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SERIE A

La Lazio sbanca il Picco e consolida il secondo posto

La Lazio sbanca il Picco grazie ai gol di Immobile, Felipe Anderson e Marcos Antonio. Dopo un avvio complicato, la Lazio s’impone al Picco di La Spezia. Torna al gol Immobile (su rigore) e anche Felipe Anderson, che mancava dal tabellino da gennaio. Partecipa alla festa anche Marcos Antonio, che chiude i conti a pochi minuti dalla fine. Grande prova di maturità e di gestione della partita da parte dei ragazzi di Sarri, che sferrano un colpo importante in ottica Champions e mettono pressione sulle concorrenti. Quarta vittoria consecutiva in campionato, quita trasferta di fila senza subire gol.

La partita

PRIMO TEMPO – Prima del fischio d’inizio arriva il forfait di Casale, sostituito da Patric. Partono forte i padroni di casa. Neanche 2’ e arriva la traversa dello Spezia, con Bourabia. All’11’ Nzola sfiora il vantaggio di testa, su cross da sinistra. Segnali di vita della Lazio dal 20’. Immobile ben imbeccato da Cataldi non riesce a superare Dragowski. Al 32’ rigore per la Lazio: Milinkovic lancia in contropiede Felipe, steso da Ampadou. Immobile non sbaglia e realizza il decimo gol in Serie A, al 35’. Al 40’ Verde non spaventa Provvedel. Al 47’ Immobile si divora il raddoppio su grande intuizione di Sergej, mentre sugli sviluppi dell’azione Luis Alberto manca la porta di poco. I biancocelesti chiudono avanti la prima frazione, dopo un inizio molto complicato di tempo. Arriva il destro di Milinkovic proprio allo scadere, bravo Dragowski.

SECONDO TEMPO – La ripresa si apre con il sinistro di Felipe Anderson al 49’, che non impegna l’estremo difensore spezzino. Al 52’ meravigliosa azione della Lazio, con Immobile e Felipe che duettano fino all’area piccola e il brasiliano che insacca, regalandosi un gol per i suoi 30 anni (domani). Al 58’ Provvedel perfetto su Ekdal. La partita di Immobile dura quasi 70’, quando Pedro lo rileva e si sistema a destra con Felipe centrale. Cataldi viene ammonito, era diffidato, salterà il Torino. Sarri inserisce al suo posto Marcos Antonio, che si prende subito un giallo. Cancellieri prende il posto di Zaccagni e come il centrocampista brasiliano, rimedia subito un giallo. Ma al 88’ è Marcos Antonio a prendersi la scena: salta tutta la difesa dello Spezia in contropiede, compreso Dragowski, e trova il primo gol con la maglia della Lazio.

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DICHIARAZIONI NEWS

Patric: “I conti si fanno alla fine. Lavorando bene arrivano i risultati”

Spezia-Lazio, Patric ha parlato ai microfoni di Lazio Style: “Non era facile vincere qui. Sono entrato in extremis al posto di Casale, essere sempre pronti è un segno di maturità e di appartenenza a questa maglia e Società. Vedendo il lavoro di tutti in questi due anni, non sono sorpreso dal nostro rendimento. Se lavori bene, i risultati prima o poi arrivano. Adesso – prosegue Patric – però dobbiamo mantenere alta la concentrazione per conquistare il nostro obiettivo. Giocare su questo campo non è facile, visto che è diverso rispetto all’Olimpico. Da martedì penseremo al Torino perché i conti si fanno alla fine e i complimenti ora devono essere pochi”.

La Lazio sbanca il Picco grazie ai gol di Immobile, Felipe Anderson e Marcos Antonio. Dopo un avvio complicato, la Lazio s’impone al Picco di La Spezia. Torna al gol Immobile (su rigore) e anche Felipe Anderson, che mancava dal tabellino da gennaio. Partecipa alla festa anche Marcos Antonio, che chiude i conti a pochi minuti dalla fine. Grande prova di maturità e di gestione della partita da parte dei ragazzi di Sarri, che sferrano un colpo importante in ottica Champions e mettono pressione sulle concorrenti. Quarta vittoria consecutiva in campionato, quita trasferta di fila senza subire gol.

