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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Buccioni: “Sarà un anno ricco di appuntamenti. Viva la Lazio, viva la Polisportiva!” (AUDIO)

Il presidente della Polisportiva Lazio Antonio Buccioni in collegamento a ‘NMM’

“Per noi, vista la contemporaneità con il Giubileo, sarà un anno ricco di appuntamenti istituzionali. Dopo 10 anni la speranza è di tornare a far visita al Santo Padre. Questo anno passato è stato molto importante. Ci sono state promozioni importantissime nella nostra rosa di squadre. Ci sono stati grandi risultati anche a livello individuale. Mi auguro di poterci consolidare e rafforzare nel 2025, di ottenere nuove infrastrutture per poterci migliorare costantemente”.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Como, Dia: “Rialziamo la testa. Il gol arriverà, adesso inizia un altro campionato…”

Lazio-Como, vigilia. A parlare è Boulaye Dia, nel match program ai microfoni di Lazio Style

“Dobbiamo rialzare la testa, pensando subito a battere il Como per dimenticare la sconfitta nel derby e ripartire. Dobbiamo portare a casa i tre punti. Ci aspettiamo 90′ difficili e intensi, come quelli nel girone di andata, quando abbiamo vinto segnando cinque gol. Non sarà lo stesso tipo di partita ma giochiamo in casa e vogliamo un successo davanti ai nostri tifosi”.

“Ora arriveranno impegni più difficili rispetto alle prime 19 gare perché nel girone di ritorno i punti pesano tanto, ci si gioca la stagione. Tutte le partite sono dure, con le vittorie che diventano ancora più importanti rispetto a qualche mese fa. Ho tanta esperienza, so che devo aspettare pazientemente, rimanere sereno e provarci sempre in ogni partita, lavorando tutti i giorni per aiutare la squadra, l’aspetto prioritario. Il gol prima o poi arriverà, ne sono sicuro. A Roma ho trovato un grande gruppo e un bell’ambiente, compresa la città. Sto bene e sono molto felice di essere qui”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Rossi: “La lazialità di entra dentro. I tifosi sono diversi dagli altri” Poi sul Como… (AUDIO)

Delio Rossi in collegamento a ‘NMM’

“Voglio fare gli auguri a tutta la Polisportiva Lazio. Allenare la Lazio? All’inizio sembra una cosa normale, ma poi ti prende in un modo che è difficile spiegare. Io sto avendo delle dimostrazioni di affetto e stima che mai pensavo di poter ricevere. Forse è ancora più forte adesso che quando ero sulla panchina biancoceleste. I tifosi laziali sono molto leali, possono essere molto critici con la propria squadra, ma al tempo stesso guai a chi gliela tocca. La storia della Lazio si sente e si percepisce in ogni istante. In altri posto l’avvertivi solo in base ai risultati, mentre a Roma c’è un attaccamento diverso. Il tifoso è veramente diverso da tutti gli altri. Il fatto che i laziali ricordino Fascetti in questo modo e con questo affetto, credo la dica lunga sul tipo di affetto che i laziali nutrono per la propria squadra”.

“Lazio-Como sarebbe stata comunque una partita delicata, visto che arriva dopo il derby. Un po’ come Lecce-Lazio, al netto degli infortuni. La Lazio ha la possibilità di fare bene, anche se il Como non è una cattiva squadra. Ha però caratteristiche idonee a quelle dei biancocelesti, perché tende a giocare e lascia spesso spazi da attaccare”.

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ARBITRI

Lazio-Como, designazione arbitrale e precedenti

Lazio-Como affidata a Paride Tremolada della sezione di Monza.

Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Tolfo e Trinchieri: Arena sarà il IV ufficiale mentre Camplone e Di Paolo sono stati indicati nei ruoli di VAR e AVAR.

Sarà il 3° incrocio tra Tremolada e i biancocelesti, tutti all’Olimpico: una vittoria e un pareggio finora. Tremolada ha arbitrato l’ultima gara della scorsa stagione (1-1 contro il Sassuolo) e la prima di quella attuale (3-1 contro il Venezia).

