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SERIE A

Lazio-Cremonese 3-2, il tabellino

LAZIO-CREMONESE 3-2

Marcatori: 4` Hysaj (L), 37`, 89` Milinkovic (L), 54` Galdames (C), 58` aut. Lazzari (L)

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Hysaj (80` Pellegrini); Milinkovic, Vecino, Luis Alberto; Pedro (60` Felipe Anderson), Immobile, Zaccagni.

A disp.: Maximiano, Adamonis, Patric, Gila, Radu, Ruggeri, Marcos Antonio, Basic, Bertini, Cancellieri, Gonzalez.

All.: Maurizio Sarri

CREMONESE(3-5-2): Sarr; Ferrari, Bianchetti, Lochoshvili (77` Vasquez); Sernicola, Picel, Galdames (68` Castagnetti), Meite, Valeri (68` Quagliata); Ciofani (59` Buonaiuto), Tsadjout.

A disp.: Carnesecchi, Saro, Aiwu, Ghiglione, Afena-Gyan, Chiriches, Acella, Okereke.

All.: Davide Ballardini

Arbitro: Antonio Giua (sez. Olbia)

Assistenti: Galetto- L. Rossi

IV Ufficiale: Serra

V.A.R.: Banti

A.V.A.R.: Paganessi

NOTE: Ammonito: 24` Sernicola (C), 66` Galdames (C), 72` Zaccagni (L), 81` Pellegrini (L)

Campionato Serie A TIM 2022-2023 | 37ª giornata

Domenica 28 maggio 2023, ore 18:00

Stadio Olimpico, Roma

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DICHIARAZIONI

Lazio-Cremonese, Sarri: “Dobbiamo blindare il terzo posto e attaccare il secondo, questa è mentalità. Rammarico per Europa, ma in campionato…”

Maurizio Sarri ai microfoni di DAZN prima del fischio d’inizio di Lazio-Cremonese: “L’obiettivo oggi è blindare il terzo posto per attaccare il secondo. La mentalità deve essere questa, porsi sempre un nuovo obiettivo. Siamo andati oltre una stagione complicata, ci rimane il rammarico per le coppe europee, ma in campionto siamo andto oltre le aspettative. Non dobbiamo essere superficiali e pensare sia scontata la gara di oggi”.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Cremonese, Pedro: “Spero vada tutto bene per il rinnovo, sono tranquillo e felice. Radu? Vogliamo…”

Pedro Rodriguez Ledesma prima del fischio d’inizio ai microfoni di DAZN: “Presto per parlare di futuro, ma sono tranquillo e sono felice qui. Speriamo che vada tutto bene per il rinnovo, ho parlato con il presidente e con tutti. Radu? Contento e concentrato, è la sua ultima qui, vogliamo regalargli una bella partita”

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SERIE A

Lazio-Cremonese, formazioni ufficiali: Pedro per Felipe, confermati Vecino e Lazzari

Stadio Olimpico sold out: 64.171 paganti per l’ultima in casa della stagione 2022/2023. Maurizio Sarri cerca tre punti per riprendersi il secondo posto in classifica ed eventualmente, difenderlo nell’ultima di giornata ad Empoli. Indisponibile Marusic (operato per ernia inguinale venerdì) oltre al lungodegente Danilo Cataldi.

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Vecino, Luis Alberto; Pedro, Immobile, Zaccagni.

A disp.: Maximiano, Adamonis, Gila, Patric, Radu, Pellegrini, Basic, Marcos Antonio, Bertini, Cancellieri, Felipe Anderson, Gonzalez.

All.: Sarri.

CREMONESE(3-5-2): Sarr; Ferrari, Bianchetti, Lochoshvili; Sernicola, Picel, Galdames, Meite, Valeri; Ciofani, Tsadjout.

A disp.: Carnesecchi, Saro, Aiwu, Vasquez, Buonaiuto, Ghiglione, Castagnetti, Afena-Gyan, Chiriches, Acella, Quagliata, Okereke.

All.: Davide Ballardini

Arbitro: Antonio Giua (sez. Olbia)

Assistenti: Galetto- L.