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SERIE A

Spezia-Lazio 0-3 (rig. Immobile; F. Aderson; M. Antonio)

Spezia-Lazio, trentesima giornata di Serie A, al Picco c’è Spezia-Lazio. I biancocelesti cercano punti importanti per mantenere il secondo posto, mentre i padroni di casa hanno bisogno di punti salvezza.

SECONDO TEMPO -La ripresa si apre con il sinistro di Felipe Anderson al 49’, che non impegna l’estremo difensore spezzino. Al 52’ meravigliosa azione della Lazio, con Immobile e Felipe che duettano fino all’area piccola e il brasiliano che insacca, regalandosi un gol per i suoi 30 anni (domani). Al 58’ Provvedel perfetto su Ekdal. La partita di Immobile dura quasi 70’, quando Pedro lo rileva e si sistema a destra con Felipe centrale. Cataldi viene ammonito, era diffidato, salterà il Torino. Sarri inserisce al suo posto Marcos Antonio, che si prende subito un giallo. Cancellieri prende il posto di Zaccagni e come il centrocampista brasiliano, rimedia subito un giallo. Ma al 88’ è Marcos Antonio a prendersi la scena: salta tutta la difesa dello Spezia in contropiede, compreso Dragowski, e trova il primo gol con la maglia della Lazio.

PRIMO TEMPO – Prima del fischio d’inizio arriva il forfait di Casale, sostituito da Patric. Partono forte i padroni di casa. Neanche 2’ e arriva la traversa dello Spezia, con Bourabia. All’11’ Nzola sfiora il vantaggio di testa, su cross da sinistra. Segnali di vita della Lazio dal 20’. Immobile ben imbeccato da Cataldi non riesce a superare Dragowski. Al 32’ rigore per la Lazio: Milinkovic lancia in contropiede Felipe, steso da Ampadou. Immobile non sbaglia e realizza il decimo gol in Serie A, al 35’. Al 40’ Verde non spaventa Provvedel. Al 47’ Immobile si divora il raddoppio su grande intuizione di Sergej, mentre sugli sviluppi dell’azione Luis Alberto manca la porta di poco. I biancocelesti chiudono avanti la prima frazione, dopo un inizio molto complicato di tempo. Arriva il destro di Milinkovic proprio allo scadere, bravo Dragowski.

SPEZIA (4-3-3): Dragowski; Amian, Ampadu, Nikolaou, Wisniewski; Bourabia, Ekdal, Esposito; Verde, Nzola, Gyasi.

A disp.: Zoet, Marchetti, Sala, Reca, Shomurodov, Krollis, Ferrer, Kovalenko, Caldara, Maldini, Agudelo, Cipot.

All.: Leonardo Semplici

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Patric, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

A disp.: Maximiano, Adamonis, Casale, Lazzari, Pellegrini, Radu, Gila, Fares, Marcos Antonio, Basic, Bertini, Pedro, Cancellieri, Romero.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Massimiliano Irrati (sez. di Pistoia)

Assistenti: Bresmes-Scarpa

IV ufficiale: Santoro

V.A.R.: Di Paolo

A.V.A.R.: Ayroldi

Serie A TIM | 30ª giornata

Venerdì 14 aprile, ore 20:45

Stadio Alberto Picco, La Spezia

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DICHIARAZIONI

Spezia-Lazio, Felipe Anderson: “Gara fondamentale, Sarri ci ha chiesto di essere umili”

“Gara fondamentale, il mister ci ha chiesto…”. Felipe Anderson ha parlato ai microfoni di Lazio Style nel pre Spezia-Lazio

“Il mister ci ha chiesto una grande umiltà nell’affrontare la gara di oggi. Dobbiamo sacrificarci sapendo che la strada è ancora lunga, mancano ancora tante partite. Quella di oggi sarà una gara fondamentale per il nostro percorso per continuare a rimanere in alto in classifica. Vogliamo vincere per non dipendere da nessuno. Sappiamo l’ambiente che ci aspetta, non dobbiamo avere nessuna paura ma solamente tanto rispetto. Sarà necessario essere umili, sacrificarsi e saper soffrire. Dovremo fare il nostro meglio per portare a casa il risultato. Sono molto felice di queste mie ultime due stagioni alla Lazio. Sto giocando tutte le partite, sono felice del nostro percorso di crescita e vedere che la squadra riesce a mettere in campo ciò che chiede il mister. Tutto questo mi rende orgoglioso e fiero di ciò che ho fatto e che sto facendo”.

Sarri conferma l’assenza di Vecino. Il centrocampista uruguagio è sostituito dal giovane Bertini, che si è aggregato alla prima squadra per Spezia-Lazio. Tutti a disposizione: Pedro parte dalla panchina e Immobile è alla seconda partita da titolare consecutiva. Ciro è entrato a gara in corso a Monza ed ha giocato dal 1′ contro la Juventus sabato scorso. A centrocampo conferme esattamente come in difesa, dove Casale e Romagnoli giocheranno davanti a Provedel. Per il portiere biancoceleste un ritorno nello stadio dove si è messo in mostra per anni, raggiungendo la Serie A e dopo la consacrazione con il trasfermimento nella capitale la scorsa estate. Sarri è a caccia della terza vittoria consecutiva dopo la sosta per le Nazionali. Vincere oggi per mettere pressione sulle concorrenti e trovare quella tanto agognata continuità che spesso è mancata nel corso di questa stagione, specialmente con le ‘piccole’.

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SERIE A

Spezia-Lazio, formazioni ufficiali: forfait Casale, c’è Patric

Sarri conferma in blocco gli stessi 11 di Lazio-Juventus. La formazione ufficiale biancoceleste:

SPEZIA (4-3-3): Dragowski; Amian, Ampadu, Nikolaou, Wisniewski; Bourabia, Ekdal, Esposito; Verde, Nzola, Gyasi.

A disp.: Zoet, Marchetti, Sala, Reca, Shomurodov, Krollis, Ferrer, Kovalenko, Caldara, Maldini, Agudelo, Cipot.

All.: Leonardo Semplici

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Patric, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

A disp.: Maximiano, Adamonis, Casale, Lazzari, Pellegrini, Radu, Gila, Fares, Marcos Antonio, Basic, Bertini, Pedro, Cancellieri, Romero.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Massimiliano Irrati (sez. di Pistoia)

Assistenti: Bresmes-Scarpa

IV ufficiale: Santoro

V.A.R.: Di Paolo

A.V.A.R.: Ayroldi

Serie A TIM | 30ª giornata

Venerdì 14 aprile, ore 20:45

Stadio Alberto Picco, La Spezia

Le convocazioni: Sarri conferma l’assenza di Vecino. Il centrocampista uruguagio è sostituito dal giovane Bertini, che si è aggregato alla prima squadra per Spezia-Lazio. Tutti a disposizione: Pedro parte dalla panchina e Immobile è alla seconda partita da titolare consecutiva. Ciro è entrato a gara in corso a Monza ed ha giocato dal 1′ contro la Juventus sabato scorso. A centrocampo conferme esattamente come in difesa, dove Casale e Romagnoli giocheranno davanti a Provedel. Per il portiere biancoceleste un ritorno nello stadio dove si è messo in mostra per anni, raggiungendo la Serie A e dopo la consacrazione con il trasfermimento nella capitale la scorsa estate. Sarri è a caccia della terza vittoria consecutiva dopo la sosta per le Nazionali. Vincere oggi per mettere pressione sulle concorrenti e trovare quella tanto agognata continuità che spesso è mancata nel corso di questa stagione, specialmente con le ‘piccole’.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Sarri personaggio perfetto per noi. Lazio-Juve? Non per fare il pompiere, ma…” (AUDIO)

Angelo Adamo Gregucci a ‘NMM’

Gregucci: “Non voglio fare il pompiere, ma la partita più importante della stagione è venerdì con lo Spezia. E’ ‘facile’ preparare una partita contro la Juventus, ma la prossima io la considero veramente decisiva. Loro sono impegnati per il discorso retrocessione, hanno una discreta pressione addosso. Tornando a sabato, l’atteggiamento della Juventus ha fatto il gioco della Lazio. Bassi, in attesa. La Lazio ha tenuto botta a metà campo e contenuto gli attaccanti. La squadra di Sarri ha realmente sofferto solo gli ultimi 15′, con tutta la potenza offensiva avversaria in campo. Non bisogna esaltarsi troppo, perché sappiamo com’è il calcio. Ricordo un grande Lazio-Empoli pochi mesi fa, dominato e poi buttato via”.