Terza volta anche tra Tremolada e il Como: due vittorie il bilancio attuale, tra cui il 2-3 in casa dell’Atalanta dello scorso settembre.

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Poli: “La Lazio per me è tutto, i tifosi incredibili. L’unico rimpianto che ho…” (AUDIO)

Fabio Poli in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“La Lazio deve essere forte, superare il derby tornando sé stessa. Anche nel derby ha pagato carissimo un approprio sbagliato e un buon inizio della Roma. Non vedo i biancocelesti in crisi, credo che il bel calcio si continui a vedere, non ha perso contro squadrette, insomma. Non credevo avrebbe fatto una stagione del genere. 5 punti contro le big? La Lazio deve prima di tutto mantenere la sua continuità, rimanere aggrappata al treno europeo. Il derby dispiace, so cosa significa nella capitale e può dare tanta vitalità. Mi auguro che non si un pugno troppo duro per la Lazio. Ora avversari abbordabili, ma attenzione, perché sono squadre che corrono molto e specialmente il Como, ha qualità. Con due vittorie torneresti ad essere più tranquillo”.

“Il rimpianto è non aver giocato il derby con la Lazio. per me questa squadra è tanto, è tutto. I tifosi mi hanno dato qualcosa di incredibile, ogni anno sono ricordato da tantissime persone. Qualcosa che non potrò mai dimenticare”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Mancini: “Derby equilibrato, peccato per l’assenza di Pedro. Rovella super, Baroni sta facendo…” (AUDIO)

Roberto Mancini in collegamento a ‘NMM’

“I ricordi sono sempre belli, tutti i derby lo sono stati, anche quelli non vinti sono bei ricordi. I derby sono sempre difficili, sfuggono ad ogni pronostico. Non ci sono favoriti, neanche domani. La Lazio sta facendo un ottimo campionato e la Roma si è ripresa con Ranieri. Immagino una partita molto equilibrata. Della Lazio mi sorprende molto Rovella, sta migliorando anno dopo anno, l’ho avuto in Nazionale. Ha qualità e sta migliorando. Dybala può fare la differenza nella Roma, se sta bene”.

Come vivevo i pre derby? Io sentivo più quello di Genova. A Roma ero più distaccato, anche se è una partita speciale. E’ una chiave essere distaccati, in un certo senso. Quello di Genova lo sbagliavo più spesso. Peccato per l’aassenza di Pedro, lui la differenza la fa veramente spesso. I biancocelesti hanno tanti giocatori che si sono messi in mostra. Ripeto, vedo un derby all’insegna dell’equilibrio. Somiglianze con la ‘banda Mancini’? Non so, noi eravamo tanti italiani, sicuramente Baroni sta facendo un grande lavoro”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Pancaro: “Derby pericoloso, occhio alle trappole. Sven un maestro nella preparazione. Tavares fortissimo, ma…” (AUDIO)

Giuseppe Pancaro in collegamento a ‘NMM’

“Le vigilie del derby sono cariche di tensione. E’ una partita che ha un’importanza superiore, ma non ci si abitua mai. La tensione l’ansia aumentano maggiormente rispetto a quanto comprendo l’importanza del match. A volte meglio l’incoscienza. Il primo? Non ricordo precisamente, però ricordo nitidamente il peso delle responsabilità durante queste gare. Quello che ricordo con immenso piacere sono i 4 vinti nella stagione e quello di ricordo con la punizione di Veron. Lì si è sbloccato tutto. Fu bravissimo Eriksson a continuare a crederci e a non porsi limiti. I derby, Sven, li preparava senza caricarli eccessivamente. Dal punto di vista emozionale sapeva che c’era poco da fare, si preparava da solo. Sapeva che non esistevano favoriti (come quello di domani, d’altronde). Mai commettere l’errore di pensare ai 15 punti in più. Quello che hai fatto finora non conta niente per domani”.

“Penso che la Lazio domani non si snaturerà. Farà quello che ha fatto finora, giocando un campionato straordinario. Squadra aggressiva che gioca con grande ritmo. Farà sé stessa e la Roma credo che l’aspetterà. Tavares? Forte, veramente forte. Forse ha un leggero calo fisico, ma ci sta. Ha fatto 4-5 mesi a livello altissimo, facendo spesso la differenza. La speranza è che domani sia nelle migliori condizioni. E’ un derby pericoloso, ma Baroni è esperto e sa benissimo quali sono le trappole di domani”.

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FORMELLO

FORMELLO – Baroni ha le carte contate, le assenze potrebbero essere 6. Conferme per Dele-Bashiru e Isaksen

Piove sul bagnato per Marco Baroni. Nell’antivigilia del derby arriva la conferma delle 4 assenze (Lazzari e Noslin faranno un provino domani, ma ovviamente non sono al meglio) e un nuovo possibile forfait. Si tratta di Gaetano Castrovilli. L’ex Viola è alle prese con la febbre, anche lui domani farà l’ultimo test. Discorso parallelo per Patric, che deve smaltite un’influenza intestinale. Considerando la sicura assenza del duo Pedro-Vecino, Baroni ha veramente le carte contate. Basti pensare che se dovesse mettere in campo tre centrocampisti, non avrebbe risorse dalla panchina in quel reparto.

Le prove consegnano lo stesso undici della giornata di ieri. Provedel difenderà i pali, Marusic e Tavares i due terzini. Gigot (nel caso di mancato recupero di Patric) sarà l’unica alternativa alla coppia Gila-Romagnoli. Dele-Bashiru con Rovella e Guendouzi a centrocampo, mentre Zaccagni, Isaksen e Castellanos giocheranno in attacco.

Probabile formazione, 4-3-3: Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella, Dele-Bashiru; Isaksen, Castellanos, Zaccagni.

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DICHIARAZIONI

Baroni: “Lazio, sii te stessa senza compromessi. I tifosi ci spingeranno, sarà gara equilibrata” E sulla formazione… (AUDIO)

Marco Baroni presenta il derby di domenica sera in conferenza stampa dl centro sportivo di Formello

Baroni s’introduce: “Vi chiedo gentilmente di non attribuirmi frasi e virgolette che non ho mai detto, ci tengo particolarmente alla comunicazione che faccio alla mia squadra. Semmai dovesse venire fuori, che sia corretta”.

Sensazioni

“Si vive per queste partite. Sono meravigliose, c’è dentro tutta la passione. Non solo io, ma anche la squadra, dobbiamo tutti avvicinarci alla gara con tutta la gioia che porta una sfida così”.

La Lazio arriva favorita?

“Una premessa: noi giochiamo questa partita domenica, non due mesi fa. Nelle ultime 5 partite le squadre hanno fatto gli stessi punti. Da quando c’è Ranieri la Roma ha segnato il doppio. Sfida equilibrata, pericolosa, per questo ancora più bella.  La squadra non deve mai snaturarsi, quando lo fai perdi qualcosa. Sappiamo benissimo della pericolosità della gara, ma dobbiamo giocare da Lazio. Mai snaturarsi”.

Situazione spogliatoio? 

“Queste gare si preparano tutti insieme. Dentro questa partita c’è tutta la passione della città, delle due tifoserie. Quando si vive di passione è bello, io voglio che la squadra si avvicini con gioia alla partita, lo ripeto”.

Un ricordo della Roma da calciatore?

“Come dire che il Natale sia un giorno come gli altri, per me non lo è. Non lo sarà nemmeno il derby. Sarà la partita in cui servirà voglia, determinazione, tutto ciò che abbiamo sempre messo in campo. È la nostra natura. Il passato? Ora c’è tanta Lazio, voglio vedere il presente. Le esperienze che mi porto dietro mi aiutano, però guardo avanti. C’è una grande opportunità. Una società, una tifoseria… saremo fuori casa, ma non lo siamo mai in “trasferta” grazie al sostegno dei tifosi”.

 

“Per me non cambia nulla. Affrontiamo una squadra che sta bene, che è pericolosissima. Io parlo di prestazione, quella non la possiamo mai sbagliare. Parlo degli atteggiamenti dei calciatori”.

La presenza dei tifosi per la rifinitura

“Fosse per me, sarebbe sempre così. Le porte aperte sono la cosa più bella, sentire il calore in questo modo. La vicinanza è passione, a volte si soffre insieme, ma la cosa più importante è regalare questo sentimento. Domani è un momento in cui possiamo essere a contatto, vicinissimi”.

 Gli elogi di Ranieri

“Claudio è stato mio allenatore per pochi mesi a Napoli, è una persona meravigliosa, mi fa piacere che dica questo. Ma domani è una partita diversa. Abbiamo studiato la Roma, ha qualità importanti”. 

Come stanno gli infortunati?

“Domani test per Lazzari e Noslin, vediamo se possiamo portarli con noi. Dia sta facendo benissimo, io ho ancora dei dubbi, i ragazzi si stanno allenando benissimo, sono in difficoltà. Dia è entrato bene con l’Atalanta, poi da certi giocatori si vuole sempre il gol. Ma si è mosso bene, ha avuto una buona gestione della palla. Un giocatore importantissimo per noi, lo sarà anche domenica”. 

Che partita si aspetta domenica?

“Come vi ho detto, non solo io, tutti qui viviamo di passione. Ho fatto tante partite importanti, che danno adrenalina. Vorrei sempre rimanere a contatto con certe situazioni. Più si alza il livello emotivo, più significa che parliamo di gare importanti. Io parlo sempre del “noi”, nel calcio si vive di condivisione. Non è isolata la squadra, va allargato il discorso alla tifoseria, alle persone che lavorano con noi. Per la natura delle squadre credo che verrà fuori una bella partita, non di gestione”.

Qualche big si è preso la responsabilità? Castrovilli come sta? 

“Io me la prendo, la responsabilità. Si cresce grazie a queste partite. Lo spessore di queste gare i calciatori lo devono sentire addosso. Gaetano ha avuto un attacco influenzale, vediamo, punto sempre su tutti. Domani tra i giocatori che devono fare un test c’è anche lui”. 

Dele-Bashiru ha fatto la differenza contro l’Atalanta…

“Stiamo lavorando sulla mobilità, abbiamo giocatori con questa attitudine. Non dobbiamo mai perdere questa capacità”. 

Tavares? Cambi in lista con Hysaj e Basic?

“Ci saranno sicuramente Hysaj e Basic, sono ragazzi che hanno avuto di venire con noi in Coppa Italia. Ci danno una grande mano a Formello, sfruttiamo questo momento e l’apertura della lista. Nuno ha avuto un piccolo infortunio, è ripartito, è un giocatore che deve stare sereno e lavorare. Ha una grande capacità nelle soluzioni offensive, a volte riescono di più, a volte meno. Non può fare 5 assist a partita. Deve stare sereno, giocare come sa, la sua bellezza sta lì dentro, nella capacità di assumersi dei rischi. Con lui stiamo lavorando su questo, non limito mai i calciatori da questo punto di vista”. 

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “Dele-Bashiru può essere la chiave, Paredes e Dybala i più pericolosi. Problema panchina per Baroni…” (AUDIO)

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

“Il derby sfugge ad ogni classifica. Certo, il momento della Roma è diverso adesso rispetto a ottobre. La barca è tornata a galla, il gap si è ridotto a livello di forma. Se la Roma dovesse perderlo, sarebbe un macigno sulla stagione. La Lazio, anche dovesse perderlo, ha ancora tante occasioni da poter sfruttare. Penso che la Lazio andrà a prendere alta la Roma. Sono sicuro che partirà forte per levare sicurezze. Dall’altra parte Ranieri rischierà poco, difficilmente giocherà dal portiere e non concederà tante occasioni per il recupero alto. Giocherà sulle seconde palle. Occhio a tal proposito a Paredes e Dybala, che possono diventare pericolosi insieme a Salemakers”.

“Dele-Bashiru può essere una chiave, perché va a prendere Paredes e può giocare fra le linee. Giocatori che prenderei della Roma? Svilar e Dybala. Per Baroni la sfortuna di avere una panchina risicatissima per via degli infortuni”.