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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Rossi: “La Juve soffre il ‘catenaccio’, ma la Lazio non deve snaturarsi. A gennaio prenderei…” (AUDIO)

Mister Delio Rossi in esclusiva ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘NMM’

Juventus-Lazio

“Allo Stadium si parte sempre sfavoriti, ma fino ad ora la forza della Lazio è stata anche la leggerezza e la serenità nell’affrontare il campionato. E’ ancora presto per definire la reale posta di questa partita, siamo appena all’ottava giornata. La Juve ha una difesa forte, al netto dell’infortunio di Bremer. Soprattutto, è andata in difficoltà contro le squadre che si sono chiuse, mentre con quelle che l’hanno affrontata a viso aperto ha dilagato. Stanno cercando ancora un’identità ben precisa, il gioco è ancora farraginoso. Io non credo che Baroni cambierà la mentalità della sua squadra per affrontare la Juventus. Non credo che metterà in piedi il classico fortino. La sua Lazio ha caratteristiche precise, bisogna fare la prestazione con l’identità che l’ha contraddistinta fino ad ora. Sarebbe controproducente Diciamo che le caratteristiche della Lazio si ‘incastrano’ bene con quelle della Juventus”.

Baroni e mercato di gennaio

“E’ uno dei pochi che si è veramente meritato un’occasione simile. La società è stata brava. Sono stati presi giocatori non eccellenti, ma più o meno dello stesso valore. Prima c’era uno scalino più grande – di valori – fra tanti giocatori della Lazio. Ora vedo una rosa omogenea. Gennaio? Io cercherei un Lucas Leiva giovane. Mediano che sappia dettare i ritmi alla squadra, magari da crescere nel tempo. In seconda battuta, un difensore centrale che sappia giocare a campo aperto, che accetti l’uno contro uno. L’importante è non sedersi, non dire ‘le cose vanno bene, restiamo così’. Al contrario, la ricerca di miglioramenti per la rosa va fatta proprio quando le cose vanno bene”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “A Torino senza paura, anche senza Guendo. Motta? Baroni ha già…” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a Radiosei

Juventus-Lazio

“La Lazio non deve snaturarsi, la prestazione dev’essere sulla falsa riga di quelle viste fin ora. La squadra di Baroni deve puntare sulla prestazione, perché quella è sempre la chiave al netto del risultato. La Juve viene da 3 partite veramente brutte, scandalose. Gare in cui se non ci fosse stata l’invenzione del singolo sarebbe stata davvero dura. La Lazio invece fa divertire, gioca bene anche quando non porta a casa il risultato. L’assenza di Guendouzi sarebbe una brutta botta per Baroni. Il francese è il motore della Lazio, da agonismo, corsa, fisico e qualità”.

“Baroni e Motta sono molto diversi. La Lazio per ora ha un’identità più definita della Juventus, qui sono tutti titolari, mentre Motta ha 4-5 giocatori veramente sopra a tutti che trascinano la squadra. Giocano molto sul centravanti”.

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AVVERSARIO

Qui Juventus, anche Fagioli in bilico: tutte le assenze di Thiago Motta

Nicolò Fagioli non si allena: per Thiago Motta ennesimo rischio di forfait per il match di sabato contro la Lazio. Il centrocampista ha rimediato un problema muscolare in Nazionale e, per ora, non si è visto in campo a Vinovo. Fagioli al momento allunga una lista composta da Koopmeiners (frattura alle costole); McKennie e Nico Gonzalez (problemi muscolari); Bremer e Milik che ne avranno per un lungo periodo. Conceicao squalificato, mentre Weah è recuperato e sarà regolarmente a disposizione di Motta.

Radiosei

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Guendo in bilico, ma occhio a non correre rischi. Con la Juve non è una finale” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a Radiosei

Le condizioni di Guendouzi

“I tempi sono stretti e onestamente non so quante speranze ci siano, semplicemente perché molto è legato alle sensazioni del francese. Bisogna vedere come risponderà al provino e alle terapie, domani mattina potremmo avere una risposta. Verranno fatte le dovute valutazioni: l’infortunio c’è, la partita è importante, ma non è una finale. La Lazio avrà tante partite dopo Torino, non si può rischiare di perdere un perno come Guendouzi per una sola gara. L’entusiuasmo generale fa pensare a questa gara come uno scontro Champions, ma bisogna essere lungimiranti e non compromettere un mese intero di partite ravvicinate”.