“Sarri è un allenatore che ha bisogno di tempo, un fattore che nel calcio di oggi sembra non essere più contemplato. Ha bisogno di lavorare sui giocatori, da Felipe a Casale, è quello il suo pane, il suo divertimento massimo. Ho stima per Sarri, quando è arrivato alla Lazio mi sono permesso di raccontargli un po’ il DNA biancoceleste. Lui ha visto piazze importanti, ma era moderatamente soddisfatto per le avventure a Torino e con il Chelsea. Lui qui a Roma intravede la possibilità di incidere davvero. Lui è contento quando sta in campo e vede la sua filosofia applicata dai giocatori. E’ contento quando riesce a ottenere tutto questo, è il personaggio perfetto per noi. E’ un po’ sulla falsa riga di un certo Fascetti…”.

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APPROFONDIMENTI

Spezia-Lazio, numeri e precedenti: Nzola contro Ciro e quel record di Eriksson…

Nzola contro Ciro; Aquile contro Aquile. Spezia-Lazio si avvicina. I precedenti del match e le curiosità statistiche. Bestia nera. La Lazio è una delle tre squadre contro cui lo Spezia ha perso tutte le partite disputate in Serie A: cinque sconfitte su cinque contro i biancocelesti, sei contro la Juventus e una contro il Monza. Sono sei i gol subiti dai liguri in due partite casalinghe contro la Lazio in Serie A. Nelle ultime cinque partite di campionato lo Spezia non ha mai incassato più di un gol: per i liguri è la miglior striscia di gare senza almeno due reti subite in Serie A. Liguri imbattuti nelle ultime tre partite casalinghe di Serie A, con Leonardo Semplici in panchina. La Lazio ha tenuto la porta inviolata nelle ultime quattro trasferte di Serie A e non fa meglio dal suo record di cinque registrato nel 1998, sotto la guida di Sven-Göran Eriksson.

I biancocelesti hanno subito cinque gol nei primi tempi in questo campionato; nelle prime 29 giornate di Serie A, soltanto sette volte sono state incassate meno reti nei primi 45’ di gioco. La Lazio è la squadra che ha segnato più gol (10) nei primi 15′ di gioco in questo campionato. Al contrario lo Spezia è quella che ne ha realizzati meno (1) nel quarto d’ora finale di gara. Bomber a confronto, Nzola contro Ciro. Nzola (13 reti e due assist in questo campionato) è il primo giocatore dello Spezia a prendere parte a 15 gol nel corso di una singola stagione di Serie A. Ha partecipato al 60% delle marcature spezzine. Ciro Immobile ha segnato 5 gol in 5 incontri con Lo Spezia. Per la sfida è stato scelto il fischietto.

Dati: OPTA.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Mai visto un Luis Alberto così. Lotito? Sarri gli ha chiesto…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Mai visto un Luis Alberto così…”

“Mai visto un Luis Alberto così. Lotito? Sarri gli ha chiesto…”. Le parole di Alberto Abbate: “La strada può essere in discesa a patto che la Lazio confermi la mentalità che abbiamo apprezzato in questo ultimo periodo. La gara di La Spezia venerdì è un bel test per la continuità della squadra. Frenesie a parte, quello che ha fatto la Lazio in un anno e mezzo è straordinario. La difesa è passata da essere punto debole a punto i forza e il miglioramento di alcuni singoli parla da sé. Penso a Luis Alberto e Milinkovic. La Lazio ha un collettivo che fa la differenza. Io un Luis così forte sui due lati del campo non l’ho mai visto. La connessione con le idee del tecnico è una chiave fondamentale. Ora la possibilità di preparare una gara a settimana è un fattore importante, sia a livello fisico che mentale. Lotito? Le sue visite continue a Formello non sono affatto una coincidenza. Sarri lo vuole più vicino e presente nel centro sportivo, è una precisa strategia per tenere sempre alta la tensione e far sentire la presenza della società ai giocatori. Per Spezia-Lazio c’è poco da dire. Credo scenderà in campo la stessa Lazio vista con la Juve. Forse Lazzari può insidiare la fascia destra, ma credo più alla conferma in blocco”.

