siamo concentrati nel lavoro e nella crescita. Ogni minuto che passo con loro li tengo centrati sul percorso nostro e che ha anche dichiarato la società. Se c’è stata un’accelerata lo dobbiamo ai calciatori, sono i principali artefici. Io sono sereno perché li vedo lavorare, con quanta passione vengono al campo. Io oramai sono sempre concentrato su quella che è la crescita, i complimenti ci fanno piacere, ma li giro alla squadra. Però poi c’è il lavoro, la dedizione, quando vedo che non ci sono cali non sono preoccupato”.

La partita

“Difficile perché incontriamo una squadra che gioca, che ha cultura di gioco. Abbiamo guardato, sappiamo chiaramente che in campo ci sono individualità ma anche un ottimo collettivo. Sarà una partita aperta perché si incontrano due squadre che giocano, che si affrontano a viso aperto, penso che ci sarà un bello spettacolo in campo”.

Farioli

“Noi li abbiamo studiati, devo fare i complimenti, sviluppano calcio. Due squadre simili, che si affronteranno a viso aperto, loro solitamente giocano 4-3-3, noi siamo simili anche se abbiamo un trequartista. Hanno terzini che spingono, mezzali di qualità, esterni forti. Sarà una bellissima partita, di questo sicuro. Noi dobbiamo pensare alla nostra partita, alla nostra prestazione, lo faremo conoscendo le nostre qualità. Come ho detto, dovremo vivere questa partita pallone su pallone, con la nostra identità, di mobilità, di attenzione e di grande dedizione”.

Infortunati

“Provedel è con noi anche se ha avuto un attacco influenzale, anche a Napoli iè andato in campo con qualche linea. Romagnoli e Vecino contiamo di recuperarli con l’Inter, ma ora pensiamo a chi è qui e andrà in campo domani”.

E Noslin…

“Ha avuto un impatto devastante quando è arrivato a Verona. Qui a Roma aveva i parametri per essere preso e noi abbiamo deciso di dargli questa possibilità. Ha qualità, è un giocatore da Lazio. Non ho dubbi che continuerà così, perché ha una professionalità incredibile, deve solo pensare a lavorare e andare in campo. Noi andremo in campo in 16, chi non parte entra. Se non sarà titolare entrerà a partita in corso, farò delle valutazioni anche sul fatto che Taty è squalificato in campionato. Non faccio formazioni che vadano oltre a quello che dovremo fare domani sera”.

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ARBITRI

Lazio-Inter, designazione arbitrale e precedenti: scelto Chiffi

Arbitro: Daniele Chiffi;

Assistenti: Cecconi – Zingarelli;

IV Uomo: Manganiello;

VAR: Mazzoleni;

AVAR: Serra.

7 vittorie, nessun pareggio e 2 sconfitta con i biancocelesti. Con l’Inter: 7 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte.