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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Ranieri ‘vecchia volpe’. Lazio, occhio a concedere spazi. Tavares? Servirà…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“Ranieri è una vecchia volpe. Penso che la Roma aspetterà la Lazio che viceversa, non si snaturerà e cercherà di attaccare. Vorrei che Castellanos riuscisse a prendere in mano la partita per far male ai giallorossi, che si possa consacrare in una gara del genere. Il copione per me è chiaro: loro aspettano, la Lazio proverà a fare la partita. L’insidia con la Roma è concedere molto, come ha fatto il Milan ad esempio. La Roma ha qualità per far male con Dybala e Dovbyk. Quindi attenzione a sbilanciarsi, anche perché i giallorossi cercheranno di levare spazi. Spero che l’arbitro abbia una linea precisa, perché se la gara si innervosisce poi si perde il controllo”.

“Tavares? Deve essere lucido, anche la sua fase difensiva sarà fondamentale nel derby. Se poi avrà spazi, potrà far male. Da quella parte ha Dybala che tende a rientrare, non sarà facile. L’emotività della gara resta la chiave: non bisogna ‘romperla’ con nervosismi”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Derby la gara della vita per me. Roma in ripresa, mi auguro che la Lazio…” (AUDIO)

Giancarlo Oddi in collegamento a ‘NMM’

“Il derby per me è sempre stata la partita della vita, non dell’anno. Vivevo in un quartiere dove avevo tanti amici romanisti, per me la vigilia e il post erano molto tesi. Per tutta la città questa gara è qualcosa di speciale, io ho avuto la fortuna di vincerne più di quanti ne abbia persi. Gli amici mi aspettavano, le prese in giro erano dietro l’angolo, ma è anche il bello di questo evento. I derby che ho giocato io sono state quasi tutte partite equilibrate. Per me era derby anche quando giocavo nel Cesena. Il derby che ricordo con più emozione è quello dello scontro diretto del 72′. Eravamo a pari punti e vincemmo. Loro rischiarono la B fino fine stagione, a noi poi rubarono lo Scudetto. Il derby del gol di Nanni. In quel biennio li vincemmo tutti e 4″.

“Vedo la Roma di oggi in ripresa, credo che Ranieri stia mettendo le cose apposto. Non ho paura se non del fatto che il derby è una partita particolare. La Lazio per me gioca bene, ha un’identità chiara. Non calcolo l’Inter, è andata come è andata, ma la Lazio si è ripresa. I biancocelesti devono essere coerenti con la loro identità, giocare come sanno. Soprattutto, bisogna saper leggere la partita, a seconda delle difficoltà che essa ti propone”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – D. Rossi: “Immagino una Roma abbottonata, la Lazio non deve cadere nelle provocazioni. Vincerà chi ha la testa più ‘leggera’” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

“Sono convinto che la Lazio farà la sua partita, non deve cambiare niente. Non mi sembra che la Roma abbia tanti giocatori da contropiede. La Lazio deve essere brava a tenere i nervi saldi, è una chiave dei derby. Sarebbe un peccato rovinare una partita per un’espulsione. E’ una partita iper sentita, loro hanno alcuni giocatori che esasperano i toni ed è facile far deflagrare il nervosismo. A volte si parlava nello spogliatoio prima del derby, ma il punto è non esasperarla troppo questa partita. Per me la vincerà chi avrà la testa più ‘leggera’”.

“A Lecce la Lazio ha superato un bell’ostacolo, che le ha permesso di mettersi alle spalle la gara contro l’Inter e derubricare quella sconfitta come un episodio. La Lazio ha acquisito lo status della grande squadra, perché tale la considerano tutte le squadre che la affrontano. Paredes? La Roma cercherà di non lasciare spazio alla Lazio. Non mi aspetto che facciano una gara simile a quella di Milano o quella contro il Tottenham. Mi aspetto una Roma molto abbottonata, anche perché non eccellono in dinamismo. Credo che Ranieri la preparerà nel migliore del modi, il derby lo conosce molto bene. Spero che la Lazio non si faccia troppe ‘pippe mentali’, che giochi come sa giocare”.

“Dele o Dia? Il primo sta cominciando a far vedere le sue qualità, l’ultimo Dia che ho visto non mi pare stesse bene. Baroni ci lavora ogni giorni, sa bene come gestire la sua rosa. Devi anche pensare cosa può succedere nell’arco della partita. Con l’Atalanta è mancata la panchina viste le tante assenze“.

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FORMELLO

FORMELLO – Dele-Bashiru più di Dia, Isaksen supera Tchaouna. Rovella ok

Tre giorni al derby. A Formello Marco Baroni apre le prove tattiche in vista della sua prima stracittadina da allenatore biancoceleste. Prove che, in virtù delle assenze, non consegnano novità eclatanti rispetto alla formazione schierata sabato scorso contro l’Atalanta di Gasperini. Pedro e Vecino sicuri del forfait, mentre Noslin e Lazzari dovrebbero strappare la convocazione per sedersi in panchina. Provedel difenderà i pali, Marusic e Tavares i due terzini con la coppia Romagnoli-Gila al centro della difesa. Dele-Bashiru sembra essersi guadagnato una maglia da titolare, scucendola di fatto a Boulaye Dia. Sarà infatti il nigeriano a completare il centrocampo con Rovella e Guendouzi. In avanti, l’unico cambio rispetto alla Dea: Isaksen è favorito su Tchaouna a destra, mentre Zaccagni e Castellanos completeranno il pacchetto offensivo. Patric è in forte dubbio: si allena a singhiozzo da giorni, ma potrebbe strappare anche lui una convocazione.

Probabile formazione, 4-3-3: Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella, Dele-Bashiru; Isaksen, Zaccagni, Castellanos.

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APPROFONDIMENTI

La Lazio sulle spalle del Taty: con l’Atalanta la prima gioia, ora è a caccia aperta alla doppia cifra

La Lazio sulle spalle del Taty. E’ stato così a Lecce, dove l’argentino ha sfoderato una prestazione maiuscola condita dal calcio di rigore per il primo vantaggio biancoceleste. Castellanos non era presente contro l’Inter (squalificato) e forse questo gli ha permesso di schivare le tossine di una gara complicata da digerire. Si è presentato al Via del Mare fresco e libero mentalmente, trascinando la Lazio, di cui è stato indubbiamente il migliore in campo.

Ora arriva l’Atalanta di Gasperini, la capolista della Serie A. La scorsa stagione Valentin Castellanos ha trovato la prima marcatura contro la Dea, in una partita emozionante e rocambolesca terminata per 3-2 in favore della Lazio (decisivo Vecino, out per almeno un mese e mezzo). Per Castellanos è anche l’occasione di tornare ad aggiornare il suo personale score stagionale: sono 7 i gol segati in campionato, 2 quelli in Europa League, per un totale di 9 gol complessivi. Dato completato da 5 assisst (3 in Serie A; 2 in Europa League). Taty punta a quella doppia cifra che in Europa ha raggiunto solo con il Girona, ormai 3 anni fa. L’occasione è ghiotta, ma l’avversario è il peggiore sul mercato.

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TIFOSI

Lazio-Atalanta, cresce il dato dei biglietti venduti: i dettagli

Lazio-Atalanta, fischio d’inizio sabato 28 alle 20.45. L’Olimpico ospiterà oltre 45.000 spettatori. Il dato di ieri sera infatti, parla di oltre 14.000 biglietti venduti che si sommano ai quasi 30.000 abbonati. Nel corso delle prossime ore la possibilità di accorciare sulle 50.000 presenze.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – D. Rossi: “Lazio, sotto l’albero un mediano e un centrale di difesa. La squadra sta facendo il massimo…” (AUDIO)

Delio Rossi in collegamento a ‘NMM’

“Natale al quarto posto? Onore e merito a chi ha lavorato per arrivarci. Bisogna vivere il momento, e questo dice che ora di gioire. La Lazio sta facendo secondo me, il massimo – forse qualcosa di più – rispetto alle proprie potenzialità. I margini di miglioramento ci sono sempre, può limare alcuni dettagli, specialmente adesso che le squadre avversarie la conoscono. Sono sicuro che Baroni lavorerà in tal senso”.

Mercato? Vanno fatti i primi bilanci, vedere dove hai fatto bene e dove puoi migliorare, anche per la società. Secondo me se si vuole continuare a giocare in questa maniera, bisognerebbe investire su un giovane e potenziale titolare, da mettere dietro i titolari attuali. Al mondo non mancano i calciatori, poi bisogna esser bravi a trovarli e vederne le potenzialità. Non conosco Fabiani, ma ha allestito una squadra organica. Interverrei anche per prendere un difensore centrale con caratteristiche alla Gila, oltre ad un mediano con caratteristiche alla Lucas Leiva“.