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TIFOSI

Lazio-Cremonese, aperta la vendita in Distinti Sud-Ovest: i dettagli

E’ stata aperta la vendita del settore Distinti Sud-Ovest dello Stadio Olimpico per Lazio-Cremonse. La decisione porta quindi i circa 200 sostenitori lombardi a trasferirsi in uno spicchio della Tribuna Monte Mario, lasciando così più di 4.000 biglietti a disposizione dei sostenitori biancocelesti per la partita. A poco più di 24 ore dal fischio d’inizio dunque, arriva l’occasione di riempire ulteriormente l’Olimpico, anche nel ‘settore ospiti’.

La S.S. Lazio comunica che, per la gara contro la Cremonese, sarà aperto ai tifosi biancocelesti il settore Distinti Sud Ovest, con lo spostamento dei sostenitori grigiorossi in Tribuna Monte Mario.

Sarà possibile acquistare i biglietti, dalle ore 15:00 di oggi, sabato 27 maggio, presso:

ONLINE tramite il circuito Vivaticket (solo on-line si potrà scalare il voucher abbonati 19-20 per chi non lo avesse già utilizzato, scontando il costo del tagliando tramite il voucher ricevuto da Vivaticket);

Punti vendita Vivaticket (qui non sarà possibile utilizzare i voucher abbonati 19-20).

Si ricorda che l`ingresso pedonale allo Stadio Olimpico per i tifosi biancocelesti avverrà solo ed esclusivamente da Piazza Lauro De Bosis e via Leopoldo Franchetti.

Nella vendita libera il numero massimo di biglietti acquistabili da una singola persona è di quattro come da disposizioni dell`Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive. In questo caso è possibile presentare per le altre eventuali tre persone, anche solo la copia del documento d`identità.

Tabella-prezzi

Al costo dei biglietti online, verrà applicata una commissione di servizio pari al 3,30 %.

(*) I biglietti ridotti Invalidi Civili al 100% con accompagnatore possono essere acquistati solo presso i Lazio Style 1900.

(**) Possono acquistare un tagliando Ridotto Under 16 i ragazzi nati dal 01/01/2007.

(***) Possono acquistare un tagliando Ridotto Under 14 tutti ragazzi nati dal 01/01/2009 solo acquistando contemporaneamente un biglietto di tariffa Intero.

All’ingresso il controllo dell’identità sarà effettuato su ogni singolo spettatore ed è pertanto obbligatorio esibire un documento di identità, compresi i minorenni.

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RASSEGNA STAMPA

Klose: “Lazio, per la Champions ascolta Sarri e rinforzati” E sul 26 maggio…

Klose: “Lazio, per la Champions ascolta Sarri e rinforzati”…

Non il momento più alto della carriera, ma uno di quelli più intensi. Miro Klose ha vinto il Mondiale con la Germania, titoli con Bayern Monaco e Werder Brema. Eppure il 26 maggio del 2013, quando con la Lazio riuscì a imporsi in finale contro la Roma, è un giorno che non dimentica. “Per i tifosi è stata una partita unica – ha spiegato al Corriere della Sera -. Sfidare i concittadini, rivali storici, in finale, è particolare. Contava solo trionfare, come dicono i laziali contava solo alzare la coppa in faccia ai rivali”. Per questo domani, a sette anni dal suo addio alla Lazio, tornerà a Roma in vista della sfida con la Cremonese (si gioca alle 18, diretta tv su Dazn): “Sono tornato solo per la sfida di Champions con il Bayern, perché ero assistente del tecnico bavarese Flick. Da quando ho lasciato la Lazio sono tornato un paio di volte a Roma, ma mai all’Olimpico per vedere la squadra. Sono contento di immergermi nella lazialità, di rivivere l’atmosfera e celebrare la vittoria con i miei ex compagni”.


Cosa ricorda di quella finale?
“In realtà solo i festeggiamenti successivi alla partita. La festa con i tifosi, il giro sul pullman scoperto. Ho vissuto emozioni fortissime. Quando ho vinto il mondiale in Germania ci hanno riservato un’accoglienza particolare, ma il modo di vivere il calcio in Italia, come lo vivono i laziali, è unico. Si percepiva felicità totale”.


Il gol di Lulic come lo ha vissuto?
“Ricordo il punto esatto nel quale ero. Rivolsi lo sguardo al guardalinee per capire se fosse fuorigioco, ma era tutto regolare”.