L’eventuale sostituto

“Vecino si sente pronto e guarito. Ovviamente è un giocatore che ha fatto solo 3 allenamenti in gruppo, ad oggi. E’ lui la prima scelta in caso di forfait di Guendouzi. Ci sarebbe anche la possibilità di un cambiamento tattico, il tecnico ci sta pensando”.

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ESCLUSIVE

‘NB’ – Fiore: “Lazio come il Bologna la scorsa stagione, la chiave è non avere pressione. Andai via per necessità, ma…” (AUDIO)

Stefano Fiore ai microfoni di Radiosei

“La Lazio secondo me, a parte Udine, ha fatto sempre delle ottime partite. Sono convinto che lo farà anche a Torino con la Juve, proprio perché ci sarà voglia di misurarsi con un avversario superiore. Alla lunga i valori tecnici vengono fuori, ma la Lazio non ha la pressione e l’obbligo di dover arrivare nelle posizioni altissime di classifica. Questa deve essere la chiave psicologica. La Lazio può sorprendere, anche se ha 5-6 squadre superiori. Il Bologna lo scorso anno insegna, la sorpresa è sempre dietro l’angolo. Sono situazioni in cui tutto si incastra e le componenti positive fanno la differenza”.

“La Lazio è stata l’esperienza più importante della mia carriera, purtroppo è durata solo 3 anni. Sono state stagioni intense, dopo un avvio complicato ho vissuto due stagioni meravigliose culminate con la Coppa Italia. Andai via per necessità, non per mia volontà. Per me un grande rammarico. L’affetto è rimasto intatto con la gente laziale. Questo testimonia che alcune cose, anche durate poco, rimangono nel tempo. Sono molto legato alla Lazio”.

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STATISTICHE

Lazio, media punti e rendimento: i numeri in casa e in trasferta

La Lazio chiude a quota 13 prima della sosta per le nazionali. Dopo 7 partite quindi, Marco Baroni viaggia ad una media di 1,86 punti a partita. Prendendo in considerazione solo le gare giocate all’Olimpico, i biancocelesti (imbattuti) viaggiano addirittura ad una media di 2,50 punti a partita. Frutto di 3 vittorie e un pareggio, con 9 gol fatti e 5 subiti per 10 punti raccolti. Diverso, molto diverso il rendimento esterno. La Lazio ha perso a Udine e ha bissato a Firenze. La prima e unica vittoria esterna in Serie A, finora, è arrivata a Torino contro i Granata. 1,00 punti a partita con 5 gol fatti e 6 subiti.

Prendendo in considerazione solo i primi tempi, la Lazio ha il medesimo passo complessivo: 1,86 punti a partita. 12 i punti virtualmente ottenuti nelle seconde frazioni invece, con una media di 1,71. Prossima tappa Torino, contro la Juventus che ha raccolto gli stessi punti (13).

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APPROFONDIMENTI

Juventus-Lazio, assalto al fortino bianconero: i precedenti

Juventus-Lazio per riaprire il sipario sulla Serie A, dopo la sosta per le nazionali. I biancocelesti e i bianconeri sono a pari punti (13) in classifica, in piena zona Champions. Complessivamente i due club si sono affrontati 194 volte: per 101 di queste la vittoria è andata alla Juventus. 44 i pareggi; 49 i successi della Lazio. L’ultimo e unico all’Allianz, è datato 14 ottobre 2017. Dopo il vantaggio iniziale firmato Douglas Costa, la doppietta di Immobile e il brivido finale del rigore di Dybala parato da Strakosha. Da quel giorno, la Lazio ha raccolto solo 2 punti nei successivi incontri disputati a Torino. La Juventus è la squadra con cui più volte è uscita sconfitta la Lazio, nella storia.

L’ultimo incontro a Torino (in Serie A) ha visto il successo dell’allora squadra di Allegri per 3-1. Doppietta di Vlahovic, Chiesa e per la Lazio il centro di Luis Alberto.

Per gli uomini di Baroni dunque, l’occasione di invertire un trend estremamente negativo, proprio nella tana degli avversari. Le prime sedute a Formello, col rientro progressivo dei nazionali, dovrebbero consegnare al tecnico la rosa praticamente al completo.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Unione, entusiasmo e applicazione. Baroni ha messo la prima pietra per un nuovo ciclo. Sorpresa? Tavares…” (AUDIO)

Mister Andrea Agostinelli ai microfoni di Radiosei

“Quando parti lontano dai riflettori, hai una marcia in più. Complimenti alla Lazio, che insieme ad Udinese ed Empoli sono le vere sorprese di questo inizio di stagione. Quando la Laizo segnava lo scorso anno, non c’era la foga e la partecipazione nell’esultanza che c’è adesso. E’ simbolo di unione, cosa che l’anno scorso mancava, chiaramente. Le motivazioni sono alla base, vengono prima di tutto. E’ ciò che vedo adesso nella Lazio, che in poco tempo, ha ricostruito una squadra con energie mentali diverse. A volte rinforzarsi è mandare via persone che sono un po’ ingombranti. Succede nel calcio. Giusto aprire un nuovo ciclo”.

“Baroni è credibile, perché quando parla trova riscontro sul campo. La Lazio gioca con due punte che possono giocare in linea o verticalmente. La squadra deve essere sempre corta e stretta. Non è questione di moduli, è questione di applicazione. Nella Lazio segnano tutti, nel calcio di oggi è un aspetto fondamentale. Più che guardare i gol subiti, io guardo questo dato. Ero scettico, ma questa è la squadra rivelazione per risultati e gioco espresso. Dove può arrivare? Nel calcio tutto può cambiare, ma il primo passo per ricreare un ambiente è stato mosso. Non so dove arriverà, ma la Lazio deve entrare in Europa League. Più in alto, ci sarà da combattere”.

“Baroni sta dimostrando di essere un tecnico che sa stare al passo coi tempi. Parlo sotto il punto di vista tattico, il Mister ha dato un’identità precisa e non ha paura di cambiare, anche in corso. Tavares ha avuto un impatto devastante, bisogna fare i complimenti a chi l’ha scelto. Sono convinto che già avrà tanto occhi addosso. Castellanos? Devo dire che me l’aspettavo, non voglio essere trionfalistico, ma fa veramente solo gol belli. E’ giocatore completo, sa far giocare la squadra. Un calciatore importante. Si può confermare come uno dei migliori centravanti degli ultimi anni”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Caprai: “Provedel incolpevole contro l’Empoli. Peruzzi il migliore della storia recente della Lazio” (AUDIO)

Riccardo Caprai (IG: goalkeepermania) ai microfoni di Radiosei

Peruzzi fra i più grandi portieri dell’era moderna della Lazio, anzi, il migliore degli ultimi anni in generale. Unica pecca, forse ha avuto troppi infortuni. Va detto che, rispetto ai portieri di oggi, è cambiato tanto il lavoro di preparazione degli estremi difensori. E’ sempre difficile fare paragoni, ad esempio mettere a confronto Provedel o Marcheggiani. E’ cambiata anche la richiesta, al giorno d’oggi un portiere tecnicamente sopraffino come Antonioli, farebbe fatica”.

“Lazio-Empoli, responsabilità di Provedel azzerate da in infortunio, in quel caso c’è poco da dire. E’ inciampato in una zolla, purtroppo può capitare e certamente non possiamo considerarlo un errore tecnico da parte dell’estremo bianoceleste”.

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FORMELLO

FORMELLO – Weekend di riposo, lunedì parte la preparazione anti Juventus. Vecino spera, Lazzari out

A Formello, per la Lazio, la preparazione della gara contro la Juventus inizierà ufficialmente la prossima settimana. Il tecnico Marco Baroni infatti, ha concesso il weekend di riposo alla squadra. Rosa orfana, in questo momento, di Marusic, Mandas, Dele-Bashiru, Guendouzi, Isaksen, Dia e Tchaouna, tutti impegnati con le rispettive Nazionali. Discorso diverso per Lazzari, che si appresta a saltare a piè pari il prossimo tour de force. Il tecnico sta pensando all’alternativa di Adam Marusic e al tempo stesso, si appresta a riabbracciare Vecino. L’uruguaiano sta lavorando per garantirsi la trasferta di Torino ed è reduce da un fastidio muscolare.

Gigot invece, sta completando il ricondizionamento atletico e sarà pronto a breve. Non ci sono squalificati, il tecnico potrebbe avere quindi la rosa completa a disposizione per la Juventus, eccezion fatta per Manuel Lazzari.