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INDISCREZIONI

Castrovilli, riflessioni in corso: l’ipotesi partenza non è da scartare

Il futuro di Gaetano Castrovilli è tutto da scrivere. Anche quello ‘prossimo’, visto che il suo contratto scade a giugno 2025 (se non esercitata la clausola per il rinnovo). L’ex Viola non è riuscito a ritagliarsi un ruolo da protagonista nei primi mesi di Lazio. Colpa, soprattutto, di una condizione fisica mai al top e di un problema al ginocchio, l’ennesimo, in autunno. La Lazio riflette: Vecino sarà out per almeno due mesi, Castrovilli non fa neanche parte della lista UEFA. Prendere un altro centrocampista è imperativo, dunque. Secondo Alfredo Pedullà, le parti starebbero vagliando soluzioni (anche in prestito, probabilmente) per consentire al centrocampista di giocare di più per poi, eventualmente, tirare le somme.

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INFERMERIA

Lazio, Vecino, confermata la lesione: il comunicato. “Ci vediamo tra qualche settimana”

Vecino, confermata la lesione. Io comunicato della Lazio:

Lo staff medico della S.S. Lazio comunica che il calciatore Matias Vecino è stato sottoposto ad esami clinici e strumentali presso Clinica Villa Mafalda. 

Gli accertamenti hanno evidenziato una lesione miotendinea a carico del retto femorale della coscia sinistra riportata in allenamento. Il calciatore ha già iniziato le cure specifiche del caso e verrà sottoposto a monitoraggio clinico quotidiano per quantificare i tempi di recupero.

Il giocatore su IG: “Amici Laziali, nonostante volessi tornare in campo prima possibile dovrò stare ancora fuori per un po’. Mi dispiace veramente non esserci in questo momento importante della stagione! Ma il tempo di lamentarsi è ormai alle spalle: nella mia testa c’è solo la volontà di recuperare bene e di tornare in campo per aiutare i miei compagni. Ci vedremo tra qualche settimana per andare a prenderci tutto!!!

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Doppio ex Liverani: “Lecce-Lazio gara spartiacque e delicata. Stop Vecino? Serve un centrocampista dal mercato” (AUDIO)

Fabio Liverani in collegamento a ‘NMM’

“Il percorso che ho fatto a Lecce credo sia stato straordinario. Siamo partiti dall’inferno della Serie C, salendo di categoria e creando un senso d’appartenenza. Ci ho lasciato il cuore, nonostante il rammarico dell’addio e il Covid, che mi ha letteralmente prosciugato. Oggi il Lecce sta meglio, Giampaolo ha portato buoni risultati. Lo stadio è sempre pieno e spinge davvero tanto, la curva è calorosa. Hanno fatto risultati importanti in chiave salvezza, a livello di qualità di gioco non sono stati tanto continui, infatti non vedo molto il marchio di Giampaolo. La Lazio dopo il lunedì nero contro l’Inter non può non fare una partita da Lazio. Non sarà facile, ma deve obbligatoriamente ripartire subito”.

“Mi aspetto lo stesso approccio avuto con l’Inter, con la stessa veemenza e con le stesse convinzioni. Un pareggio o una sconfitta a Lecce diventerebbe una grande preoccupazione, quindi la gara è estremamente delicata. E’ una partita spartiacque. Solo la Lazio ha da perdere. Formazione? Baroni tornerà a schierare quelli che gli hanno dato più risposte, da Dia al Taty passando per Nuno. Ci sono risorse importanti dalla panchina come Dele-Bashiru (in un ottimo momento) e ovviamente Pedro. La partita la deve determinare la Lazio, nel bene e nel male”.

“Vecino? La ricaduta peggiora tanto le tempistiche. Brutta perdita, a me il giocatore piace davvero tanto. Le riflessioni che vanno fatte coinvolgono anche Castrovilli. Se l’ex Viola non ti può dare più di tanto, allora due mesi di Vecino out diventano un problema. Se dovessi scegliere io, andrei a prendere un centrocampista. La Lazio è corta in quel reparto. Primi posti? La Lazio ha dimostrato di poterci stare, quindi per me ha possibilità di rimanerci”.