Approfondimento statistico di Spezia-Lazio, in programma venerdì 14 aprile alle 20.45: Per Ciro Immobile la sfida con Nzola. L’attaccante della Lazio ha una media impeccabile contro…

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DICHIARAZIONI

Luis Alberto: “Giocata una grande partita, abbiamo sempre creduto di poter stare in alto. L’assist? Ho visto…”

Lazio-Juventus, Luis Alberto è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel: “Giocata una grande partita, abbiamo sempre creduto di…”

“L’ importante è essere a disposizione della squadra e vincere. Mi mancava molto siglare un assist, ne avevo bisogno. Prima che arrivasse la palla avevo visto Zaccagni e nel momento in cui ho ricevuto il pallone ho pensato che Mattia fosse in una posizione migliore della mia e quindi ho passato il pallone con il tacco. Abbiamo sempre creduto di poter arrivare in alto in classifica, altrimenti non ci saremmo riusciti. Abbiamo ricevuto molte critiche, ma noi siamo rimasti molto concentrati per arrivare fino a qui. All’andata la Juventus ha giocato meglio di noi, in Coppa Italia abbiamo sbagliato noi. Stasera, invece, abbiamo giocato una grande partita facendo divertire il pubblico. Oggi ho recuperato tanti palloni, così come fanno gli altri compagni di reparto”.

La partita: Meravigliosa Lazio. Immensa Lazio. Mancava solo una vittima illustre nel suo campionato: la Vecchia Signora. Milinkovic e Zaccagni consegnano 3 punti di capitale importanza ai biancocelesti, che tengono la Roma a 5 punti e staccano Inter e Milan in classifica. Una vittoria cercata, voluta: meritata. Sarri la prepara alla perfezione, la sua Lazio riesce a rendersi pericolosa come mai di recente contro la Juventus e dietro, contiene bene le giocate di Vlahovic e Di Maria. Sul primo gol c’è dibattito sulla spinta di Milinkovic, che il Var non considera irregolare perché Di Bello stesso valuta l’entità dal campo. Il pareggio della Juve arriva subito, con Rabiot che salta insieme a Bremer anticipando Romagnoli e Casale. Il colpo partita è ancora una volta di Zaccagni, che sfrutta il colpo di tacco di Luis Alberto (un vero gioiello) per chiudere la partita. Meravigliosa Lazio.

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DICHIARAZIONI

Milinkovic: “Volevamo la vittoria, ora lavoriamo per la prossima. Il premio? Non me l’aspettavo…”

Lazio-Juventus, Sergej Milinkovic-Savic ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel: “Volevamo la vittoria, ora…”

“Siamo entrati bene in partita, abbiamo preparato bene la gara dimostrando di volere i tre punti. Abbiamo siglato il vantaggio, abbiamo subito il pareggio, ma nella ripresa siamo tornati avanti portando a casa il risultato. A Monza abbiamo giocato una bella partita, oggi è arrivata la conferma. Ora ci godiamo la vittoria e poi ci prepariamo perché c’è da lavorare tanto con molte partite in programma. Vogliamo rimanere in alto fino alla fine. Non mi aspettavo di essere premiato, me lo hanno detto qui allo stadio. È bello essere il miglior marcatore straniero, non me lo sarei aspettato, ma sono felice. Cercherò di siglare altre reti per consolidare il primato. Già dai prossimi giorni dobbiamo iniziare a preparare la prossima partita che arriverà venerdì”.

La partita: Meravigliosa Lazio. Immensa Lazio. Mancava solo una vittima illustre nel suo campionato: la Vecchia Signora. Milinkovic e Zaccagni consegnano 3 punti di capitale importanza ai biancocelesti, che tengono la Roma a 5 punti e staccano Inter e Milan in classifica. Una vittoria cercata, voluta: meritata. Sarri la prepara alla perfezione, la sua Lazio riesce a rendersi pericolosa come mai di recente contro la Juventus e dietro, contiene bene le giocate di Vlahovic e Di Maria. Sul primo gol c’è dibattito sulla spinta di Milinkovic, che il Var non considera irregolare perché Di Bello stesso valuta l’entità dal campo. Il pareggio della Juve arriva subito, con Rabiot che salta insieme a Bremer anticipando Romagnoli e Casale. Il colpo partita è ancora una volta di Zaccagni, che sfrutta il colpo di tacco di Luis Alberto (un vero gioiello) per chiudere la partita. Meravigliosa Lazio.