Molti tifosi della Roma sminuiscono la vittoria, affermano sia provinciale celebrarla 10 anni dopo…
“Credo sia comprensibilmente il loro modo di gestire la sconfitta. In realtà si tratta di un successo gigantesco, è normalissimo ricordarlo”.


C’è un momento in cui ha capito che la Lazio avrebbe vinto?
“In partite così ci sono dei segnali. Anche quando giocai la finale dei mondiali nel 2014, dopo qualche occasione sprecata dagli argentini, pensai che difficilmente avrebbero segnato. Ma il calcio è imprevedibile, non si può mai azzardare”.


Domani si celebrerà anche l’ingresso in Champions League. Come deve strutturarsi la Lazio per affrontarla?
“Credo che Sarri sappia di quali giocatori ha bisogno e in quali ruoli. Credo che la società lo debba ascoltare per rinforzarsi, perché sicuramente per giocare la più importante competizione internazionale per club, si deve essere ben strutturati”.


Quale il suo futuro dopo l’esperienza da allenatore in Austria, all’Altach?
“Voglio affrontare una nuova sfida il prima possibile. Il club e la squadra devono però avere la mia stessa filosofia di gioco. E non bisogna sottovalutare lo staff…”.


Che intende?
“Ormai questo lavoro è molto complesso, un allenatore deve avere i collaboratori giusti. Non si possono affrontare certe sfide da soli, bisogna avere l’umiltà di saperlo. Proprio in questi giorni mi sto confrontando con alcune persone per mettere su uno staff studiato e adatto”.


Allenerebbe in Italia?
“Sto guardando diverse partite di Serie A e B. Mi reputo pronto a misurarmi con questi campionati, con la Bundesliga o con la seconda divisione tedesca. Sfrutto il tempo a disposizione per essere aggiornato. L’importante è trovare un club che abbia un’identità chiara”.

Fonte: Corriere della Sera

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INFERMERIA

Marusic operato per ernia inguinale: il comunicato

Lo staff medico della S.S. Lazio comunica che nella mattinata odierna il calciatore Adam Marusic è stato sottoposto ad intervento chirurgico per ernia inguinale.

L’operazione è perfettamente riuscita. Il calciatore verrà sottoposto nelle prossime ore a monitoraggio clinico per quantificare la ripresa dell’attività.

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SERIE A

Lazio-Cremonese, probabili formazioni

Penultima giornata di Serie A, i biancocelesti all’Olimpico contro la neo retrocessa Cremonese per festeggiare l’aritmetica qualificazione in Champions e non solo. La squadra di Sarri ha ancora in testa quello che è l’ultimo obiettivo stagionale, ossia proteggere il secondo posto in classifica. Questo garantirebbe – oltre al prestigio – anche 10 milioni in più rispetto al terzo piazzamento, più di 12 rispetto al quarto. Sarri con pochi dubbi di formazione, verosimilmente riproporrà lo stesso undici che ha espugnato la Dacia Arena. Marusic ha finito la sua stagione in anticipo dopo l’intervento all’ernia del disco: spazio per Lazzari e possibile saluto all’Olimpico per Radu (magari subentrando nella ripresa).

Lazio, 4-3-3: Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Vecino, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

Cremonese, 4-4-2: Carnsecchi; Sernicola, Bianchetti, Lochoshvili, Vasquez; Pickel, Meitè, Castagnetti, Valeri; Okereke, Tsadjout.

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ESCLUSIVE

26 MAGG10 – Mauri: “Norcia ci diede respiro, la pressione era enorme. Non pensavo di entrare, ma…” (AUDIO)

Stefano Mauri in collegamento a Radiosei nel decennale del 26 maggio

“Avevo già organizzato tutto per il dopo, ma prima della partita stavo male. Sapevo da giorni che non avrei giocato dal 1′, non ero al 100% e venivo da un infortunio. Chiaro, avrei voluto giocare, ma capii le scelte del tecnico. La tensione in panchina era quasi più alta di quella in campo. Speravo di entrare, non puoi mai sapere dall’inizio se ci sarà spazio per te. Quando s’è fatto male Ledesma io non pensavo di entrare, anche perché i ruoli e le caratteristiche sono molto diverse. Quando sono stato chiamato è stata una sorpresa, poi dopo mi sono sciolto. Sono gare che si risolvono con degli episodi”.

“Noi eravamo consapevoli di essere una buona squadra che poteva giocarsela fino alla fine. Non partivamo da sfavoriti, né da sconfitti. La partita è cambiata al gol di Lulic e si è incanalata su un piano favorevole. Abbiamo difeso e giocato in contropiede, creando anche presupposti per il raddoppio. In campo giochi una finale, non eravamo tanto abituati a questo palcoscenico e avvertivamo che la posta in palio era molto diversa. Il calciatore durante la partita pensa solo a far bene, il momento veramente duro è stato prima, ovvero la lunga attesa prima del fischio d’inizio. Norcia decisiva? Non si può sapere. Noi siamo andati in ritiro per stare lontani dalla città, non certo per ritiro punitivo. Volevamo preparare al meglio la partita e stare più tranquilli possibile. A Roma non si parlava d’altro, uscire ti permetteva di respirare un po’”.

A distanza di anni, c’è chi preferisce far finta di nulla…

“A molti piacerebbe che non se ne parlasse più di questa partita, ma la verità è che se ne parlerà ancora per tanto tempo. La Lazio di oggi è senza dubbio più forte e completa di quella del 2013. Forse noi avevamo qualcosa in più a livello di gruppo, ma lavoravamo sempre sui nostri limiti per cercare di migliorarci. La Lazio di oggi ha tante individualità che possono risolvere la partita in qualsiasi momento. Non vedo l’ora di tornare all’Olimpico domenica. Radu? Si merita una giornata per lui. Ha fatto la storia della Lazio ed è stato un leader in campo e nello spogliatoio. Daremo il giusto tributo a Stefan”.

Dario Cadeddu

26/05/2023

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Capitolo addii, Abbate: “Oltre a Radu potrebbe essere l’ultima di Sergej, ma…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’: “Oltre a Radu potrebbe essere l’ultima di Sergej, ma…”

“Oltre a Radu potrebbe essere l’ultima di Sergej, ma…”. Alberto Abbate a ‘NMM’: “Sarri ha gestito le forze anche in questa settimana. Marcos Antonio ha ancora dolore alla caviglia e Cataldi difficilmente rientrerà ad Empoli. Credo che lo rivedremo ad Auronzo, quando avrà risolto la lesione al polpaccio, dato che sono passati 26 giorni dal suo infortunio. Il destino non è stato benevolo con Immobile in questa stagione. Questo finale però lo sta parzialmente ripagando: ha segnato i gol Champions e ha trovato continuità. Il suo vice la prossima stagione? Sarri vuole un giocatore forte, non per forza giovane. Al tecnico piaceva molto Rafa Silva ad esempio, che è sulla soglia dei trent’anni. Settore ospiti per Lazio-Cremonese, siamo ancora in attesa della decisione del GOS. Un centinaio di tifosi ospiti dovrebbero essere dirottati in Monte Mario”.

“Addii oltre a Radu? La risposta più scontata sarebbe Milinkovic, ma non ho tutte queste certezze. Abbiamo seguito l’evoluzione della sua situazione in questi ultimi mesi. Sappiamo che non rinnoverà, ma queste offerte non sono arrivate. La Juve ne farebbe una a ribasso, ma Lotito non ha intenzione di farsi prendere per il collo. Vedremo quando il presidente avrà voglia di fare muro, di tenere il punto. Partiva da una valutazione di 50 milioni, ma Kezman ha promesso un offerta da 40 (che non è ancora arrivata). Il concetto non è solo ‘quanto ci guadagni per la sua cessione’. Piuttosto ‘come’ potrebbe rimanere il giocatore. Io qualche dubbio sulle sue motivazioni ce l’ho, quindi la scelta deve essere presa non solo in base al fattore economico. Sergej ha fatto delle stagioni strepitose e questa non lo è stata. Difficile stabilire cosa lo abbia realmente frenato, se il Mondiale, qualche acciacco o altro. Io mi faccio delle domande su Kezman. Trovo assurdo che la scorsa estate non abbia portato (vista la stagione super positiva) un’offerta congrua. Milan? So che lo segue e l’interesse è forte. Voglio capire se rimane o meno Pioli, che vorrebbe un centrocampista con caratteristiche diverse”.